I HAVE A DREAM..ecovillage vegano ;); pagina 3

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31 Lucioveg, 30/08/11 23:18

Il mio non è un progetto principalmente animalista, ma ci sono comunque punti di contatto. Ti cito liberamente un un'altro mio post in un altro 3D in cui ho discusso della cosa: * Lucioveg ha scritto:

Per l'appunto no, Ase. Sia Ippoasi, che Vallevegan che altre realtà sono appunto più dei santuari che degli ecovillaggi. Sono pensati per diventare ricoveri di animali salvati o tutt'al più delle riserve naturali, più che dei luoghi per chi vuole vivere stabilemente assieme formando una comunità (con la propria indipendenza personale, indispensabile, sacra ed

inviolabile).
Non sono contrario ai santuari, ci mancherebbe, ma non vorrei vivere in un santuario, nè intendo dedicare la mia vita ad essi, nè vorrei fondare una comunità che graviti attorno ad un santuario. Vorrei, come molti, vivere una vita essenziale e il più possibile autosufficiente, in un luogo possibilmente incontaminato, con altre persone che condividono strettamente gli stessi valori - su una base approfondita e

documentata - e lo stesso stile
di vita, magari collaborando assieme per aumentare l'autosufficienza personale e della comunità. E'una prospettiva che tocca più l'aspetto ambientale e sociale del veganismo che quello etico, anche se questo è pur sempre presente. Di progetti così, vegan, per quanto ne so ce n'è giusto uno portato avanti da Nino Malgeri

(http://www.ninomalgeri.blogspot.com/ , che peraltro non incontra i miei gusti per vari motivi), ma mi sembra che
siano fermi alla fase progettuale. Tu hai altre novità in merito?

Aggiungo che c'è anche un progetto di Daniele Bricchi nei pressi di Piacenza http://igienismo-igienenaturale.blogspot.com/2008/04/presentazione-progetto-casa-ecologica.html ma non ho ancora avuto modo di verificare la situazione di persona. In Effetti se ci fossero tutte le condizioni, la mia idea sarebbe molto più simile a quest' ultima. In ogni caso pensi di venire a Campanara?

32 seitanterzo, 30/08/11 23:48

Lucioveg ha scritto:
Per l'appunto no, Ase. Sia Ippoasi, che Vallevegan che altre > realtà sono appunto più dei santuari che degli ecovillaggi.



ecovillaggi non di certo, santuari che vuol dire? Sono semplicemente dei rifugi per animali. Non credo che nessuno sia mai andato lì per pregare sulle statue di bufali e cavalli.....

33 Marina, 30/08/11 23:55

seitanterzo ha scritto:
Lucioveg ha scritto:
Per l'appunto no, Ase. Sia Ippoasi, che Vallevegan che altre > > realtà sono appunto più dei santuari che degli ecovillaggi.



ecovillaggi non di certo, santuari che vuol dire? Sono semplicemente dei rifugi per animali. Non credo che nessuno sia mai andato lì per pregare sulle statue di bufali e cavalli.....

:-D

Santuario è solo la traduzione "a oreccchio" della parola "sanctuary" in inglese. La traduzione giusta è ovviamente "rifugio", mentre santuario è un classico "false friend", però è molto usato.

Ciao,
Marina

34 seitanterzo, 31/08/11 00:01

Marina ha scritto:
Santuario è solo la traduzione "a oreccchio" della parola "sanctuary" in inglese. La traduzione giusta è ovviamente "rifugio", mentre santuario è un classico "false friend", però è molto usato.

sì ma sarà meglio non andarglielo a dire, si potrebbe finire abbandonati nei boschi...... :DD

35 dantalian1976, 31/08/11 00:35

Lucioveg ha scritto:
Il mio non è un progetto principalmente animalista, ma ci sono comunque punti di contatto. Ti cito liberamente un un'altro mio post in un altro 3D in cui ho discusso della cosa: * Lucioveg ha scritto:

Per l'appunto no, Ase. Sia Ippoasi, che Vallevegan che altre > realtà sono appunto più dei santuari che degli ecovillaggi. > Sono pensati per diventare ricoveri di animali salvati o > tutt'al più delle riserve naturali, più che dei luoghi per > chi vuole vivere stabilemente assieme formando una comunità > (con la propria indipendenza personale, indispensabile, sacra ed inviolabile).
Non sono contrario ai santuari, ci mancherebbe, ma non > vorrei vivere in un santuario, nè intendo dedicare la mia > vita ad essi, nè vorrei fondare una comunità che graviti > attorno ad un santuario. Vorrei, come molti, vivere una vita > essenziale e il più possibile autosufficiente, in un luogo > possibilmente incontaminato, con altre persone che > condividono strettamente gli stessi valori - su una base approfondita e documentata - e lo stesso stile
di vita, magari collaborando assieme per aumentare > l'autosufficienza personale e della comunità. E'una > prospettiva che tocca più l'aspetto ambientale e sociale del > veganismo che quello etico, anche se questo è pur sempre > presente. Di progetti così, vegan, per quanto ne so ce n'è > giusto uno portato avanti da Nino Malgeri (http://www.ninomalgeri.blogspot.com/ , che peraltro non incontra i miei



gusti
per vari motivi), ma mi sembra che
siano fermi alla fase progettuale. Tu hai altre novità in > merito?

Aggiungo che c'è anche un progetto di Daniele Bricchi nei pressi di Piacenza

http://igienismo-igienenaturale.blogspot.com/2008/04/presentazione-progetto-casa-ecologica.html (((((
ma non ho ancora avuto modo di verificare la situazione di persona. In Effetti se ci fossero tutte le condizioni, la mia idea sarebbe molto più simile a quest' ultima. In ogni caso pensi di venire a Campanara?

La mia idea è quella del ripopolamento, da parte di una comunità veg, di un contesto/centro abbandonato (sai l'iniziativa lanciata dal sindaco di Carrega Ligure, in provincia di AL, un paio di anni fa di vendere a privati le case abbandonate al prezzo simbolico di 1 euro, a condizione di ristrutturarle ed andarci ad abitare? interessante, no?). La comunità poi funzionerebbe con un sistema di cooperative di produzione (nel contesto rurale) e di centri di distribuzione/esercizio in grossi centri gestiti con un particolare sistema eugualitario (già sperimentato e funzionante). La comunità veg gestirebbe, con parte degli introiti delle cooperative/centri distribuzione/esercizi, il suo "santuario" (io preferisco chiamarla oasi di pace per animali).
Ciò che può fungere da deterrente per molti è l'ubicazione di questi posti.
Poi ci sarebbero anche alcune considerazioni strategiche da fare, ma tirerei fuori argomenti che su veganhome non posso toccare.

36 dantalian1976, 31/08/11 00:37

Lucioveg ha scritto:

In ogni
caso pensi di venire a Campanara?

Dove si trova e cosa si fa?

37 Lucioveg, 31/08/11 17:23

dantalian1976 ha scritto:
La mia idea è quella del ripopolamento, da parte di una comunità veg, di un contesto/centro abbandonato (sai l'iniziativa lanciata dal sindaco di Carrega Ligure, in provincia di AL, un paio di anni fa di vendere a privati le case abbandonate al prezzo simbolico di 1 euro, a condizione di ristrutturarle ed andarci ad abitare? interessante, no?). La comunità poi funzionerebbe con un sistema di cooperative di produzione (nel contesto rurale) e di centri di distribuzione/esercizio in grossi centri gestiti con un particolare sistema eugualitario (già sperimentato e funzionante).

QUESTI ASPETTI SONO MOLTO MOLTO IN LINEA CON LA MIA IDEA. Vorrei approfondire più in dettaglio i punti organizzativi a cui ti riferisci ma ritengo che di fondo l'idea sia quella.

La comunità veg gestirebbe, con parte degli
introiti delle cooperative/centri distribuzione/esercizi, il suo "santuario" (io preferisco chiamarla oasi di pace per animali).

Su questo non sono d'accordo, ma se ne può discutere. Ritengo che sarebbe meglio lasciare quest'aspetto alla scelta personale di ciascuno, e se sono più d'uno, com'è probabile, che si organizzino, ma in forma indipendente dalle decisioni comunitarie. Non voglio che la dedizione a quest'oasi sia data per dovuta, nè tantomeno che mi sia imposta da una decisione di gruppo. Non ritengo sia giusto imporlo ad altri per gli stessi motivi.
Però,ripeto, parliamone e vediamo se è possibile trovare una forma che rispetti la volontà di tutti, in modo sensato.

Ciò che può fungere da deterrente per molti è l'ubicazione di questi posti.

Appunto, se no uno che ci va a fare? :D Devono però essere raggiungibili e permettere vivibilità in modo ragionevole. Anche di questo se ne può (se ne deve, in realtà) parlare.

Poi ci sarebbero anche alcune considerazioni strategiche da fare, ma tirerei fuori argomenti che su veganhome non posso toccare.

Perchè non puoi :o ? Puoi cmq postarmele in pvt, come vedi a me interessa molto tutto ciò che riguarda l'argomento. Per quanto riguarda Campanara è l'ecovillaggio vicino Firenze che ospita quest' evento il 9-11 Settembre: http://www.campanaraeco-village.it/news/15/75/9-10-11-settembre-2011---Campo-di-formazione-e-confronto-tra-Ecovillaggi-e-progetti-nascenti-promosso-dalla-Rete-Italiana-Villaggi-Ecologici Bisogna prenotare entro giovedì 4. Io ci vado e ti invito a partecipare, se ci si vuole incontrare è il contesto ideale. Aspetto vostre nuove, a presto in ogni caso!

38 dantalian1976, 31/08/11 18:59

Lucioveg ha scritto:
Su questo non sono d'accordo, ma se ne può discutere. Ritengo che sarebbe meglio lasciare quest'aspetto alla scelta personale di ciascuno, e se sono più d'uno, com'è probabile, che si organizzino, ma in forma indipendente dalle decisioni comunitarie. Non voglio che la dedizione a quest'oasi sia data per dovuta, nè tantomeno che mi sia imposta da una decisione di gruppo. Non ritengo sia giusto imporlo ad altri per gli stessi motivi.

Per me, invece, è fondamentale: può non esserci l'impegno manuale diretto da parte di tutti i membri della comunità, ma quello economico si. A me interessa che siano aiutati concretamente degli animali.

Appunto, se no uno che ci va a fare? :D Devono però essere raggiungibili e permettere vivibilità in modo ragionevole. Anche di questo se ne può (se ne deve, in realtà) parlare.

Eh si, il borgo disabitato in cima alla montagna è suggestivo, ma dev'esservi della terra e non dev'essere troppo proibitivo il percorso per arrivare nei grossi centri. Il posto che ho adocchiato è molto bello, ma devo ancora informarmi sulle "condizioni di cessione"! :)

Per
quanto riguarda Campanara è l'ecovillaggio vicino Firenze che ospita quest' evento il 9-11 Settembre:

http://www.campanaraeco-village.it/news/15/75/9-10-11-settembre-2011---Campo-di-formazione-e-confronto-tra-Ecovillaggi-e-progetti-nascenti-promosso-dalla-Rete-Italiana-Villaggi-Ecologici (((((
Bisogna prenotare entro giovedì 4. Io ci vado e ti invito a partecipare, se ci si vuole incontrare è il contesto ideale.

Sembra un bel posto! Non garantisco, ma ci penso!

39 dantalian1976, 31/08/11 19:55

A Campanara, però, mi sa che non sono veg. Cosa sono i manufatti in lana cotta? è lana?

40 Lucioveg, 31/08/11 23:07

Si la lana cotta è lana. Credo che abbiano anche qualche pecora, ma sono vegetariani, infatti lo è anche la cucina per gli ospiti. Sono tuttavia tolleranti con tutti, cosa che personalmente ritengo giusta.

41 Marina, 31/08/11 23:09

Lucioveg ha scritto:
Si la lana cotta è lana. Credo che abbiano anche qualche pecora, ma sono vegetariani, infatti lo è anche la cucina per gli ospiti. Sono tuttavia tolleranti con tutti,

Ci mancherebbe altro che non lo fossero...

Marina

42 seitanterzo, 31/08/11 23:23

A me in un progetto simile una volta han detto "non sono vegano o vegetariano ma rispetto ogni scelta purchè doni serenità"....

Da un'altra parte invece mi hanno invitato a parlarne davanti ad una grigliata.....

43 Lucioveg, 31/08/11 23:47

dantalian1976 ha scritto:
Per me, invece, è fondamentale: può non esserci l'impegno manuale diretto da parte di tutti i membri della comunità, ma quello economico si. A me interessa che siano aiutati concretamente degli animali.

Come ho detto, l'attivismo animalista diretto ed indiretto non è il valore centrale della comunità che immagino, che è invece più orientata verso pratiche volte al rispetto ambientale - che non vuol dire affatto tornare all'età della pietra, tutt'altro- e ad un modello sociale basato sul rispetto, su una collaborazione produttiva che tuttavia non ingabbi pesantemente la libertà del singolo, e sulla non violenza. L'animalismo e l'antispecismo possono essere valori aggiunti, privilegiati, ma non obbligatori. Se per te è indispensabile che siano al centro di tutto, non c'è molto da dire perchè per me non è così, e la cosa non cambierà. Credo tuttavia che la questione sia semplice: ognuno di fatto, fa ciò che vuole ed è tenuto a rispettare gli altri e le loro scelte. Meno imposizioni (regole) ci sono e meglio è (in altre parole, secondo la mia esperienza le discussioni portano nel migliore dei casi a dei compromessi più o meno accetabili. Il che vuol dire che discutendo non si crea veramente un accordo, nè si risolve alla radice un problema, il che non è mai accettabile sulle cose fondamentali. Quelle o ci sono o no, sui valori e sulla sensibilità di base dobbiamo 'piacerci' per così dire, così come siamo, senza sperare che gli altri cambino). In ogni caso per questo tipo di "nodi", penso sia opportuno ascoltare anche chi ha più esperienza diretta in queste cose, ecco perchè vado a Campanara .

Eh si, il borgo disabitato in cima alla montagna è suggestivo, ma dev'esservi della terra e non dev'essere troppo proibitivo il percorso per arrivare nei grossi centri. Il posto che ho adocchiato è molto bello, ma devo ancora informarmi sulle "condizioni di cessione"! :)

Concordo pienamente sull'analisi del posto, e potrei ovviamente aggiungere altri fattori. Quello che hai adocchiato che caratteristiche ha, e perchè ti ha colpito?

44 Andrea, 31/08/11 23:59

Lucioveg ha scritto:
Sono tuttavia tolleranti con tutti, cosa che
personalmente ritengo giusta.

Non ho capito, sono tolleranti verso i vegan (vorrei ben vedere) o verso chi mangi carne?

Lucioveg ha scritto:
Come ho detto, l'attivismo animalista diretto ed indiretto non è il valore centrale della comunità che immagino

OK, sarebbe comunque una comunità vegan no?

Credo tuttavia che la questione sia semplice: ognuno di fatto, fa ciò che vuole ed è tenuto a rispettare gli altri e le loro scelte.

Immagino però sempre partendo dal presupposto della non-violenza no? Quindi a patto che uno sia vegan, e non faccia del male agli altri poi può godere della massima libertà?

Chiedo perché non ho seguito affatto il discorso.

45 dantalian1976, 1/09/11 05:21

Lucioveg ha scritto:
Come ho detto, l'attivismo animalista diretto ed indiretto non è il valore centrale della comunità che immagino, che è invece più orientata verso pratiche volte al rispetto ambientale - che non vuol dire affatto tornare all'età della pietra, tutt'altro- e ad un modello sociale basato sul rispetto, su una collaborazione produttiva che tuttavia non ingabbi pesantemente la libertà del singolo, e sulla non violenza. L'animalismo e l'antispecismo possono essere valori aggiunti, privilegiati, ma non obbligatori.

Vedi, invece per me sono valori obbligatori. Gli animali sono le creature più indifese e sfruttate di questa terra. Se il capitalismo fosse un grattacielo gli animali sarebbero relegati negli scantinati: lo sfruttamento degli animali è alla base della discriminazione e dello sfruttamento umano. Se vi fosse rispetto per gli animali vi sarebbe rispetto anche per ogni essere umano. Ecco perchè si deve partire dalla difesa degli animali: è il punto di partenza per difendere tutti gli sfruttati di questa terra. Un progetto di ecovillaggio, come lo intendo io, deve averli in cima certi valori.

Concordo pienamente sull'analisi del posto, e potrei ovviamente aggiungere altri fattori. Quello che hai adocchiato che caratteristiche ha, e perchè ti ha colpito?

Mi ha colpito perchè è un luogo in mezzo al nulla (natura-natura-natura e poche decine di abitanti), ma non è distantissimo da grossi centri. Gli edifici possono essere recuperati con buona volontà: ho visto mettere a posto (con spese irrisorie, ma tanto lavoro) edifici messi molto peggio. E poi c'è molto terreno coltivabile intorno. L'Italia è tra i paesi del mediterraneo quello che ha più case abbandonate di tutti. Migliaia di villaggi abbandonati che basterebbe far rivivere con i progetti giusti. Reneuzzi, per es. è una frazione disabitata di Carrega Ligure, in provincia di AL, abbandonata completamente nel 1961... non sarebbe bello far rivivere certi posti?

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!