vit B12
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
danny85,
22/12/11 17:56
Quale scegliere? Ho trovato le compresse della solgar, che ne pensate? E quale dosaggio? Grazie :-)
4
seitanterzo,
22/12/11 18:11
Che dosaggio ha la Solgar che hai comprato?
5
Guest,
22/12/11 18:18
Ora si trovano quelle con la scritta vitab12 (100 pasticche da 100 mcg)...e non sublinguali..
6
Pam78,
24/12/11 10:22
Ho sentito che esistono dei prodotti "fortificati" con vitamina B12,tipo i cereali per la prima colazione, voi ne conoscete?
7
Andrea,
24/12/11 12:26
Non cambia niente. Ci sono 2 tipi di vitamina B12:
1) Quella prodotta in laboratorio chimicamente, che viene poi data agli animali e si trova nella carne, e sicuramente in certi integratori. Da evitare.
2) Quella prodotta in modo assolutamente naturale, da batteri, che è quella che si trova nelle compresse di B12 qui consigliate, oppure nei cibi fortificati (che non sono altro che cibi con integratore)
Con i cibi fortificati spendi molto di più rispetto alla semplice pastiglia e stare sempre a pensare a quanta ne prendi con i vari cibi, quindi non hai solo svantaggi.
Ma soprattutto non hai nessuno svantaggio a prendere le compresse di integratore, visto che è B12 è prodotto in modo del tutto naturale.
8
Pam78,
24/12/11 13:54
Grazie Andrea! In realtà già prendo gli integratori di Vit B12 (longlife)però sinceramente leggere tutte le conseguenze a lungo termine della carenza di vit B12 mi ha fatto salire un pò di ansia, tanto da pensare di utilizzare medoti combinati e cioè integratori più cibi fortificati..
9
Andrea,
24/12/11 14:24
Ma no.. è chi non è vegan a doversi preoccupare. Se mangia tanti cibi animali ha problemi per la salute enormi. Se ne mangia pochissimi ha comunque problemi per la salute (ovviamente minori) dovuti al loro consumo e in più non sa quanta vitamina B12 prende. Noi vegan siamo favoriti anche in questo.
Comunque vale sempre la regola che facendo esami del sangue periodici si vedono eventuali carenze e si agisce di conseguenza. Sempre ricordando che gli onnivori hanno maggiori probabilità di carenza di tutti, poi ci sono i vegetariani e infine, quelli meno a rischio, siamo noi vegan. Quindi anche i controlli periodici possiamo farli meno spesso noi vegan rispetto agli altri.