Spiegare l'integrazione b12 ai miei genitori
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
Francesco89,
25/11/13 20:40
Salve a tutti, sono nuovo e volevo chiedervi un consiglio,
I miei genitori mi hanno seguito spontaneamente nella dieta vegana perchè hanno sentito da me le varie argomentazioni e si sono convinti che questa sia la scelta migliore. Ora però dato che con la dieta onnivora loro non facevano uso di integrazioni, ora che devo parlargli della b12 ho paura che magari possano pensare che questa è una dieta pericolosa che ti fa andare incontro a carenze.
Come posso spiegargli la questione in modo da renderla accettabile e non farli spaventare?
Inoltre, voi integrate ogni giorno o con la pillola una volta a settimana?
Grazie in anticipo.
2
fiordaliso09,
25/11/13 20:51
Francesco89 ha scritto:
Ora però
dato che con la dieta onnivora loro non facevano uso di integrazioni
Come posso spiegargli la questione in modo da renderla accettabile e non farli spaventare?
Ciao Francesco,e' proprio qui la chiave: l'integrazione loro la prendevano eccome, gli animali d'allevamento sono nutriti con integratori fra i quali anche la b12 che quindi finisce nel loro piatto, in realtà ci finisce in maniera non sempre efficace, infatti la carenza da b12 è abbastanza diffusa anche tra chi mangia carne e latticini.
Inoltre, voi integrate ogni giorno o con la pillola una volta a settimana?
Una volta alla settimana, ma non sono sempre puntuale.
3
Marina,
25/11/13 21:18
Ecco la FAQ, falla leggere ai tuoi :-)
- "Devo integrare la vit. B12 o si trova in qualche cibo vegetale?"
La vitamina B12 è l'unica sostanza nutritiva che manca
nella
dieta vegan, o in quella latto-ovo-vegetariana con apporto ragionevolmente basso di alimenti di origine animale (se nella dieta latto-ovo-vegetariana il contenuto di alimenti animali, cioè latte, formaggio e uova, è talmente alto da soddisfare la quantità di B12 richiesta, significa che si sta seguendo una dieta altamente squilibrata, estremamente ricca di alimenti animali e quindi dannosa per la nostra salute).
In una ipotetica vita "in natura", se ci cibassimo di verdure e radici che crescono spontanee, senza lavarle e disinfettarle né aggiungere alcuna sostanza chimica al terreno, la vitamina B12 la troveremmo proprio nelle
radici,
proveniente dai batteri che vivono nel terreno. Non
vivendo
in natura, questi batteri vengono "coltivati" appositamente (solitamente in un substrato di carboidrati, ad esempio melassa) e poi la vitamina B12 che essi producono viene inserita in una compressa. In sostanza, si tratta di usare
i
batteri per produrre una sostanza utile al nostro
organismo,
esattamente come si usano i batteri per produrre lo yogurt (tra l'altro lo yogurt vegetale, a base di soia, ha tutti i benefici dello yogurt "di mucca" senza gli aspetti dannosi del latte animale).
Consumare la vit. B12 prodotta in questo modo non ha dunque nulla di diverso, dal punto di vista di quanto "naturale" è il procedimento, dal consumare uno yogurt, cosa
normalissima
che tutti sono abituati a fare. E molto più innaturale assumere la vitamina B12 dalla carne o altri cibi animali, perché per ottenere questi "prodotti" vengono impiegati animali tenuti in condizione totalmente innaturali, imbottiti di sostanze chimiche, antibiotici, altri farmaci, integratori di ogni tipo compresa la vitamina B12 stessa! Quindi, non prendere una compressa di B12 prodotta dai batteri coltivati sulla melassa, ma mangiare invece una fetta di carne o di formaggio prodotto da un animale tenuto in uno stabilimento di allevamento intensivo, cui a sua volta è stata somministrato un integratore di B12 e in più svariate altre sostanze chimiche e farmaci... non è esattamente una scelta furba, e certamente è ben lungi dall'essere "naturale"!
Da un punto di vista prettamente "salutistico", possiamo stare tranquilli, non esistono rischi di sovradosaggio e inoltre consumare cibi animali per assumere da essi la B12
è
un paradosso, perché sono dannosi per la salute molto di
più
di quanto lo sarebbe una ipotetica mancanza di B12.
Infatti,
una eventuale carenza di B12 si riscontra facilmente dagli esami del sangue, e in quel caso basta prendere una compressa di integratore a dose alta una volta al giorno
per
1-2 mesi, e il problema è risolto; al contrario, un consumo quotidiano di alimenti animali per decenni causa problemi estremamente più gravi, e spesso non risolvibili.
Infine, va detto che i casi di carenza di B12 non si verificano nei vegani più che nei carnivori.
4
Francesco89,
25/11/13 21:24
Grazie mille! Mi è stato consigliato quello della Phoenix 2000 mcg una volta a settimana. Che ne pensate? Voi quale usate?
5
Marina,
25/11/13 21:31
Francesco89 ha scritto:
Grazie mille! Mi è stato consigliato quello della Phoenix 2000 mcg una volta a settimana. Che ne pensate? Voi quale usate?
Proprio questo ;-)
E' il più comodo perché si prende solo una volta la settimana, e costa pochissimo.
Poi si è certi che l'assorbimento avvenga bene, perché è sublinguale, cioè va fatto sciogliere sotto la lingua.
6
Andrea,
25/11/13 22:30
In sostanza non si tratta di iniziare a prendere l'integratore ma a continuare a prenderlo come si faceva da onnivori. Puoi anche far notare che con la carne e i derivati animali oltre all'integratore di B12 si prendevano farmaci di ogni tipo (negli Stati Uniti l'80% degli antibiotici viene dato agli animali degli allevamenti e in parte finisce in carne, formaggio, uova ecc.). Da vegan si prende solo quell'unico integratore che serve a tutti quanti (vegetariani, vegan, onnivori) e non tutto il resto.