Mi sforzo ma... il mio massimo è questo:; pagina 3

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31 Andrea, 20/06/09 08:52

Lemmy ha scritto:
Non finirò mai di condannare il luogo comune del calcio nel latte di mucca, appena 120 mg per litro...cioè 1/10 di quello necessario giornalmente agli esseri umani, contando le proteine nocive a noi, e la sofferenza VERA delle povere mucche costrette a soffrire...

E in più il latte una volta entrato nell'organismo "ruba" più di quei 120 mg quindi alla fine del ciclo non ha dato pochissimo calcio ma ne ha tolto.

Viene definito "usuraio" appunto perché come con gli usurai viene solo messo in evidenza quanto ti danno, ma non che poi ti verrà ripreso tutto quanto, con cospicui interessi.

32 macchia, 20/06/09 11:38

la dieta degli umani onnivori è piena di miti che gli stessi umani onnivori non vogliono affrontare per non dover essere costretti a sfatarli.
Anche senza stare continuamente dietro alle tabelle nutrizionali ed ai fabbisogni del nostro corpo ,in merito alla nutrizione siamo sicuramente più aggiornati noi vegani di tanti, o forse quasi tutti gli onnivori che "bevono il latte per il calcio, mangiano la bistecca per il ferro e le proteine, il pesce per il fosforo"
questa gente pensa per come gli è stato ingenuamente tramandato, e pensa più con la gola che con il cervello. Qualche sera fa, ero in pizzeria con amici, e inevitabilmente di fronte al mio antipasto di verdure e crostini solo al pomodoro ed alla mia pizza all'ortolana senza mozzarella si è parlato di vegetariani (cioè solo di me, ed eravamo in 36!), il commento finale è stato di uno che ha detto "io penso che dobbiamo mangiare di tutto" , commento approvato dagli altri in quanto molto saggio (e secondo me molto qualunquista, ma ho chiuso volontariamente lì perchè memore di altre occasioni in cui la discussione comunque ha portato soltanto a prese di posizione ed esempi irragionevoli ed alle solite battutine scontate).

33 after4ever, 20/06/09 16:39

Bisogna chiedergli se lui mangia di tutto.
Mangera' pane pasta carne di suino e 2 caffe' in tutta la giornata.
Alghe e germogli mai mangiati!Frutta secca solo col mandorlato maina a natale.Legumi -4- fagioli nell'insalata pronta che ha mangiato la settimana scorsa.

34 DaveMack, 8/08/09 04:08

Andrea ha scritto:
Lemmy ha scritto:
Non finirò mai di condannare il luogo comune del calcio nel > latte di mucca, appena 120 mg per litro...cioè 1/10 di > quello necessario giornalmente agli esseri umani, contando > le proteine nocive a noi, e la sofferenza VERA delle povere > mucche costrette a soffrire...



Attenzione, 120mg per 100g, non per litro!
è vero invece ch il latte come fonte di calcio è sopravvalutato, ci sono molti altri alimenti che ne contengono, in quantità anche notevolmente superiori, e la gente si dimentica sempre dell'acqua!

E in più il latte una volta entrato nell'organismo "ruba" più di quei 120 mg quindi alla fine del ciclo non ha dato pochissimo calcio ma ne ha tolto.

Viene definito "usuraio" appunto perché come con gli usurai viene solo messo in evidenza quanto ti danno, ma non che poi ti verrà ripreso tutto quanto, con cospicui interessi.

Cioè? Spiegami meglio, ho studiato il latte per 3 anni, e questa mi nuova, non trovo niente in merito, apparte lo stesso che hai detto, solo su articoli vegani i quali non spiegano il processo di cui parlano!
Non capisco, dicono che viene sottratto all'osso lo stesso quantitativo di calcio assunto poichè necessita per lo smaltimento delle proteine assunte.. In che modo il calcio è complice di questo processo? E inoltre, "smaltire", perchè l'organismo dovrebbe smaltire le proteine del latte, che sono tutte proteine ad alto valore biologico?

35 Andrea, 8/08/09 09:29

Lullaby ha scritto:
Attenzione, 120mg per 100g, non per litro!
è vero invece ch il latte come fonte di calcio è sopravvalutato

E' proprio falso, più che sopravvalutato.

, ci sono molti altri alimenti che ne
contengono, in quantità anche notevolmente superiori, e la gente si dimentica sempre dell'acqua!

Cioè? Spiegami meglio, ho studiato il latte per 3 anni, e questa mi nuova, non trovo niente in merito, apparte lo stesso che hai detto, solo su articoli vegani i quali non spiegano il processo di cui parlano!

https://www.infolatte.it/

E' un sito fatto da vegan me la parte sulla salute da medici e scienziati, ci sono tutti i riferimenti bibliografici.

36 Marina, 8/08/09 10:13

Lullaby ha scritto:
Cioè? Spiegami meglio, ho studiato il latte per 3 anni, e questa mi nuova, non trovo niente in merito, apparte lo stesso che hai detto, solo su articoli vegani i quali non spiegano il processo di cui parlano!
Non capisco, dicono che viene sottratto all'osso lo stesso quantitativo di calcio assunto poichè necessita per lo smaltimento delle proteine assunte.. In che modo il calcio è complice di questo processo?

Non il calcio, il latte, a causa delle proteine animali in esso contenute.
Cosa che non succede per il calcio di origine vegetale.

E' spiegato qui: https://www.infolatte.it/salute/danni_latte.html

Ciao,
Marina

37 Chiara_, 8/08/09 10:20

Lullaby ha scritto:
Cioè? Spiegami meglio, ho studiato il latte per 3 anni, e questa mi nuova, non trovo niente in merito, apparte lo stesso che hai detto, solo su articoli vegani i quali non spiegano il processo di cui parlano!
Non capisco, dicono che viene sottratto all'osso lo stesso quantitativo di calcio assunto poichè necessita per lo smaltimento delle proteine assunte.. In che modo il calcio è complice di questo processo? E inoltre, "smaltire", perchè l'organismo dovrebbe smaltire le proteine del latte, che sono tutte proteine ad alto valore biologico?

D'altronde studiare il latte mica significa studiare la fisiologia umana.

Ma non studiavi erboristeria?

38 FireandRain, 8/08/09 13:21

Lullaby ha scritto:
Cioè? Spiegami meglio, ho studiato il latte per 3 anni, e questa mi nuova, non trovo niente in merito, apparte lo stesso che hai detto, solo su articoli vegani i quali non spiegano il processo di cui parlano!

Gli studi descriventi i danni per la salute umana derivanti dall' assunzione di latte non sono riportati esclusivamente su pubblicazioni inerenti il vegetarianesimo. Tutt' altro. Pertanto dipende da cosa hai avuto modo di leggere e quali fonti hai utilizzato per documentarti in merito.
Se vuoi ulteriormente approfondire nella sua interezza la "questione" latte e suoi derivati, è facilmente reperibile, sia in libreria che online, un testo ragionato e corredato di ogni rif. bibliografico: "Il mal di latte" di Lorenzo Acerra, Macro Edizioni.
Se scorri la bibliografia ti rendi conto che gli studi e le ricerche citate non hanno nulla a che vedere con il vegetarianesimo.
E non dimentichiamo che la "questione" latte è storia relativamente recente, riguardante le ultime 3 generazioni delle società occidentali, alle quali è stato detto di tutto sulle benefiche virtù di tale alimento. Questo ha comportato di riflesso che la sua produzione salisse vertigionosamente, entrando così prepotentemente nella nostra cultura alimentare oltrechè nell' immaginario collettivo.

Non capisco, dicono che viene sottratto all'osso lo stesso quantitativo di calcio assunto poichè necessita per lo smaltimento delle proteine assunte.. In che modo il calcio è complice di questo processo?

Oltre ai link già precedentamente citati, dai un' occhiata anche ai seguenti: trovi la risposta, da un punto di vista biochimico, ai tuoi quesiti, in particolar modo al primo.

http://www.piccolopopolo.org/index.php?Itemid=54&id=137&option=com_content&task=view
http://www.piccolopopolo.org/content/view/86/54/

http://www.piccolopopolo.org/content/view/20/54/

E inoltre, "smaltire", perchè l'organismo dovrebbe smaltire le proteine del latte, che sono tutte proteine ad alto valore biologico?

Attenzione: non interpretiamo la definizione "alto valore biologico*" con un' accezione positiva. Dando così, viceversa, alle proteine di origine vegetale un ' accezione negativa, dal momento che queste sono di basso valore biologico. Il "valore bilogico" non è altro che l' affinitià biochimica (composizione aminoacidica) che una determinata proteina, assunta con l' alimentazione, quindi proveniente dall' esterno, presenta con quelle già presenti nell' organismo umano.
E dal momento che non siamo pioppi, ravanelli o girasoli, quindi organismi vegetali, gioco-forza le proteine di derivazione animale hanno una composizione simile a quelle del nostro organismo, dal momento che anche l' essere umano è un animale.
In definitiva, si evince così che sono proprio quelle ad "alto valore biologico" le proteine più dannose in quanto tutte di derivazione animale. E quindi fortemente acide. E quindi sono proprio queste che costringono il ns organismo ad attingere calcio, come tampone, dalle riserve presenti nei tessuti ossei, costituiti dalla stragrande maggioranza di questo minerale in varie forme e composizione.

* Il "valore biologico" di una proteina dipende dalla sua composizione in amminoacidi: infatti una proteina è utilizzata meglio tanto più la sua composizione amminoacidica si avvicina a quella della proteina da sintetizzare da parte dell'organismo animale. Le proteine animali hanno una composizione amminoacidica molto più vicina a quella del corpo animale (e quindi anche umano) di quanto non abbiano le proteine vegetali. La carenza di un solo amminoacido rispetto alla quantità richiesta (amminoacido limitante) è responsabile del basso valore biologico di una proteina alimentare, valore che può quindi essere migliorato integrando con l'amminoacido mancante. In generale il valore biologico è alto nelle proteine animali (il valori più alti sono quelli dell'uovo e del latte crudo), minore in quelle batteriche e basso in quelle vegetali.

(Rif. http://it.wikipedia.org/wiki/Valore_biologico)

Ciao

Daniele

39 Marina, 8/08/09 13:35

Tenete anche conto che quanto e' "buono" il contenuto proteico non e' stato determinato sugli umani, ma sui ratti, quindi tutta la storia del valore biologico e' veramente senza senso, basata su un errore di fondo che sarebbe ridicolo se non fosse tragico (come tutta la vivisezione):

https://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/prot_retroscena.html
Ciao,
Marina

40 DaveMack, 9/08/09 23:03

Sono appena tornato, ringrazio tutti delle risposte e dei link, che con calma leggerò!

Chiara_ ha scritto:
Ma non studiavi erboristeria?

Si, ma sono anche perito agrario, e lo sono diventato in una scuola in cui la zootecnia era più importante dell'agronomia.

41 Chiara_, 10/08/09 00:24

Lullaby ha scritto:
Chiara_ ha scritto:
Ma non studiavi erboristeria?

Si, ma sono anche perito agrario, e lo sono diventato in una scuola in cui la zootecnia era più importante dell'agronomia.

Ma appunto la zootecnia non si occupa degli animali "d'allevamento"?
Quella in cui ti insegnano che le mucche non esistono e che si chiamano vacche...

Coi mangimi per gatti che c'entra?

42 Chiara_, 10/08/09 00:27

Coi mangimi per gatti che c'entra?

Lo chiedo perché nell'altro topic sembrava dovessi essere un esperto...

43 DaveMack, 16/08/09 10:47

Chiara_ ha scritto:
Coi mangimi per gatti che c'entra?

Lo chiedo perché nell'altro topic sembrava dovessi essere un esperto...

Esperto non lo sono affatto, ho studiato, e sto studiando scienze dell'alimentazione, abbinato ad anatomia e fisiologia del corpo umano, una volta che provi ad applicare queste conoscenze nello steso studio ma su animali, ti accorgi che il passaggio per comprendere è sottile. In ogni caso sono uno che si informa moltissimo..

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!