problemino etico con omeopatia
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erbaluna,
30/12/10 18:10
da qualche tempo sto curando con l'omeopatia un disturbo che ho da 3 anni circa e che nessuna medicina "convenzionale" era riuscita a farmi passare.
ho chiesto alla dottoressa rimedi senza derivati animali, e finora me li ha dati, ma adesso abbiamo cambiato un attimo la terapia, e ha dovuto aggiungermene uno che, mi sono accorta dopo averlo preso, non è vegan. a quanto pare non ce ne sono di alternativi. questa cosa mi serve solo in casi di emergenza, se ho ricadute, non devo prenderla in maniera costante, e se continua come sta andando credo non la prenderò quasi mai, ma la domanda è..cosa faccio? per quanto poco la prendo comunque ho comprato una medicina non vegan. è vero, le medicine convenzionali comunque sono tutte testate su animali, e contengono sicuramente tutte derivati, anche solo nel rivestimento, e finora le ho usate. però speravo con l'omeopatia di poter evitare questa cosa, invece a quanto pare non è così. non so se usare quel rimedio oppure no.
non ne va della mia vita se non lo prendo, d'altro canto il disturbo è davvero fastidioso e quando capita che si acutizza non riesco praticamente a fare nulla.
sono un po' confusa mi date un consiglio?
grazie..
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Vale_Vegan,
30/12/10 22:02
Brutta stiria... però se è un salvavita... insomma è come quando vai dal dentista per un'estrazione, mica rifiuti l'anestesia perchè sai che è testata.
E' ben diverso da prendere 40 pillole per ogni bau (mal di testa, di pancia, questo quello e quell'altro)... e poi se ti servisse a guarire del tutto pensa che la prenderai per un po' e poi basta no?
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tittiVeg,
30/12/10 23:41
Anch'io mi curo con l'omeopatia ed ho avuto le stesse perplessità sull'uso di alcuni rimedi. Non ne ho parlato con la mia dottoressa, ma penso che non costituiscano un problema in quanto il principio attivo è superdiluito e i rimedi non vengono preparati ogni volta con nuovi principi, ma vengono utilizzati e di nuovo diluiti e dinamizzati i preparati precedenti.
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erbaluna,
31/12/10 14:27
in che senso vengono utilizzati i preparati precedenti?
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tittiVeg,
2/01/11 11:07
Scusa, mi sto informando, forse le conoscenze che ho non sono esatte. Grazie.
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verdetartarugo,
2/01/11 16:25
Mi sembra che tu ti sia già fatto tutti gli scrupoli del caso, come è giusto che sia, ma un medicinale, se realmente necessario, bisogna prenderlo.
Io la penso così, evito tutto l' evitabile, ma quando(raramente) sono costretto per motivi di salute, mi piego.
Ciao
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pamela,
2/01/11 22:39
Il rimedio è talmente diluito che non rimane più traccia della sostanza iniziale. Però io mi rifiuto ugualmente di prendere rimedi di origine animale. Io insisterei con il medico perché lo sostituisca con un altro rimedio di origine vegetale o minerale, oppure con delle erbe: in genere gli omeopati conoscono bene anche rimedi fitoterapici. In diverse occasioni ho costretto degli omeopati ad aprire libri e studiare per me. Non dobbiamo avere timori a chiedere quello che è nostro diritto, noi siamo dalla parte della ragione e della compassione. Se fai una telefonata al medico, vedrai che ti darà un altro rimedio o ti pregherà di chiamarlo più tardi, che intanto studia per te.
Ciao
pamela
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erbaluna,
3/01/11 22:29
proverò a chiederle di nuovo se c'è qualcos'altro che posso usare..solo che quello ormai l'ho preso già, non sapendo prima che contenesse derivati animali. a questo punto lo finisco, tanto pagato l'ho pagato, buttarlo non ha senso. nel frattempo vediamo le alternative.
grazie :)