Problemi intestinali, ecco cosa fare!

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1 seitanterzo, 14/03/09 23:54

Buona parte della popolazione può in genere riscontrare problemi intestinali dovuti ad irritazioni, candita, ridotta attività motoria, alimentazione sbilanciata, qualunque sia il regime scelto.
Frutta, verdura, cereali integrali e legumi aumentano il transito intestinale, vista l'ottima presenza di fibra. Ciò, solitamente, risulta di grande vantaggio, dato che sostanze potenzialmente tossiche permangono il meno possibile all'interno del tratto intestinale, riducendo il rischio di tumore al colon e altri disturbi che in solitamente possono contraddistinguere chi
segua una dieta onnivora, in particolar modo sbilanciata.
Ma sbilanciata può essere anche una dieta vegetale ed ogni caso è a sè, non si possono quindi dare consigli generici pensando di risolvere tutte le situazioni in quanto vanno discussesingolarmente, meglio se con un esperto (se vuoi te ne segnalo qualcuno qui a Roma, faccio parte di un'associazione con medici e nutrizionisti in tutta Italia), direi però che bisogna cominciare a seguire qualche regola che di certo non può non giovare:

- solo prodotti biologici, per quanto possibile, ricordando che una dieta vegan-biologica costa 180-200€ al mese a persona.
- Utilizzare legumi secchi (vietatissimi quelli in barattolo!!!) e metterli in ammollo per circa 24 ore, lo stesso per i cereali in chicco, sempre. Fra i legumi assumerne anche una porzione giornaliera di freschi, scegliendone di stagione (in questo caso il conteggio rientra fra la verdura), che se bio non potrebbe essere altrimenti! https://www.vegpyramid.info/stagione.html
- Inizialmente diminuire le porzioni di legumi (3 invece di 5, più una come già detto di legumi freschi), specialmente in caso di cambio alimentazione, quanto l'organismo deve ancora adattarsi al nuovo stile.
- Assumere i piatti principali di cereali e legumi SEPARATAMENTE, uno a pranzo, l'altro a cena e viceversa (nemmeno il pane con i fagioli).
- Lo stesso se si assumono derivati animali (uova, latte, latticini, formaggi), ricordando che aumentano il rischio di micosi epatica per chi consuma frutta secca e semi (vegpyramid, vedi categoria legumi), come dovrebbe accadere in un'alimentazione equilibrata.
- i legumi vanno preparati con foglie di alloro nell'acqua di cottura, molto più efficaci, a questo scopo, dell'alga Kombu, la quale contiene iodio in eccesso ed è meglio limitarne il consumo, rischio ipertiroidismo. Le foglie di alloro vanno poi scartate in quanto non commestibili.
- Cereali in chicco preferibilmente decorticati, legumi passati in modo da eliminare o limitare la presenza della buccia (questo non sempre è necessario, ma si può provare). - Utilizzare germogli freschi crudi, SOLTANTO di soia verde, ceci e lenticchie
(gli altri sarebbero tossici, se crudi, per il fegato, i fagioli di Spagna velenosi!), anche questi contano come verdura, 3-5 volte a settimana, ma una dieta crudista di un mese sarebbe un toccasana purificante, oltre al fatto che crudisti si può rimanere.
- Privilegiare la frutta fresca rispetto a quella seccata, quindi, almeno in questo periodo, niente uvetta, fichi secchi, ecc., ma solo frutta intera, acquistata almeno tre volte a settimana, lo stesso vale per la verdura.
- Evitare/limitare caffè, alcol, bibite gassate, bere acqua fuori dai pasti, possibilmente naturale (se ti vien sete sarà chiaro che dovrai bere lo stesso! Di solito capita quando non si è ancora abituati, altrimenti è raro). -Evitare o limitare tofu, seitan e simili, come altri cibi particolarmente elaborati.
- Limitare i grassi discrezionali, quelli composti da oli (in questo momento eviterei margarina & c., vietata anche negli altri momenti...o da limitare ad occasioni speciali), a due/quattro cucchiaini al giorno, a seconda della propria fascia calorica.
- limitare il sale da cucina, utilizzare un cucchiaino di sale iodato fra pranzo e cena o un cucchiaino e mezzo di sale marino integrale, imparando a dare gusto ai piatti con erbe e spezie.
- Evitare/limitare gli zuccheri semplici, in particolar modo quelli raffinati, tipo il classico saccarosio.
- Consumare pasta integrale che sarebbe di grande aiuto per regolarizzare l'intestino, ovviamente seguita da tutte le pratiche descritte. Nel caso crei scompensi, assumere per un periodo pasta bianca, comunque, meglio valutare con uno specialista di fiducia. Cereali in chicco da privilegiare rispetto alla pasta.
- Cominciare con una buona pratica di esercizio fisico, corsa (dal passo sostenuto a serie di 400 m. piani, che sarebbero penso risolutivi!) o attività in palestra vanno entrambe bene, l'ideale sarebbe seguire qualcosa che diverta in modo che la si svolga costantemente e con piacere, che diventi parte di noi.
- Se i problemi persistono assumere probiotici da oltre due miliardi di cellule, in farmacia sono disponibili anche quelli senza derivati del latte. Assumerne 2 al giorno a stomaco vuoto.

- I problemi intestinali, comunque, possono dipendere anche dallo stato emotivo in quando è lo stomaco che risponde agli stimoli esterni, di conseguenza ciò si può riflettere sull'apparato gastrointestinale. Basti pensare che nella società moderna siamo investiti, ogni giorno, da una quantità di stimoli per i quali in tempi neolitici era necessario il trascorso dell'intera esistenza.....sono quindi consigliati momenti rilassanti durante la giornata e ben accolte pratiche come training autogeno, reiki e simili.

- Utilizzare questi consigli per farne parte integrante del proprio stile alimentare.
- Infine, sperando di non aver dimenticato nulla di importante, chiedere, chiedere, chiedere................ ;-)

2 evamercedesz, 20/03/09 13:25

Io ho 3 mlattie autoimmunitarie e posso dire che l'anno scorso sono stata malissimo (non ero ancora vegan). Ho notato che eliminando l'assunzione di proteine animali sono stata molto meglio...purtroppo la primavera non aiuta e ora non sto benissimo...figuriamoci se fossi una ragazza onnivora...
La cucina vegan fa bene agli animali e a noi!!!:-)

3 seitanterzo, 22/03/09 23:12

Certo, per le malattie autoimmuni la dieta vegan può fare molto, non miracoli, ma almeno rallentarne il decorso.

4 afm1945, 27/03/09 01:38

Salve a tutti. Seguo l'alimentazione vegana da qualche mese e sono ancora in fase di 'rodaggio'. Poichè è mia moglie la 'cuoca' di casa, trovo una certa difficoltà ad alimentarmi. Per esempio, mangio spessissimo la pasta a mezzogiorno e, per secondo, quasi sempre legumi, oltre ad un'abbondante insalata. La sera, verdure varie, cotte e crude, con noci e nocciole oppure ancora legumi. La frutta, comunque, sempre da sola, un'ora prima dei pasti principali. Non so se sia una dieta equilibrata;in ogn caso, non sono soddisfatto di come vanno le cose nella fase finale, ovvero nella fase di eliminazione: le scorie sono generalmente molli e informi. Chedo scusa se faccio cenno a questo aspetto, ma credo che sia un importante strumento di verifica.
Potete darmi qualche consiglio? Vi ringrazio e saluto.

5 sarasara, 27/03/09 08:02

quindi mangi legumi tutti i giorni? potrebbero essere quello il problema. alternali con tofu e seitan. l'importante è variare il più possibile

6 Lifting_Shadows, 27/03/09 08:22

Proprio perchè sei in fase di rodaggio dovresti darti un pò di tempo forse, magari non eri abituato a mangiare spesso legumi nè a mangiare le verdure crude, quindi tutti questi cambiamenti insieme e all'improvviso possono averti un pò scombussolato. Forse dovresti aspettare un pò e vedere cosa ti succede :)

7 Marina, 27/03/09 09:43

afm1945 ha scritto:
Per esempio, mangio spessissimo la pasta a mezzogiorno

Questa e' meglio che la alterni con altri cereali in chicco: riso, farro, orzo, ecc. Si possono lessare esattamente come la pasta e poi condire allo stesso modo.

e,
per secondo, quasi sempre legumi, oltre ad un'abbondante insalata. La sera, verdure varie, cotte e crude, con noci e nocciole oppure ancora legumi. La frutta, comunque, sempre da sola, un'ora prima dei pasti principali.

Mi pare un'alimentazione ottima, purche' i legumi varino sempre da una volta all'altra (piselli, lenticchie, fagioli di vario tipo, ceci, ecc.) e lo stesso per le verdure. Magari puoi aumentare il consumo di verdura cruda.
Devi anche masticare molto bene prima di inghiottire, questa e' una cosa molto importante per avere una buona digestione, forse il tuo problema e' quello.

Ciao,
Marina

8 milou, 27/03/09 14:18

ciao afm, la dieta che descrivi mi sembra molto salutare. il cambio di alimentazione può sicuramente portare a qualche disturbo di digestione, specie se sei passato da onniviro a vegano in poco tempo, il corpo si deve abituare. se i disturbi sono forti segui i consigli del primo messaggio, altrimenti datti solo un po' di tempo. con la dieta vegana, almeno per quanto mi riguarda, le "evacuazioni" sono certamente più frequenti, ma anche più regolari e ho detto addio alla stitichezza da viaggio.
ciao dani

9 seitanterzo, 27/03/09 19:32

Ciao afm, rileggi bene il post iniziale, le risposte sono gia' li'! ;-)

10 MissAnneThrope, 31/03/09 11:23

Salve a tutti!!
Ho trovato questo post molto utile perchè soffro da ormai tempo immemore di sindrome del colon irritabile (colite) sigh..alternando periodi di relativo benessere con altri di tremendo fastidio, gonfiore, irregolarità e alternanza di accelerazione e rallentamento intestinale.
Alcuni di questi consigli li seguo già, altri non abcira..volevo fare alcune domande:

- L'evitare l'abbinamento cereali-legumi vale anche per i derivati dei legumi, come tofu, tempeh, farine, muscolo di grano (contiene farine di legumi) e cose simili? Fermo restando che come ho letto questi cibi vanno consumati poco perchè elaborati.

- L'ammollo dei cereali e legumi va fatto sempre, e una notte basta? I germogli fanno bene all'intestino?

E' vero che fa bene consumare quotidianamente il miso?

E' vero che vanno evitati i cibi lievitati?

- Vorrei iniziare a prendere dei fermenti lattici/probiotici vegan: mi consigliereste qualche marca in particolare? (quelli che prendevo - lactolife plus - contengono gelatina alimentare che suppongo sia animale, contengono anche lievito di birra: ma non gonfia??).
Se qualcuno lo sa vorrei sapere se servono a qualcosa l'enterogermina e la benefibra (http://www.benefibra.it/benefibra-fibra.jsp) Quest'ultima ce l'ho in casa perchè la prende mia sorella che è tendenzialmente stitica, e mi chiedevo se è utile o dannosa o inutile per me che non sono stitica ma irregolare..alterno periodi diversi (a volte ho difficoltà ad andare di corpo, altre ci vado spesso ma con sensazione di incompletezza e gonfiore che a volte diventa bruciore o dolore)..e quindi non so se un'aggiunta di fibra mi fa bene.

Scusate la prolissità, ma ho voluto approfittare della disponibilità di seitanterzo e altri :)

11 Marina, 31/03/09 11:30

Tieni comunque conto di una cosa: il problema della colite e' quasi esclusivamente di ordine psicologico, quindi ok prendere tutti gli accorgimenti "fisci" possibili per evitarlo, ma di fatto dipende da quanto tranquilla/stressata/agitata sei, e quindi se riesci ad agire su questo fronte per cambiare il tuo stato d'animo, questa e' la cosa piu' importante, se non riesci bisogna rassegnarsi e basta.

Ciao,
Marina

12 MissAnneThrope, 31/03/09 11:53

Sì è vero..questo lo so, mi è sempre stato detto anche dai medici. Purtroppo è la cosa più difficile da fare ma so che è importante.
Credo però che ci sia anche un aspetto fisico e cerco di curarlo, almeno credo..altrimenti mi chiedo perchè dovrei somatizzare proprio e sempre in questo modo e non in altri?..

13 Marina, 31/03/09 12:21

MissAnneThrope ha scritto:
Credo però che ci sia anche un aspetto fisico e cerco di curarlo, almeno credo..altrimenti mi chiedo perchè dovrei somatizzare proprio e sempre in questo modo e non in altri?..

Perche' il tuo fisico e' fatto cosi'.
C'e' chi e' colpito nel sonno (cioe' diventa insonne), quando e' stressato, chi con la mancanza di appetito, chi col troppo appetito, chi col mal di testa, chi col mal di pancia.
In ogni caso e' una questione psicologica, ma ognuno ha un punto debole diverso.

Ciao,
Marina

14 MissAnneThrope, 31/03/09 16:08

Uhm..io sono anche tendenzialmente insonne e spesso nei periodi di nervosismo mi si altera l'appetito...sarà una questione di fortuna allora!

15 Marina, 31/03/09 16:27

MissAnneThrope ha scritto:
Uhm..io sono anche tendenzialmente insonne e spesso nei periodi di nervosismo mi si altera l'appetito...

Le hai proprio tutte, insomma ;-)

Ciao,
Marina

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!