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16 elefly66, 28/07/17 09:42
Andrea ha scritto:
Sì, basta che le sia chiaro che è solo per superare una fobia e che non serve niente del genere.. altrimenti non fa che rinforzare la sua convinzione errata che questi calcoli siano necessari.
17 Giulia000, 29/07/17 15:56
elefly66 ha scritto:
Ciao Giulia, mi sembra di intravedere nelle tue parole una speranza di riuscire a fare un passaggio cui tieni ma il timore di non essere in grado di farlo senza "aiuto"...
Posto che è assolutamente vero quello che ti hanno detto tutti che se mangi in modo variato e completo il passaggio è assolutamente automatico e con ripercussioni solo positive sull'organismo capisco che se ti sei scottata con l'acqua bollente, anche se sai che è stato per colpa tua perchè sei stata tu ad aprirla, ora hai un po' di timore anche dell'acqua fredda.
In questa prima fase potresti provare a costruire i pasti con l'ausilio per esempio di un'applicazione che si utilizza normalmente per tenere sotto controllo il sovrappeso tipo myfitnesspal. Tralasciando assolutamente l'aspetto calorico della giornata alimentare ma concentrandoti sul grafico dei macronutrienti psicologicamente potresti in breve tempo superare il timore di non assumere tutti i nutrienti di cui necessiti vedendolo scritto :-) fatta salva ovviamente l'opportuna integrazione di B12.
Se ho detto una cavolata perdonatemi, in fondo anche io sono solo all'inizio di questo bellissimo cammino
18 Giulia000, 29/07/17 16:07
Andrea ha scritto:
Abbiamo capito benissimo, se tu a ignorare tutto ciò che ti viene detto.
Andrea ha scritto:
Ma queste sostanze si assumono automaticamente a patto di alternare un po' di cibi a caso.
Tu invece stai ripetendo che quando sei diventata vegan non hai fatto attenzione a inserire fantomatici nutrienti che si trovano nei prodotti animali. Questo è falso. E hai anche ignorato tutte le volte i cui ti è stato chiesto di fare un esempio i tali nutrienti che si dovrebbero integrare. Ed è ovvio che lo ignori perché non puoi elencare cose che non esistono.
Andrea ha scritto:
Infatti, ti stiamo ripetendo da due giorni che il problema sono i tuoi disturbi alimentari, non c'entra assolutamente niente con l'essere vegan. Una cosa è dire: "Mangiavo solo patate e quindi stavo male, altra cosa è dire: "sono diventata vegan senza integrare fantomatiche sostanze". Mangiare solo patate non significa essere vegan.
Andrea ha scritto:
Invece il tuo discorso è proprio questo, lo ha scritto più volte e lo ripeti poco più avanti,.
Andrea ha scritto:
No, e questo (per l'ultima volta, perché non passiamo ripetere decine di volte le stesse cose) è del tutto falso. In un'alimentazione vegan minimamente variata si assume tutto il necessario. Non serve assicurarsi di niente. Non serve fare conti di nutrienti, non serve farsi piani alimentari. Hai voglia di mangiare una pasta? Mangi una pasta. Hai voglia di un panino? Mangi il panino. Hai voglia di un piatto di verdure? Mangi quello.
E' ovvio che se ti nutrivi di sole patate (!) non potevi stare bene,ma non puoi prendere i tuoi disturbi alimentari come esempio di alimentazione vegan.
Anche se mi pare un po' strano: tu mangiavi poca carne e più che altro pesce, poi hai iniziato a mangiare solo patate (!) considerandolo diventata vegan e sei stata male. Quindi prima mangiavi solo pesce e patate? Non posso credere che tu sia sopravvissuta con pesce e patate. Oppure prima mangiavi di tutto e poi di colpo hai iniziato a mangiare solo patate? E' chiaro che qui non si parla di scelta vegan ma di fissazioni.
19 Giulia000, 29/07/17 16:11
Andrea ha scritto:
No, mangiare solo patate non significa essere "diventati vegan alla cieca"., non puoi neppure dire che eri vegan. Una persona che si lascia morire di fame senza toccare cibo ad esempio non è vegan: non mangiare niente (o mangiare solo patate) non è essere vegan.
Andrea ha scritto:
Ok, ma, per l'ultima volta, questo "modo sano di diventare vegan" non esiste. Sarebbe come dire che cerchi un modo sano per smettere di fumare. Eliminare i prodotti animali è come eliminare il fumo, non c'è un modo sano e un non sano per farlo. Il fatto di eliminare queste cose è di per sé salutare.
E' veramente incredibile che:
1) continui a dire a persone che sono vegan anche da decenni e che da altrettanto tempo fanno informazione sul tema cosa vero e cosa no.
2) continui a scambiare dei disturbi alimentari (mangiare solo patate) con la scelta vegan.
Onnivoro: ha a disposizione centinaia di ingredienti
Vegan; ha a disposizione queste centinaia di ingredienti - 5.
Tu: un solo ingrediente, le patate.
Il problema non è passare da 970 ingredienti a 965. Il problema è passare da 965 ingredienti a 1: le patate.
20 Giulia000, 29/07/17 16:18
Giulia000 ha scritto:
Ma infatti io non penso che l'alimentazione vegana sia carente di qualcosa, é qui il fraintendimento.
Mangiare solo patate non é essere vegan, chiarissimo. Il fatto che nella mia testa bastasse non mangiare prodotti animali per stare bene era del tutto falso, il problema come hai detto tu, e come ho detto anche io nelle precedenti risposte, non é il mangiare vegano, nella dieta vegana non manca nulla di per sè. Sbagliavo io, a causa dei miei disturbi alimentari (per questo facevo riferimento ad un nuovo equilibrio psicologico con cui ORA posso affrontare la transizione tranquillamente).
Il fatto che io allora avessi preso a modello l'alimentazione vegana é stato un caso. Provando a capovolgere il discorso, se io da vegana avessi deciso di passare ad un'alimentazione onnivora perché per assurdo nella mia testa avrei pensato sarebbe stato più sano, ma mi fossi cibata di sola carne anche lì avrei avuto degli scompensi, perché non si può ricavare tutto dalla carne, come non si può ricavare tutto dalle patate.
Concordo, si trattava di fissazioni e, ancora una volta, mai ho ritenuto la causa fosse la mancanza dei prodotti animali. Nella mia mente, sbagliando, per disinformazione e malattia, pensavo: voglio essere vegana, ok, tolgo i prodotti animali e mangio solo patate (ok, questo NON é essere vegani, è essere malati e basta).
Questo mi ha portata a stare male, perché ero squilibrata. Ora che invece, ripeto, ho raggiunto un nuovo equilibrio, posso affrontare il cambiamento è approcciarmi ad una nuova alimentazione.
Il fatto di farlo con una mente sana e non con una mente labile é il principio alla base di ogni stile alimentare, secondo me, ed é il primo passo.
Che si tratti di alimentazione vegana od onnivora o vegetariana é un discorso a parte.
Però veramente, quello che scrivi tu non corrisponde a quello che penso io, stiamo continuando a fraintenderci, magari non riesco ad esprimere nemmeno io troppo bene il concetto in maniera razionale
21 Marina, 29/07/17 16:27
Giulia000 ha scritto:
Chiedo scusa se sono sembrata ostinata, ma sono stata ostinata perché ho a cuore che si capisca che la pensiamo uguale.
Stiamo dicendo le stesse cose, ma evidentemente io non riesco a spiegarmi
22 Giulia000, 29/07/17 17:31
Marina ha scritto:
Non è proprio così, Giulia, sennò non avresti detto che prima sei stata vegan e poi hai smesso, no? Non sei mai stata vegan, hai solo seguito una strana alimentazione per un po' di tempo che non aveva nulla a che vedere con quella vegan.
Non puoi dire una cosa e poi sostenere che "non volevi dire quello".
L'importante è che non dici più questa cosa, che non è vera, e che non continui a dire che devi stare attenta ad assumere questo e quello per non avere carenze, per i motivi già spiegati.
In ogni caso, tutte le informazioni che volevi te le abbiamo fornite in abbondanza, ora sta a te seguire un'alimentazione 100% vegetale.
Il che non significa essere vegan, comunque, perché essere vegan significa rispettare gli animali e non volerli uccidere, e solo come conseguenza a questo si segue un'alimentazione 100% vegetale. Questo non è il tuo caso, come ci hai spiegato, però magari in futuro puoi anche diventare vegan nel vero senso della parola. Puoi leggere questo libro per informarti:
Perché vegan
lo scarichi da qui, è il primo:
https://www.librivegan.info
"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.