pane e pasta: angeli o demoni?
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chaval,
11/07/10 12:02
vorrei il vostro parere sulla questione grano. ci sono due scuole di pensiero contrapposte anche tra gli stessi vegani, una più godereccia ('na bella shpaghettat') e l'altra più tendente all'igienismo (che mi risulta essere il suo grande detrattore).
il dubbio nasce da una breve discussione con mia madre, alla quale ho appena fatto notare che non va bene mangiare pasta asciutta tutti i giorni (oltre ai chili di pane che si trangugia a pasto..) e lei è esplosa, come se avesse già dentro un disagio dovuto al mio costante martellare sui temi alimentari..
di fatto però mia madre pesa meno di 50kg (per 1.60 di altezza..) e non soffre di nessuna particolare allergia né di nessun'altra malattia cronica ecc..
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pluto_1973,
11/07/10 13:32
mbah ne angeli ne demoni se nn sei celiaca.....
da empio quale sono ti direi di mangiarli si ma nn farVi mancare dosi abbondanti di verdura e frutta, nonchè cereali nn raffinati da alternare a pasta e pane e legumi.
eppoi nn martellare troppo la mamma ;) a parte sul consumo di prodotti animali (ovvio direi), altrimenti diviene un incubo ogni giorno.... la questione etica si, ma per il resto credo ci siano veramente troppe scuole di pensiero pseudo-scientifiche, sono più basate su esperienza singola e sensazioni.
poi se vuoi veramente bilanciare una dieta secondo un principio salutare al 100% chiederei consigli ad Andrea :):):), nel senso che bastano 10 sue ricette e saluti la salute.
ciao
Dan
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ariel444,
11/07/10 13:48
aaaaaaaaaaaah è quello che dico sempre al mio compare (vegan), che mangerebbe e di fatto mangia pasta tutti i giorni o quasi!
per fargli buttar giù altri cereali bisogna prenderlo alla sprovvista e fargli trovare cose già fatte, ma le facce sono eloquenti
non parliamo di miglio e amaranto, a malapena l'orzo perlato e qualche volta la quinoa (solo che quella non piace a me), il farro se proprio proprio...
gode di ottima salute in effetti, è che a me pare peccato non mangiare tutte queste altre cose, anche per variare...
insomma alla fine li cucino per me e me li porto a pranzo in ufficio, che devi fare?
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Marina,
11/07/10 19:16
chaval ha scritto:
di fatto però mia madre pesa meno di 50kg (per 1.60 di altezza..) e non soffre di nessuna particolare allergia né di nessun'altra malattia cronica ecc..
Ma allora lasciala in pace, povera creatura, che si mangi la sua pasta e il suo pane, basta che non mangi animali...
Ciao,
Marina
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AleVimukti,
12/07/10 10:03
Sarebbe meglio mangiare pasta o pane integrali, anzichè bianchi.
Però se tua madre sta bene così non penso che sia un problema.
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fasguvh,
13/07/10 17:00
mi sembra di ricordare d'aver letto da qualche parte di un effetto oppiaceo del grano... non trovo pero' nulla a riguardo
me lo sono sognato o anche voi mai sentito qualcosa del genere?
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fasguvh,
13/07/10 17:00
mi sembra di ricordare d'aver letto da qualche parte di un effetto oppiaceo del grano... non trovo pero' nulla a riguardo
me lo sono sognato o anche voi mai sentito qualcosa del genere?
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chaval,
13/07/10 17:54
fasguvh ha scritto:
mi sembra di ricordare d'aver letto da qualche parte di un effetto oppiaceo del grano... non trovo pero' nulla a riguardo
me lo sono sognato o anche voi mai sentito qualcosa del genere?
quindi mia madre è praticamente un'eroinomane?!?
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verdetartarugo,
14/07/10 11:11
fasguvh ha scritto:
mi sembra di ricordare d'aver letto da qualche parte di un effetto oppiaceo del grano... non trovo pero' nulla a riguardo
me lo sono sognato o anche voi mai sentito qualcosa del genere?
Io sapevo che i carboidrati raffinati danno una sorta di dipendenza nel senso che il fisico quando è abituato ad una forte assunzione,nel momento in cui riduci o sospendi la quantità,per qualche giorno il pancreas secerne la stessa quantità di insulina che
comanda al fegato di prelevare il glucosio dal sangue elaborato dai carboidrati.
Non mi addentro di più nel discorso perchè non sono in grado, ma avendo curato per molti anni mia suocera diabetica ricordo qualcosa del genere.Se interessa leggete qui:
http://www.cibo360.it/alimentazione/chimica/macronutrienti/carboidrati/insulina.htm
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MaxSchreck,
14/07/10 15:34
Amaranto e quinoa non sono cereali.
Se le piace la pasta, per variare potrebbe provare quella fatta con altri cereali (quella di kamut e di farro è altrettanto buona).
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xSaveYourSoulx,
14/07/10 15:45
Personalmente non mangio praticamente mai pane (salvo magari una fetta di pane integrale 2/3 volte a settimana), quanto alla pasta la considero un opzione solo per quando sono fuori casa e non trovo altro, in casa é assolutamente tabu.
Non sono affatto igienista, anzi rifiuto a priori le teorie farneticanti igieniste, ma ritengo che i cereali raffinati siano una fonte molto scarsa a livello nutrizionale perché poveri di quasi tutto, e preferisco concentrarmi su altre fonti alimentari, molto piú ricche sia a livello proteico che a livello di vitamine e minarali, e con molta piú fibra.
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MaxSchreck,
14/07/10 17:55
xSaveYourSoulx ha scritto:
ritengo che i cereali raffinati
siano una fonte molto scarsa a livello nutrizionale perché poveri di quasi tutto
Se il problema è questo pasta e pane integrali lo risolvono, anche perché si può non mangiare pasta e pane e mangiare comunque cereali raffinati.
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saetta54,
14/07/10 19:06
Sono da evitare in genere tutti i cereali raffinati, ossia pane, pasta e riso non integrali. L'alimento raffinato ' un falso alimento, privo di oligoelementi e vitamine, con un potere nutrizionale ridotto. Il problema e' che, oltre a cio', il cereale raffinato determina un brusco incremento della glicemia post-prandiale, e conseguente picco di insulina, eccessivo e prolungato. Il nostro pancreas "registra" il riso bianco (non integrale), ad esempio, quasi come fosse una cucchiaiata di zucchero puro..Qualora il piatto di cereale raffinato fosse preceduto da un piatto abbondante di verdure, meglio se crude, o qualora il cereale raffinato fosse condito con condimenti oleosi o cmq grassi, questo brusco innalzamento di glicemia e di insulinemia sarebbe minore, ma ci sarebbe lo stesso. Gli eccessivi picchi postprandiali di glicemia e di insulinemia aprono la porta a numerose malattie (obesita', diabete, infiammazioni croniche, ecc), pur con dei distinguo legati a fattori personali (familiarita' x diabete, tipo di metabolismo, tipo di funzione della tiroide, attivita' sportiva o meno, ecc.). Molto meglio, quindi, consumare cereali integrali, i quali, oltre ad apportare importanti elementi nutritivi, non determinano (grazie al quantitativo di fibra di cui dispongono) bruschi incrementi di glicemia e di
insulinemia.
Importante, pero', consumare cereali integrali da coltivazione biologica, in quanto e' proprio nella loro cuticola esterna che si concentrano i pesticidi e gli additivi eventualm presenti, e che verrebbero ingeriti in quantita' superiore rispetto alle forme raffinate qualora il cereale non fosse da coltivazione biologica (vedi pasta "Misura" e compagnia bella..).
I cereali da consumare, infine, non dovrebbero essere sempre e soltanto derivati del frumento. E' opportuno variare (ad esempio, pasta o pane integrale di kamut, o di farro. Utilizzo di cereali come miglio, orzo, avena, quinoa (che non e' un vero e proprio cereale), farro, bulghur, ecc. Ci sono degli studi che ipotizzano che l'aumento dei casi di celiachia o di intolleranza al glutine di frumento che si sono registrati negli ultimi 10 anni (anche in soggetti gia' adulti), sia conseguente ad un consumo troppo frequente e monotono, esclusivo, del frumento.