Newbie del veganismo alla ricerca di rassicurazioni e consigli

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1 garancia, 8/06/17 15:21

Ciao a tutti,

mi chiamo Martina e ho 24 anni. Dopo 7 anni trascorsi come vegetariana, un paio di mesi fa ho deciso di fare il passo successivo al veganismo a tempo pieno. La mia convinzione è alle stelle e non tornerei mai indietro, ma devo ammettere che la transizione della dieta è più dura di quanto pensassi.

Le prime settimane sono state fantastiche. Mi sentivo carica, eccitata e vogliosa di sperimentare. Mangiavo soprattutto lenticchie rosse, (ovviamente) pasta, pane integrale (che preparavo io stessa), cous cous e verdure a foglia verde, e devo dire che la differenza l'ho notata fin da subito: maggiore energia, soddisfazione e benessere generale. In quanto italiani, noi siamo abituati a mangiare più carboidrati di altre popolazioni, quindi non è stato granché difficile.

I problemi sono subentrati un paio di settimane fa, quando tutto ha iniziato a crollare inspiegabilmente. Vorrei precisare che al momento vivo in Inghilterra da circa cinque mesi, e che il cibo qui è molto diverso da quello che c'è in Italia (nel senso che è molto più raffinato di quello che consumiamo noi abitualmente).

Per prima cosa, sono andata per tre giorni dai genitori del mio ragazzo (inglese), che sono stati gentilissimi e hanno preparato appositamente pranzi e cene vegani per me. Non ho mangiato niente di strano o diverso dal solito, solo insalate, pasta e riso. Be', tornata a casa, la sera stessa del rientro mi è sbucata un'eruzione cutanea su tutta la faccia. TUTTA. Non ho mai avuto problemi di acne, nemmeno da adolescente, e anzi ho sempre ricevuto complimenti per la pelle del mio viso. Improvvisamente, la mia faccia si è riempita di foruncoli sottopelle orribili, che per qualche giorno sono stati anche urticanti. Suppongo che sia a causa di qualcosa che ho mangiato, e mi è sorto il dubbio che possa essere dovuto a un eccesso di olio d'oliva raffinato. Un altro sospetto è l'integratore di vitamina B12 che ho assunto per qualche settimana prima di abbandonare dopo l'insorgenza dello sfogo cutaneo. Ho scoperto che si trattava di un integratore economico con vitamina B12 in versione cianocobalamina, spesso sconsigliata in quanto prodotta artificialmente in laboratorio e contenente cianuro, sebbene in quantità ridicole. Forse non c'entra nulla, ma ho preferito rimpiazzarlo. Tutt'oggi, dopo più di 10 giorni, ho ancora la fronte e parte delle guance piene di queste bollicine.

Seconda cosa, la mia digestione è diventata assurda, nel senso che non riesco più a digerire come prima. Non ho MAI avuto problemi di digestione, se non con i latticini (che mi facevano andare di corpo quasi istantaneamente). Da un paio di settimane, spesso mi vengono bruciori allo stomaco che poi si tramutano in crampi tremendi al basso ventre e gonfiore da gas. Per farvi capire la gravità della cosa, domenica scorsa il disagio era così intenso che ho acquistato un test di gravidanza (risultato ovviamente negativo). Ho provato a indagare e ho scoperto che è un sintomo comune per i nuovi vegani (ma lo è davvero?), ed è dovuto al fatto che l'intestino non è abituato alla dieta. Ho anche provato a seguire la guida per la "combinazione degli alimenti" e in effetti ho notato un miglioramento negli ultimi quattro giorni, ma non mi sento completamente a posto e oltretutto ammetto di essere in paranoia a riguardo e di non sentirmi libera di mangiare quello che voglio quando mi va (cosa che nei primi giorni facevo tranquillamente).

Terza cosa, le mie evacuazioni sono diventate praticamente liquide. Per fortuna ora sto anche molto attenta alla mia idratazione e cerco di bere tutti i giorni almeno 1,5 litri d'acqua (sono alta 1.63 e peso 45kg, quindi questa è la quantità che mi è stata consigliata), perciò non dovrei rischiare la disidratazione, ma mi chiedo se sia normale avere delle feci così molli.

Grazie mille a chiunque leggerà e risponderà. Sono veramente contenta di aver fatto questa scelta e sono sicura che le cose miglioreranno col tempo, ma vorrei avere rassicurazioni da chi ci è già passato.

Martina

2 Andrea, 8/06/17 15:40

Non è possibile che l'aver eliminato un paio di ingredienti animali porti problemi di alcun tipo. al limite puoi aver introdotto degli alimenti (o aumentato la quantità di alimenti che già consumavi) che ti hanno fatto male.

Tanto per capirci: puoi stare male perché mangi peperoni, non perché NON mangi peperoni..

Io riprenderei a mangiare nel modo più simile possibile a prima di diventare vegan, ovviamente senza reintrodurre prodotti animali. Poi se vuoi fare altri cambiamenti li fai uno per volta, così vedi cosa ti fa male.

Ad esempio per motivi che ignoro molte persone quando diventano vegan mangiano un acco di legumi, e passano a pane e pasta raffinati, e cambiano altre cose. Ma se uno fa tutti questi cambiamenti insieme non sa cosa gli ha fatto male.

Allora io prima mangerei vegan ma nel modo più simile possibile al precedente, e poi se si vuole si fanno gli altri cambiamenti (passaggio a cibi integrali, aumento di legumi, ecc. ecc.) e si vede dove sta il problema.

Non trascurerei poi la possibilità di una semplice coincidenza: una persona sta male, e dà la colpa al più recente cambiamento che magari non c'entra niente.

3 Puzzola, 8/06/17 16:06

c'è qualcosa che hai mangiato in questo periodo che prima NON mangiavi del tutto?

la b12 deve essere sotto forma di cianocobalamina, e deve essere prodotta a partire da colture batteriche perchè tra tutti i viventi, i batteri sono gli unici a produrla.

4 Andrea, 8/06/17 16:18

Ah sì, non avevo letto bene quel passaggio nel messaggio originale.. in natura la B12 è praticamente scomparsa, tutta la B12 ormai è prodotta in laboratorio: gli onnivori trovano B12 nei prodotti animali solo perché agli animali vengono dati questi integratori, da vegan si prende direttamente l'integratore ma in entrambi i casi è prodotta in laboratorio.

Ma non è prodotta con reazioni chimiche: semplicemente invece di avere batteri nel terreno che la producono e poi "sporcano" i vegetali (il modo originale di assumere B12) ci sono i batteri in un coltura cellulare. Non cambia niente, è sempre B12 "naturale" per così dire.

5 garancia, 9/06/17 19:09

Anzitutto, grazie delle risposte.

Per rispondere alle domande, non ho introdotto niente di nuovo se non il cavolo (prima non so come mai ma non lo mangiavo). I prodotti di soia già li consumavo sporadicamente anche da vegetariana, quindi non saprei. Probabilmente è davvero tutta una questione di coincidenze o mix di alimenti che vengono digeriti in tempi diversi.

Riguardo alla b12, ho letto che esistono addirittura 4 forme diverse di integratore e che la cianocobalamina è quella più popolare per il semplice fatto che viene assorbita più facilmente. Stavo pensando di usare la metilcobalamina invece, ma suppongo che voi consumiate la prima senza problemi.

Per aggiornare sullo sfogo facciale, per fortuna oggi è quasi scomparso ad eccezione della fronte.

Seguirò il consiglio mangiando quello che mi va in base a quello che già consumavo e introducendo pian piano nuovi alimenti. Grazie!

6 Puzzola, 10/06/17 08:59

chiedi comunque consiglio ai dottori di scienzavegetariana (https://www.scienzavegetariana.it/contatti.html) ti possono sicuramente consigliare qualcosa in più.

per la b12, la forma più completa di integrazione è con cianocobalamina, e qui è spiegato il perchè e i rischi che comporta l'assunzione di sola metilcobalamina: https://www.piuvivi.com/salute/vitamina-b12-cianocobalamina-metilcobalamina-sublinguale-capsule.html

7 garancia, 10/06/17 10:49

Grazie mille. Li contatterò di sicuro perché stanotte non ho dormito a causa di un'altra indigestione (vomito + dissenteria che era praticamente acqua). Sono molto spaventata, mi sembra di essere posseduta. Il punto è che anche ieri non ho mangiato niente di nuovo! Per cena una pizza senza formaggio con le verdure miste che avevo già provato a mangiare altre volte e che questa volta ho rigettato quasi per intero. Penso di essere sull'orlo di una crisi di nervi. Per fortuna tra una settimana torno in Italia e mi faccio visitare da un medico.

8 Andrea, 10/06/17 11:12

Sì, ma la scelta vegan non può avere la minima relazione con il malessere che descrivi: ad esempio non è che se avessi mangiato la pizza col formaggio invece che quella senza saresti stata meglio..

9 garancia, 10/06/17 12:48

Infatti non sto insinuando che sia dovuto alla dieta vegana, assolutamente. Come hai scritto tu Andrea, una reazione del genere l'avrei avuta anche con la mozzarella. Scrivendo qui volevo solo sapere se certi sintomi (eruzione cutanea, indigestione, gonfiore ecc.) fossero "comuni", avendo sentito parlare di detox nei primi mesi e robe strane. Però se mi dite che non è normale potrebbe essere che abbia un'intolleranza alimentare! Per esempio al glutine o alle solinacee. Appena torno a casa faccio i test. Grazie per le risposte.

10 Andrea, 10/06/17 17:13

garancia ha scritto:
Scrivendo qui volevo solo sapere se certi sintomi (eruzione cutanea, indigestione, gonfiore ecc.) fossero "comuni", avendo sentito parlare di detox nei primi mesi e robe strane.

No guarda, sono al 99% leggende metropolitane. Giusto una persona che mangiava quantità smodate di carne e latticini al punto da avere l'organismo completamente intossicato può riscontrare cose del genere.

11 Puzzola, 12/06/17 08:53

garancia ha scritto:
Grazie mille. Li contatterò di sicuro perché stanotte non ho dormito a causa di un'altra indigestione (vomito + dissenteria che era praticamente acqua). Sono molto spaventata, mi sembra di essere posseduta. Il punto è che anche ieri non ho mangiato niente di nuovo! Per cena una pizza senza formaggio con le verdure miste che avevo già provato a mangiare altre volte e che questa volta ho rigettato quasi per intero. Penso di essere sull'orlo di una crisi di nervi. Per fortuna tra una settimana torno in Italia e mi faccio visitare da un medico.

uff mi spiace, è davvero pesante stare continuamente male. effettivamente in una pizza ci potrebbe essere glutine o pomodoro che in caso di allergia o forte intolleranza possono dare sintomi così violenti. siccome hai ancora una settimana, giusto per stare meglio, fai una dieta un po' leggera... tipo riso o patate al vapore o bollite, accompagnato con verdure al vapore o appena scottate, senza spezie che possano irritare lo stomaco tipo pepe, peperoncino, curry...

12 garancia, 14/06/17 13:01

Grazie mille! In effetti tenendomi lontana da cose troppo elaborate sta andando meglio (anche perché ho deciso di tagliare fuori le verdure che erano sulla pizza, giusto per stare tranquilla finché non ho responsi ufficiali). :)

13 Jei, 17/06/17 07:01

Prova a togliere il glutine per un po...chissà.

14 garancia, 29/06/17 15:47

Ciao a tutti,

Voglio scrivere questa risposta in caso qualcun altro dovesse trovarsi nella mia situazione.

Anzitutto, sono in attesa di una visita dall'allergologo che finalmente dovrebbe chiarire ogni mio dubbio. Ho smesso di mangiare peperoni e melanzane e devo dire che sto meglio, quindi sono piuttosto sicura di essere intollerante o perlomeno sensibile a questi alimenti.

Tuttavia, oggi sono andata dal mio medico di base per un mal di gola molto strano (ai lati del collo, come se fosse un rigonfiamento, con tanto di raucedine e fastidio nella deglutizione) che persiste da diversi giorni. Diagnosi? Riflusso gastroesofageo e conseguente infiammazione delle pareti della gola. Devo ancora capire se sia legato appunto alle nuove ipotetiche intolleranze (sto mangiando pomodoro praticamente ogni giorno, che non mi fa stare male ma fa comunque parte delle solanacee) o se le mie ipotetiche intolleranze siano in realtà causate da una sindrome da riflusso gastrico!

Insomma, a quanto pare certi alimenti non fanno per me in ogni caso. Posterò un altro aggiornamento dopo la visita dall'allergologo.

Grazie per le vostre risposte!

15 Puzzola, 30/06/17 08:58

ciao, grazie dell'aggiornamento, sei sulla giusta strada. so che ci sono diete che inizialmente escludono del tutto gli alimenti che danno intolleranza e poi li introducono di nuovo con moderazione, ma sicuramente l'allergologo o un dietologo ti sapranno dire, quando avrai i responsi!

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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