Mass media e presunti problemi sessuali nei vegeta

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

1 seitanterzo, 14/03/09 23:52

Cari lettori,

molti ci hanno segnalato, sui piu' svariati mezzi di comunicazione,
giornali, tv, radio, la "notizia" che sta girando sui "problemi
sessuali" dei vegetariani.

Tanta "energia divulgativa" da parte dei mezzi di comunicazione
meriterebbe miglior causa... ma si sa, sono le notizie piu' insensate e
fasulle quelle che circolano di piu'.

Riportiamo qui sotto il comunicato stampa di Società Scientifica di
Nutrizione Vegetariana in merito.

------------------------------------------

[COMUNICATO STAMPA]
NON STUDI SCIENTIFICI, MA AFFERMAZIONI DA AVANSPETTACOLO SULLA "SALUTE SESSUALE" DEI VEGETARIANI.

(6 marzo 2009)

A seguito della notizia pubblicata da molti mezzi di comunicazione,
secondo cui "I vegetariani sono a rischio 'flop' sotto le lenzuola" a
causa della loro alimentazione, Società Scientifica di Nutrizione
Vegetariana precisa quanto segue.

Non esiste nessuno studio scientifico che metta in relazione la dieta
vegetariana con la riduzione del desiderio sessuale, né con la
disfunzione erettile; una deficienza conclamata di zinco, invocata come
fattore responsabile di questa sventura, non è mai stata osservata nei
vegetariani.

Per quanto riguarda il desiderio sessuale, comunque, dati preliminari di
uno studio da noi condotto e ancora in corso sui vegetariani italiani
non evidenziano differenza significative in questo parametro tra vegani,
latto-ovo-vegetariani, pescivori e carnivori.

La disfunzione erettile, invece, appare correlata con la salute delle
arterie e con la funzionalità dell'endotelio. E' ben dimostrato da studi
scientifici che i vegetariani hanno un rischio ridotto del 25% di
sviluppare malattie cardiovascolari correlate all'arteriosclerosi; è
inoltre riscontro di più studi scientifici che i vegetariani abbiano una
migliore funzionalità dell'endotelio, probabilmente correlata non solo
alle migliori condizioni della parete arteriosa ma anche alla ricchezza
di arginina della dieta. Questa sostanza è infatti il precursore
dell'ossido nitrico, potente vasodilatatore, la cui produzione a livello
dell'organo sessuale maschile è tra i meccanismi responsabili del suo
corretto funzionamento.

Sappiamo inoltre che i vegetariani hanno una ridotta incidenza di
ipertensione, disturbo il cui trattamento farmacologico può presenta
come effetto collaterale un elevato rischio di disfunzione erettile;
sono pure a rischio ridotto di diabete mellito, patologia che a causa di
complicanze a carico dei nervi e delle arterie è pure tra le principali
cause responsabili di disfunzione erettile. Infine la disfunzione
sessuale è presente nei pazienti con eccesso ponderale, patologia
anch’essa favorevolmente influenzata dalla dieta a base vegetale.

La conclusione è quindi che per quanto riguarda il desiderio sessuale,
non esistono studi che mostrino differenze tra vegan, vegetariani,
carnivori, mentre i dati attualmente disponibili e succintamente
richiamati permettono di ipotizzare che i vegetariani siano a rischio
ridotto di disfunzione erettile rispetto ai carnivori.

Non capiamo quindi quali siano le basi scientifiche di questo tipo di
affermazioni, che si configurano più adatte all'avanspettacolo che alla
scienza medica.

Comunicazione a cura di Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana
https://www.scienzavegetariana.it - info@scienzavegetariana.it

******************************************************************** Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana https://www.scienzavegetariana.it

2 seitanterzo, 14/03/09 23:53

L'alimentazione vegana non è certo un fattore di rischio-sterilità, piuttosto, problemi analoghi sono ben presenti in larga parte nella popolazione a causa di stress, poca o troppa attività fisica, sovrappeso/obesità, errato approcio psicologico, alimentazione squilibrata e eccessi vari come fumo, alcol, grassi o altro, oltre agli ormoni della CARNE assunti dalla propria madre durante la gravidanza, correlati con il rischio di infertilità che imperversa nelle società industrializzare.

I livelli di zinco assunti possono rivelarsi importanti (RDA uomini 10mcg), oltre ad un'alimentazione in equilibrio con il proprio stile di vita. Lo zinco può rimanere intrappolato dagli antinutrienti (come dal resto capita ad altri minerali, vedi ferro e zinco), ma risultano risolutivi cereali integrali a lievitazione naturale, germogli, cibi fermentati come il tempeh (nemmeno obbligatorio), semi di zucca (30 gr al giorno), alghe, purchè con le dovute pratiche di ammollo cereali-legumi, nonchè gli antinutrienti (sodio, fumo, ossolati, fitati, tannini) che già conoscete, da inserire eventualmente lontano dai pasti.
Non è solo lo zinco ad essere coinvolto in questo tema, tutto ciò che fa bene al cuore fa bene anche "lì" e viceversa, quindi ci vuole un'alimentazione equilibrata e con la giusta quantità di grassi e una buona funzionalità intestinale, che in caso contrario, andrebbe indirettamente ad influire negativamente alzando i livelli di colesterolo e trighiceridi nei anche nei vegan con conseguenze sul rapporto sessuale.
Riguardo al testosterone, assumerlo con gli animali non rende certo più "virili", serve solo ad elevare il rischio oncologico. Il T si sintetizza nell'organismo umano a livello endogeno senza particolare fabbisogno alimentare in quanto non essenziale, tale ormone viene liberato anche dall'attività fisica, dato che serve per riparare le cellule danneggiate. Allo scopo, l'attività di forza anaerobica risulta ideale, spesso più che l'apporto alimentare, gli esercizi migliori sono SQUAT e STACCO DA TERRA, da eseguire in sedute separate per migliorarne l'efficacia. Il primo fra le sedute di gambe, l'altro con i dorsali. Il metodo è questo https://www.scienzavegetariana.it/forum/ ... ?f=1&t=443 (anche se qui si parla solo di come aumentare la massa muscolare). Vanno bene anche lavori come spaccare la legna e simili.

Se ci fossero problemi, come può capitare a chiunque, inizialmente un integratore di Maca Andina delle Ande peruviane può dare una mano, due pastiglie al giorno durante i pasti, per un mese, senza dimenticare gli altri minerali e vitamine, tutti importanti soprattutto di provenienza alimentare, più la B12. Da non sottovalutare un giusto apporto calorico.

Per qualunque dubbio o problema scrivetemi in privato (anche sotto falso nick o iniziando con "c'è un mio amico che...." :-)), l'importante è che i vegani siamo il più in salute possibile, è la nostra miglior risposta! ;-)

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!