Libro "Figli vegetariani" del dott.Proietti
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Enzo83,
30/05/10 12:04
Salve a tutti,
sto leggendo piacevolmente il libro del dott.Luciano Proietti "Figli vegetariani" edito da Sonda,ne ho addirittura comprato due copie,perchè una la VOLEVO regalare a mia sorella,madre di tre bambini.Vi sono in questo libro delle cose che tuttora mi lasciano perplesso,tanto è vero che probabilmente non lo regalero più.
Il dott.Proietti sostiene la tesi della complementarietà proteica,cioè che bisogna necessariamente combinare bene gli alimenti in ogni pasto per poter avviare bene la sintesi proteica (il classico pasta e fagioli),inoltre il dottore parlando della vit B12 afferma "che l'indispensabilità di questo nutriente per la sopravvivenza dei Primati,definisce il fatto che non siamo biologicamente adatti ad assumere solo cibi vegetali".Con altre serie di affermazioni poi paventa sempre il rischio che una dieta vegan è sempre a rischio di più carenze di una dieta vegetariana.Insomma tutte tesi che possono scorraggiare il lettore dal seguire o dal far seguire (come nel caso dei figli) una dieta vegan.
Sono solo a metà del libro ma forse già i titolo ("figli vegetariani") dove farmi capire che il libro è più indirizzato e più favorevole verso una dieta vegetariana o come la si vogli chiamare latto-ovo-vegetariana.
Ho imparato senz'altro che prima di comprare due coie di un libro è meglio sicuramente leggerlo prima!
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Andrea,
30/05/10 12:20
Enzo83 ha scritto:
Insomma
tutte tesi che possono scorraggiare il lettore dal seguire o dal far seguire (come nel caso dei figli) una dieta vegan.
Tesi del tutto sbagliate oltretutto..
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Enzo83,
30/05/10 15:47
Proseguendo la lettura Il Proietti continua a scrivere:
"Nel caso della dieta vegana,è importante assumere la vitamina b12,sottoforma di integratore,poichè non esiste cibo vegetale che ne contenga in forma attiva.Va detto che si tratta di una dieta non fisiologica,intentendo per fisiologico un regime alimentare che sia adeguatamente corretto e bilanciato per l'uomo,utilizzando cibi o sostanze,presenti in natura senza correre rischi di deficit.Infatti tale dieta non prevede l'assunzione di alimenti di derivazione animale di nessun tipo:come abbiamo visto nel primo capitolo,l'uomo è un Primate che,come i suoi cugini scimpanzè,necessita,anche se saltuariamente,di un qualche cibo di origine animale,che sia carne,pesce,uovo,latte,insetti,formiche,cavallette,termiti,vermi o altro,per la necessità della vitamina b12"
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seitanterzo,
30/05/10 16:08
Se la B12 non è attualmente disponibile in forma attiva sulla superficie di frutta e verdura nei paesi industrializzati come il nostro, la causa è AMBIENTALE, al punto da portare a modificazioni nella nostra blora batterica, eccone la fonte:
Si è scoperto che la carenza di B12 tra gli Indiani vegetariani è piuttosto frequente negli Indiani immigrati in Inghilterra, mentre è rara tra gli Indiani nativi con abitudini alimentari identiche. I soggetti Indiani sani hanno una maggiore quantità di microflora nell'intestino tenue rispetto alle popolazioni Occidentali. Albert e collaboratori hanno ipotizzato che quando gli Indiani emigrano, i batteri del primo tratto intestinale si modifichino, assumendo le caratteristiche tipiche dei batteri di chi vive nei paesi Occidentali, soggetti che hanno poca o nulla flora intestinale nella prima parte dell'intestino tenue. Un articolo comparso in Nutrition Review (1980) suggerisce che la contaminazione batterica del cibo e dell'acqua costituirebbe il motivo per il quale i vegetariani Indiani nativi avrebbero una minor incidenza di carenza di B12 rispetto agli Indiani emigrati in Inghilterra.
fonte
www.scienzavegetariana.it/medici/B12reduced.html
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seitanterzo,
30/05/10 16:14
Il libro del Dr. Proietti contiene molte informazioni utili, ma per regalarlo a chi non è vegan sarebbe preferibile optare su quello della Dr.ssa De Petris, Ricette da Favola e l'ultimo di Emanuela Barbero e Antonella Sagone (di cui non ricordo il titolo...) che non ho ancora visto, ma mi fido!
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seitanterzo,
30/05/10 20:21
Proprio lui...grazie Andrea! ;-)
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Enzo83,
31/05/10 10:24
seitanterzo ha scritto:
Il libro del Dr. Proietti contiene molte informazioni utili, ma per regalarlo a chi non è vegan sarebbe preferibile optare su quello della Dr.ssa De Petris, Ricette da Favola e l'ultimo di Emanuela Barbero e Antonella Sagone (di cui non ricordo il titolo...) che non ho ancora visto, ma mi fido!
Si in effetti nel libro del dott.Proietti ho appresso di questioni che non sapevo,però non è da regalare ad un avegan o ad una famiglia avegan.
Mentre ci sono Gianfranco o chi per te puoi dirmi dei prodotti da poter dare agli infanti (anche se credo che questi assorbano la b12 dal latte della mamma)o comunque a dei bambini per fargli assumere comodamente la b12.Credo che per un bambino di cinque anni,gli farebbe strano una soluzione sublinguale...
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MaxSchreck,
31/05/10 10:57
Enzo83 ha scritto:
Mentre ci sono Gianfranco o chi per te puoi dirmi dei prodotti da poter dare agli infanti (anche se credo che questi assorbano la b12 dal latte della mamma)o comunque a dei bambini per fargli assumere comodamente la b12.Credo che per un bambino di cinque anni,gli farebbe strano una soluzione sublinguale...
Puoi dargli la B12 Longlife dicendogli di succhiarla senza masticarla: la assorbe comunque. Se ha cinque anni 1 pastiglia ogni 10/15 giorni è la quantità indicata.
Per quanto riguarda il latte della mamma, conterrà B12 se la mamma, qualora vegan, non ne sia carente. Occorre anche verificare quanto latte assuma il bambino.
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seitanterzo,
31/05/10 11:35
Esattamente! Le pareti interne alla bocca dei bambini sono ricettive rispetto a quelle adulte, più dure, pertanto le sostanze riescono ad attraversarle per accedere direttamente nel flusso ematico, come accade con noi adulti attraverso la zona sub-linguale.
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Enzo83,
31/05/10 12:37
ok quindi la long life va benissimo,anche se per bambini più piccoli magari non più allattati credo sarebbe più comodo tipo una soluzione spray,se magari non vi sono nella dieta cibi addizionati.
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Lifting_Shadows,
31/05/10 13:02
Andrea ha scritto:
Enzo83 ha scritto:
Insomma
tutte tesi che possono scorraggiare il lettore dal seguire o > dal far seguire (come nel caso dei figli) una dieta vegan.
Tesi del tutto sbagliate oltretutto..
Ma com'è possibile che le abbia scritte e allo stesso tempo sia così sponsorizzato nel mondo veg?
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Lia78,
31/05/10 13:44
Enzo83 ha scritto:
Il dott.Proietti sostiene la tesi della complementarietà proteica,cioè che bisogna necessariamente combinare bene gli alimenti in ogni pasto per poter avviare bene la sintesi proteica (il classico pasta e fagioli)
Questa è una cosa che ho sentito anch'io riferita però ai bambini molto piccoli, in cui magari la capacità del corpo di combinare amminoacidi assunti in pasti differenti è possibilmente ridotta, e in una certa misura l'avevo letta anche come indicazione un pò cautelativa...
Poi magari resta una stronzata, non lo so, non sono esperta in svezzamento :-D
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Indigo,
13/10/10 11:57
Ho terminato di leggere il libro del dottor Proietti e sono rimasto molto confuso circa alcune affermazioni, ad esempio quella per cui la necessità di assumere la b12 sarebbe la dimsotrazione che la specie umana abbia bisogno di nutrisi con animali o derivati.
Oltre a questo mi ha lasciato molte altre perplessità su altri minerali, ecc.
Sarebbe interessante potregli fare delle domande a tal proposito, anche se non penso abbia un sito o un account di qualche social network.
Insomma il libro no mi ha lasciato per nulla soddisfatto, anzi...
Chiedo se qualcuno di voi ha letto "il cannibale vegetariano" di Marisa Bortolo, che è citato nel libro stesso di Proietti e affronta, credo, il discorso di anatomia comprata in modo approfondito.
Grazie, ciao!
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Marina,
13/10/10 12:20
Indigo ha scritto:
Chiedo se qualcuno di voi ha letto "il cannibale vegetariano" di Marisa Bortolo, che è citato nel libro stesso di Proietti e affronta, credo, il discorso di anatomia comprata in modo approfondito.
Io l'ho letto, e' un bel libro!
E ovviamente mostra che siamo vegetariani, di nostra
natura.
Ciao,
Marina