Legumi e colite
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MissAnneThrope,
10/06/09 14:49
Salve a tutti,
tanto per cambiare parlo di colite..-_-
Dunque, volevo sapere qual è il modo migliore per mangiare i legumi nei periodi critici di colite. Io in genere li faccio stare a mollo e li faccio cuocere molto magari con un po' di alloro (l'alga kombu non mi ha aiutata molto..), ma li faccio stare anche il doppio del tempo di cottura normale, e poi alcuni come ceci e cicerchi li decortico, perchè quando sono ben cotti la buccia si toglie facilmente. Volevo capire se mangiarli così va bene, perchè qualcuno mi ha detto che non devono cuocere troppo e che la buccia non va tolta per una questione nutritiva.
Un'alternativa è passarli con il passaverdure (ma devo ammettere che spesso non ne ho voglia perchè ci vuole tempo..), anche in questo caso la buccia si elimina. Qualcun altro invece mi ha detto che è meglio frullarli perchè in questo caso non si elimina nessuna parte (ma poi sono più digeribili?).
Ecco, vorrei sapere secondo voi quale di questi metodi è il migliore, o se sapete consigliarmene altri, fermo restando che sto parlando dei periodi critici, anche se devo dire che quando proprio sto male li evito completamente, sperando che poi pian piano il mio organismo si abitui a mangiare più legumi, che per ora non mangio tutti i giorni (dovrei, vero?).
Grazie
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ariel444,
10/06/09 15:22
sui legumi non so dirti bene, so solo che quando ho periodi di colite (tipo nel cambio stagione,da stress, etc.) io prendo l'argilla ventilata (un cucchiaio in un bicchiere d'acqua la sera e poi la bevo la mattina) e fa miracoli limito i legumi, magari mangio più hummus o simili, ma l'argilla cmq risolve parecchio
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MissAnneThrope,
10/06/09 18:47
Questa dell'argilla non l'avevo mai sentita..ho cercato un po' di informazioni sul web. Pare che sia una panacea di tutti i mali..e che riequilibri la flora intestinale, ma ho letto anche che può portare stitichezza. Va bene quindi solo per casi di dissenteria o anche di colon irritabile? Poi su un sito c'è scritto anche "Una volta iniziata la cura d'argilla non deve, salvo eccezioni, essere interrotta prima del risultato desiderato, perche' essa scatena un insieme di processi successivi (purificazione, eliminazione, rivitalizzazione) e fermarli nel loro svolgersi potrebbe essere dannoso." (il sito è
http://www.mednat.org/cure_natur/argilla.htm )..non va usata quindi a cicli ma finchè non si risolve il problema?!
Boh..comunque..dove si trova?..
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pamela,
10/06/09 23:52
Io l'ho interrotta molte volte, senza avvertire effetti particolari. Prendo la mattina acqua d'argilla: un cucchiaino d'argilla in un bicchier d'acqua, senza bere il residuo. Con il tempo, la dose può essere aumentata fino ad un cucchiaio di argilla per un bicchiere d'acqua e a bere il tutto, dopo averlo mescolato. Distanziare dall'assunzione di integratori, farmaci, erbe, perché potrebbe diminuirne l'effetto (aspetto una mezz'ora, per prendere altre cose). Non va presa insieme all'olio di oliva, perché provoca stitichezza, quindi aspetto un'altra mezz'ora, se la prendo dopo i pasti, per evitare disturbi dei legumi. Il bicchiere lo copro per evitare ospiti indesiderati.
Se non bevi il residuo, l'effetto è leggermente lassativo, aiuta a tenere l'intestino libero. Insieme allo psillium (ma secondo me, più lentamente, funziona anche da sola) viene usata per eliminare diciamo la materia che si attacca all'intestino, analogamente all'idrocolonterapia, che però ha dei costi notevoli e, secondo me qualche rischio, se gli operatori non sono bravi, senza parlare della
sgradevolezza.
Si trova in erboristeria e in farmacia. Per uso orale si prende l'argilla verde ventilata. Un'argilla più economica può essere usata per cataplasmi, maschere ecc. Il caolino, un'argilla di colore bianco, si usa come dentifricio, da solo o insieme ad altri ingredienti.
Ciao
pamela
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ariel444,
11/06/09 12:14
ecco, ti ha detto tutto Pamela
io a dire la verità a volte la prendo anche una tantum, per qualche giorno, però so che l'ideale è prenderla a cicli: è purificante, mineralizzante, ricostituente, anticolite, etc.etc.
io bevo solo il "sopranatante" come dicono gli erboristi, cioè non rimischio l'argilla la mattina dopo ma ne bevo solo l'acqua
ai tempi del liceo ne facevo grande uso, migliorava acne & co,
un'altra cosa che funzionava per questo erano cicli di tre settimane di acqua e cipolla: mezza cipolla tagliata in un bicchiere d'acqua la sera prima, si beve l'acqua la mattina dopo (dolciastra, come le cipolle)....Capelli e pelle come nuovi