Dieta Vegan e Sport; pagina 48

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706 saetta54, 29/03/11 08:41

All 'inizio di ogni gara, gli atleti sono sempre tanti.. Poi, via via, si fa una selezione, e si va restando sempre di meno. I primi km, il trucco e' non stare centralmente, ma correre il piu' lateralmente possibile alla "folla". Cio' permette sia di non essere "bloccati" dal fermo di chi ti sta davanti (in genere i lentoni stanno in centro), sia di scivolare facilm lateralm e superare i lentoni. Cmq, qualche graziosa gomitata non guasta mai, eventualmente....

707 danvegan, 29/03/11 15:03

e' proprio quello che ho fatto,,,correre lateralmente, ma non ero l' unico mi sono trovato meglio a correre sul marciapiede, un po' piu' sgombro dello spartitraffico, maanche qui non mancava la gente che camminava o corricchiava affiancata occupando tutto il marciapiede. Non c'e' nulla da fare, non si riuscira' mai a correrla bene bene senza rallentamenti.

Figurati che le pettorine erano esaurite fai te...

708 saetta54, 29/03/11 16:25

L' errore piu' grosso che si fa correndo le prime gare (5 km, 10 km, mezza, maratona...) e' quella di partire sparati. Nelle mie prime mezze, e nelle mie prime maratone, pagavo il giusto prezzo x la mia presunzione atletica: dopo la prima parte di gara, venivo agevolm raggiunta , e superata, da un mucchio di gente che avevo distaccato molto inizialmente. Occore gestirsi in modo sapiente: non dare il massimo nella prima parte di gara, sputare poi anche l' anima nei km finali. Fateli quindi partire pure tutti ammassati ed ansimanti, tutti messi dovunque (al centro, ai lati, ecc). Statevene tranquilli x un po' nelle retrovie. Dopo non molto tempo, la strada si aprira' a voi come x incanto, liscia e deserta...

709 danvegan, 29/03/11 21:22

Grande trucco che funziona sempre, io tuttavia preferisco mettermi dietro a qualcuno solo leggermente piu' veloce di me per poi giocarmela tutta sugli ultimi km. Credo che la sana competizione sia la cosa piu' appagante che ci sia nella corsa, quella che ti aiuta a tirare fuori veramente il massimo.

Basta essere pronti a rinunciare, senza rancore e senza farsi troppi problemi se ad un certo punto ci si rende conto che la persona che si sta inseguendo e' troppo allenata

710 saetta54, 30/03/11 08:53

Nel ciclismo, il trucco e' "andare a ruota". Se ci si mette nel centro di un gruppo, si viene "tirati" dai ciclisti messi davanti, si puo' aumentare la propria velocita' anche del 40x100, senza aumentare praticam lo sforzo. Ecco xche' i grandi campioni hanno sempre uno o piu' gregari durante le gare...

Continua il mio programma di allenamento. Ieri e'stata una seduta particolarm dura, in quanto era una seduta di Interval Training (IT). Con IT si intende un tipo di allenamento ad elevata intensita', caratterizzato da fasi di sforzo, intervallate da minuti di recupero con ritmo blando ( ad es: 3' sforzo + 2' recupero opp. 5' sforzo + 2' recup, ecc. Il tutto ripetuto dalle 5 alle 8 volte). L' intensita' dello sforzo deve essere sempre massimale (il max possibile x quel soggetto). E' la durata che varia, e che fa la differenza fra amatori ed atleti. Ad es, un amatore fa degli sforzi massimi della durata max di 4'-5'; un atleta , di 8'. Anche nei tempi di recupero, c'e' la differenza: un amatore ha tempi di recupero di 2' o di 3', un atleta di 1'.

711 danvegan, 30/03/11 11:08

saetta54 ha scritto:
Nel ciclismo, il trucco e' "andare a ruota". Se ci si mette nel centro di un gruppo, si viene "tirati" dai ciclisti messi davanti, si puo' aumentare la propria velocita' anche del 40x100, senza aumentare praticam lo sforzo. Ecco xche' i grandi campioni hanno sempre uno o piu' gregari durante le gare...

Insomma ci si mette in "scia" mi piacerebbe provare questa sensazione.

All' inizio della mia dieta non potevo correre, ero troppo pesante mi sarei spezzato le caviglie, cosi' ho iniziato a muovermi in bici anziche' in auto le prime decine di chili le ho perse cosi'. Non sembra ma farsi 15 km per andare al lavoro, 15 per tornare, a fare la spesa, eccetera in MTB di km a fine settimana ne hai messi li'...poi purtroppo h iniziato ad avere problemi di irritazione sempre piu' fastidiosi (Irritato? Il giorno dopo ancora in sella, yu-uh!!) nonostante mi fossi preso i pantaloncini da ciclista che comunque gia' erano un' altra cosa e cosi' ho deciso di passare alla corsa. Dovrei riprovare adesso che ho raggiunto il peso forma e dovrei anche avere piu' fiato magari giusto nel week-end

Continua il mio programma di allenamento. Ieri e'stata una seduta particolarm dura, in quanto era una seduta di Interval Training (IT). Con IT si intende un tipo di allenamento ad elevata intensita', caratterizzato da fasi di sforzo, intervallate da minuti di recupero con ritmo blando ( ad es: 3' sforzo + 2' recupero opp. 5' sforzo + 2' recup, ecc. Il tutto ripetuto dalle 5 alle 8 volte). L' intensita' dello sforzo deve essere sempre massimale (il max possibile x quel soggetto). E' la durata che varia, e che fa la differenza fra amatori ed atleti. Ad es, un amatore fa degli sforzi massimi della durata max di 4'-5'; un atleta , di 8'. Anche nei tempi di recupero, c'e' la differenza: un amatore ha tempi di recupero di 2' o di 3', un atleta di 1'.

azz qua siamo a livello agonistico

712 saetta54, 30/03/11 13:47

Ti assicuro che anche x noi donne i pantaloncini imbottiti non evutano del tutto i problemi..Cmq, i maschietti soffrono di piu'.

713 danvegan, 30/03/11 16:11

Alcuni dicono che bisogna anche azzeccare la sella giusta, e anche posizionarla nel modo giusto

714 fiordaliso09, 31/03/11 19:22

Stasera corsetta sui navigli mentre mio figlio va a tennis. Prati verde smeraldo, margheritine, prunus in fiore tutto intorno, nei nevigli le anatre seguite dai pulcini appena nati, piccoli piumini marroncini che nuotano affrettandosi dietro alle madri, sul prato a 1km da casa tanti piccoli coniglietti selvatici (lapin), così timidi e paurosi mi accontento di guardarli da lontano resistendo all'impulso di avvicinarmi, è così bello vederli lì. Aaah! La primavera! La stagione più bella, riesco a non pensare di essere praticamente a Milano, o almeno...riesco ad illudermi di riuscirci. Ma che invidia per chi corre sulla spiaggia o su un sentiero in campagna!

715 danvegan, 1/04/11 07:54

A me piacciono da morire le corse della domenica con tratti nella piena natura. Ci fu un giorno tipo una 14k dove quasi sul finale si passava in una specie di larga galleria di alberi, lunga almeno un paio di km, con la strada sterrata completamente ricoperta di aghi di pino. Oh non so perche' ma giuro che non sentivi piu' la fatica, quel soffice manto sotto ai piedi ti cancellava completamente la stanchezza e ti sembrava di correre senza toccare il terreno con i piedi, avrei corso per ore in quel modo una sensazione stupenda...

un po' un trauma quando ne esci pero' avrei voluto fare avanti-indietro un po' di volte :-)

716 saetta54, 1/04/11 11:54

Oh...La sezione sport qui raccoglie anche dei poeti!! Che belle descrizioni....

Oggi lungo su strada (oggi lavoro dopo le 14, quindi mi sono concessa questo bel lungo stamattina) Temperatura non primaverile...Estiva!! Dico solo che sono stata quasi da subito con la maglietta a mezze maniche. 85 km, media 28,6. Tutta la stanchezza della prima settimana di duro allenamento si sta facendo sentire alla grande...Dopo la prima ora, oggi mi sentivo distrutta..Questa settimana e' stata di "carico", ossia di sedute di allenamento intenso (interval training, ripetute in salita, sprint di velocizzazione, ecc.). X fortuna, la prox settimana sara' di cosiddetto "scarico", ossia con tabelle di allenamento meno intense. In pratica, si alternano una settimana di carico, ed una settimana di scarico, x tutto il primo mese. Domani invece e' il mio giorno di riposo ( ho scelto questa settimana sabato xche' saro' di guardia). Un giorno di riposo a settimana e' assolutamente imposto dal programma di allenamento.

717 fiordaliso09, 1/04/11 18:18

saetta54 ha scritto:

In pratica, si alternano una settimana di carico,
ed una settimana di scarico, x tutto il primo mese. Domani invece e' il mio giorno di riposo ( ho scelto questa settimana sabato xche' saro' di guardia). Un giorno di riposo a settimana e' assolutamente imposto dal programma di allenamento.

Com'è che mi sento stanca solo a leggerti?
Comunque anche qui oggi fa caldo, anche troppo per la primavera!

718 Lifting_Shadows, 2/04/11 14:17

Credo che per tutto l'anno io viva in attesa di questi 3-4 sabati primaverili, per le mattine più che altro, quando me ne vado a correre col sole e il tempo tiepido (non fosse per il ventaccio, ma qui è onnipresente). Qi qong prosegue bene, l'avevo un po' sottovalutato invece riesce persino a farmi sudare. Per il resto ho cambiato allenamento a casa, ora ne ho uno nuovo nuovo che mi lascia a pezzi, sudata come una fetecchia, ma felice.

719 fiordaliso09, 2/04/11 17:27

Io invece sudo pochissimo e credo che sia per questo che quando fa caldo mi diventa davvero faticoso correre.

720 saetta54, 3/04/11 19:10

Con il lunghissimo di oggi (110 km, media circa 29 km/ora) termina questa prima settimana di allenamento, settimana cosiddetta di "carico". Domani inizia la settimana di "scarico", piu' leggera, appunto, dove non sono previsti lavori come l'interval training, ecc.
Domani e' prevista una seduta di lungo di 1h50', con 4 allunghi. Gli allunghi sono facili e non stressano eccessivamente. Servono x la velocizzazione. Sono identici a quelli che si fanno col podismo (tutti i podisti del forum, quindi , prendano nota....).
Allungo: durata 30" (10" ritmo lento + 10" incremento velocita ' + 10" sprint). 2 minuti di recupero fra un allungo e l' altro.
Vanno inseriti almeno in due allenamenti settimanali.

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