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1 dada, 9/02/06 12:33
2 Samy, 9/02/06 13:27
"Ma non è possibile trarre deduzioni di questa portata senza almeno precisare qual è stata l'origine dei grassi assunti" lamenta Andrea Ghiselli, ricercatore dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione. "Prendiamo l'esempio della Grecia, dove il 40 per cento dell'energia giornaliera proviene dai grassi. Una percentuale altissima, eppure le malattie cardiovascolari sono quasi sconosciute. Merito dell'olio di oliva di cui abbonda la dieta: grasso sì, ma ricco di salute". <
3 shivers, 10/02/06 18:06
Samy ha scritto:
Quoto dall'articolo:"Ma non è possibile trarre deduzioni di questa portata senza almeno precisare
qual è stata l'origine dei grassi assunti" lamenta Andrea Ghiselli, > ricercatore dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la > nutrizione. "Prendiamo l'esempio della Grecia, dove il 40 per cento > dell'energia giornaliera proviene dai grassi. Una percentuale altissima, > eppure le malattie cardiovascolari sono quasi sconosciute. Merito dell'olio
di oliva di cui abbonda la dieta: grasso sì, ma ricco di salute". <
In effetti.....
Non è tanto la riduzione dei grassi il problema, se poi sono tutti di origine animale (esagero), ma proprio l'eliminazione di questi ultimi a dare beneficio. D'altra parte se non ricordo male negli studi dell'ADA si vedevano similitudini tra insorgenza di alcune patologie tra diete vegetariane (e quindi con ancora grassi animali) ed onnivore...però forse questo lo dovrei andare a rivedere...
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!