Ho bisogno di aiuto per intraprendere la scelta vegan

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1 Guenda, 29/09/16 16:45

Salve a tutti,
Mi scuso in partenza se ho sbagliato a scrivere in questa categoria.
Ho 16 anni, un rapporto molto conflittuale con il cibo e un gran senso di colpa.
Da quando due anni fa iniziai ad informarmi sul vivere vegan e a conoscere le atrocità che stanno dietro alla produzione di alimenti derivanti da animali, non riesco più a mangiare i soliti "cibi" senza sentirmi una persona orribile.
Due estati fa riuscii a seguire una dieta totalmente vegana, stavo bene ma, in soli tre mesi, ingrassai molto: avevo voglia di dolce e carboidrati in continuazione, in più consumavo vari prodotti a base di soia (alla quale presumo di essere intollerante).
Non ricordo precisamente, ma non mi pare di aver alzato il livello delle calorie giornaliere in modo esponenziale. Soprattutto, però, partivo già da una situazione di leggero sovrappeso. Il che mi demoralizzò non poco. Iniziai così ad alternare periodi di digiuno a periodi di abbuffate allucinanti.
Non per trovare scuse alle mie errate abitudini alimentari, ma ho paura a cominciare di nuovo questo tipo di alimentazione senza un minimo di supporto da parte di chi già ci è passato.
Considerando che sono ingrassata ulteriormente in questo ultimo anno (non per motivi di salute, ma per problemi familiari), dovrei ridurre il consumo di legumi, carboidrati e frutta adottando una dieta vegana?
Potreste farmi un esempio di giornata tipo?
Mi aiutereste non poco.
Scusate se sono stata poco chiara.
(Non vorrei rivolgermi ad un nutrizionista per ora, non riuscirei neppure.)
Grazie in anticipo,
Guen

2 Puzzola, 29/09/16 17:07

Ciao Guen, credo che qui troverai l'aiuto che cerchi, se hai dubbi specifici non esitare a chiedere...
diventare vegan è facile, basta decidere di farlo; ed è un grande sollievo prendere finalmente questa decisione, vedrai.

per consigli su cosa mangiare, certamente ti direi di evitare la soia se sospetti di essere intollerante, puoi provare latte di riso, o di avena, e te la caverai benissimo anche senza tofu. Evita i carboidrati e zuccheri raffinati, cibi industriali, e cerca di mangiare quando hai fame e non per stress... so che non è facile! magari potresti provare a fare yoga o qualche sport che ti aiuti a scaricare rabbia ed ansia? nel periodo in cui mangiavi vegan, ti ricordi cosa mangiavi, e in che quantità più o meno?

3 Marina, 29/09/16 18:05

Guenda ha scritto:
Considerando che sono ingrassata ulteriormente in questo ultimo anno (non per motivi di salute, ma per problemi familiari),

Ecco, già da questo vedi che il tuo problema di ingrassare non è legato a non mangiare prodotti animali, perché sei ingrassata anche senza essere vegan... quindi l'ingrassare o meno non ha che vedere con il seguire un'alimentazione 100% vegetale.

Visto però che hai questi problemi effettivi sia di controllare il peso che anche psicologici legati al cibo, come hai spiegato tu stessa, un aiuto da un professionista temo ci voglia, ma non per la scelta vegan, ma proprio per approcciarti in modo più sano all'alimentazione.

Il problema è che se vai da un nutrizionista poco preparato sull'argomento, l'unica cosa che otterrai saranno informazioni sbagliate e un lavaggio del cervello a NON fare la scelta vegan (ma solo perché lui ti sa solo prescrivere una dieta standard piene di carne...). Quindi ti consiglio di andare da uno dei professionisti elencati qui:
https://www.scienzavegetariana.it/elencomediciixregione.html
specificando però molto chiaramente che tu VUOI una dieta 100% vegetale, senza se e senza ma :-)

Oltre a questo, credo ti serva anche leggere qualcosa di semplice per convincere prima di tutto te stessa che un'alimentazione 100% vegetale, oltre a non ammazzare animali, fa bene anche a te e che i dubbi sull'avere o meno una dieta equilibrata te li devi porre molto più da onnivora che da vegan.
Leggi questo opuscolo:
https://www.agireoraedizioni.org/opuscoli-volantini/vegan/salute-vegan/

Ciao!
Marina

4 Guenda, 29/09/16 20:38

Grazie mille per l'aiuto!
Mangiavo parecchia frutta, a colazione e come spuntino fra i pasti principali. A colazione, solitamente, yogurt di soia e/o frutta. Come pranzo e cena legumi (100 g o di più), riso oppure pasta con verdure varie, spesso crude.
Purtroppo, la mancanza dei dolci super calorici che consumo compulsivamente mi portava ad eccedere appunto con i carboidrati e i condimenti.
Quest'anno sono ingrassata perché mi sono davvero lasciata andare...
Ci tengo a precisare che sono fermamente convinta che la dieta vegana (se non addirittura quella fruttariana) sia la migliore per l'uomo e mi sono anche informata leggendo molto in passato.
Solo ora ho deciso di chiedere aiuto per esprimere le mie perplessità su alcuni punti.
Grazie ancora ad entrambe per le informazioni, mi informerò su un nutrizionista della lista in questa regione.
Buona serata!

5 Marina, 29/09/16 22:10

Guenda ha scritto:
Grazie mille per l'aiuto!
Mangiavo parecchia frutta, a colazione e come spuntino fra i pasti principali.

Questo già è un errore, perché la frutta è molto calorica e poco saziante e poco nutriente.

Guenda ha scritto:
Purtroppo, la mancanza dei dolci super calorici che consumo compulsivamente mi portava ad eccedere appunto con i carboidrati e i condimenti.

Quindi vedi che non c'entra nulla l'alimentazione vegan ;-)

Guenda ha scritto:
Grazie ancora ad entrambe per le informazioni, mi informerò su un nutrizionista della lista in questa regione.

Sì, fai così, perché hai proprio un rapporto sbagliato col cibo da risolvere, a quanto pare. Poi essere seguiti da qualcuno a cui devi rendere conto penso aiuto psicologicamente :-)

6 Puzzola, 30/09/16 10:15

facci sapere come va mi raccomando!

7 Andrea, 30/09/16 10:51

Quando si diventa vegan il peso rimane uguale o, nel caso si sia sovrappeso, di solito diminuisce. Se si perde troppo peso o si ingrassa significa che oltre ad diventare vegan si è fatto qualche altro cambiamento, ad esempio iniziando ad assumere più calorie o meno.

Credo che ciascuno di noi abbia una sua giornata tipo. Io ad esempio mangio in modo quasi identico a quando non ero vegan.

Se prima avrei mangiato pasta con pomodoro e tonno adesso la faccio con pomodoro e olive. Se prima avrei mangiato pasta con panna e funghi adesso la faccio con panna vegetale e funghi. Prima ogni tanto mangiavo una frittata, ora ogni tanto faccio l'equivalente con la farina di ceci. I dolci li mangio saltuariamente ora come prima (ovviamente ora sono dolci vegan). In questo modo è chiaro che non ci saranno grandi variazioni di peso o altre cose.

Quello che voglio dire è che diventare vegan dal punto di vista dell'alimentazione significa solo eliminare una manciata i ingredienti (e salvare migliaia di animali), non necessariamente stravolgere le proprie abitudini alimentari.

8 Andrea, 30/09/16 10:52

Guenda ha scritto:
Come pranzo e cena legumi (100 g o di più)

Se lo fai perché ti vanno allora benissimo, non cambiare. Però non pensare, come fanno alcuni che sia un obbligo mangiare cibi particolarmente proteici come i legumi. Non servono accorgimenti del genere.

Grazie ancora ad entrambe per le informazioni, mi informerò su un nutrizionista della lista in questa regione.

Sì, però nel frattempo puoi già passare ad un'alimentazione vegan, di certo ne trarrai beneficio. Sono due cose distinte: passare ad un'alimentazione vegan comporta solo qualche piccolo cambiamento di abitudini, senza effetti collaterali negativi. Poi certo, se hai delle cattive abitudini alimentari queste probabilmente te le porterai dietro anche diventando vegan e un nutrizionista o altro professionista può aiutare.

Aggiungo che se hai un rapporto non equilibrato con il cibo, il senso di colpa di cui parlavi per gli animali uccisi non è il massimo..

9 Marina, 30/09/16 12:35

Andrea ha scritto:
Sì, però nel frattempo puoi già passare ad un'alimentazione vegan, di certo ne trarrai beneficio. Sono due cose distinte: passare ad un'alimentazione vegan comporta solo qualche piccolo cambiamento di abitudini, senza effetti collaterali negativi. Poi certo, se hai delle cattive abitudini alimentari queste probabilmente te le porterai dietro anche diventando vegan e un nutrizionista o altro professionista può aiutare.

Concordo, forse non sono stata chiara nei miei messaggi: il nutrizionista te lo consiglio perché hai un po' di problemi pregressi da risolvere, ma non per diventare vegan, quello lo puoi fare subito, non ci vuole niente, basta solo cambiare quello che mangi.
Puoi fare riferimento a questo opuscolo:
https://www.agireoraedizioni.org/opuscoli-volantini/vegan/opuscolo-cucina-vegan/

per cambiare abitudini in cucina.

10 ValentinaR, 21/11/16 12:18

Ciao! all'inizio sarà molto difficile. ti mancheranno alcuni cibi, e ogni tanto sgarrerai.. Ma se lo vuoi davvero non mollare! Avendo 16 anni ti consiglio di chiedere aiuto al tuo medico di base se non vuoi andare dal nutrizionista...In bocca al lupo

11 Marina, 21/11/16 12:44

ValentinaR ha scritto:
Ciao! all'inizio sarà molto difficile. ti mancheranno alcuni cibi, e ogni tanto sgarrerai..

Ma no, non è difficile, una volta presa la decisione, quando si sa che è per non uccidere animali, non è difficile, ed esistono talmente tante cose da mangiare che non ha davvero senso fissarsi su quelle poche che invece di è deciso di evitare.

Inoltre, il problema di questa ragazza non è il mangiare vegan, ma il mangiare troppo, infatti il suo problema di peso ce l'aveva già prima di diventare vegan, come ha spiegato lei stessa. Perciò il problema è tutt'altro, è ben specifico e non c'entra con la scelta vegan.

ValentinaR ha scritto:
Ma se lo vuoi davvero non mollare! Avendo 16 anni ti consiglio di chiedere aiuto al tuo medico di base se non vuoi andare dal nutrizionista...In bocca al lupo

Io invece consiglio di no, perché i medici per la maggior parte sanno poco o nulla di nutrizione, e ancor meno di di nutrizione a base vegetale.
Per diventare vegan non serve alcun nutrizionista, serve piuttosto da onnivori, perché da onnivori la dieta è in generale molto più sbilanciata.
Ma nel caso di questa ragazza si parlava di nutrizionista non per diventare vegan, ma perché ci sono dei problemi psicologici pregressi legati al cibo che fanno sì che lei non riesca a dimagrire. In questo caso, quando uno non ce la fa da solo, allora sì è utile un nutrizionista, ma non uno ignorante, come purtroppo sono molti, e non uno poco corretto che "impone" una dieta onnivora a una persona che vuole diventare vegan. Ne serve uno preparato e rispettoso delle scelte del paziente, che quindi va selezionato, nel modo già indicato nel mio post di 2 mesi fa.

Il medico di base purtroppo non rientra in questa casistica, sarebbe molto comodo ma purtroppo così non è.

Ciao,
Marina

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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