Albanesi......cosa ne pensate di questo articolo? ; pagina 2
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Andrea,
15/01/17 18:07
Al_dvc ha scritto:
Andrea è vero che la maggior parte del fabbisogno di vit.D può essere colmato dalla luce solare
ma molti alimenti animali ne contengono in quantità significative al contrario degli alimenti vegetali. I pesci, soprattutto quelli grassi, ne sono ricchi, anche uova, formaggi grassi e burro ne contengono anche se in quantità minori.
[...]
Detto questo mi sembra logico che chi mangi molti cibi ricchi di vit D, (soprattutto pesce quindi NON i vegetariani e o i vegani) sia meno a rischio di chi non ne mangia.
No, non è affatto così, la vitamina D si ricava quasi interamente dal sole, questo vale anche per gli onnivori.
Se vuoi i dettagli verso metà di questa pagina:
https://www.piattoveg.info/calcio.htmlPoi che siamo tutti in pericolo carenza vit.D perchè la maggiorparte di noi trascorre la vita in un ufficio o in una fabbrica è un discorso che ha senso, ma alla pari dello stile di vita innaturale quelli che non mangiano pesce e cibi animali grassi sono più a rischio carenza.
O si compensa trascorrendo parecchio tempo alla luce solare lasciando scoperti viso, braccia e gambe, cosa molto complicata (ad esempio io non ci riuscirei nemmeno volendo nonostante sia un amante dell'aria aperta e della natura) o si integra con supplementi.
Assolutamente no, è come ho scritto io nel precedente messaggio. Quasi tutta la vitamina D si prende dal sole; se non si prende abbastanza sole allora si integra. Le fonti alimentari non c'entrano. Essere vegan non aumenta il rischio di carenza di vitamina D.
Daltronde ti/vi ammiro molto e soprattutto ammiro la vostra forza di volontà, ed in particolare la coerenza, cosa che a noi vegetariani indubbiamente manca.
Non si tratta di forza di volontà, tra l'altro visto che tutti i prodotti animali hanno le versioni vegetali (latte, yogurt, panna, maionese, besciamella ecc. ecc.) non si rinuncia a nessun piatto.
Si tratta solo di decidere se per avere un pezzo di formaggio vale la pena torturare e uccidere degli esservi viventi, strappare un vitellino alla madre costretta in un minuscolo box per ucciderlo in modo da prendere noi il suo latte.
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Marina,
15/01/17 23:43
Al_dvc, non è come dici tu per la vitamina D, non è vero che chi mangia molti cibi animali è meno a rischio di carenza, è a rischio uguale, perché comunque al massimo un 10% si può ricavare dal cibo, quindi una quantità irrilevante. La carenza quindi hai la stessa probabilità di averla, perché che sia uno 0% che ricavi dal cibo o un 10% cambia ben poco. E' una questione puramente matematica.
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Al_dvc,
16/01/17 16:07
Guarda sinceramete è la prima volta che sento che la vitamina D negli alimenti non viene assorbita dal corpo. Ho letto tantissimi articoli di nutrizionisti e biologi che affermano il contrario e che anzi rimarcano come una dieta povera o priva di cibi contententi questa vitamina sia un fattore di rischio carenza. Ho letto il link che hai allegato ed afferma quello che dici tu ma te ne posso trovare a decine che affermano il contrario. Io non sto sostenendo a priori le mie ragioni, dico solamente che per quello che si sa oggi, a parità di scarsità di luce solare i vegani sono piu a rischio carenza degli onnivori che si alimentano con cibi ricchi in vit.D.
Quando leggerò ricerche scientifiche che dimostrano che la vit.D degli alimenti non viene assorbita o per lo meno viene assorbita ma in quantità troppo basse per essere una fonte almeno sufficiente per l'organismo allora mi unirò al tuo/vostro corrente di pensiero.
Quello che intendo è che personalmente sono convinto che un'adeguata esposizione al sole garantisca un sufficiente apporto dei vit.D quindi per chi questa esposizione riesce ad ottenerla non servono ne cibi animali ne integratori. Ma non sono altrettanto convinto che in assenza di opportuna esposizione gli alimenti contenenti vit.D (come oli di fegato di pesce) non facciano la differenza, non mi sembra che ci sia abbastanza documentazione che lo dimostri.
Detto questo ci tengo a sottolineare che io pesce NON ne mangio e vivo in un posto dove la luce solare è un miraggio per gran parte dell'anno quindi integro con supplementi, ma se dovessi trovarmi a vivere in Groenlandia e non avessi a disposizione scorte di integratori sicuramente mi metterei a mangiare pesce e sono abbastanza convinto che riuscirei a supplire all'assenza di raggi solari!
“Non si tratta di forza di volontà, tra l'altro visto che tutti i prodotti animali hanno le versioni vegetali (latte, yogurt, panna, maionese, besciamella ecc. ecc.) non si rinuncia a nessun piatto.
Si tratta solo di decidere se per avere un pezzo di formaggio vale la pena torturare e uccidere degli esservi viventi, strappare un vitellino alla madre costretta in un minuscolo box per ucciderlo in modo da prendere noi il suo latte. “
Ti do ragione, ma forse l'essere vegano può anche essere un percorso, daltronde quelli che si improvvisano vegani da un giorno all'atro sono proprio quelle persone che più probabilmente riscontreranno deficienze alimentari. Inoltre, non tutti i luoghi di questo mondo offrono sufficiente scelta di acquisto per i vegani, te lo dico per esperienza.
Nonostante io sostenga con tutto me stesso l'alimentazione vegana non sono daccordo che le versioni vegetali dei prodotti siano buoni e gustosi a pari livello di queli di origine animale. Per questo dico che il vegano è dotato di superiore forza di volontà di un non vegano. E lo ribadisco: si rinuncia eccome al gusto di alcuni piatti, ma ciò avvalora la scelta di diventare vegano!
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Andrea,
16/01/17 16:34
Al_dvc ha scritto:
Guarda sinceramete è la prima volta che sento che la vitamina D negli alimenti non viene assorbita dal corpo. Ho letto tantissimi articoli di nutrizionisti e biologi che affermano il contrario e che anzi rimarcano come una dieta povera o priva di cibi contententi questa vitamina sia un fattore di rischio carenza.
Dubito che ci siano tanti articoli che dicano questa cosa, tanto è assurda, non ne ho mai visti. Comunque è falsa, indipendentemente da quante persone la dicano.
dico solamente che per quello che si sa oggi, a parità di scarsità di luce solare i vegani sono piu a rischio carenza degli onnivori che si alimentano con cibi ricchi in vit.D.
No, è totalmente falso. Infatti le raccomandazioni per l'assunzione di vitamina D non differenziano in alcun modo tra vegan e non vegan.
sono abbastanza convinto che riuscirei a supplire all'assenza di raggi solari!
La medicina dice il contrario.
Ti do ragione, ma forse l'essere vegano può anche essere un percorso, daltronde quelli che si improvvisano vegani da un giorno all'atro sono proprio quelle persone che più probabilmente riscontreranno deficienze alimentari.
Altra cosa totalmente falsa. Il rischio di carenze nei vegan è molto minore rispetto a quello di vegetariani e onnivori. Gli integratori e gli accorgimenti servono a voi, non a noi. Infatti, purtroppo, la stragrande maggioranza ai chi mangia 100% vegetale lo fa solo perché così migliora la propria salute (e senza accorgimenti di alcun tipo).
Inoltre, non tutti i luoghi di questo mondo offrono sufficiente scelta di acquisto per i vegani, te lo dico per esperienza.
Ma non credo tu viva in Alaska no? Qualunque supermercato d'Italia è pieno di cerali, legumi, frutta, verdura, e un sacco di prodotti confezionati (biscotti, sughi per la pasta ecc.) sono vegan.
Nonostante io sostenga con tutto me stesso l'alimentazione vegana non sono daccordo che le versioni vegetali dei prodotti siano buoni e gustosi a pari livello di queli di origine animale. Per questo dico che il vegano è dotato di superiore forza di volontà di un non vegano. E lo ribadisco: si rinuncia eccome al gusto di alcuni piatti, ma ciò avvalora la scelta di diventare vegano!
Quindi tu che non sei vegan dici a noi che lo siamo coem è essere vegan. E sbagli di grosso. Perché ti assicuro che nessuno riconosce delle lasagne vegan o un dolce vegan ben fatti dalle versioni tradizionali. L'unica cosa che manca è la varietà di formaggi.
Non si capisce comunque perché tu ti sia iscritto a un sito che è espressamente "per chi è vegan o per chi ha deciso di diventarlo e vuole un aiuto pratico" visto che dici chiaramente che per non rinunciare a un paio di cibi continuerai a far torturare ed uccidere animali senza il minimo rimorso.
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Puzzola,
16/01/17 17:25
ha scritto:
Ti do ragione, ma forse l'essere vegano può anche essere un percorso
io di sole non ne prendo tanto, e non integro la vit D se non nel latte di soia che ha la vit D2, e che comunque non consumo quotidianamente. faccio forse male?
per la diatriba vitamina animale vs vegetale: mi sembra di aver letto che la D2 (vegetale) è meno assorbibile della D3 (di origine animale). non ricordo dove di preciso, credo fosse un abstract di uno studio su pubmed.
ad ogni modo, concordo sul fatto che essere vegano può essere il risultato di un percorso. per me è stato così. eppure si può anche diventare vegani da un giorno all'altro, non ci sono maggiori difficoltà, anzi... è solo che a me personalmente sembrava molto drastico e avevo paura di fare sciocchezze, mille dubbi, ecc... mi sbagliavo, ma ovviamente bisogna prima sperimentare sulla propria pelle per saperlo.
per quanto riguarda la cucina: ok, la gorgonzola non c'è, ma per il resto... proprio ieri improvvisando ho fatto un soufflé buonissimo, che nulla aveva da invidiare alla consistenza, delicatezza e dolcezza di quello animale. appena metto a punto la ricetta la posto nella sezione dedicata ;-)
il punto chiave alla fine è sempre quello: vale la pena far subire certe cose a degli animali per un pezzo di gorgonzola?
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Marina,
16/01/17 19:06
Puzzola ha scritto:
io di sole non ne prendo tanto, e non integro la vit D se non nel latte di soia che ha la vit D2, e che comunque non consumo quotidianamente. faccio forse male?
Penso di sì, ma dovresti fare le analisi per saperlo.
Puzzola ha scritto:
per la diatriba vitamina animale vs vegetale: mi sembra di aver letto che la D2 (vegetale) è meno assorbibile della D3 (di origine animale). non ricordo dove di preciso, credo fosse un abstract di uno studio su pubmed.
Questo non ha rilevanza, perché si parla di integratori, non di vitamina presente nei cibi. E oggi gli integratori vegan esistono sia a base di D2 che di D3, infatti sono più consigliati quelli a base di D3.
Puzzola ha scritto:
il punto chiave alla fine è sempre quello: vale la pena far subire certe cose a degli animali per un pezzo di gorgonzola?
Esatto, e la risposta deve essere per forza NO: se lo chiedi agli animali è NO, e sono loro che contano.
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Puzzola,
17/01/17 08:55
Marina ha scritto:
Questo non ha rilevanza, perché si parla di integratori, non di vitamina presente nei cibi. E oggi gli integratori vegan esistono sia a base di D2 che di D3, infatti sono più consigliati quelli a base di D3.
questo non lo sapevo, pensavo che la D3 fosse solo di origine animale
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Marina,
17/01/17 10:26
Puzzola ha scritto:
questo non lo sapevo, pensavo che la D3 fosse solo di origine animale
Quella vegetale si ricava dai licheni. Esiste in commercio da qualche anno.
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Puzzola,
17/01/17 12:05
buono a sapersi, grazie mille. valuterò se integrare in inverno.
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SoniaVeg,
17/01/17 20:10
Puzzola, il sole è fondamentale, integratori o non integratori. Stai attenta!!! Non mi far preoccupare :-)
Ciaooooo
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Al_dvc,
17/01/17 20:48
Andrea ha scritto:
Dubito che ci siano tanti articoli che dicano questa cosa, tanto è assurda, non ne ho mai visti. Comunque è falsa, indipendentemente da quante persone la dicano.
In realtà ci sono pochi articoli che affermano il contrario, cioè quello che dici tu. Prova a dare un'occhiata in rete e lo scoprirai. Ma non sono qui per far cambiare idea a te o nessun'altro. Mi sembra che tu abbia un approccio poco credibile in questa discussione, non a caso affermi che tutti gli articoli che sostengono che la vitamina D dei prodotti animali sia utile al corpo ed assorbibile in quantità significativa sono falsi, indipendetemente da quante persone lo dicano o da chi lo scriva. Se invece di essere così categorico, senza per altro supportare le tue esposizioni con fatti od esempi, portassi argomentazioni credibili (ovvero risultati e pubblicazioni di ricerche scientifiche) avrei molto probabilmente cambiato idea e sarei stato un passo più vicino all'essere vegano. Così invece proponi aria fritta.
Andrea ha scritto:
Altra cosa totalmente falsa. Il rischio di carenze nei vegan è molto minore rispetto a quello di vegetariani e onnivori. Gli integratori e gli accorgimenti servono a voi, non a noi. Infatti, purtroppo, la stragrande maggioranza ai chi mangia 100% vegetale lo fa solo perché così migliora la propria salute (e senza accorgimenti di alcun tipo).
Mi dici che i vegani anche poco avveduti non incorrono in alcun rischio di sbilanciamento nutrizionale? Davvero? Quindi uno che da un giorno all'altro si mette a mangiare solamente lattuga non incorrerà in nessuna carenza? Conosco una ragazza che non fa altro che ammazzarsi di pastasciutta e si dichiara vegetariana. Pensi davvero che godrà di salute eterna?
Andrea ha scritto:
Ma non credo tu viva in Alaska no? Qualunque supermercato d'Italia è pieno di cerali, legumi, frutta, verdura, e un sacco di prodotti confezionati (biscotti, sughi per la pasta ecc.) sono vegan.
Per quanto riguarda il luogo in cui vivo, visto che ci tieni a saperlo è Innsbruck, in Austria, tra le alpi. I negozi di qui tu parli qui non hanno ancora preso piede. Quei bellissimi punti vendita di alimenti naturali e biologici, quegli scaffali pieni di prodotti sostitutivi della carne, ricercati, allettanti e così gustosi qui sono un miraggio. Qui vivono fondamentalmente di alcol e bistecche. La verdura e la frutta ovviamente è ovunque ma i prodotti sostitutivi che menzionavi tu qui non ci sono, o meglio, ce ne sono ma veramente pochi rispetto alla scelta italiana. Ma in fondo bastava che avessi fatto attenzione alla frase che ho scritto: “parlo per esperienza”, vorrà pur dire qualcosa no?
Andrea ha scritto:
Quindi tu che non sei vegan dici a noi che lo siamo coem è essere vegan. E sbagli di grosso. Perché ti assicuro che nessuno riconosce delle lasagne vegan o un dolce vegan ben fatti dalle versioni tradizionali. L'unica cosa che manca è la varietà di formaggi.
E io a cosa alludevo?!? Quello che mangia un vegetariano in più di te sono appunto i formaggi oltre alle uova, I formaggi sono un pò ovunque nei piatti vegetariani, come condimento o da mangiare da soli, visto che non c'e scelta di sostituti di questi concordi con me sul fatto che i prodotti di origine vegetale, (nonostante possano essere molto gustosi se preparati da mani esperte) non siano buoni a pari livello di quelli di origine animale (I formaggi!). Questo si deduce da ciò che hai scritto.
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Andrea,
17/01/17 21:56
Al_dvc ha scritto:
In realtà ci sono pochi articoli che affermano il contrario, cioè quello che dici tu. Prova a dare un'occhiata in rete e lo scoprirai.
No, sei tu a dire una cosa che non sta in cielo né in terra, e a non portare una sola fonte, mentre io ti ho segnalato il ruisultato di oltre 2 decenni di studi dei medici di SSNV.
Se invece di essere così categorico, senza per altro supportare le tue esposizioni con fatti od esempi, portassi argomentazioni credibili (ovvero risultati e pubblicazioni di ricerche scientifiche) avrei molto probabilmente cambiato idea e sarei stato un passo più vicino all'essere vegano.
Falso, hai detto chiaramente che per te il problema della vitamina D è irrilevante e che non sei vegan perché non hai voglia di rinunciare ai cibi animali.
Al_dvc ha scritto:
Mi dici che i vegani anche poco avveduti non incorrono in alcun rischio di sbilanciamento nutrizionale? Davvero? Quindi uno che da un giorno all'altro si mette a mangiare solamente lattuga non incorrerà in nessuna carenza?
Vedi che sei in cattiva fede? E' chiaro che se mangi solo lattuga non stai bene, ma anche se mangi solo acciughe. Se confronti un'alimentazione onnivora normale con la sola lattuga sei disonesto. Se mangi come una persona normale senza accorgimenti ed elimini tutti i cibi animali trai benefici senza nessun accorgimento.
Al_dvc ha scritto:
Conosco una ragazza che non fa altro che ammazzarsi di pastasciutta e si dichiara vegetariana. Pensi davvero che godrà di salute eterna?
E tu credi che se mangiasse solo pastasciutta con sughi animali starebbe meglio? Starebbe perfino peggio.
Al_dvc ha scritto:
Per quanto riguarda il luogo in cui vivo, visto che ci tieni a saperlo è Innsbruck, in Austria, tra le alpi. I negozi di qui tu parli qui non hanno ancora preso piede.
Io ho parlato di supermercati.
Quei bellissimi punti vendita di alimenti naturali e biologici, quegli scaffali pieni di prodotti sostitutivi della carne, ricercati, allettanti e così gustosi qui sono un miraggio.
E allora? Io non ci vado mai. I sostituti sono semplici sfizi, se li voglio li ordino su internet (per inciso all'estero quindi potresti farlo anche tu) ma visto che 20 anni fa non esistevano facevo senza perché sterminare animali per degli sfizi non mi pare una bella cosa.
Al_dvc ha scritto:
E io a cosa alludevo?!? Quello che mangia un vegetariano in più di te sono appunto i formaggi oltre alle uova, I formaggi sono un pò ovunque nei piatti vegetariani, come condimento o da mangiare da soli, visto che non c'e scelta di sostituti di questi concordi con me sul fatto che i prodotti di origine vegetale, (nonostante possano essere molto gustosi se preparati da mani esperte) non siano buoni a pari livello di quelli di origine animale (I formaggi!). Questo si deduce da ciò che hai scritto.
No, non si evince questo. Se ti vuoi mangiare un pezzo di formaggio così da solo può essere relativamente difficile trovare un sostituto vegetale uguale. Se vuoi una pizza la prendi senza formaggio. Se vuoi una pasta la prendi senza formaggio. Se vuoi farti delle lasagne usi ragù vegetale e besciamella vegetale, li fai in 10 minuti con le ricette di questo sito.
Ma il punto è che è chiaro che a te di torturare e uccidere animali non interessa.
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Puzzola,
18/01/17 09:27
SoniaVeg ha scritto:
Puzzola, il sole è fondamentale, integratori o non integratori. Stai attenta!!! Non mi far preoccupare :-)
Ciaooooo
lavorando dalle 7:00 alle 18, giocoforza nei mesi invernali la luce del giorno la vedo solo nei weekend :)
ma grazie per la preoccupazione
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Puzzola,
18/01/17 09:40
seitan, tempeh e tofu... non è mica necessario mangiarli! io per questioni di prezzo più che di reperibilità ne mangerò una volta al mese... un po' più spesso il tofu, diciamo ogni due settimane.
personalmente eliminare uova, formaggi, burro ecc non è stato un sacrificio ma un SOLLIEVO, e anche una nuova spinta a sperimentare in cucina. ma anche chi non ama giocare tra i fornelli può mangiare in modo vario, sano e completo senza particolari accorgimenti. si tratta semplicemente di includere nella dieta 5 cose: frutta, verdura, cereali, legumi, frutta secca. dici che sono irreperibili in austria? ;-)
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Marina,
18/01/17 12:14
Il tofu comunque costa pochissimo (il tempeh costa ancora abbastanza, il seitan una via di mezzo), sia in assoluto sia, ancora di più, se si valuta il rapporto qualità nutrizionale/prezzo.
E ormai oggi nei discount ci sono anche vari burger e simili a prezzi davvero buoni e con ingredienti che non sono male. Sono comodi per risolvere un secondo, aggiungendo pane e un contorno. Un euro a porzione non mi pare una grossa cifra, considerando che sono già pronti e sono buoni.
Ma anche io li mangio solo ogni tanto.