I vegani sono gli unici intelligenti del pianeta?; pagina 3

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31 milou, 20/12/08 13:23

un amico di mio padre ha trovato per terra un portafogli. lo apre e vede che conosce la persona cui appartiene. si prende i soldi e spedisce il portafogli.

mio padre: sei un ladro!
amico: ma questo non è un furto, lui il portafogli l'ha perso
p: non vedo una gran differenza fra quello che hai fatto e infilare la mano in tasca a qualcuno
a: ma che dici, io a rubare non ci andrei mai
p: hai ragione non sei un ladro, sei un ladro vigliacco. un ladro quando va a rubare corre un rischio, tu lo fai solo se la probabilità di essere beccato è uguale a zero.

questo episodio mi ha fatto pensare che il primo coraggio che bisogna trovare per diventare veg è quello di ammettere che sei un assassino vigliacco, perchè uccidi senza sporcarti le mani. le barriere mentali e le scuse che si costruisce la gente per continuare a fare ciò che gli fa comodo non hanno limiti e vengono usate per ogni aspetto della vita.

32 Lucik, 20/12/08 13:59

Uno che trova un portafogli lo deve restiturire o segnalarne il ritrovamento, al chè, qualora ritrovato il proprietario, ha diritto a una ricompensa pari alla metà (se ricordo bene) della somma in esso contenuta. Poi va da sè che per me l'unica cosa da fare è restituirlo e prendersi un grazie in cambio.

33 Marina, 20/12/08 14:36

milou ha scritto:
questo episodio mi ha fatto pensare che il primo coraggio che bisogna trovare per diventare veg è quello di ammettere che sei un assassino vigliacco, perchè uccidi senza sporcarti le mani.

Hai ragione, milou, c'e' anche questo aspetto.
E forse la debolezza di cui parlavo di chi ha bisogno di considerarsi "superiore" agli animali perche' non sente di valere abbastanza, e' anche legato a questa debolezza di non voler ammettere di aver fatto del male fino a quel momento.

Credo che a tutti noi venga da dire, o sia venuto da dire nei primi tempi dopo la sua scelta veg "ma perche', perche' non l'ho capito prima, perche' non ho smesso prima?!". E' inevitabile. Come mi ha detto ieri un attivista, che e' diventato vegan secondo lui "tardi" (ma e' sempre tardi, a meno che non nasci gia' vegan, sempre si vorrebbe averlo fatto prima), il fare divulgazione su questi temi aiuta le altre persone a fare questa scelta prima. Molti di noi avrebbero voluto che qualcuno gliel'avesse fatto notare prima, per avere meno animali morti sulla propria coscienza...

Ciao,
Marina

34 Haderian, 28/12/08 18:41

secondo me l'intelligenza ha più sfaccettature e una di queste è l'etica.
chi sceglie autonomamente o senza secondi fini di rinunciare a consumare e a produrre nei modi più dannosi agli animali ha sviluppato una consapevolezza data da questo tipo di intelligenza.
probabilmente esistono persone insicure che in qualche modo si fanno forza con l'idea di essere superiori agli animali e di dimostrarlo facendo parte di questo nostro tipo di società però a me non convince tanto questa idea. secondo me queste sono solo una parte, forse piccola, delle persone che non fanno la scelta veg.

35 dandy0825, 17/01/09 10:09

Syugi è difficile davvero cambiare gli alri primo perché ci sono delle sovrastrutture sociali , secondo perché ci sono le lobby e terzo perché ci sono pochi medici che lo dicono ,le puoi cambiare le persone ma ci vuole molta attenzione e pazienza .

36 Satyavan, 17/01/09 15:53

Syugi ha scritto:
Mi sono dovuta ricredere presto; anche affrontando interminabili discorsi con persone alle quali, di certo il lume non mancava..non si è arrivati a nessun risvolto pratico. Non dico siano state inconcludenti, anzi, quasi sempre i miei interlocutori si dichiaravano d' accordo con tutte le motivazioni etiche di questo stile di vita, ma domandando il perchè non sentissero l' esigenza di allineare il proprio comportamento con il pensiero..beh ecco..nulla di più di un tetro silenzio.

Credo che dovremmo distinguere tra conoscenza e coscienza. Posso avere tutte le conoscenze libresche di questo mondo, ma se le leggo con un certo tipo di coscienza agirò in un certo modo, se invece le elaboro con un'altra coscienza ne trarrò delle altre conclusioni e specialmente azioni. Non sto dicendo che chi è non-vegano sia un mostro senza coscienza, ma c'è in qualche modo ancora una consapevolezza interiore che non è ancora del tutto emersa, ancora allo stato velato. Ma, e questo è il bello, potrebbe presentarsi tutto d'un colpo nel momento più inaspettato. Però fino ad allora non credo che sia importante trovare il modo giusto di fare informazione (mi pare che i siti vegan siano veramente tantissimi e pieni d'informazioni più che sufficienti per fare cambiare idea in chi lo vuole), ma di quello di farla arrivare alle persone che hanno una coscienza sufficientemente sviluppata nel recepirla. Della serie, "pochi ma buoni".

37 ErgoTheElf, 20/01/09 13:21

Lucik ha scritto:
Uno che trova un portafogli lo deve restiturire o segnalarne il ritrovamento, al chè, qualora ritrovato il proprietario, ha diritto a una ricompensa pari alla metà (se ricordo bene) della somma in esso contenuta. Poi va da sè che per me l'unica cosa da fare è restituirlo e prendersi un grazie in cambio.

Io 5/6 anni fa ho trovato un portafoglio in spiaggia con dentro centinaia e centinaia di euro.
Guardo il documento, era di un tedesco che vedo li a pochi metri. Manco si era accorto di averlo perso!
Gliel'ho riportato, ma non mi ha nemmeno ringraziato ;_;

38 Syugi, 21/01/09 19:41

Satyavan ha scritto:
ma c'è in qualche modo ancora una consapevolezza
interiore che non è ancora del tutto emersa, ancora allo stato velato.

un mio amico l' altro giorno parlava di "rinascita", forse sintetizza bene il concetto..

39 Andrea, 22/01/09 21:08

Ho cancellato un messaggio e un paio di risposte (non c'era niente di sbagliato nelle risposte, anzi, solo che non avevano senso senza il messaggio a cui facevano riferimento).

Ultimo avviso: basta con le crociate anti-vegan su questo sito. Il fatto che siate (o diciate di essere) vegetariani o vegan non le rende meno gravi, anzi.

40 Marina, 22/01/09 21:22

Ultimo avvertimento: chi viene qui e crede di poter usare questo sito per dire quanto sia difficile essere vegan, sia una scelta "da eletti", sia una cosa che non tutti possono fare, ci sia da studiarci sopra per chissa' quanto tempo, verra' buttato fuori a calci senza nessuna pieta'.

Queste palle andate a raccontarle su altri forum, quelli che non hanno come priorita' dalvare gli animali; qui non sono accettate. Non siamo disponibili a perdere molte ore del nostro tempo per offrire spazio a voi per danneggiare il nostro lavoro.

Marina

41 capnion, 27/01/09 19:52

Sono vegano da molti anni ormai e sono giunto a questa scelta spinto dal fatto che adoro gli animali forse anche più degli uomini. personalemtne però non credo che evitare di mangiare animali e derivati, e neppure sabotare l'intera produzione di carne e derivati sia la soluzione finale. Il problema è molto più grande. Non sono gli animali di allevamento o le cavie la nostra priorità, il loro destino è già segnato e rimetterli in libertà non è sempre la soluzione più azzeccata. Dopo lunghe riflessioni sono arrivato alla conclusione che una terra sovrappopolata di vegani non sia peggio di una terra sovrappopolata di carnivori, per il semplice fatto che la prima ipotesi non fa altro che prolungare l'agonia. Quindi amici vegani vi sollecito a sostenere anche voi la mia scelta dell'estinzione programmata della specie umana o per lo meno della sua drastica riduzione, evitando di fare figli o per lo meno uno soltanto in modo da ridurre in poco tempo il numero della nostra specie che tanta sofferenza causa ingiustamente agli altri animali. Con la speranza che non vi sia difficile accettare il mio punto di vista. Cordiali saluti.

42 nini00000, 27/01/09 20:20

Il sublime e ineffabile Capnion mi ha ricordato pari pari una puntata dei simpson.... se qualcuno l'ha vista posso condividere il mio deja-vù :-)

PS: ma questo sito attira i matti ultimamente, ma cos'è?... o sono aumentati i matti o siamo cresciuti noi... speriamo sia la seconda...

:-)

43 Andrea, 27/01/09 21:04

capnion ha scritto:
Non sono gli animali di
allevamento o le cavie la nostra priorità, il loro destino è già segnato e rimetterli in libertà non è sempre la soluzione più azzeccata.

In realtà non mangiando carne e derivati non si rimette in libertà nessuno, si evita che esseri viventi vengano fatti nascere, vivere in un minuscolo box e poi massacrati.

Dopo lunghe riflessioni sono
arrivato alla conclusione che una terra sovrappopolata di vegani non sia peggio di una terra sovrappopolata di carnivori, per il semplice fatto che la prima ipotesi non fa altro che prolungare l'agonia.

Volevi probabilmente scrivere il contrario, ma questo non esiste, mi dispiace, ogni onnivoro corrisponde a quasi 1500 animali massacrati. Sarebbe come dire che un mondo di stupratori e pedofili è come un mondo senza stupratori e pedofili..

evitando di fare figli o per
lo meno uno soltanto in modo da ridurre in poco tempo il numero della nostra specie che tanta sofferenza causa ingiustamente agli altri animali.

In effetti la riduzione delle nascite è fondamentale, la Terra non può reggere 6 miliardi di persone, nè 5 nè 4, occorre adottare bambini già nati, non metterne al mondo altri. Il problema è che a quanto so l'adozione è resa estremamente difficile attualmente.

44 lupo, 27/01/09 21:52

* Andrea ha scritto
In effetti la riduzione delle nascite è fondamentale, la Terra non può reggere 6 miliardi di persone, nè 5 nè 4, occorre adottare bambini già nati, non metterne al mondo altri. Il problema è che a quanto so l'adozione è resa estremamente difficile attualmente.

Credo che i problemi burocratici relativi alle adozioni siano molto relativi, il problema vero è che il 90% delle coppie fertili non si sente realizzata se non si riproduce, per non parlare del menefreghismo latente in materia di sonsumi sostenibili

ciao
anna


45 Winnyna, 27/01/09 22:44

lupo ha scritto:
Credo che i problemi burocratici relativi alle adozioni siano molto relativi, il problema vero è che il 90% delle coppie fertili non si sente realizzata se non si riproduce, per non parlare del menefreghismo latente in materia di sonsumi sostenibili

Quanto mi danno da pensare questi post, non avete idea.

Adottare un figlio, purtroppo, è molto più complesso di quello che sembra.

E' vero, il pianeta è allo stremo.
Ed è anche vero che molte coppie fanno figli tanto perchè devono.
Ed è anche vero che esistono tanti bambini che hanno bisogno di avere una famiglia, che non chiedono altro. Probabilmente io adotterò i miei figli, ma non ho paura di dire che ci sarà sempre una parte di me che non si sentirà realizzata. Da SEMPRE nutro il desiderio di essere madre e, credetemi, chiamarlo desiderio è molto riduttivo. Far crescere una vita dentro di me, nutrirlo al mio seno... ho sempre pensato che fosse questo il mio scopo nella vita ma ora ho preso coscienza di molte cose e so che non posso prendere certe decisioni senza pensarci almeno mille volte.

Forse avrò dei figli, nessuno dei quali partorito da me. Questo mi rincuora, se so che concorrerò a migliorare il mondo ma non riesco a non piangere pensando che il mio cervello mi chiederà di ignorare quello che il mio cuore dolorosamente brama più di ogni altra cosa al mondo.

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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