I vegani sono gli unici intelligenti del pianeta?; pagina 2
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Leovegan,
13/12/08 11:48
Winnyna ha scritto:
Riflettevo con Alessandro su questa questione. Abbiamo convenuto che il problema principale, secondo noi, sia la proprietà privata. Ma non ne facciamo un fatto politico, proprio del "mio" e del "tuo". Chi non diventa vegan, chi inquina, è una persona che non capisce che tutto quello che ci circonda è nostro: l'acqua, la terra, la frutta, gli animali, l'aria, il prossimo... non riesce a capire che solo se tutti questi elementi saranno rispettati e salvaguardati allora tutto sarà in perfetto equilibro. Per molte persone ciò che è fuori dal proprio terreno/territorio non gli compete più. Perchè sennò non riusciremmo a spiegarci tutte quelle sottospecie di esseri viventi che abbandonano materassi, lavatrici, eternit, detriti, poltrone, divani, reti da letto...
Ciò che manca, per noi, è la motivazione al cambiamento... e un pelo di umiltà. Quando lo schifo arriverà a casa loro, forse...
senza entrare nel politico sennò Marina mazzolia :),
quoto ciò che scrivi e come se l'avessi scritto anch'io,solo che a volto non ho il fegato per dirle certe cose.Io lavoro in una Agenzia Immobiliare e vi assicuro che commattere con proprietari,inquilini e acquirenti mette a dura prova la mia pazienza,e paradossalmente io non ho proprietà,vivo con i miei e le mie uniche speranze di avere una casa sono quando i miei.....o di affitarmi una casa,ma tra bollette e resto rimango dove sono
di fatti però la PP (come la chiamo io)è un qualcosa che è presente anche come diritto nella dichiarazione dei diritti umani ed è difficile da estirpare come diritto,sarebeb come impedire agli altri di comandare.
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Leovegan,
13/12/08 12:52
Ovviamente (me ne ero dimenticato) ringrazio a Nini per l'ottima spiegazione.
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Marina,
13/12/08 13:07
Winnyna ha scritto:
Mi sa che mi sono spiegata male, anzi, in parte. :)
Io volevo dire che anche coloro che "sanno", non diventano vegan perchè non capiscono che il problema è anche loro. Maltrattare un animale, ucciderlo, non intacca il loro finto benessere. Io, tu, noi tutti qui dentro abbiamo capito che senza rispetto per ogni essere vivente e non, non potremmo vivere bene con noi stessi.
Mah, no, per me non e' cosi'.
Non sono vegan per vivere bene con me stessa, ma per non uccidere animali.
Insomma, io non credo che il fatto di far del male anche a se stessi, o all'ambiente in cui viviamo, che e' "nostro", sia la cosa che possa far prendere questa decisione, e che sia questa che va fatta capire.
Certo, questa e' UNA strada, ma e' solo una, una di quelle da sfruttare per far capire le cose alle persone, sfruttando il loro egoismo, ma il concetto del "una volta capito che fai del male, perche' non cambi?" trova comunque per me risposta nella debolezza delle persone, nel non essere capaci di affrontare un cambiamento, e nel non aver abbastanza fiducia in se stessi da capire che non e' sentendosi superiori agli animali che possono essere "qualcuno".
Ciao,
Marina
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ariel444,
13/12/08 19:51
sotto scrivo ogni parola, virgola, virgolette e punti e virgola di Marina
io penso anche che la codardia della maggior parte delle persone unita alla "comodità" di seguire il branco, quello che "fanno tutti" è l'ostacolo più grande ed è in fondo una delle molle (subito dopo la spinta e le motivazioni etiche) che invece hanno fatto muovere me, insofferente a qualunque conformismo soprattutto quando nocivo a qualcosa o qualcuno
tanto che mi stupisce quando sono gli adolescenti ad avere reticenza a cambiare abitudini e a ingozzarsi di burgers, vestire con roba stracostosa (quando ero al liceo io era una gara a chi trovava le robe usate più fighe e a prezzo più conveniente!), vedere schifezze in tv, etc.etc.
sugli adulti non mi faccio illusioni
eppure una mia collega di 50 anni con marito e figlio, al di la di ogni sospetto, tranquilla, abitudinaria, circa due-tre mesi fa mi ha ascoltato e mi ha incitato a parlarle di tutto ciò
sono tre mesi che non mangia carne, cucina quasi unicamente quello che trova su veganblog, ha scoperto un mondo che non immaginava ed è incazzata perchè nessuno glielo aveva fatto presente prima, col marito ciccione che ora magna da re ma senza colesterolo ed è (stupefacentemente) entusiasta perchè ogni giorno c'è un piatto nuovo a tavola
ve lo volevo dire, magari è un segno di speranza ;-)
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Lifting_Shadows,
13/12/08 20:01
ariel444 ha scritto:
col marito ciccione che ora magna da re ma
senza colesterolo ed è (stupefacentemente) entusiasta perchè ogni giorno c'è un piatto nuovo a tavola
ve lo volevo dire, magari è un segno di speranza ;-)
Bello, bellissimo, magari un giorno il marito non sarà solo entusiasta ma alzerà le chiappe ciccione per cucinare anche lui, invece di farsi servire come un re.
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Winnyna,
13/12/08 21:01
Marina ha scritto:
Non sono vegan per vivere bene con me stessa, ma per non uccidere animali.
Per me le due cose vanno di pari passo :)
ma il concetto del "una volta capito che
fai del male, perche' non cambi?" trova comunque per me risposta nella debolezza delle persone, nel non essere capaci di affrontare un cambiamento, e nel non aver abbastanza fiducia in se stessi da capire che non e' sentendosi superiori agli animali che possono essere "qualcuno".
Io sono d'accordissimo con questo, non l'ho mai contestato. Quello che aggiungo è che per la maggior parte delle persone ciò che esula dai propri affari non lo prendono proprio in considerazione. Per la maggior parte delle persone, la vita degli animali, così come quella dei propri simili, non è affar loro.
Io conosco molte persone che reputo intelligenti e con cui parlo di queste cose ma che mi dicono di non condividere la mia scelta. Io non credo che siano stupide, solamente non sono motivate al cambiamento come lo sono io. Aggiungici anche che la maggior parte delle persone è convinta che mangiare carne e latticini fa bene alla salute.
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ariel444,
13/12/08 22:48
Mah, sai che ti dico....francamente, me ne infischio
al momento mi interessa di più che non mangino capretti sgozzati, poi che cucini lui o cucini lei chissenefrega
a casa mia io faccio la parte del marito ciccione, ovvero della moglie secca (nel mio caso): lo chef di casa non sono io, anche se a volte mi diletto
nel caso suo (della mia collega) e del compare mio, entrambi adorano cucinare
io e il marito grassottello adoriamo mangiare
Lifting_Shadows ha scritto:
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Lifting_Shadows,
13/12/08 23:06
ariel444 ha scritto:
Mah, sai che ti dico....francamente, me ne infischio
al momento mi interessa di più che non mangino capretti sgozzati, poi che cucini lui o cucini lei chissenefrega
Sì vabbè quella era una considerazione mia che andava oltre il fatto in sè per sè :)
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Haderian,
18/12/08 17:26
che bell'argomento, e bella discussione.
riguardo alla questione della proprietà privata sono più o meno d'accordo con chi ne ha parlato però non sono d'accordo con l'interpretarla come la causa dello sfruttamento animale e della terra e di mettere sullo stesso piano il diventare vegan per stare bene e il farlo allo scopo di non fare del male agli animali. Io per esempio so che da vegan sto meglio perchè così non mi reputo un assassino o come si è detto, uno che finisce per danneggiarsi da solo (anche se sinceramente a questo io non ci penso). Però il mio scopo non è questo. Il mio scopo è di non fare male agli animali. Le intenzioni non sono necessariamente dettate dalla convenienza.
Io fino ad ora ho pensato che la differenza tra vegan e non fosse l'intelligenza e la sensibilità. Effettivamente però ci sono anche onnivori sensibili, intelligenti e vegan supidi o insensibili.
Forse è proprio una questione di forza come dici tu Marina. Però a me non è molto chiaro questo. Da cosa deriva questo coraggio secondo te?
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pluto_1973,
18/12/08 18:31
Haderian ha scritto:
Da cosa deriva questo
coraggio secondo te?
se qualcuno sapesse rispndere ad una domanda del genere sarebbe degno del miglior flosofo mai esistito....
ciao
Dan
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Winnyna,
18/12/08 21:53
Haderian ha scritto:
che bell'argomento, e bella discussione.
riguardo alla questione della proprietà privata sono più o meno d'accordo con chi ne ha parlato però non sono d'accordo con l'interpretarla come la causa dello sfruttamento animale e della terra
Non ho assolutamente detto così. Ho invece detto che probabilmente, visto che quello che preme di più ad un individuo è la SUA proprietà, l'unico modo per far capire ad un NON VEG che esserlo è giusto, è fargli capire che sta danneggiando una cosa sua, cioè il pianeta.
e di mettere sullo stesso piano il diventare
vegan per stare bene e il farlo allo scopo di non fare del male agli animali. Io per esempio so che da vegan sto meglio perchè così non mi reputo un assassino o come si è detto, uno che finisce per danneggiarsi da solo (anche se sinceramente a questo io non ci penso). Però il mio scopo non è questo. Il mio scopo è di non fare male agli animali.
E non facendo del male agli animali, stai bene con te stesso. Altrimenti non potresti esserlo, no? Mi sembra che fili perfettamente con quello che ho detto io e penso che sono due cose che vanno perfettamente di pari passo, inscindibili. Non uccidere, non sfruttare fa star bene con se stessi. Non capisco su cosa non si può essere d'accordo con quest'affermazione.
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Marina,
18/12/08 22:46
Winnyna ha scritto:
Non uccidere, non sfruttare fa star bene con
se stessi. Non capisco su cosa non si può essere d'accordo con quest'affermazione.
Con questa si', ma non col fatto che questo sia il motivo per cui si fa questa scelta, penso fosse questo che intendeva Haderian.
Ciao,
Marina
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Marina,
18/12/08 22:50
Haderian ha scritto:
Forse è proprio una questione di forza come dici tu Marina. Però a me non è molto chiaro questo. Da cosa deriva questo coraggio secondo te?
Non ho detto che chi fa la scelta vegan e' coraggioso e forte, ho detto che gli altri sono deboli, e' diverso...
Non credo serva una particolare forza. Ma credo ci voglia una particolare debolezza per aver bisogno di sentirsi "superiori" agli animali e ribadirlo sempre, cosi' come credo che ci voglia una particolare debolezza, una volta che hai capito che una cosa e' ingiusta e orribile, per continuare a farla solo per evitare la seccatura di cambiare abitudini.
Ciao,
Marina
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Kalpoternit,
18/12/08 22:55
Sono due "cose" che non si possono separare, se penso di mangiare carne stò male, mi si rivolta lo stomaco, starei male con me stesso... invece li rispetto, stanno bene loro, stò bene io.
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Winnyna,
18/12/08 23:01
Cioè io non vedo la differenza, è così semplice l'equazione...
salvo la vita agli animali = sto bene con me stessa
sono Vegan = salvo la vita agli animali
sono Vegan = sto bene con me stessa
Non è mica questione di egoismo, sono concetti che sono scontati ed inscindibili per me.