Vegan e psicanalisi; pagina 4
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
46
Andrea,
29/10/10 21:27
Vale_Vegan ha scritto:
numero di rate residue del mutuo del
villone e/o barca, Porche
Porche?? Battuta o lapsus freudiano?
47
pamela,
29/10/10 22:27
Andrea ha scritto:
argina ha scritto:
1) il 90% dei vegani hanno o hanno avuto problemi col cibo
Qui siamo di fronte ad una vera e propria affermazione falsa. Che sia cattiva fede o ignoranza non credo che sia saggio farsi curare da un apersona così.
2)io ho dei problemi di autostima perchè (lui gli ha > spiegato) che non mangio carne latte e uova perchè mi > immedesimo nella sofferenza dell'animale e quindi con un > essere inferiore,segno di scarsa autostima
Qui poi si arriva al delirio puro.
Che dire.. da quanto so cambiare psicoanalista è un problema perché si deve quasi ricominciare tutto da capo. D'altra parte affidare dei problemi psicologici a una persona stupida, malata (la teroia della specie superire) e magari disonesta non vedo come possa portare a qualcosa di buono. Specialmente se si fa pagare 100 Euro a seduta..
Porto la mia piccola esperienza. Mi sembra che il mio psichiatra non mi abbia influenzato su opinioni e scelte che considero veramente importanti. Però devo dire che sono arrivata da lui in età non più giovanile e quindi con idee e visioni ben strutturate. Molto spesso discutiamo, ma io rimango delle mie idee.
E' antropocentrico, purtroppo questa è ancora la posizione dominante anche negli ambienti scientifici, ma apprezza il veganesimo per il lato salutistico. Credo che non direbbe mai le corbellerie che dice questa psicanalista. Non so se riuscirei a sopportare falsità plateali e soprattutto la stupidità in una persona che pretenda di prendersi cura della mia psiche. Chi cura la mente deve star bene lui, altrimenti non può curare nessuno e secondo me la stupidità è segno di disagio psichico. No, uno psichiatra o psicanalista stupido non si può tollerare.
Ciao
pamela
48
Vale_Vegan,
31/10/10 10:27
Andrea ha scritto:
Vale_Vegan ha scritto:
numero di rate residue del mutuo del
villone e/o barca, Porche
Porche?? Battuta o lapsus freudiano?
entrambe?! ;o))) se medico maschio ..le porche sulla Porche
49
giok,
31/10/10 12:16
Porsche! Con la S!
51
Vale_Vegan,
2/11/10 17:27
OPS!!! kaz è vero.... (=_=) ...come si vede che sono una barbona... certe parole non mi è dato nemmeno di scriverle correttamente....
52
Lifting_Shadows,
2/11/10 18:11
Vale_Vegan ha scritto:
OPS!!! kaz è vero.... (=_=) ...come si vede che sono una barbona...
Donna barbuta sempre piaciuta :)
53
Vale_Vegan,
2/11/10 18:17
si eh?!
dai meglio barbona o barbuta che barbosa dai....
54
MissAnneThrope,
4/11/10 11:30
Partendo dal presupposto che credo sia un po' difficile (e forse anche un po' scorretto,sempre se il diretto interessato non sia d'accordo) parlare dell'analisi di qualcuno su un forum e che quello che Argina ha scritto andrebbe contestualizzato meglio, vorrei risponderle su diversi punti per quel che riguarda la mia esperienza:
1) Trovo veramente assurdo che la psicanalista del tuo ragazzo parli di te e ti faccia addirittura diagnosi durante la sua seduta. Detto così come l'hai detto, è assolutamente scorretto e per niente professionale, per quel che ne so io. Il paziente tira fuori le persone della sua vita e può capitare che l'analista si faccia scappare qualche commento, ma di certo mettersi a dare giudizi o fare addirittura diagnosi su persone che neanche conosce e che soprattutto non sono sue pazienti è fuori dal mondo. Per quel che ne so io l'analisi va incentrata sempre e comunque sul paziente, al massimo sugli effetti che un rapporto ha su di lui, ma non certo sul fidanzato, la madre o chiunque altro!
2) E' chiaro che la psicanalista in questione sa poco del veganesimo e mi verrebbe da dire che forse ne sa poco anche di disturbi alimentari..
La questione è in realtà complessa e trattarla con questa leggerezza non dovrebbe essere, credo, proprio di una professionista.
Penso che quasi tutti sappiano che i disturbi del comportamento alimentare (dca) sono dei problemi non strettamente alimentari ma psicologici, e che ci sono dietro quindi cause ben diverse da una scelta alimentare di qualsiasi tipo, che è invece solo un sintomo del problema.
Volendo trovare una correlazione tra le due cose, secondo la mia esperienza, è questa:
- Molte anoressiche eliminano dalla propria alimentazione intere categorie di alimenti che demonizzano, e penso che possa essere comune eliminare o limitare carne e prodotti animali in quanto sono alimenti generalmente più grassi. Indi per cui, essendo poi le anoressiche delle bugiarde croniche, possono spacciarsi per vegetariane (ovviamente non sempre, anzi, ma ci sono sicuramente casi del genere).
- Non credo assolutamente che i vegani siano più esposti a soffrire di dca, viceversa credo che in persone con una certa fragilità psichica e con dei problemi di depressione, autostima, familiari o quant'altro possano in qualche modo venire fuori questi problemi passando per delle restrizioni alimentari. Ad esempio: può capitare che una persona diventi fruttariana o vegana apparentemente (a se stessa) per questioni salutistiche e che poi tramite il controllo della propria alimentazione riesca a controllare altre cose della sua vita e così assuma dei comportamenti patologici o disturbati. Questo perchè i dca hanno a che fare molto con le manie di controllo dell'alimentazione per controllare in realtà qualcos'altro che sembra sfuggire. Ovviamente qui parlo di casi limite e non di persone che diventano vegan nel pieno della consapevolezza della scelta che fanno, specie quando è etica.
- Sono d'accordo con chi prima ha detto che la dieta vegan può in qualche modo aiutare a voltare pagina dopo un problema alimentare, nel senso che quando si fa una scelta etica e si è molto convinti e coinvolti si inizia a vedere il cibo in modo diverso, e questo può aiutare a superare certe ossessioni.
Tuttavia non direi mai ad un'anoressica o bulimica di diventare vegan se non dopo aver risolto almeno il grosso del proprio disagio, perchè generalmente queste persone non sono assolutamente nelle condizioni di fare un salto del genere e se non risolvono prima il proprio problema rischiano di peggiorarlo strumentalizzando a favore della propria malattia anche una scelta del genere. Una volta assunta una certa autonomia e consapevolezza possono invece ovviamente fare scelte importanti come tutti.
- Per quanto riguarda le tue perplessità sul fare o meno la psicanalista, credo siano infondate in quanto lo psicanalista non è tenuto a, anzi in linea di massima credo che non dovrebbe, esporre le proprie opinioni riguardo scelte personali dei cari del paziente (a dir la verità credo neanche del paziente stesso, quando la cosa non sia finalizzata alla terapia..). Certo, anche l'analista è un essere umano e non è una macchina e qualcosa gli può sfuggire, ma quello che ho letto qui mi sembra più un pettegolezzo da parrucchiere che un consiglio serio da professionista, sinceramente..
Comunque questi sono pareri ovviamente su quello che hai scritto, poi è ovvio che il tuo ragazzo, essendo coinvolto in prima persona, saprà meglio di tutti noi come sia più giusto comportarsi.
Buona fortuna.
55
eweg,
4/11/10 12:31
Non vedo perchè agitarsi tanto per l'ennesima stronzata solo perchè a dirla è stata una psicanalista.
Il fatto che una abbia una laurea in Psicologia dell'Ano non vuol dire affatto che non possa raccontare balle come molti altri carnivori.
56
pamela,
6/11/10 19:51
Il mio è anche medico e capirei se non si fosse mai interessato dell'argomento da un punto di vista medico, capirei se dicesse "non so, non ho conoscenza dell'argomento", ma non accetterei discorsi campati in aria e falsi. Da uno psicologo mi aspetto lo stesso atteggiamento onesto, non è mica obbligatorio sapere tutto. Se non c'è onestà, cade il rapporto di fiducia.
Ciao
pamela
57
Courtney,
21/11/10 16:46
l'ultima frase del post mi ha colpita..dici che le opinioni sono differenti..qua,secondo me,non è questione di opinioni quanto di professionalità. È totalmente assurdo e ridicolo cercare di stilare un profilo psicologico senza conoscere la persona in questione. Parlando solo per sentito dire. Un professionista avrebbe chiesto dei colloqui con te se proprio..non avrebbe fatto una diagnosi basandosi su quello che di te le ha detto il tuo fidanzato! Che tristezza!
58
Courtney,
21/11/10 17:07
Courtney ha scritto:
l'ultima frase del post mi ha colpita..dici che le opinioni sono differenti..qua,secondo me,non è questione di opinioni quanto di professionalità. È totalmente assurdo e ridicolo cercare di stilare un profilo psicologico senza conoscere la persona in questione. Parlando solo per sentito dire. Un professionista avrebbe chiesto dei colloqui con te se proprio..non avrebbe fatto una diagnosi basandosi su quello che di te le ha detto il tuo fidanzato! Che tristezza!
Rileggendo mi è venuto fa aggiungere che esistono persone che stilano profili psicologici senza conoscere la persona..si chiamano Profiler però! Non sono correlati col mondo vege/veg e fanno ben altro! Auguri anche per la fine delle sedute..cosa che deciderà la dottoressa ovviamente..quindi può durare ancora mesi e mesi..
59
Guest,
21/11/10 17:40
...mah...io andrei dalla psicoanalista e :
1) le darei tante ricerche della ssnv.
2) ...dopo averle dato i fogli e varie le direi di leggerli e le citeri il giuramento di Ippocrate poichè forse non lo ricorda!
3) e poi le direi di vergognarsi e di tacere su cose di cui non sa nulla !
E' drastico?... è brutto nei confronti del ragazzo?.... assolutamente no... perché molti psicoanalisti tendono a perpetuare i loro comportamenti "guaritori" sempre con lo stesso approccio... non importa chi hanno di fronte.... e direi che è già tanto che la signora non abbia rifilato al ragazzo una qualche medicina diagnosticandogli disturbi bipolari!.... I problemi non si affrontano parlandone con uno psichiatra...poichè se non ti importa di guarire non c'è verso..e se vuoi farlo...lo farai , (la maggior parte delle volte)tramite il lavaggio di testa...(è brutto chiamarlo così...e non è sempre così....ma di medici"persone" brave ce ne sono poche).Bisogna informarsi e bisogna chiedersi una volta per tutte che cosa cavolo si vuole dalla vita...e se uno vuole morire ossessionato dall'ossesione del cibo e dalle manie inutili... bisogna chiedersi quale sia la priorità , se salvare vite o essere sempre insicuri delle proprie scelte...basta un giorno e la vita cambia....non è una favola! c'è qualcosa di grande nella scelta , bisogna solo essere consapevoli di questo... solo così si può essere un minimo felici...sapendo di non essere totalmente inutile al mondo
in funzione del quale ci esplichiamo!...inoltre le buone scelte fanno accumulare buon karma! :P
ed inoltre leggete qui: (prendetelo come uno spunto su cui riflettere. nulla di più):
http://www.disinformazione.it/liberi_pensatori_malati_mentali.htm Ciao,
Didì.
60
bionespolina,
22/11/10 20:48
Ciao
io oggi sono stata dalla mia analista ed ho trovato sul tavolo nella sala d'aspetto un fascicolo dedicato alla nutrizione della prima infanzia e degli adulti, ebbene si diceva di limitare il più possibile tutti i derivati animali e in particolare nella alimentazione dei bambini così da ritrovarsi poi con adulti capaci di nutrirsi in modo sano e abbassare i rischi legati alle cosidette malattie del benessere.
C'erano poi una serie di ricette guarda un po' tutte vegan tranne una nella quale veniva adoperato lo yogurt.
Mi sembra cmq una nota positiva...