" l' urlo delle formiche.."
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AleVimukti,
23/10/12 19:41
Questa è una scena del film "Viaggio in India", in cui la protagonista e il marito viaggiano attraverso l'India, alla ricerca di un uomo saggio. Lei parla delle formiche....
http://www.youtube.com/watch?v=N1UZxMMCbCYE pensare che ci penso spesso. Questo film fa riflettere su diversi punti.
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ravenwolf,
27/10/12 18:03
Bello...non conoscevo il film. E pensare che questo è unp degli argomenti più abusati dagli onnivori per convincerci dell'inutilità della nostra scelta.
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AleVimukti,
28/10/12 14:31
Si, questa scena è molto insolita, non avevo mai visto prima un film del genere.
In realtà fa capire molte cose che agli esseri umani sfuggono. Infatti ho postato il link perchè mi ha commosso la donna rappresentata in questa scena.
Un esempio di consapevolezza, la pratica quotidiana per essere vivi.
Molte persone non sa cosa mangia, non sa cosa acquista, non sa neppure dove cammina e dove poggia i piedi...
Ecco, tutto questo è un invito a coltivare la consapevolezza ogni giorno e in ogni gesto, in ogni cosa che facciamo. Svgliarsi , andare a lavoro, preparare il cibo, mangiare, lavare i piatti,..... Sottolineo l'importanza dell'essere consapevoli.
Tutto dipende da noi.
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Carlovegan,
2/11/12 15:14
Ah me questa cosa mi manda in para, se cammino sull'asfalto controllo sempre se ci sono insetti (non lo facevo prima di diventare vegan) per evitarli, poi magari entro nell'erba correndo coi cani e dopo mi dico "chissà quanti insetti ho calpestato?" :-(
Per esempio qualche giorno fa, di mattina ho trovato un moscerino nel lavello che stava lottando contro delle gocce d'acqua lasciate la sera prima, gli ho dato un appiglio con un pezzetto di carta e l'ho messo su una mela dove ha iniziato a camminare, ma le ali non si vedevano più, probabilmente troppo inumidite e appiccicate al corpo, mi ha fatto tenerezza
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Jessi_Pou,
4/11/12 11:59
AleVimukti ha scritto:
Si, questa scena è molto insolita, non avevo mai visto prima un film del genere.
In realtà fa capire molte cose che agli esseri umani sfuggono. Infatti ho postato il link perchè mi ha commosso la donna rappresentata in questa scena.
Un esempio di consapevolezza, la pratica quotidiana per essere vivi.
Molte persone non sa cosa mangia, non sa cosa acquista, non sa neppure dove cammina e dove poggia i piedi...
Ecco, tutto questo è un invito a coltivare la consapevolezza ogni giorno e in ogni gesto, in ogni cosa che facciamo. Svgliarsi , andare a lavoro, preparare il cibo, mangiare, lavare i piatti,..... Sottolineo l'importanza dell'essere consapevoli.
Tutto dipende da noi.
Ciao AleV. Hai espresso un pensiero importantissimo,fondamentale, bellissime frasi, grazie. Un abbraccio
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Jessi_Pou,
4/11/12 12:31
Carlovegan ha scritto:
Ah me questa cosa mi manda in para, se cammino sull'asfalto controllo sempre se ci sono insetti (non lo facevo prima di diventare vegan) per evitarli, poi magari entro nell'erba correndo coi cani e dopo mi dico "chissà quanti insetti ho calpestato?" :-(
Ciao, a proposito del prato,delle piante in generale. Ho letto un libro dal titolo "Il giorno in cui decisi di diventare una persona migliore" di una scrittice tedesca,Kare Duve. Ti cito un pezzo interessante :
<< L'idea che le piante sono macchine ecologiche che non sentono nulla e seguono ottusamente il loro programma genetico fu messa in discussiona nel 1966, quando Cleve Backster applicò gli elettrodi di una macchina delle verità alle foglie delle piante del suo ufficio. Backster lavorava x l'FBI e per la CIA ed era uno degli esperti delle macchine della verità.
Con sua grande sorpresa la macchina tracciò una curva,che negli esseri umani indicava emozioni positive,forse perchè le aveva innaffiate da poco? allora provò a bruciare una foglia. La macchina della verità segnò una drammatica curva dell'angoscia ancor prima che lui accendesse il fiammifero. In un altro esperimento una pianta riuscì addirittura a identificare l'assassino di un'altra pianta, un uomo che aveva strappato da un vaso e calpestato una pianta vicina:la curva dell'angoscia ebbe un picco quando quello si avvicinò. (((((
e conclude dicendo <<non possiamo vivere senza uccidere e distruggere. Anche il raccolto di verdura e cereali causa vittime.Tuttavia ci resta ancora la decisione su che cosa, quanto e come uccidere.(..)>>
Lo so è triste questo messaggio in un primo momento, ma se ci rifletti anche gli altri animali non umani si uccidono tra loro o uccidono altre piante x Sopravvivere. Il ciclo vitale comprende l'uccisione in ogni specie vivente (secondo me) ma ciò che fa la differenza è la consapevolezza che vi mettiamo. Essere vegani è una scelta consapevole,forse i fruttariani sono ancora più cosapevoli di noi, è un argomento sul quale sto riflettendo.
Tanti saluti :)
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Marina,
4/11/12 13:04
Ok, ma non iniziamo con la storia della sofferenza delle piante, eh, non è proprio il caso.
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Andrea,
4/11/12 13:06
Carlovegan ha scritto:
l'ho messo su una mela dove ha
iniziato a camminare, ma le ali non si vedevano più, probabilmente troppo inumidite e appiccicate al corpo, mi ha fatto tenerezza
I moscerini comunque una volta messi al sicuro si riprendono in modo impressionante, spesso ero convinto fossero morti invece dopo qualche minuto si sono ripresi, si sono asciugati le ali e sono volati via.
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Jessi_Pou,
4/11/12 14:28
Marina ha scritto:
Ok, ma non iniziamo con la storia della sofferenza delle piante, eh, non è proprio il caso.
Non era mia intenzione aprire un dibattito sulla sofferenza dei vegetali. Ho terminato le citazioni con un mio pensiero, che speravo potesse essere di conforto, queste erano le mie intenzioni.
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Carlovegan,
4/11/12 20:38
Ottimo, mi conforta sapere che si riprendono in fretta i moscerini, infatti dopo 20 secondi che lo avevo posato sulla mela, non sono riuscito più a vederlo, probabilmente è volato vicino ai suoi simili vicino al neon
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AleVimukti,
4/11/12 22:59
Jessi_Pou ha scritto:
Ciao AleV. Hai espresso un pensiero importantissimo,fondamentale, bellissime frasi, grazie. Un abbraccio
Grazie a te per aver compreso le mie parole e per la sensibilità
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verdetartarugo,
9/11/12 13:50
Carlovegan ha scritto:
Per esempio qualche giorno fa, di mattina ho trovato un moscerino nel lavello che stava lottando contro delle gocce d'acqua lasciate la sera prima, gli ho dato un appiglio con un pezzetto di carta e l'ho messo su una mela dove ha iniziato a camminare, ma le ali non si vedevano più, probabilmente troppo inumidite e appiccicate al corpo, mi ha fatto tenerezza
Pensa che a me è appena successo un episodio simile con una forbicina trovata nell'insalata. Stava affogando nell'acqua del lavandino quando me ne sono accorto, allora l'ho raccolta ma sembrava morta, aveva solo degli spasmi convulsi di quando in quando. Le ho praticato la respirazione bocca bocca e si è scaldata e asciugata e piano piano si è rimessa in piedi e ha cominciato a sforbiciare di qua e di là. A quel punto era pronta per andare fra le mie gerbere sul balcone.
Lo so che ne ucciderò a decine di insetti ogni volta che cammino sull'erba o prendo l'auto, ma mi ha dato enorme soddisfazione salvare quella piccoletta dal mio lavandino.
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Jessi_Pou,
9/11/12 19:37
(..)cciderò a decine di insetti ogni volta che
cammino sull'erba o prendo l'auto, ma mi ha dato enorme soddisfazione salvare quella piccoletta dal mio lavandino.
ma che emozione dev'essere stata!! bellissimo!
sono felice che finalmente ho trovato un posto in cui si possano condividere delle gioie così immense ma che non tutti riescono a provare anzi neanche ad immaginare. Sono felice del sostegno che c'è in questo forum. Sono una new entry e devo ancora abituarmi a questo clima,a questo equilibrio e comprensione.. non incontro mai persone con cui parlare di tutto ciò
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verdetartarugo,
9/11/12 20:56
benvenuta jessi, qui troverai questo e molto di più :)
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Carlovegan,
10/11/12 08:38
verdetartarugo ha scritto:
mi ha dato enorme
soddisfazione salvare quella piccoletta dal mio lavandino.
Anche a me con quel moscerino, mi sono sentito sollevato e poi, vabbè, ho pensato "almeno lui sono riuscito a salvarlo" :-/