Lo speciesismo nel linguaggio
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Giulia12,
24/11/10 22:01
ciao ragazzi,
sono Julia, studio la filologia italiana a Vienna e sto scrivendo la mia tesi di laurea sull'argomento dello speciesismo
facendo un paragone fra il tedesco e l'italiano.
Cioè vorrei paragonare modi di dire, parolacce e provverbi che coinvolgono gli animali in un modo spregiativo.
Per questo mi servono dei libri, degli articoli, dei siti web, ecc. cioè qualsiasi fonte per sostenere il paragone. Vorrei sapere perchè siamo arrivati ad usare il termine "porco" così spesso e con questa connotazione assai negativa.
Perchè proprio il maiale e perchè non la gallina o l'oca o qualsiasi altro animale...
Se qualcuno mi può aiutare....
Grazie mille in anticipo!
Ciao,
Julia
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Lifting_Shadows,
25/11/10 12:53
Ciao Julia!
Ma che bell'argomento :)
Purtroppo però non penso di avere molti elementi per aiutarti, varie volte se ne era discusso anche qui e non siamo arrivati a una vera e propria conclusione, o sbaglio? Io posso dirti poche cose in cui mi è capitato di imbattermi durante qualche esame, ma l'italiano non è il mio campo e se c'è qualche pubblicazione riguardo lo specismo ( ;) ) non ne sono a conoscenza. Posso comunque aiutarti a cercare.
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eweg,
25/11/10 13:30
Che ne dici se stiliamo una lista di bestemmie cercando di inserire il maggior numero di specie possibili?
Ci sarebbero anche dei video STORICI, in proposito...
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Vale_Vegan,
25/11/10 16:00
ma credo che il maiale, alias porco, potrebbe essere stato icona di negatività per via del suo rotolarsi nel fango, magari perchè "puzza", e pertanto è diventato suo malgrado simbolo di sporcizia; inoltre pare che il maiale abbia una vita sessuale attivissima e quindi anche per indicare un umano piuttosto "famelico" gli si dice "porco"
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Tableboy,
25/11/10 17:55
Non lo sò ma, i golosi nella divina commedia si rotolano nel fango come dei porci, ci sarà forse un nesso? comunque credo che il fango protegga la loro pelle ,dei maiali dagli insetti un pò come accade per gli ippopotami, infatti anche loro si infangano spesso.
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Giulia12,
25/11/10 22:55
mi servono alcuni indizi per sostenere le presupposizioni che scrivo... (come quello del mailale p.es.) e questi nessi sono cosi difficili da trovare...
sarebbe bello se qualcuno mi aiutasse a cercarli!! grazie mille!
@tableboy: sai dove si trova quell'episodio nella divina commedia?
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Guest,
25/11/10 23:28
Divina Commedia-Canto VI- III Cerchio
Cito alcuni passi della prefazione del canto:
[...]Dante si trova in un nuovo cerchio:in un paesaggio orrido e tenebroso le anime sono tormentate da una fetida pioggia, da grandine e neve. E' il cerchio dei golosi. Il terreno è maleodorante, le anime stanno dentro il fango. deformate e bestialmente degradate sembrano trovare un emblema coerente alla loro condizione di creature stravolte in Cerbero,un mostro mitologico:[...].Avido e stupido cane mostruoso, si placa quando Virgilio gli butta un pò di terra dentro la gola:anche un pò di fango è sufficiente a saziarlo. Così bestialmente voraci furono in terra i golosi. L'episodio è incentrato sulla degradazione dell'uomo investito dal peccato, forza regressiva che travolge la razionalità umana conducendola alla belluinità. Perfino la voce ne è stravolta. Così l'urlo canino di Cerbero è la sintesi degli urli degli spiriti che la sofferenza induce a gridare come cani feriti e inferociti.Mentre i due poeti attraversano la massa di dannati staffilati da una pioggia violenta, si leva a sedere un'anima che invita il poeta a riconoscerla. Non può:il dannato infatti per il peccato repellente e deformante commesso è ora così alterato nei suoi lineamenti che appare più vicino ad una cane che ad un uomo. Dice di chiamarsi Ciacco.[...]: è un fiorentino, colpevole di uno dei più squallidi peccati , la voracità della gola. frutto della cupidigia. [...] Superbia,invidia ed avarizia sono le tre malefiche forze che si sono abbattute sulla città come la pioggia e la grandine sui golosi. [...].
Verso 13-18 Cerbero: anche questo mostro,cane dalle 3 teste, e tratto dalla mitologia,che lo rappresentava fornito anche di capelli-serpi e lo poneva a custodia dell'inferno....Dante ha fatto cerbero uno strumento della volontà divina:ne ha rilevato la natura diabolica. <<Cerbero,fiera crudele e strana(orribile,perciò mostruosa), mezzo cane e mezzo uomo, dalle sue tre gole di cane lancia i suoi lacerati latrati sopra i dannati immersi nel fango. Ha occhi di fuoco(qui i particolari sono grottescamente esasperati per ingenerare l'impressione di demonicità orrida e stupida), ha barba unta e nera per il sudiciume, ventre largo (ad indicare l'insaziabilità), mani unghiate, artigli neri con cui azzanna e arraffa[...].
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Guest,
25/11/10 23:42
Uno spunto interessante è anche un passo del libro di Arnold Ehret, libro che ora non ho sottomano, che, alla fine mi sembra (smentitemi se sbaglio), parla del perchè il peccato di gola viene visto come tale...: da quando l'uomo si è allontanato da quella beatitudine celeste e da quell'alimentazione naturale fatta di frutti e piante a foglie verdi(rimando esplicito alla Bibbia,genesi,crazione dell'uomo e della donna..)ha sentito il peso del peccato...di un abbrutimento della sua anima famelica.
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Guest,
25/11/10 23:48
...tant'è(anche se è brutto dirlo) che il peccato di gola e fortemente , intrinsecamente legato all'atto sessuale,atto che genera vergogna benché del tutto naturale.(il sesso ci rende uguali agli altri animali,è una forza irrazionale, istintiva,che abbrutisce?...dipende!.. :P )
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eweg,
27/11/10 12:14
Giulia12 ha scritto:
Vorrei sapere perchè siamo arrivati ad usare il termine "porco" così spesso e con questa connotazione assai negativa.
Tralaltro "porco" è il termine originario, "maiale" deriva da Maia, la dea a cui venivano sacrificati in maggio, che era appunto il mese di Maia.