Significato di veganismo

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1 Sandra.pol, 11/09/14 17:27

Salve,
una curiosità di tipo teorico.
Ho trovato la seguente definizione di veganismo sul sito della
The VeganSociety, fondata da Donal Watson:

Veganism is a way of living which seeks to exclude, as far as is possible and practicable, all forms of exploitation of, and cruelty to, animals for food, clothing or any other purpose.

Per problemi tecnici non riesco a mettermi in contatto direttamente con loro, qualcuno mi può dire se questa definizione viene accettata a livello internazionale?
Mi sembra che la frase "as far as is possibile and practicable" lasci ampio spazio ad interpretazioni soggettive. Sapete per caso cosa intendono e se da qualche parte (o qualche paese) ci sono delle maggiori chiarificazioni magari con degli esempi concreti.
Grazie per l'eventuale risposta
Sandra

2 Andrea, 11/09/14 17:51

Sandra.pol ha scritto:
qualcuno mi può dire se questa
definizione viene accettata a livello internazionale?

Sì, Watson ha coniato il termine, ed è l'unica definizione. Se uno non lo accetta dovrebbe scegliersi un altro termine. Si sente spesso qualcuno dire che per lui vegan significa solo mangiare vegetale per la propria salute ma ovviamente non è vero. L'uso che sempre più spesso le aziende fanno del termine per evitare ogni connotazione etica è del tutto scorretto.

Mi sembra che la frase "as far as is possibile and practicable" lasci ampio spazio ad interpretazioni soggettive. Sapete per caso cosa intendono e se da qualche parte (o qualche paese) ci sono delle maggiori chiarificazioni magari con degli esempi concreti.

Mi pare che lo avesse precisato Watson sin dalla coniazione del termine, comunque in sostanza significa che sei vegan anche se ti capita di usare prodotti che contengono tracce di qualcosa di animale che non è individuabile in nessun modo e che è usato come scarto, senza contribuire al numero di animali uccisi.

Ad esempio se compri un libro, la colla con cui è rilegato potrebbe avere qualche traccia di ingredienti animali. Questo è praticamente impossibile saperlo, e inoltre non vengono uccisi animali apposta: se in quel momento l'addensate (faccio un esempio) più economico è segatura scarto delle falegnamerie usano quello, se è polvere di ossa provenienti dagli "scarti" di un allevamento usano quella ma non vengono uccisi più animali per questo motivo.

Non si tratta di quantità. Se delle cotolette vegetali hanno lo 0.05% di uovo non sono vegan, perché sai bene che c'è e perché anche se è poco ogni N cotolette vengono usate M uova, si contribuisce comunque ad uccidere animali.

3 Sandra.pol, 11/09/14 22:16

Si ho capito, ma questa e una posizione condivisa a livello internazionale?

4 Marina, 11/09/14 22:20

Sandra.pol ha scritto:
Si ho capito, ma questa e una posizione condivisa a livello internazionale?

Non è una "posizione". E' la definizione di chi ha inventato il termine, cioè Donald Watson.

O con "posizione" intendevi quello che ha scritto Andrea?

5 Andrea, 11/09/14 22:23

Sì, poi se guardiamo cosa scrivono i singoli su FaceBook o cosa dicono le aziende che vendono prodotti non lo so, ma chi si occupa seriamente di diffondere la scelta vegan usa questa definizione.

6 Sandra.pol, 12/09/14 14:19

Poiche appunto dicevo che la definizione data da Watson mi sembra un po' generica chiedevo se esistono in qualche parte del mondo delle specifiche analoghe a quelle date da Andrea e se vi sia un qualche accordo di tipo internazionale. Non so per voi ma a me sembra una cosa importante visto che il veganasimo e un fenomrno trasversale a tutti i paesi , credo. Visto ad esempio che la vita e la politica del ns paese dipendono dalle scelte Usa ed Europa un'attenzione al veganesimo dovrebbe essere importante. Mi chiedevo: in che modo? Con delle linee comuni oppure siamo ancora molto lontani da questo?Grazie, spero di essermi spiegata meglio

7 Andrea, 12/09/14 14:45

Sandra.pol ha scritto:
Poiche appunto dicevo che la definizione data da Watson mi sembra un po' generica

Non è generica, perché ha spiegato cosa si intende per "quando è praticamente possibile", ed è quello che ti ho riassunto io.

chiedevo se esistono in qualche parte
del mondo delle specifiche analoghe a quelle date da Andrea e se vi sia un qualche accordo di tipo internazionale.

Watson ha coniato un termine: "vegan" con una definizione e una spiegazione. Non ci sono dubbi su cosa intendesse, non esistono punti di vista o accordi internazionali su questo. La definizione è quella.

8 Marina, 12/09/14 14:55

Io non credo che dobbiamo perdere tempo con gente che sostiene che siccome nella definizione c'è l'accenno "per quanto sia possibile e pratico" allora uno può dire "eh, ma per me non è pratico mangiare vegan fuori casa, quindi quando mangio fuori non mangio vegan, ma per definizione sono vegan lo stesso".

Questa è solo una presa in giro e aria fritta.
E' ben chiaro a tutti coloro che dispongano di un minimo di onestà intellettuale e di sale in zucca cosa vuol dire vegan.
Non è certo coi giochi di parole e altri imbroglietti che si può cambiare la natura e il significato di questa scelta.

Quindi, se la tua richiesta, Sandra, si riferisce a casi del genere, invito te e altre persone eventualmente coinvolte a non perdere tempo dietro a queste cose, perché si tratta di discorsi portati avanti da gente che ha come scopo solo quello di creare confusione e che si comporta in modo disonesto. Inutile discutere e perdere tempo con certa gentaglia, lascia stare.

Cosa significa vegan è chiaro a tutti, non vi sono dubbi o discussioni in merito, in nessuna parte del mondo. Ci sono solo eventuali provocazioni o affermazioni idiote di chi non ha di meglio da fare nella vita.

Lasciali perdere.

9 Sandra.pol, 13/09/14 09:43

Veramente no, niente di tutto questo. Era solo l'idea, magari ingenua, che l'unione fa la forza.Capisco sia piu facile quando ci sono interessi, pero.e una tristezza, povero Donald!

10 Marina, 13/09/14 11:20

Sandra.pol ha scritto:
Veramente no, niente di tutto questo.

Meno male :-)

Era solo l'idea,
magari ingenua, che l'unione fa la forza.Capisco sia piu facile quando ci sono interessi, pero.e una tristezza, povero Donald!

Non capisco bene cosa intendi, comunque non ci sono dubbi su cosa significhi essere vegan, e qualsiasi "inquinamento" viene solo da persone poco serie e disoneste, quindi non vedo problemi reali sul fronte della definizione della parola...

11 Sandra.pol, 13/09/14 12:05

Mi riferivo all'idea di un organizzazione di tipo internazionale che facilitasse l approccio vegan via via nei vari paesi, ma se dite che e sufficientr Watson, come rigerimento, ok non insisto

12 Andrea, 13/09/14 12:17

Sandra.pol ha scritto:
Mi riferivo all'idea di un organizzazione di tipo internazionale che facilitasse l approccio vegan via via nei vari paesi, ma se dite che e sufficientr Watson, come rigerimento, ok non insisto

Sono due cose completamente diverse: tu hai chiesto se esistono accordi internazionali per definire il temine "vegan". E ti abbiamo detto che non servono: il termine è stato coniato da una persona, con un significato ben preciso. Il termine significa quello.

Altra cosa è parlare di facilitare il fatto di diventare vegan, è tutta un'altra cosa.

13 Sandra.pol, 13/09/14 13:56

Ok ho capito, non riesco a scrivere tutto quello vhe mi passa in testa soprattutto.da cellulare, ers solo un modo per introdurre l'argomento sul veganesimo a livello internazionale. Mi avete risposto e mi basta. Grazie

14 fasguvh, 14/09/14 21:04

mi fa piacere aver riletto la definizione che ormai avevo dimenticato
perche' e' perfetta! (e come potrebbe esserla visto che l'ha scritta chi l'ha pensata?)

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!