Sensibilità delle piante
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Lemmy,
18/02/09 22:56
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2009-02-18_118339194.html (ANSA) - FIRENZE, 18 FEB - Sta negli apici delle radici il centro di comando delle piante: l'ha scoperto un gruppo di ricercatori dell'universita' di Firenze. Lo studio - questa settimana on line sulla rivista Pnas - dimostra l'esistenza diffusa all'interno dell'apice delle radici di cellule capaci di emettere e recepire segnali elettrici, similmente a quanto accade con i neuroni per gli animali. Il risultato e' stato ottenuto utilizzando per la prima volta sulle piante una tecnologia tipica della neurobiologia.
Da domani divento onnivoro! eehheh scherzo! :-) però era per sapere cosa ne pensate...
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Marina,
18/02/09 22:58
Ommadonna, se si inizia a parlare del pomodoro che soffre, URLO, eh! :-)
Ovvio che le piante reagiscano agli stimoli, sono esseri viventi, mica dei minerali...
Ciao,
Marina
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Lifting_Shadows,
18/02/09 23:01
Tradotto in parole povere che vor dì? Che soffrono? Mah io credo di no e che reagiscano semplicemente all'ambiente intorno com'è giusto che sia...non lanciarmi strane idee che già covo di diventare crudista, fruttariana no, eh!! ;P
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Lemmy,
18/02/09 23:03
Oh io ho fatto solo copia incolla gente! :-)
E' che non riesco a capire dove vogliano arrivare con sta notizia...perchè che le piante reagiscano agli stimoli si sapeva...quindi perchè una ricerca su una cosa che già si sa?
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Marina,
18/02/09 23:04
Lemmy ha scritto:
E' che non riesco a capire dove vogliano arrivare con sta notizia...perchè che le piante reagiscano agli stimoli si sapeva...quindi perchè una ricerca su una cosa che già si sa?
Si fanno infinite ricerche inutili solo per pubblicare articoli.
Questa e' una di quelle...
Ciao,
Marina
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pier,
18/02/09 23:07
Marina ha scritto:
Lemmy ha scritto:
E' che non riesco a capire dove vogliano arrivare con sta > notizia...perchè che le piante reagiscano agli stimoli si > sapeva...quindi perchè una ricerca su una cosa che già si > sa?
Si fanno infinite ricerche inutili solo per pubblicare articoli.
Questa e' una di quelle...
onestamente non mi pare inutile, ricercare il funzionamento di organismi viventi è uno dei compiti principali della scienza, trarne la conclusione "mangiare un pomodoro è come uccidere una mucca" sarebbe una conclusione, non solo inutile ma ridicola, ma non mi pare che studi come questo debbano essere additati per via del fatto che ci sono persone idiote che traggono conclusioni a caso
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Marina,
18/02/09 23:21
pier ha scritto:
onestamente non mi pare inutile, ricercare il funzionamento di organismi viventi è uno dei compiti principali della scienza,
Si', ma si fanno un sacco di studi tutti uguali o con pochissime variazioni sono per pubblicare articoli.
Questo e' un dato di fatto, in tutti i campi, non solo nelle scienze naturali.
Poi finche' sono che non fanno del male a nessuno, va benissimo, il tragico e' quando sono su animali.
Ma questo e' un altro discorso.
trarne la conclusione "mangiare un pomodoro è come uccidere una mucca" sarebbe una conclusione, non solo inutile ma ridicola, ma non mi pare che studi come questo debbano essere additati per via del fatto che ci sono persone idiote che traggono conclusioni a caso
No, questo no.
Siamo stati troppo cattivi ;-)
Ciao,
Marina
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Andrea,
18/02/09 23:28
Lemmy ha scritto:
.quindi perchè una ricerca su una cosa che già si sa?
Perché nelle università scientifiche italiane, in tutti i campi, si fa carriera in base al numero di pubblicazioni e non alla qualità, e pubblicare su cose che già si sanno è infinitamente più facile che fare vera ricerca.
Prendere una pubblicazione, cambiare qualche dato e ripubblicarla è il modo standard di fare carriera.
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pluto_1973,
18/02/09 23:34
Lifting_Shadows ha scritto:
..non lanciarmi strane idee che
già covo di diventare crudista, fruttariana no, eh!! ;P
ma guarda....considerando certi elementi direbbero che porti via i figli alla madre facendo un parallelismo assai ardito ma sappiamo come vanno sti discorsi con persone che hanno solo pregiudizi nel confronti di chi nn fa soffrire (e nn uccide) scientemente animali.
direi che la logica più stringente è quella di Pier nel post di prima...nulla di + e nulla di - almeno con il grado del sapere che abbiamo ora. L'ultima frase nn è per alimentare discorsi strambi su 'le piante soffrono' ma semplicemente per dire che il NS grado di giudizio e forse in parte l'etica, sono influenzati anche (nn solo) da fattori esterni alla sensibilità individuale. Il nostro esser CF è dettato da empatia certamente e da una evoluzione (o forse ritorno alle origini mah) culturale e sociale. Certamente attecchirà sempre + visto che è l'unica scelta possibile per far tirare avanti sta terra (visione ecologista) nonchè l'unica scelta etica nei confronti degli animali.
ciao
Dan
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Lemmy,
18/02/09 23:36
Ora la ricerca quindi è diventata una competizione per se stessi...mi fa piacere...
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Andrea,
19/02/09 09:28
Lemmy ha scritto:
Ora la ricerca quindi è diventata una competizione per se stessi...
Quella pubblica, specialmente universitaria è più che altro un farsi mantenere dallo stato senza dover lavorare. Ci sono eccezioni ovviamente, ma il livello medio è questo.
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ErgoTheElf,
19/02/09 17:04
In ogni caso, anche ponendo per assurdo che le piante soffrano, sarebbe unicamente un discorso a favore di una scelta vegan...
Per alimnetare gli animali si utilizzano molte più piante di quelle che utilizza un vegan, quindi la sofferenza sarebbe comunque esponenzialmente più alta in un'alimentazione onnivora.
Senza contare che se il ragionamento di fondo diventa "tanto soffrono tutti indistintamente, quindi uccidere una mucca non è diverso da mangiare la pasta" potrebbe tranquillamente giustificare stupri e omicidi.
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ErgoTheElf,
19/02/09 17:06
OT: si dovrebbe implementare la funzione di modifica dei propri post, odio accorgermi di Orrori ortografici 2 secondi dopo l'invio!
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Haderian,
20/02/09 10:32
Comunque non bastano delle semplici cellule "nervose" perchè ci sia sensibilità (e meno male!)
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Tableboy,
20/02/09 12:00
Ammettiaamo per assurdo che pure le piante soffrono, un motivo in più per non mangiare animali e derivati.
Poi cosa dovremmo fare campare d'aria?