riflessioni d'un vegan a stomaco pieno.

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1 Tableboy, 9/09/07 12:52

La gente è schiava del denaro, del successo, della carriera. Apparire, essere famosi noti, avere più soldi possibile, raggiungere i piani alti della società ecco cosa conta nella vita definita normale. Non importa se per ottenere ciò si devono tradire amici, parenti, ridurre in miseria popoli interi, schiavizzarli addirittura, compresi quelli a noi più vicini gli amici più cari i parenti.
Ma, sull’altare dell’avidità della megalomania, dell’incapacità di accontentarsi si possono sacrificare perfino i genitori se ciò fosse necessario.
Allora detto ciò come può l’odierna umanità rispettare gli animali; esseri viventi che non sono neanche considerati tali ma, oggetti, macchine produttrici di ricchezza se riduce i propri simili in condizioni di estrema schiavitù fino anche a farli morire di lavoro? Facendoli vivere in sofferenza e degrado aggiungo. Per il pensiero comune gli animali sono esseri senz’anima senza diritti di vita creati da un fantomatico dio per il nostro piacere il nostro interesse, il nostro bisogno.
Cosa ti disperi se vengono fatti “lavorare” sfruttati insomma in condizioni infernali tra sporcizia e torture fino ad una violenta morte se essi son solo macchine incapaci di capire di avere sentimenti? Così pensa la massa. Sì ci sono anche gli animali d’affezione, da compagnia, esseri inferiori che noi eleviamo su un piano appena più elevato a cui doniamo dell’intelligenza della capacità di comprendere, di pensare. Come se fossimo degli dei che nella loro immensa bontà decidono di donare qualcosa ad esseri infimi che non avrebbero nemmeno il diritto di vivere e morire degnamente. Eleggiamo alcuni animali a nostri “amici”, protetti e ci vantiamo d’amare gli animali. Colla bocca sporca del loro sangue ed il fiato che puzza della loro morte. Tuttavia gli amici si possano tradire abbandonare addirittura torturare, ammazzare se ciò fosse necessario se fossero d’impiccio. Stesso discorso vale per quell’animali considerati in via d’estinzione, che noi portiamo sull’orlo dell’estinzione. Oggi ti proteggo e tutelo domani magari t’ammazzo ecco come van le cose.
Poi ci si mettano pure i dottori, gli specialisti dell’alimentazione quelli che solo loro sanno come ci si deve nutrire per vivere decentemente o per essere più corretti sopravvivere alla bona tra camici bianchi e medicinali.
Le proteine nobili, (di che grado sarebbero reali forse? Scherzo.) il ferro, il calcio e via dicendo tutta roba indispensabile non mo nego; ma, da dove si dovrebbero assumere tali importantissime sostanze? Ma, dalla carne e dal cibo d’origine animale è ovvio affermano i Dotti del corretto nutrirsi; tuttavia tali cibi che io chiamo “cadaveri e derivati da cadaveri” mi riferisco a carne, pesce, insaccati, salumi, latte e derivati del latte e uova compresi prodotti contenenti uno o più di tali alimenti sono ricchi di grassi saturi, colesterolo, proteine in eccesso ed acide, sono portatrici di microbi, virus,sono gonfie di medicinali, d’ormoni, di sostanze altamente nocive come oli esausti di motori, diossina….. tutta roba che aggrava la salute già messa in pericolo da fattori quali smog, traffico, lavoro pesante in luoghi non tanto salutari magari rumorosissimi e puzzolenti.
Ciò nonostante i Dotti sopraccitati affermano che tali paure sono infondate che i cibi animali sono sanissimi, dietetici addirittura. Vogliamo privarci del piacere di un pezzo sanguinante di cadavere perché ci sarebbero delle in convenienze? Modifichiamo geneticamente l’animale e tutto si risolve senza pensare alle gravi conseguenze che inevitabilmente nasceranno a danni prima dall’animale poi del suo necrofago che si nutrirà dei suoi resti mortali.
Si cerca di risolve un problema peggiorandolo e Lor signori sarebbero gli esperti che salvano la salute della gente comune. Per me cercano solo di mandarci tutti all’ospedale in mano a loro colleghi avidi di potere e dei tuoi soldi. Se poi una persona magari un loro simile assicura che per vivere veramente bene senza aver carenze è doveroso eliminare i prodotti animali dalla tavola lo bollano come pazzo, terrorista, persona da isolare perché difende gli animali basandosi su basi scientifiche, battendosi sul campo medico.
Veniamo alla passione sportiva, per dire cavolate, definita caccia. Tali individui chiamati cacciatori godano come maniaci ad avventurarsi nei boschi armati di fucili spargendo ovunque morte atroce, paura e piombo. Si divertono come dei bambini sadici nel vedere un essere indifeso cadere a terra agonizzante.ci ridono sopra con quelle facce da finti amanti della natura; però la vittima potrebbe essere un loro collega, un essere umano, magari piccolo un bambino insomma; allora loro mettano su la maschera del falso pentimento come se li importasse qualcosa a loro, son cose che accadano, incidenti del mestiere, tragici inconvenienti e continuano a seminare morte, terrore, disperazione anche tra gli esseri umani. Cotali individui di andare nell’esercito in guerra non ci pensano? No!! Sei matto magari son pacifisti sai come si dice pacifista di strada assassino di riserva.
La caccia è necessaria per la natura perché tiene sotto controllo il numero d’animali selvatici; se loro avessero tale presunto potere di controllo anche sulle popolazioni umane si capisce benissimo come risolverebbero il problema del eccessivo numero di umani che angustia enormi pezzi del nostro pianeta.
È meglio salvare un bambino o un topo? Ma, è ovvio il bambino il topo possiamo sottoporlo ad esperimenti infernali e dopo una breve, per fortuna, vita di urla e lamenti agghiaccianti da film horror una morte atroce data da mani di mostri dal corpo umano.
Il tutto per salvare il bambino, l’uomo, senza capire che così facendo non solo si condannano creature innocenti ma, si illudano pure esseri umani che attendono una cura. Miliardi di esseri trucidati per cosa, per nulla per delle false cure assai costose e assai dubbie.
Si comprano gli animali da compagnia perché sono belli, graziosi e noi ci sentiamo soli.
Poi essi crescono diventano ingombranti, costosi, problematici, magari arrivano le vacanze e noi in tal spesa spilorci magari scialacquoni in altre spese inutili volendo andare in vacanza risolviamo l’ inconveniente abbandonando l’amato animale in autostrada condannandolo a morte o peggio a finire in un laboratorio. Chi se ne frega del cane abbandonato che sarebbe perfino morto per il padrone se puole impedirci di andare al mare, se costa troppo e sparge peli per la casa. In un mondo dove si abbandonano nei cassonetti come rifiuti i neonati umani non perché non si possano mantenere ma, perché non si vogliono.
Gli animali sono esseri esattamente come noi, cambia solo la forma del corpo anch’essi patiscono la fame, il sonno, le pene d’amore, la gelosia. Anch’essi amano la vita e ripudiano la sofferenza, le malattie, la morte, proprio come te. Anch’essi comunicano a loro modo con i loro linguaggi che solo uno stolto cieco e sordo non comprende. Perché allora schiavizzarli ridurli a macchinare senz’anima solo per il nostro masochistico inutile piacere di sangue? Un tempo vi erano gli schiavi e la schiavitù era la normalità come il razzismo e gli schiavisti erano ben accetti. Ora non più nessuno tollera più tali canaglie. Almeno alla luce del giorno.
Un giorno i necrofagi semina morte verranno bollati come untori, appestati e messi da parte emarginati, in dei virtuali ghetti. Come accadeva un tempo ai non bianchi, ai non credenti in Gesù.

2 Tableboy, 9/09/07 12:53

scusate la lunghezza.

3 valepi, 9/09/07 13:13

toccante...bravo table

4 Kalpoternit, 9/09/07 14:23

Hai scritto la verità table,bravo.

5 Lucik, 9/09/07 15:13

Alla faccia delle parole ispirate... Bravo Table :-)

6 lapis, 9/09/07 22:38

eccezionale
bravissimo

7 blunotte, 10/09/07 23:53

ho letto trattenendo il respiro fino all'ultimo,
crediamoci che quel giorno arrivi, grazie, Daniela

8 GreenSoul, 11/09/07 11:08

:) così va il mondo, ben detto.

9 Tableboy, 12/09/07 21:40

eccone un altra questo è il mio treadh di riflessioni bastarde.

Ogni anno un tappeto di piombo minaccia il nostro amato pianeta. Ogni anno il tappeto si ingrandisce a macchia d’olio come una macchia d’acqua sulla tovaglia.
E i responsabili di tale tappeto sono i cacciatori che fanno cadere sul suolo una vera pioggia, addirittura tempesta di pallini da caccia fatti di letalissimo piombo. Piombo che rimane per secoli sul suolo, che finisce nelle falde acquifere, tra l’erba e infine nella pancia degli erbivori poi dei carnivori e anche di qualche bischero che mangia cacciagione.
Questo è solo un inquietante aspetto del mostro chiamato caccia.
Sapete che esiste una legge dell’epoca fascista ancora in vigore che permette ai cacciatori armati di entrare nelle proprietà private altrui anche se il proprietario è palesemente contrario?
Capito! se io entro in terra altrui in maniera pacifica disarmato il proprietario può cacciarmi denunciandomi se fosse necessario. Tuttavia se io avessi un fucile carico e una licenza di caccia valida e dicessi che sto cacciando lui non può farci nulla ma, deve lasciarmi libero di gironzolare dove mi pare.
Un mio amico cacciatore ha detto che i cacciatori sono persone molto attente proprio perché sono armati. Certamente mica cacciano bendati ci mancherebbe che sparassero alla cieca, però, i morti ci sono e pure i feriti e sono troppi, abbastanza per appendere le armi e andare a lavorare belli miei. Andatelo a dire a quello che si ritrova orbo grazie alla vostra attenzione, o a colui che ha perso un arto per il vostro piacere vomitevole. Magari i parenti di qualche vostra vittima vi vorrebbero “ringraziare” calorosamente. Siete attentissimi certamente ma, a far danni dico io.
Una persona magari a portato a fare una passeggiata il bambino nel bosco lungo un sentiero.
Per via della vostra orripilante presenza sono costretti per evitare un colpo involontario di tornarsene a casa. Giornata rovinata magari il piccolo si è terrorizzato sentendo gli spari, magari tale persona se l’è fatta sotto guardandosi attorno impaurito. Giornata rovinata, brutti ricordi.
E voi belli che fate? ve ne fregate, dovevano restare a casa. Certamente rinchiudiamo tutti i non cacciatori il casa e che non s’affaccino nemmeno alla finestra. Io rinchiuderei voi in “riserva”.
Anzi vi manderei su Marte che lì forse non fate danni. Forse.
Puntiamo il dito sulle vittime animali della vostra passione. Ma, a voi bastardi cosa ve ne frega della sofferenza altrui se non sottozero. Ma, sì si spara poi se il poveretto muore che vuoi che sia tanto se era un animale era condannato dal cielo se era un umano era uno sfortunato incidente.
Ma, che carini che siete gli animali sono fatti per essere sparati come il vostro cervello immagino e gli umani sono fatti per essere scalognati ad avervi incontrato. Andate a spararvi tra le gambe che di sicuro vi fa gode come dei mandinghi pervertiti.

10 woland, 13/09/07 12:50

Pure te soffri tanto.......caz ..ma ne gidrai di piu di sicuro

11 woland, 13/09/07 12:52

M allora ...Recà ..rimanendo in "casa" senza andare "troppo" in là !!!

Finchè gli uccelli saranno tenuti in gabbia.....ahahahahah "lasciate ogni speranza Voi che entrate........."

12 woland, 13/09/07 16:55

Cmq per chiudere dico che sta a pensà continuamente a tutte ste cose te fa solo prende un ulcera. come viene piu volte detto su tutti i siti vegan ben fatti : l'esempio è la strada migliore. La cosa migliore che si può fare è quella che stiamo percorrendo e cioè di non mangiare piu animali !!!

...senno si rischia solo di cadere nell'intolleranza e in qualche ospedale dove ce devono asportà la BILE !!!

Essere illuminati è una goduria se tenuta per sestessi !!!

13 Tableboy, 19/09/07 22:07

Felix è morto, per cosa è morto? Per cosa moriranno molti suoi sfortunati simili? Per salvare, curare i malati di Alzaimer?
NO, è morto barbaramente, lungamente torturato per illudere i malati, per cercare cure che non ci sono, non perchè non esistono ma, perchè le cercano dove non si trovano.
L'hanno sottoposto a sevizie da girone infernale per trovare non una soluzione al problema ma, piuttosto un allungamento dell'illusione in una possibile guarigione
che con tali inutili barbarie non arriverà mai.
Felix, finalmente felice, riposi in pace, non è morto come dicono per salvare i malati visto che gli esperimenti su animali sono scientificamente inutili se non addirittura dannosi, è morto solo per la cecita umana che avendo i paraocchi non vede le alternative alla vivisezione e si chiede se è meglio salvare il topo o il bambino senza sapere che si possono salvare entrambi.

14 Tableboy, 20/09/07 23:15

Prendiamo esempio da Grillo per i carnivori che dicono
"ma, le carote soffrono " "ma, il pesce lo mangi non è carne?" per la decima volta a tutti quelli ke fanno
domande o affermazioni solo per rompere.
Ma vafan........o che ora non è più reato

15 michelecn, 7/10/07 20:32

MOLTO OK BRAVO. oLTRE IL FATTO DI FARE QUESTA SCELTA PERCHè LA RITENIAMO ETICAMENTE NON RIFIUTABILE, DOBBIAMO ANCHE ESSERE FORTI E NO SOLO DETERMINATI. cIO' PER NON DARE
ADITO AI CARNIVORI E QUALUNQUISTI DI TURNO DI POTER DIRE CHE NOI SIAMO PROPRIO STRANI E PERICOLOSI. pROPRIO
NOI?????
CIAO

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi