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Ginkolikoba,
19/07/07 14:33
Ragazzi son vegetariano da tempo,ma ieri sera mi è capitata una cosa strana,son tornato a casa tardi dopo esservi scolato svariate birre e fumato parecchio,bene in preda a una allucinante fame chimica mi son rinfilzato di salame!Stamattina svegliandovi mi son messo a riflettere sull'accaduto e non riesco a darci una spiegazione,è da un pò che la mia fede veg vacilla per svariati motivi:
1)Perchè da quando sono veg sono ingrassato (C'ho la pancia)
2)Ho problemi di socialità,da quando sono veg sono più diffidente ,introverso a volte taciturno ,vedo di malocchio un pò tutti e di controverso gli altri vedono male me.I miei parenti già mi stavano sul cazzo e da quando sono veg non mi sogno più neanche in lontananza di andarli a trovare.
3)Nella mia zona non esiste un gruppo di attivisti,non conosco nessun veg e devo commattere solo con carnivori che non si sognerebbero neanche per l'anticamera del cervello di diventare veg.
4)Sono l'unico in famiglia che consuma legumi,e come gusto questi non mi fanno impazzire più di tanto anche se a dir la verità uso per ora solo quelli in scatola.
5)Non ce la faccio più a ripetere sempre le stesse cose e lottare per far capire agli altri che non sono pazzo. 6)Mercoledì partirò per Malta e già mi immagino lo sbattimento per mangiare decentemente veg.
7)Mi sento da un pò di tempo un pò debole e mi coricherei ovunque,la mattina se non son l'una non mi alzo (magari questo non c'entra niente con l'essere veg)
A voi la diagnosi!!!
Bè questa è la mia situazione,magari non potrà fregare niente a nessuno ma sono in una fase un pò di ripensamento ,anche se dopo che sai per filo e per segno cosa c'e' dietro della salsiccia non è così facile tornare indietro.
Scusate questo mio sfogo,ma se direi la stessa cosa a degli altri miei conoscenti mi indirizzerebbero subito sulla strada del ritorno alla via carnivora,e non so se riuscirei a sopportare parole tipo "Te l'avevo detto che senza
carne non si può vivere etcetctc:"
Ma ora che dopo due anni ho mangiato del salame non sò più vegetariano ?:)
A voi la diagnosi!!!
ps Spero di non essere andato OT forum
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Ginkolikoba,
19/07/07 15:35
piergiorgio ha scritto:
Sei un Agitprop!
Scusa ma con chi/cosa mi confondi?
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Ginkolikoba,
19/07/07 16:32
Piergiò ma chessò sti Agitprop?
Spero in diagnosi meno criptiche negli altri messaggi :)
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Lucik,
19/07/07 16:54
"I fatti raccontati sono frutto di fantasia, ogni riferimento a luoghi e persone è puramente casuale".
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Ginkolikoba,
19/07/07 17:45
Lucik ha scritto:
"I fatti raccontati sono frutto di fantasia, ogni riferimento a luoghi e persone è puramente casuale".
Ehhhh??Il mio racconto è vero,nessuna fantasia Lucik.
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Tableboy,
19/07/07 19:26
Ginkolikoba ha scritto:
Ragazzi son vegetariano da tempo,ma ieri sera mi è capitata una cosa strana,son tornato a casa tardi dopo esservi scolato svariate birre e fumato parecchio,bene in preda a una allucinante fame chimica mi son rinfilzato di salame!Stamattina svegliandovi mi son messo a riflettere sull'accaduto e non riesco a darci una spiegazione,è da un pò che la mia fede veg vacilla per svariati motivi: 1)Perchè da quando sono veg sono ingrassato (C'ho la pancia)
sicuramente per chè ti abbuffi di latticini, formaggi grassi intendo e magari di dolci.
prova a eliminarli o ridurli magari orientandoti ,se non vuoi subito eliminarli del tutto, orientati su queli più magri come ricotta, mozzarella e dolci da forno stile crostata.
Smetti di fumare!!!!!!!! ci quadagni. Poi quanta pancia hai? pancetta o panciona? lo fai del moto magari è qusto tempo che ti ha fatto ingrassare io con sto caldo
m'abbuffo di gelati.
2)Ho problemi di socialità,da quando sono veg sono più diffidente ,introverso a volte taciturno ,vedo di malocchio un pò tutti e di controverso gli altri vedono male me.I miei parenti già mi stavano sul cazzo e da quando sono veg non mi sogno più neanche in lontananza di andarli a trovare.
come ti capisco! anch'io non sopporto i miei.
io sono maggiorenne e gli rispondo con un fatti i ..... tuoi
se sei mafgiorenne perchè s'impicciano tanto?
3)Nella mia zona non esiste un gruppo di attivisti,non conosco nessun veg e devo commattere solo con carnivori che non si sognerebbero neanche per l'anticamera del cervello di diventare veg.
io vivo con cacciatori, pescatori gente che la carne la inzupperebbe pure nel caffe e i miei se non hanno il cadavere in tavola si sparano .:-)
4)Sono l'unico in famiglia che consuma legumi,e come gusto questi non mi fanno impazzire più di tanto anche se a dir la verità uso per ora solo quelli in scatola.
buoni e pratici però quelli secchi hanno meno sodio prova a farli ci vuole solo un pò di tempo.
5)Non ce la faccio più a ripetere sempre le stesse cose e lottare per far capire agli altri che non sono pazzo.
e chi te lo fa fare? vivi la tua vita come tua non come una cosa altrui che t'hanno prestato. non devi mica dare spiegazione se uno ti chiede rispondi se nò fregatene della gente.
6)Mercoledì partirò per Malta e già mi immagino lo sbattimento per mangiare decentemente veg.
mai stato a Malta. ma, non penso che sia senza frutta e verdura e i formaggi (meglio evitarli) ci sono di sicuro. mangiare veg. non è impossibile magari uno si deve adattare.
7)Mi sento da un pò di tempo un pò debole e mi coricherei ovunque,la mattina se non son l'una non mi alzo (magari questo non c'entra niente con l'essere veg)
Di sicuro è il caldo. capita anche a me.
A voi la diagnosi!!!
Bè questa è la mia situazione,magari non potrà fregare niente a nessuno ma sono in una fase un pò di ripensamento ,anche se dopo che sai per filo e per segno cosa c'e' dietro della salsiccia non è così facile tornare indietro.
Scusate questo mio sfogo,ma se direi la stessa cosa a degli altri miei conoscenti mi indirizzerebbero subito sulla strada del ritorno alla via carnivora,e non so se riuscirei a sopportare parole tipo "Te l'avevo detto che senza carne non si può vivere etcetctc:"
Ma ora che dopo due anni ho mangiato del salame non sò più vegetariano ?:)
A voi la diagnosi!!!
ps Spero di non essere andato OT forum
una infrazione delle regole fatta sotto l'effetto d'alcol
e fumo non ti fanno un carnivoro.
lo diventi se l'infrazione diventa uan regola .
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Marina,
20/07/07 01:06
Beh, la diagnosi e' che ti stai piangendo addosso un po' troppo, direi, e questo e' indipendente dal fatto che tu sia veg o meno, quindi, risolvi i tuoi problemi senza dar la colpa a cose che non c'entrano nulla. Troppo facile
come scusa per non affrontare i problemi.
La pancia non ce l'hai perche' sei veg: se la vuoi buttar giu', datti da fare, se non ti interessa abbastanza, lasciala li'.
Se sei stufo di rispondere sempre alle stesse cose, non rispondere, di' alla gente che non ti rompa le palle come tu non le rompi a loro, e stop.
E magari fai qualcosa di utile per gli animali, cosi' impegni il tempo e non perdi la testa dietro a fisime.
E guarda questo filmato, chissa' che ti faccia vomintare
il salame che hai mangiato:
http://www.youtube.com/watch?v=ECOeXDEfog8Sono troppo dura? Mah, io credo che in casi come questo non sia proprio una pacca sulla spalla e parole consolanti, che servono, ma dire le cose come stanno. Non sei certo tu che vai compatito, ma gli animali che vengono ammazzati.
Ciao,
Marina
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piergiorgio,
20/07/07 09:20
Caro Ginkolikoba (ottimo per la circolazione cerebrale), perdona la mia cripticità, ma, sai, con essa, in un certo senso, ci campo.
AgitProp (la cui genus potrai trovare negli ottimi scritti di De Rosa, Scoppola e Pansa) è dovuto all'avermi tu ricordato un personaggio di una lista "lontana, lontana", come in Star Wars, che, da sedicente macellaio, la prospettiva per la quale, in un mondo Vegan, i suoi figlioli sarebbero morti di fame.
Fai un po' di dieta, smetti di fumare (pensa al C02) e il mondo tornerà a sorriderti.
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bethlight,
24/07/07 11:27
Ciao Ginkolikobao, io in questo tuo momento di "smarrimento" ti consiglierei questo: fatti una scaletta della settimana di cosa puoi mangiare cercando di creare una sequenza equilibrata ed alternando magari a pasti meno "appetitosi" per i tuoi gusti dei cibi che gradisci particolarmente. se non vivi da solo, cerca comunque di valutare come stai mangiando, segnati settimanalmente cosa ti cucinano i tuoi e vedi se stai mangiando forse troppi carboidrati (che potrebbero essere causa della pancetta). Tua madre ti lascia cucinare al posto suo? perchè ogni tanto potresti vedere di metterti ai fornelli magari dopo aver scaricato da internet qualche ricetta vegan non troppo elaborata (inutile cimentarsi con cose complicate da subito, perchè ti fanno desistere dal continuare). per la pancetta ti consiglierei anche un po' di sport e tanta pazienza; ricorda che voi uomini localizzate l'adiposità tutta lì sulle "maniglie dell'amore", quindi non pensare sia un problema solo tuo. tutti gli uomini ci devono fare i conti prima o dopo! lo sport fa bene anche all'umore
perchè spasso scarica le tensioni. per quanto riguarda i legumi, se non gli apprezzi particolarmente cerca delle ricette in cui magari siano in mezzo ad altre cose che al tuo palato sono gradite; io ad esempio non vado pazza per seitan e tofu ma ho scoperto che nel cus cus alle verdure o negli spaghetti di soia sempre con verdure ci stanno benissimo, li cucino in mezzo alle verdure stesse e ne prendono il sapore. anche i legumi in scatola si prestano a questo genere di ricette.
per il senso di isolamento che provi, sappi che anche in questo caso non sei da solo; se hai letto diversi interventi in questo forum ti sarei reso conto che ci scontriamo tutti con gli stessi problemi! il mondo è pieno zeppo di indifferenza e menefreghismo e ci devi fare "il pelo". non devi per forza prendere il tuo essere vegan
come una missione, se non hai voglia di spiegare a tutti perchè e per come sei vegan, lascia perdere: liquida le domande inopportune o le stupide ed ignoranti provocazioni dicendo "Oggi scusami ma non ho molta voglia di discutere, però se vuoi posso lasciarti dei volantini e quando li avrai letti, chiamami pure che ne riparliamo" così li costringi ad informarsi se veramente ne hanno voglia (e solo da lì può nascere una discussione vera) o a lasciarti perdere se sono così mentalmente pigri da non avere nessuna voglia di mettersi a leggere! in ogni caso non sei costretto ad arabbiarti con nessuno, cerca di mantenere la calma e se vedi che ti stai alterando ed innervosendo, fermati, fai un respiro profondo ed autoimponiti di dire poche cose ma chiare, e piano! così è più facile che anche il tuo interlocutore non si agiti troppo e rispetti il turno di parola. se hai davanti un interlocutore troppo nervoso, allora lascia perdere o faglielo notare, digli che ti piacciono le discussioni pacate e rispettose.
per trovare amici vegan devi frequentare i posti giusti; di sicuro non li incontri in palestra!(io ci lavoro, figuarati, ne so parecchio). prova a cercarli in associazioni di volontariato animaliste, in ogni città c'è un gattile o un canile, io ci ho fatto volontariato per un po' di tempo e ti assicuro che aiutare degli animali in difficoltà ti fa bene e rafforza le tue decisioni vegan. spesso basta un pomeriggio a settimana per renderti utile per loro. ti ho sentito molto sfiduciato e smarrito...può capitare anche ai migliori. fermati, rifletti, fai il punto della situazione, scusa se insisto ma forse dovresti farti una bella lista dei pro e i contro del tornare onnivoro: vedrai che sulla bilancia la tua coscienza peserà più di qualsiasi fetta di salame.
in bocca al lupo, facci sapere!
Betta
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bethlight,
24/07/07 11:48
sempre per Ginkolikoba ma anche per tutti gli altri in questo forum: ho trovato ieri su un sito questo scritto, spero sia di sostegno a tutti nei momenti in cui ci sentiamo soli nella nostra decisione: buona lettura!
C'è una linea sottile che divide la vita: da una parte si stende la regione dei sogni,
dall'altra scorre la giornata, sì, questa giornata di
tutti i giorni,
l'andare, il fare, il lavorare, quella che tutti chiamano vita.
Penso che sia così per tutti: anche le persone più grezze, quelle che pensano solo ai soldi e magari ne fanno anche tanti,
quelle che pensano solo a divertirsi, e magari per un bel po' ci riescono,
quelle che non si fermano mai a guardare un filo d'erba
che spunta dal selciato del marciapiede…
be', anche le persone così, io credo, hanno il loro
piccolo giardino segreto:
forse non sanno neppure di averlo, ma senza accorgersene ogni tanto ci si rifugiano,
perché la vita è difficile anche per loro, anche se i loro obbiettivi
sono senza dubbio più facili da raggiungere e in apparenza quindi più appaganti.
Poi ci sono i tipi un po' "strani", quelli che
considerano più concreti
i sentimenti delle cose materiali,
quelli che potrebbero rinunciare a qualsiasi cosa, ma non a pensare,
quelli che magari non fanno carriera, non diventano ricchi, non sono persone importanti,
ma semplicemente perché questi traguardi tanto ambiti non li interessano,
non si accontenterebbero mai di un pingue conto in banca e di un nome prestigioso,
se questo significasse rinunciare alla bellezza ed alla loro personale idea di coerenza.
La gente normale li guarda con sufficienza, talvolta li deride e li chiama "falliti",
talvolta li compiange e dice che, con le loro qualità, avrebbero potuto fare di più;
nella migliore delle ipotesi li compatisce quasi affettuosamente, e li definisce sognatori.
Ma loro? Ah, loro, bisogna dirlo, a volte fanno fatica:
se la vita è ardua per tutti, per loro in genere lo è di più,
perché è più facile arricchirsi che sfiorare una stella,
è più semplice avere successo che inseguire una nuvola,
e quel loro peculiare desiderio di coerenza li porta ad essere inflessibili con se stessi
almeno quanto sono indulgenti e tolleranti con gli altri.
E poi bisogna comunque confrontarsi con la realtà quotidiana,
bisogna occupare le ore della propria giornata in tante attività
che non sono appaganti, ma sono necessarie per sopravvivere,
bisogna mantenere un sorriso negli occhi anche quando ci si confronta con gli altri
su cose che per loro sono importanti, mentre ai nostri sognatori
sembrano futili, accessorie, persino superflue,
proprio come agli altri sembrano inutili le cose che per loro sono invece le uniche che contano.
E' un completo rovesciamento dei valori,
e siccome è la maggioranza che fissa e detiene il concetto di normalità,
ecco che i sognatori si sentono a volte un po' spaesati e, come degli ingenui extraterrestri sbarcati da un'astronave in avarìa,
si domandano se per caso non hanno sbagliato pianeta.
Loro però hanno, nel corso dei millenni, sviluppato in una maniera sottile ma estremamente resistente
una peculiare abilità: la pazienza.
E' questa la loro forza: possono essere incompresi e persino derisi,
possono venir trascurati, ignorati, sfruttati, dileggiati, ma loro sanno sempre che, nel fondo della loro mente,
esiste una porticina che solo loro conoscono,
e dà accesso alle regioni incantate che costituiscono la loro vera patria.
Per il momento si sentono un po' in esilio, ma sanno aspettare e affrontare con tenacia e serenità
anche i periodi di sconforto, fidando nella loro indistruttibile capacità di sognare.
E la loro pazienza non è solo strumentale, non è solo un espediente per riuscire
a passare da una giornata all'altra senza venire troppo feriti dall'attrito.
No, in realtà i sognatori si considerano fortunati, e sono loro che a volte
- se non fossero persone miti e generalmente indulgenti verso chi non li capisce -
guarderebbero agli altri con un po' di sufficienza.
Loro infatti sanno benissimo che la bellezza del creato,
la vera bellezza che non si sciupa mai,
è visibile solo agli occhi di chi sa contare le stelle senza volerle conquistare,
di chi conosce la musica di una goccia d'acqua, di chi comprende il sussurro del vento.
Sanno che la ricchezza che nessuna valuta può comprare
è regalata solo a quelli che sanno arricchire la mente senza dimenticare il cuore.
Sanno che tutto l'oro del mondo non vale nulla,
se non serve a asciugare una lacrima e a far fiorire un sorriso.
Così, i nostri sognatori si sentono ricchi, sanno che tutto il mondo gli appartiene
e lo guardano con reverente stupore, lieti di essere ammessi a goderne la bellezza
e grati per avere avuto da Dio il dono di capirla.
Perché tutto passa, si consuma e finisce,
ma l'armonia del creato è la stessa che vibra nel loro cuore,
e quella non passerà mai.
(Stregatta Viola)
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Lucik,
24/07/07 12:54
Io contrasto fortemente l'idea che chi sogna non è allo stesso tempo una persona presa ad esempio dagli altri e che riesce anche a diventare ricca...
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Ginkolikoba,
24/07/07 19:58
In effetti Betta la causa della mia pancetta penso sia l'eccessivo consumo di carboidrati (pasta,pane Etcetc),infatti se posso in questi giorni evito di mangiar troppa pasta,ho percepito da alcuni messaggi che questa potesse derivare solo da un eccessivo consumo di latticini e uova,ma io ne consumo pochissimo e non vedo l'ora di eliminarli completamente,quindi in definitiva anche un vegan può ingrassare,non è quindi una maniera per diventare snelli e belli se alla fine si mangiano tanti carboidrati,anche se a volte mi chiedo come diminuerli se penso che anche nei legumi (leggendo le etichette di quelli in scatola)la quota delle proteine è sempre inferiore a quella dei carboidrati.In alcuni messaggi ho percepito come alcuni vegan (in primis Marina)preferiscano salvare l'immagine del veganesimo sminuendo l'interlocutore piuttosto che tollerare che qualcuno può avere difficoltà ad applicarla ,come se pochi eletti hanno la fortuna di poter resistere.Apprezzo moltissimo la tua risposta e vedrò di darmi da fare anche se la cucina è territorio sovrano di mia mamma e quindi per ora mi accontento di quello che passa il governo; tollera mal volentieri le intrusioni,e quindi per ora mi limito a darli dei suggerimenti per evitare di mangiare sempre e solo pasta.Cmq domani parto per Malta,spero di trovare dei posti dove poter tranquillamente mangiare bene veg,casomai faccio un resoconto.
Fantastico lo scritto,ma dove l'hai trovato!?In alcuni passi mi sono rivisto!Da stampare e diffondere per tutti quelli che non credono nei sogni e che cercano sempre e solo di spiattellarti in faccia la realtà per convincerti ad abbandonarli e chiuderli in un buio scantinato dove un giorno li dimenticherai.
ps:Perchè non ti proponi come moderatrice? :P
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Lucik,
24/07/07 21:58
Ma per favore.
Stramangi, strabevi, lo sai pure, e poi in modo assurdo vieni anche a chiederti perchè mai hai un aspetto da schifo, a dire ehi, ho mangiato il salame, è grave, vi son simpatico, ci facciam due risate? E chi non ti scrive due pagine di sensibilità e conforto vuol dire che si preoccupa dello stoicismo.
Ma avere un senso delle cose è un optional ormai.
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Andrea,
24/07/07 22:12
Ginkolikoba ha scritto:
In alcuni messaggi ho percepito come
alcuni vegan (in primis Marina)preferiscano salvare l'immagine del veganesimo
No, nessuno ha parlato di una questione di immagine, ma della vita degli animali che vengono mangiati. Non credo poi che esista qualcosa come "il veganismo" o
"l'immagine del veganismo".