Permacultura e galline...; pagina 3
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xselector,
6/06/12 16:26
scusate mi correggo, ho appena detto una cazzata: con l'età le galline non diventano galli nel vero senso della parola, c'è un'aumento degli ormoni maschili che cambia i tratti distintivi (forse per proteggere la vecchia gallina dai predatori, facendola somigliare a un giovane maschio), ma non può fecondare
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seitanterzo,
6/06/12 18:24
Perlando del fatto che mangiare uova di galline salvate e non sfruttate, volendo escludere la propria salute, possa essere etico, ho appena ricevuto una lavata di testa da un veterinario!
Le galline sottoposte a sottrazione delle uova sarebbero assoggettate a forte stress emotivo e spinte ad una nuova produzione, che sospinta in maniera elevata ridurrebbe loro l'aspettative di vita! Sarebbero inoltre esposte ad una maggior facilità alla malattia ed avrebbero un fabbisogno di calcio molto più elevato, motivo per cui spesso beccano gli stessi gusci, ma in mancanza d'altro anche pietre e tutto ciò che trovano! (quest''ultima parte l'ho saputa da qualcun altro, e aspetto una risposta di conferma anche da lui)
Quindi, alla domanda se fosse etico mangiare uova dalle proprie galline che tanto non sono sfruttate, la risposta è NO!!!
Infatti sarebbero sfruttate alla grande, pur all'insaputa degli animalisti di turno!
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fiordaliso09,
6/06/12 18:32
seitanterzo ha scritto:
Perlando del fatto che mangiare uova di galline salvate e non sfruttate, volendo escludere la propria salute, possa essere etico, ho appena ricevuto una lavata di testa da un veterinario!
Le galline sottoposte a sottrazione delle uova sarebbero assoggettate a forte stress emotivo e spinte ad una nuova produzione, che sospinta in maniera elevata ridurrebbe loro l'aspettative di vita! Sarebbero inoltre esposte ad una maggior facilità alla malattia ed avrebbero un fabbisogno di calcio molto più elevato, motivo per cui spesso beccano gli stessi gusci, ma in mancanza d'altro anche pietre e tutto ciò che trovano! (quest''ultima parte l'ho saputa da qualcun altro, e aspetto una risposta di conferma anche da lui)
In effetti è vero, gli uccelli tendono a rimpiazzare le uova "perse", tanto che sapevo che negli allevamenti di canarini vengono usate uova finte per impedire che la femmina si accorga della sottrazione delle uova.
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Guest,
6/06/12 19:05
Grazie Seitan delle info precise.
Io comunque non capisco perché non si possa semplicemente salvare animali senza aspettarsi nulla da loro e lasciarli liberi semplicemente. Mah, per me è un mistero.
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xselector,
6/06/12 19:43
Grazie seitanterzo, ignoravo dello stress provocato dalla sottrazione di uova.
Quindi niente gallo.
Guest ha scritto:
Io comunque non capisco perché non si possa semplicemente salvare animali senza aspettarsi nulla da loro e lasciarli liberi semplicemente. Mah, per me è un mistero.
Allora, provo a rispiegarlo, non posso semplicemente salvare animali perché non è quello che voglio fare, altrimenti avrei preso i terreni gli avrei recintati, avrei sottratto gli animali da situazioni dolorose e me ne sarei preso cura; a quel punto però avrei dovuto chiedere finanziamenti aiuti e varie per poter sostenere i costi di mantenimento, avrei dovuto comprare mangimi e foraggi da aziende che probabilmente usando macchine agricole avrebbero consumato petrolio, i mangimi dovrebbero essere trasportati ulteriore consumo di carburante e immissione di co2. Poi vista la situazione critica in cui ci troviamo non sò se si potra sempre contare su finanziamenti esterni (io non potrei sostenere le spese, e in effetti non ne ho neanche voglia, perchè in questo modo andrei cmq a finanziare un sistema che non mi piace).
Invece ho deciso di pensare a un sistema che possa autosostenersi dove chiunque ne faccia parte per via delle proprie caratteristiche intrinseche aiuta il resto dell'ecosistema, la speranza e che una volta che sia ben sviluppato possa sopravvivere anche senza la presenza umana, sicuramente si modificherà ma comunque sopravviverà e sarà fertile, non come la maggior parte dei terreni agricoli che quando non coltivati sono pieni di erbacce e a volte tristissime distese di terra nuda completamente sterile che può produrre vita solo se continuamente concimata, la maggior parte delle volte con derivati del petrolio.
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kiwana,
6/06/12 21:07
Scusami ma le galline non diventano veri e propri galli. Subiscono variazioni ormonali che le portano ad assumere i caratteri sessuali tipici del gallo, come cresta, bargigli, piumaggio vistoso. Ma non possono fecondare altre galline, non gli cresce il pene! Inoltre sono casi rari, quindi non preoccuparti, salva tutte le galline che vuoi, Anche io ne vorrei, dove le posso andare a rapire??...
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Guest,
6/06/12 21:15
Visto che si parla di allevamento..e si parla di un progetto che non si sa se effettivamente funzionerà..premesso che personalmente non lo condivido..mi chiedo: se questo progetto prendesse piede e non dovesse funzionare.. cosa ne faresti di tutte quelle galline che avresti salvato ?
Cioè..non puoi pensare di salvare galline e poi dire "SI SPERA funzioni" o "si spera possa funzionare senza la presenza dell'uomo".. perché nel caso non funzioni (con o senza la presenza dell'uomo) tu stesso hai detto che non puoi né vuoi sostenere spese simili..quindi.... cosa ne faresti a quel punto delle galline che non vorrai mantenere?
Ti faccio questa domanda perché una cosa bisogna vederla in tutte le sue sfaccettature e dovresti avere una soluzione anche in caso di fallimento.
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seitanterzo,
6/06/12 21:52
Ma da quello che ho capito io si tratta di un progetto di lavoro, ed ha appena detto che viste le premesse non avrebbe preso galline.
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Andrea,
6/06/12 22:17
ci saranno dei gatti perché se la
cavano (spero)
Mah anche no.. se i gatti ci sono già è una cosa, ma se prendi dei gatti devi nutrirli tu. Per quanto grande un terreno non credo offra tanto cibo ai gatti.
A quel punto ho avuto i dubbi maggiori, perché non poter inserire queste benedette galline;solo perché normalmente sono animali sfruttati in allevamento, non possono essere curate come un cane, un gatto, o un'asino?
Se salvi degli animali va benissimo. Se lo fai anche per la compagnia va bene. Il problema è quando li prendi facendo già i conti dei benefici e impostando la loro vita futura in base a questo.
Per me devi progettare il tutto senza tenere conto degli animali. Questo è un progetto.
Poi se vuoi salvare animali pensi alle specie di cui ti sarebbe pià facile occuparti e predisponi le condizioni migliori per loro. Questo è un secondo progetto, un mini-rifugio per animali. Ovviamente studiando bene il problema (se non sai niente di pesci come ti accorgerai se stanno bene nel tuo stagno, se sono troppi, di specie non compatibili ecc. ecc.)? E poi ovviamente NON vanno mai fatti riprodurre. Se vuoi più animali ne salvi di più.
P.S.: Per quanto riguarda l'impegno, i campi sono molto grandi, potrebbero sopravvivere da sole per mesi
Non credo proprio. Senza ripari per la notte credo sarebbero vittima di predatori. E ti accorgi se stanno male? Non avranno comunque una vita naturale, animali salvati da una qualunque situazione di allevamento non hanno le risorse e le difese di quelli selvatici.
Il motivo per cui ho avuto dei dubbi è che non sono partito dal presupposto di salvare qualche animale (anche se la cosa porta come conseguenza a questo, dando per scontato che in nessun modo sarebbero stati finanziati allevamenti), ma di inserirlo in un sistema dove possa
Il problema non è tanto questo, in fondo se salvi un animale i motivo non è pià di tanto rilevante. Ma che se parti da questi presupposti magari non fai il necessario per farli stare bene. Anche avere qualche gallina è impegnativo.
In un sistema del genere tutte le piante svolgono più di una funzione, [ ... ]
Per le piante è diverso.
prendere le galline
ovaiole che ormai hanno terminato il loro periodo di produzione (tre anni circa) e quindi destinate alla macellazione, da qualche contadino nella zona, anche se probabilmente dovrò "pagarle", scambiandole con altri prodotti agricoli (sto cercando un po' alla volta di togliere il denaro dalla mia vita).
Eh no, non devi pagarle.. altrimenti alimenti comunque il mercato. Ma di animali da salvare ce ne sono un'infinità, non è certo quello il problema.
Quindi se capita di avere animali fecondi, devo applicare un controllo delle nascite?
Assolutamente sì.
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Guest,
6/06/12 22:21
Andrea ha scritto:
Se salvi degli animali va benissimo. Se lo fai anche per la compagnia va bene. Il problema è quando li prendi facendo già i conti dei benefici e impostando la loro vita futura in base a questo.
Questo è il succo del discorso.
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Andrea,
6/06/12 22:25
xselector ha scritto:
Allora, provo a rispiegarlo, non posso semplicemente salvare animali perché non è quello che voglio fare, altrimenti avrei preso i terreni gli avrei recintati, avrei sottratto gli animali da situazioni dolorose e me ne sarei preso cura; a quel punto però avrei dovuto chiedere finanziamenti aiuti e varie per poter sostenere i costi di mantenimento
Ma scusa, quanto sterco pensi che producano 4 galline? Tanto da compensare questo costi enormi di cui parli? Se uno ha lo spazio per tenere qualche gallina non credo che influisca sul bilancio. Diciamo che se uno non è interessato a farlo non lo fa, punto. Ma dire che 4 galline e un asino o cagano sul tuo terreno o richiedono finanziamenti pubblici mi pare un po' forte come teoria!
avrei
dovuto comprare mangimi e foraggi da aziende che probabilmente usando macchine agricole avrebbero consumato petrolio, i mangimi dovrebbero essere trasportati ulteriore consumo di carburante e immissione di co2. Poi vista la situazione critica in cui ci troviamo non sò se si potra sempre contare su finanziamenti esterni (io non potrei sostenere le spese, e in effetti non ne ho neanche voglia, perchè in questo modo andrei cmq a finanziare un sistema che non mi piace).
OK, non hai voglia di pendere tempo per salvare animali. Non c'è niente di male. non è un obbligo, usare il propri denaro per salvare altri animali (nessun sarcasmo). Però puoi benissimo salvare animali senza finanziare "Un sistema che non ti piace". Non si parla di comprare un cellulare ogni 2 mesi o un'auto di lusso. Qualche gallina o un asino non muovano tutta questa economia.. come si può essere contrari a comprare un po' di cibo per salvare degli animali pur di non "finanziare il sistema"?
Io penso che se un animale è destinato a morte certa sia meglio se lo prendi tu. Ma, non offenderti, mi fanno comunque molta pena quegli animali perché mi pare evidente che sarebbero solo un mezzo. Non verranno curati, nessuno si accorgerà se stanno male, ecc. ecc. Se l'attività non funzionerà immagino verrebbero lasciati a sé stessi.
Se invece cambi idea e decidi di venire incontro a tutte le loro esigenze, attuali e future potrai salvare molte vite e avere anche tu una vita molto migliore: se parli di piacere della loro compagnia non credo tu sia indifferente alla loro presenza.
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Oliver,
27/10/13 11:51
Ciao..personalmente non credo si tratti di un salvatataggio vero e proprio..anche se ben tenute che so' anche solo per ricavarne cooncime,col nobile scopo di cooperare con loro,non puo' essere considerato un salvataggio;sicuramente si offre loro una vita migliore ma rimangono in uno stato di dipendenza e vulnerabili.
Riflettendo su cosa sia veramente il "salvataggio" non posso che dare una risposta poetica...se si tratta di prendersene cura e farle vivere meglio tanto di cappello ma non e' in salvataggio..sono indifese,generazioni e generazioni nate e vissute in cattivita',quindi senza istinto...credo che la cosa migliore in fin dei conti sia agire per renderle libere.
Per me il salvataggio e' un opera di bene..quel tempo racchiuso tra l'adozione e la liberazione...trovare quindi un sistema per restituirle alla vita.
Non so di dove sono autoctone e quanto ci vorrebbe ma ho sentito di alcune che se la passano bene,riescono a rifugiarsi con piccoli voli sui rami degli alberi,sfuggono ai predatori..volpi,cani,faine ecc..erano selvatiche un tempo e tali se possibile dovrebbero tornare.
Mangiarne le uova..beh..altro che stress!!..mangiatevi il figlio dei vicini vediamo se si stressano -.- .
Vi lascio alla mia maniera..mi piace pensare che un giorno camminando di fronte ad un fienile, abbandonato in mezzo ai campi, vederne uscire fuori una gallina seguita dai pulcini e alla domanda...di chi e' quella gallina?..rispondere...non e' di nessuno,abita qui :)
Ciao ciao..
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Andrea,
27/10/13 14:26
Ovviamente non va bene tenere delle galline per prendere loro le uova, ma salvarle e tenerle con sè nel migliore dei modi possibili è la cosa migliore. Un animale nato e vissuto in cattività avrebbe probabilità praticamente nulle di cavarsela quindi come si tengono cani e gatti salvati dai rifugi in casa va benissimo tenere galline, mucche, capre maiali ecc. ecc. nel modo migliore possibile.
Diverso è il caso degli animali selvatici che quando possibile vengono reitrodotti in natura.
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Oliver,
27/10/13 14:53
Si ok certamente..non potrebbero sopravvivere..prendersene cura e' giustissimo!
Non capisco pero' perche' non integrarle in Permacultura..ho letto qui nel sito che qualcuno ha storto il naso in merito,un ragazzo le voleva integrare per concimare ed e' uscita fuori una storia...capisco che se ne possa fare a meno ma se le si salva almeno che contribuiscano..sono creature che richiedono molto..sembra quasi che si debba scegliere tra un etica quasi folle o non occuparsene affatto per non sfruttarle.
A qualcuno sara' capitato di essere ospitato in un ecovillaggio e aver defecato in un ecotoilet..beh siete stati schiavizzati e sfruttati xD
Si sono presi le vostre feci per concimare -.- maledetti!!! Ci vorranno mille anni perche' tornino libere queste sacrosante galline? Bene allora portiamole con noi tanto ci vorranno mille anni pure per noi..non credete?
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Marina,
27/10/13 15:10
Scusa Oliver, prima dici una cosa, poi il suo contrario.
Poi vieni a prendere in giro citando a sproposito una conversazione passata di cui sta riportando cose sbagliate, perché quello che riporti NON è quello che era stato detto nalla discussione, e le obiezioni che erano state fatte erano ben specifiche.
Non capisco dove vuoi andare a parare...