Permacultura e galline...

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1 xselector, 4/06/12 17:59

Salve a tutti. Sto progettando un sistema di permacultura, e mi sono accorto della grande utilità delle galline: integrando il riparo per la notte con la serra si ottiene calore,
producono dell'ottimo concime,
lasciando razzolare le galline in zone e periodi stabiliti si evita il proliferare delle lumache, inoltre smuovono il terreno e lo concimano preparandolo a nuove semine.
Come nutrimento aggiuntivo (la maggior parte del cibo se lo procurano da sole razzolando) sono sufficienti gli scarti dell'orto.
Naturalmente non ho intenzione di consumare le uova ne tantomeno la carne, le vedo semplicemente come una componente utile a un sistema naturale, insieme ad altri esseri come insetti, uccelli, rettili, ecc…
In ogni caso, anche se sembri non esserci sfruttamento, si tratta cmq di allevamento, con tutte le sue implicazioni etiche, per questo sono molto indeciso, voi che ne pensate?

2 fasguvh, 4/06/12 18:12

se si tratta di galline non acquistate ma salvate da qualche parte e non ne vuoi consumare ne' le uova ne' la carne
non ci vedrei nulla di male a patto ovviamente che siano in uno spazio adeguato e a loro congeniale

3 seitanterzo, 4/06/12 18:15

"Usare" degli animali per un programma qualsiasi implica uno sfruttamento senza riserva alcuna.
La permacultura si può benissimo fare con l'uso di appropriate tecniche agricole, senza ricorrere a nessun animale.
Cho sceglie di prendere con sè delle galline, lo fa per salvarle da situazioni gravi, non certo con l'intento di sfruttarle a sua volta. Inoltre è un'impegno di un certo livello, dato che gli animali avrebbero bisogno di una presenza costante, cibo, cure, ecc.; il che si traduce con soldi da spendere a vita, e il non poterti allontanare da casa a volontà se non sostituito.
Con queste premesse, chi prenderebbe con sè delle galline se non per guadagnarci sopra?

4 fiordaliso09, 4/06/12 18:31

Concordo con le opinioni espresse.

5 Guest, 4/06/12 19:51

Le api, gli uccelli, i pipistrelli impollinano spontaneamente; senza di loro non vivremmo, ma non per questo facciamo allevamenti di pipistrelli da aprire e chiudere a nostro piacimento quando ci servono per far crescere colture varie. La natura si regola da sola e bastano già i vermi, le api, i pipistrelli e gli uccelli LIBERI a fare tutto. Per la terra.. ci vorrà la forza delle nostre braccia. Le galline non devono essere pensate come animali che vivono in funzione dell'uomo o che nascono per noi al nostro servizio. Tutto quello che è a nostro favore, come l'opera degli animali sopracitati è libero, spontaneo e casuale. Quando manca è perché l'uomo ha fatto danni. Se si vuole trattare la terra lo si fa senza usare animali. Se vuoi/puoi salvare galline, salvale ovviamente..ma senza il pensiero che sono utili a qualcosa o senza il pensiero di doverle chiudere da qualche parte o liberarle da una stanza perché servono per il terreno. Giustificare l'uso di animali anche se a questi non viene torto un capello è giustificare lo sfruttamento sempre!. Per fare un esempio terra-terra e molto sempliciotto si parla anche di tecnologie che grazie al movimento dei pesci nell'acqua creano energia e roba simile. Che ai pesci non vengano uccisi non significa nulla; ancora una volta gli animali vengono usati, ritenuti cose e in questo caso privati di quello che è veramente il loro habitat naturale e considerati al servizio dell'uomo.

Almeno noi lasciamo perdere gli animali! Se possiamo salvarli li salviamo e li lasciamo liberi dove possiamo!.

Queste povere galline se non è per la loro carne, se non è per le loro uova... è per il loro becco che vengono sfruttate.

Come ha detto Seitan:

seitanterzo ha scritto:

6 Guest, 4/06/12 19:54

xselector ha scritto:
Naturalmente non ho intenzione di consumare le uova ne tantomeno la carne, le vedo semplicemente come una componente utile a un sistema naturale, insieme ad altri esseri come insetti, uccelli, rettili, ecc…

Il problema appunto è che non è un sistema naturale perché non è spontaneo.. non mi vengono altri termini.

7 Marina, 4/06/12 20:39

Direi che sia assolutamente da evitare qualsiasi progetto che implichi l'uso di animali, anche se stanno liberi, perché alla fin fine li andresti a comprare.
Per l'agricoltura non servono animali, la cosidetta stockfree farming funziona benissimo, questo è un progetto davvero valido, e che anzi ha proprio bisogno di essere diffuso:
http://www.stockfreeorganic.net/

Poi, se capita che ci siano delle galline che han bisogno di adozione e hai lo spazio, fai una bella cosa a prenderle, ma solo per quel motivo, non come parte di un progetto di utilizzo.

Ti consiglio davvero il metodo citato sopra, informati bene, è una cosa ormai collaudata che è molto interessante diffondere.

Ciao,
Marina

8 xselector, 4/06/12 20:44

"seitanterzo" hai colto il punto: "Chi sceglie di prendere con sè delle galline, lo fa per salvarle da situazioni gravi, non certo con l'intento di sfruttarle a sua volta." Questa è la prima risposta che mi sono dato anche io.
In ogni caso visto che i benefici sono minimi, produco più concime da solo (Compost Toilette), delle 4 o 5 galline che volevo inserire, quindi stavo escludendo immediatamente l'idea,
però continuavo a pensare che un'ambiente senza animali fosse un po' triste: non inserirò cani, perché non saprei cosa dargli da mangiare, ci saranno dei gatti perché se la cavano (spero), e un'asino.
A quel punto ho avuto i dubbi maggiori, perché non poter inserire queste benedette galline;solo perché normalmente sono animali sfruttati in allevamento, non possono essere curate come un cane, un gatto, o un'asino?
Poi per quanto riguarda lo "sfruttamento" mi sono detto, ma se le galline producono naturalmente calore lo (fanno perché sono vive), e hanno bisogno di nidi e ricoveri, perché non farli all'interno di una serra, vagando per i campi spostano la terra e mangiano animaletti dannosi (lo farebbero cmq, devono nutrirsi e questo è il loro modo di farlo), in verità non saprei neanche come non fare avvenire questi processi, potrei non avvicinare i ricoveri alla serra per recuperare calore, ma sicuramente non posso impedire le deiezioni nel terreno e il cibarsi di insetti.
Quindi per non avere dei benefici da questi animali l'unico modo è non averli?

P.S.: Per quanto riguarda l'impegno, i campi sono molto grandi, potrebbero sopravvivere da sole per mesi, e visto che molte delle colture sono perenni e si rigenerano da sole anche per anni, (sempre se il progetto è ben fatto),
Per quanto riguarda l'antieconomicità cit:(chi prenderebbe con sè delle galline se
non per guadagnarci sopra?), non c'è cibo aggiuntivo, si usano gli scarti del'orto (in permacultura il bilancio energetico è sempre in positivo), non c'è nulla che viene immesso dall'esterno, e le cure se tutto è ben progettato sono minime.
Il guadagno si trova nell'indipendenza alimentare, un sistema che produce del cibo da solo.

P.P.S.: Sto vagliando un'altra opzione, costruire uno stagno con le anatre, pesci e rane, in quel caso le deiezioni finirebbero nello stagno a nutrire i pesci e rane, che a loro volta insieme a castagne d'acqua e altre piante manterranno lo stagno pulito. Le anatre e le rane si nutrono di lumache e insetti quindi aiuteranno il sistema anche da questo punto di vista. Questo è più etico?

"Didi 189", la permacultura non è un "sistema naturale" perché è un sistema agricolo, solo che a differenza dell'agricoltura classica il lavoro dell'uomo, è di progettazione e osservazione, se ben fatto, il sistema funziona da solo, un po' come se fosse un bosco commestibile.

9 Marina, 4/06/12 20:50

Io ti direi semplicemente che se decidi di prendere animali, fallo in funzione del bene degli animali stessi, non di altro, è l'unico modo per essere sicuro di fare la scelta giusta; poi il come la loro presenza si correli al resto, è una cosa secondaria, non dico da non pensare, ma da pensare in funzione dell'aiuto che dai agli animali, mai viceversa. Così non puoi sbagliare.

Ciao,
Marina

10 Guest, 4/06/12 21:05

xselector ha scritto:
A quel punto ho avuto i dubbi maggiori, perché non poter inserire queste benedette galline;solo perché normalmente sono animali sfruttati in allevamento, non possono essere curate come un cane, un gatto, o un'asino?

Infatti nessuno dice che bisogna adottare un asino. La presenza di animali "in casa" dovrebbe essere correlata e dovuta solo al fatto che questi animali sono stati salvati. Il cane non può essere comparato alle galline, sebbene entrambe le specie sono state "create" e "scelte" e fatte riprodurre nel modo in cui l'uomo ha voluto.
Le galline selvatiche non hanno bisogno dell'uomo! Men che meno asini, mucche, pecore ecc.. e il fatto che si vogliano avere degli animale vicino perché l'ambiente è triste (??) lascia il tempo che trova. Vuoi animali perché l'ambiente è triste o perché ti servono? Entrambe le cose non giustifica la presenza di animali in una proprietà.

P.P.S.: Sto vagliando un'altra opzione, costruire uno stagno con le anatre, pesci e rane, in quel caso le deiezioni finirebbero nello stagno a nutrire i pesci e rane, che a loro volta insieme a castagne d'acqua e altre piante manterranno lo stagno pulito. Le anatre e le rane si nutrono di lumache e insetti quindi aiuteranno il sistema anche da questo punto di vista. Questo è più etico?

Uno stagno?? Cioè rinchiuderesti dei pesci in uno stagno? E gli animali li compri? In questo caso è da evitare assolutamente!!!!
Comprare animali significa alimentare un mercato abominevole. Sai qualcuno che vuole togliersi delle anatre? I pesci dove li prenderesti? E le rane???

E' vero che di animali da salvare ci sono sempre; una cosa del genere sarebbe accettabile solo se salvi animali da morte certa o maltrattamento, quindi quando comunque il danno è già stato fatto agli animali nati in cattività, quindi in ambiente non autoctono e privati della naturale libertà dalla nascita.

11 Guest, 4/06/12 21:06

Guest ha scritto:
Infatti nessuno dice che bisogna adottare un asino.

Qui ovviamente intendevo dire che nessuno dice di dover adottare un asino perché ci faccia compagnia, ma solo per salvarlo.

12 xselector, 4/06/12 21:44

Vabbeh, anche i dubbi mi sono rimasti, per ora riprogetterò il sistema senza fauna.

"Didi 189" perché così meravigliata dei pesci nello stagno? non ho mica detto una pozza, sarebbe grande circa un'ettaro, ho visto specchi d'acqua anche molto più piccoli con sistemi biologici ben formati e autosufficenti.

13 seitanterzo, 4/06/12 21:55

Però uno stagno potrebbe essere utile per salvarli, i pesci. A volte si possono presentare situazioni dove vengono portati via ad acquari dismessi o cose simili, e la difficoltà è proprio trovare un posto adatto a loro.
C'è però da dire che bisogna anche diventare esperti del settore, dato che non tutte le temperature e i tipi d'acqua sono adatti per ogni specie, e che alcune non si possono mettere insieme.

14 Guest, 4/06/12 22:11

xselector ha scritto:
"Didi 189" perché così meravigliata dei pesci nello stagno?.. ho visto specchi d'acqua anche molto più piccoli con sistemi biologici ben formati e autosufficenti.

Va bè...si vedono anche cani alla catena (lunga un metro) che mangiano e fanno i bisogni..quindi? I pesci come gli uccelli fanno chilometri..

Comunque, a parte questo,..il problema è salvare animali se hai la possibilità di farlo, ma non perché ti servono a qualcosa, ma solo per salvarli! Se conosci persone (o comunque puoi anche fare un comunicato tramite associazioni animaliste ecc..) che hanno comprato pesci di acqua dolce e non sanno più che farsene e vogliono appunto sbarazzarsene .. allora li puoi salvare (pesci che passano da un acquario a un piccolo laghetto già è qualcosa), se conosci qualcuno che sta per chiudere una piccola fattoria allora puoi salvare pecore, galline, chi ti pare, ma non perché ti servono, ma perché finirebbero morti ammazzati. Tutto qui.

I pesci hanno l'immensità del mare e gli uccelli quella dell'aria. Costoro, se si trovano in uno stagno artificiale o in delle gabbie, grandi quanto ti pare, non avranno mai ciò che gli spetta. E' ovvio che vanno salvati (non comprati) ..nella misura in cui sono in pericolo (di qualsiasi genere) ecc.., ma non per avere favori indietro..una specie di scambio.. io ti salvo e tu mantieni il terreno in buono stato (questo lo possiamo fare anche noi); poi certo..se la presenza di animali come le galline "causa" il mantenimento del terreno in buono stato è una conseguenza, ma solo una conseguenza, non deve essere la causa per la quale le galline verrebbero a trovarsi in un dato luogo (salvate, non comprate, né fatte riprodurre!).

Cioè..se salvi galline tanto di cappello; se salvi altri animali tanto di cappello... ma gli animali non vanno usati. I benefici che si possono ottenere con la presenza di animali nella propria proprietà sarebbero solo la conseguenza naturale e casuale, magari scostante giacché non si parla di allevamento, dei semplici effetti "collaterali" positivi di questa presenza, e che non diventano una preoccupazione perché il fine non è quello (avere questi benefici) quanto piuttosto il benessere degli animali. Tutto qui. Forse non riesco a spiegarmi bene. Non so.

In due parole: salvare animali è un atto straordinario, ma il tutto non deve essere fatto per un secondo fine. Il problema è che nella tua proposta gli animali non sarebbero solo il fine ma anche il mezzo, ed è per questo che non riesco a dire nient'altro di positivo.

Vuoi coltivare la terra? Puoi farlo con altre tecniche mentre salvi animali da cui non richiederesti nulla, ma solo che siano liberi, semplicemente.

15 Guest, 4/06/12 22:12

seitanterzo ha scritto:
Però uno stagno potrebbe essere utile per salvarli, i pesci. A volte si possono presentare situazioni dove vengono portati via ad acquari dismessi o cose simili, e la difficoltà è proprio trovare un posto adatto a loro.
C'è però da dire che bisogna anche diventare esperti del settore, dato che non tutte le temperature e i tipi d'acqua sono adatti per ogni specie, e che alcune non si possono mettere insieme.

Certo, infatti, l'importante è che i pesci siano salvati, certo non tolti dal loro habitat naturale perché "servono".

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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