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16 Andrea, 30/12/10 13:38

Elna ha scritto:
Soprattutto lascia perdere gli altri. Tu hai la tua vita da vivere,non sei tenuto a prenderti dispiaceri e discussioni per persone che sono troppo indietro rispetto a te. Piuttosto,concentri su chi davvero ne vale la pena!
Te stesso!

[ ... ]

Il mio consiglio è:
-pensa di più a te stesso e meno alle scelte degli altri.

[ ... ]

-se vedi qualcosa che ti da fastidio respira a fondo,pensa che la cosa cambierà. Non fare resistenza,non andare contro,è energia sprecata che puoi usare per fare qualcosa di più utile.

Su queste cose dissento. O meglio: va benissimo non pensare alle persone "irrecuperabili", non ha senso combattre con i soliti colleghi parenti ecc. ma cercare di fare divulgazione per convincere altre persone oltre a salvare innumerevoli animali fa anche sentire molto meno impotenti. Quando dedichi qualche ora alla settimana (o al giorno, o almese) a diffondere queste tematiche sai che stai salvando innumerevoli vite e pensare a questo non può che far star meglio.

Pienamente d'accordo su altre cose che hai scritto, in particolare:

-evita di vedere cose sanguinolente e crudeli,tanto ormai sai cosa succede degli allevamenti,quindi non torturati ancora.

Non ho mai capito chi è già vegan e guarda questi filmati (a meno che no sia per orgnanizzarne la divulgazione, pubblicarli , ecc. ecc.), altrimenti mi sembra solo masochismo.

17 tittiVeg, 30/12/10 23:32

Sono d'accordo nel non farsi più male del necessario. Per quanto riguarda i rapporti con le altre persone e le altre scelte, credo che ci voglia una certa tolleranza per il tempo occorrente a fare opera di informazione e convinzione (la goccia che scava la roccia...). Una volta una parola sulle uova e la distruzione dei pulcini, un'altra sul latte e il trattamento che subiscono le mucche e i vitelli, un'altra ancora la diversità di trattamento fra i loro animali "da compagnia" e quelli che finiscono nel loro piatto, l'impatto degli allevamenti come inquinamento, consumo energetico, acqua ecc., e via dicendo, ma senza apparire terroristi, con la calma di chi sa di essere dalla parte giusta. E poi far capire con l'esempio che, una volta convinti della teoria, il passaggio alla pratica non solo è possibile, ma anche facile. Ieri sera ho invitato a cena alcuni amici ed ho messo insieme un menù completo vegano (crostini ai funghi, alle olive, ai capperi e mandorle, ai carciofi, minestra di verdure, minestra di fagioli, farfrittata di zucchini e scalogni, cavolfiore gratinato con vegbesciamella, frutta fresca e secca, budino di cioccolata con biscottini all'arancia): tutti satolli e soddisfatti, non hanno sentito minimamente la mancanza di carne e latticini! In più, stamani erano piacevolmente sorpresi di aver digerito bene tutto!

18 Elna, 31/12/10 14:56

Io sono per divulgare ma senza esasperare.
Purtoppo ho notato che cercare di convincere alcuni soggetti è tempo sprecato.
Fidatevi che basyta poco a "risvegliare" chi nel cuore ha la possibilità di farlo.
mentre si può stare giorni e giorni a cercare di convincere molte teste di cactus,che sono irrecuperabili,e si spreca solo tempo.

Io nemmeno sono mai riuscita a vederno uno completo di filmato sui macelli, talmento sono sensibile,mio fratello invece si diverte a guardali:RIDE PROPRIO!
Ecco,lui è un esempio di idiota da evitare.
E' pur sempre mio fratello,ma so già che arriva fino ad un certo punto,quindi lo ignoro.
Mio padre idem.

Certo che è giusto cercare di portare sulla buona strada chi ignora le crudeltà inflitte agli animali(io lo faccio ,e sono molto puntigliosa),ma non ci può certo rovinare la vita perchè esitono carnivori recidivi che invece pensano sia giusto.
Litigherete solo,vi farete il sangue amaro,e non otterete ciò che volevate.
Credo che sia cosi' per tutto.

Avete mai provato a convincere un fumatore accanito a smettere elencandogli tutti i pro e contro,raccontandolgi storie,o facendolgi vedere video.
Difficile che smetta se lui DENTRO non abbia l'intenzione di farlo.
Parte sempre tutto da noi stessi,le nostre scelte le prendiamo sempre con la consapevolezza interna,gli atri ci possono solo indirizzare verso la strada giusta,ma poi siamo noi a vivere.

Io una volta mi arrabbiavo con gli automobilisti,perchè non capivo come potessero continuare ad usare sempre l'auto sapendo che inquinano il nostro pianeta,e che uccidono lentamente persone(come la sottoscritta) che hanno problemi di asma e respiratori.
Cercavo in ogni modo di convincerli ad andare a piedi,in bici,o a scegliere sempre i mezzi pubblici.
Ebbene? Non ricavavo nulla a parte le solite scuse sul tempo e le comodità scontate e ridicole. Stavo male,e sprecavo energie.
Ora non ci penso più,sto decisamente meglio!
Tanto non è che potevo farli fuori gli automobilisti!
Ho preso atto che esistono i menefreghisti di vari settori,e non li ho più considerati,piuttosto mi sto programmando un bel trasferimento in un bel posto senza auto,solo natura,e cerco gente che la pensi come me.

Quindi spero che Luciano faccia cosi'.
Segua il suo percorso vegan,sia grato per far parte della gente giusta(sei nato fortunato),continui a dare consigli e a cercare di coinvolgere la gente che ne vale la pena,ma che lasci perdere gli ebeti.

Perchè stare male per cavernicoli che sono rimasti decisamente inditro con l'evoluzione...fregatene!
Per migliorare il mondo dobbiamo sentirci prima bene noi stessi.
Non è egoismo,è saggezza.
Se già stiamo male come possiamo anche solo immaginare di aiutare gli altri!
Bisogna credere fermamente al meglio.
Io lo so che nel futuro prossimo saremo tutti vegani,quindi abbiate fede anche voi in questo.

Ieri sono stata in un negosio bio. Ho visto lo scaffale dei panettoni vegan vuoto,mentre quello dei panettoni e pandori tradizionali ancora pieno.
Ho chiesto alla commessa e lei mi ha detto:
"Dolci vegani? esauriti. quest'anno lo hanno comprato tutti."

Sono queste le cose per cui andare avanti!
Piccoli assaggi di cambiamento che mi fanno stare da Dio!

19 Marina, 31/12/10 15:45

Elna, non credo che il problema di Luciano sia quello di voler convincere gli altri e di arrabbiarsi con gli altri. Questo e' solo un effetto collaterale.

Il problema sono gli animali che soffrono, e il sapere che le cose vanno cosi' perche' le persone non capiscono e non vogliono capire. Quindi il problema c'e' lo stesso, anche se lui smette di parlare con la gente gli animali continueranno a essere ammazzati.

E' su quello che abbiamo tentato di rispondere.

Ciao,
Marina

20 Andrea, 31/12/10 17:58

Elna ha scritto:
Io una volta mi arrabbiavo con gli automobilisti,perchè non capivo come potessero continuare ad usare sempre l'auto sapendo che inquinano il nostro pianeta,e che uccidono lentamente persone(come la sottoscritta) che hanno problemi di asma e respiratori.
Cercavo in ogni modo di convincerli ad andare a piedi,in bici,o a scegliere sempre i mezzi pubblici.
Ebbene? Non ricavavo nulla a parte le solite scuse sul tempo e le comodità scontate e ridicole. Stavo male,e sprecavo energie.
Ora non ci penso più,sto decisamente meglio!

Sì, ma l'ambiente sta decisamente peggio perché loro continuano ad inquinare come prima. Se le poche persone che fanno scelte etiche non cercano di diffodnerle non abbiamo grandi speranze.

Ho preso atto che esistono i menefreghisti di vari settori,e non li ho più considerati,piuttosto mi sto programmando un bel trasferimento in un bel posto senza auto,solo natura,e cerco gente che la pensi come me.

Ma c'è una via di mezzo: trasfersi in mezzo alla natura se lo si vuole e portare avanti campagne di sensibilizzazione sui temi più importanti (quindi alimentazione vegan che li comprende pratiacamente tutti). Ma non accanendosi con i menefreghisti, ma scegliendo il tagret addatto, e possibilmente facendolo in compagnia.

Se cerchi di convincere colleghi, amici, parenti, passanti presi a caso, otterrai un sacco di delusioni.

Ma organizza con un paio di persone un tavolo informativo: i menefreghisti passano avanti, si fermano le persone potenzialmente interessate, parli con 100 di loro (che si sono fermate di loro spontanea volontà) e almeno 1 diventarà vegan. In un pomerigigio hai salvato 1400 animali.

Queste secondo me sono le cose che fanno star meglio un apersona come Luciano (da quel poco che posso evincere dal suo messaggio).

Per chi non ama parlare con ilpubblico ci sono infiniti lavori utili: se avessimo dei bravi disegnatori potremmo lanciare un sacco di progetti per sensiibilizzare i giovanissimi. Serve gente che faccia ricerce su internet, insomma, ci sono infinit modi che non abbligano a guardare filmati sui macelli per aiutare concretamente gli animali.

21 Elna, 1/01/11 12:11

Io penso che la divulgazione sia giusta fino ad un certo punto.
Ammetto che io sono diventata vegana quando io ho deciso di esserlo,prima no.
Non mi è mai piaciuto sentirmi dire cosa fare,e credo che la gente sia così.
Tutti sanno che la droga fa male,ma tanti si drogano.
Tutti sanno che il fumo fa male ma tanti fumano.
Uguale per l'inquinamento.
Per la salute.
Per lo sport.
Per le malattie.
Per i figli.
Viene divulgato tutto ma poi a molti non passa proprio la frequenza nel cervello.

La divulgazione va bene in due casi,a mio avviso:grandi eventi,o se qualcuno te lo chiede.
Io credo nella libertà di scelta.
Bisogna mettersi in testa che è così.

Credo che Luciano stia male perchè si sente impotente nel voler a tutti i costi modificare il mondo in poco tempo.
Si sente al di fuori di un sistema che ormai lui non riconosce più.
Magari ha anche sensi di colpa per le scelte sbagliate delle altre persone.(lo so,ci sono passata anche io. Piangevo di notte nel pensare alle galline chiuse nelle gabbie...)

Litigare con gente cercando di convincerla a cambiare non gli farà certo bene.
Io spero che lui lo sia!
Deve capire che spreca solo energia a fare questo,per un po' deve allentare la corda.

Io sono per salvare gli animali che posso salvare.
Per quanto tutti noi ci sforziamo dobbiamo anche prendere atto che INEVITABILMENTE,oggi molti saranno mangiati,in questo preciso istante,in qualche parte del mondo.
Dieci anni fa li mangiavo anche io,e non mi piace rinnegare il passato.(Credo che pochi siano stati vegani fin da neonati in questo sito,quindi tutti noi abbiamo fatto parte dlla categoria "assassini animali" un tempo,avete mai contato quanti ANNI vi sono voluti per risvegliarvi?)
Gli errori servono anche a migliorare.
Sbagliavo,mi sono risvegliata,ho corretto.
Credo che il passaggio al mondo vegan sarà lento ma ci sarà,come tutti i passaggi evolutivi.
Bisogna incentivarlo ma senza diventare noi stessi vittime,come fa Luciano.
Mai demoralizzarsi,mai soffrire!
Se sia stare bene che stare male non cambia le cose,tanto vale stare bene. Si ha più volgia di fare,si può davvero fare molto.
Se ci mettiamo a osservare tutte le ingiustizie orribili non si vive più.
Lui sbaglia in questo.

Ora ho capito che la strategia migliore è essere felici.
Io quando parlo a qualcuno di diventare vegan non uso i classici metodi dei video shock,foto cruente,e storie tristi.
No.
Parlo di come sto bene senza colesterolo,di come sono in forma perfetta,mostro foto di cucciolini teneri,insomma metto la gente a loro agio.
La mia tecnica è che devono arrivarci da soli alla conclusione logica di quento sia giusto essere vegan,e devo dire che il mio metodo funziona un sacco.
Tutti hanno il potenziale,ma bisogna solo capire la giusta tecnica per risvegliarlo.

Vale la pena di agitarsi solo in casi di reale emergenza,ma per il resto lascia correre.
Anzi,ho scoperto che più una cosa ci infastidisce maggiormente la si riscontra in giro.
Meno le si da importanza e più si modifica.

Avete mai fatto caso?

Buon anno vegani!
Luciano ti auguro si sentirti più sollevato da oggi in poi. Su con la vita!

ziaoooooooo!

22 Andrea, 1/01/11 14:47

Elna ha scritto:
Non mi è mai piaciuto sentirmi dire cosa fare,e credo che la gente sia così.

"Divulgare" non significa dire alla gente cosa fare, significa spiegare delle cose su cui la magior parte della gente non riflette. Io sono diventato vegan quando mi hanno dato un opuscolo che spiegava perché anche i derivati comportano la morte di animali. Molte persone qui sono diventate vgean dopo aver parlao con qualcuno a un tavolo informativo o aver visto i cartelloni "Passo a veg". O una conferenza.

Tutti sanno che la droga fa male,ma tanti si drogano. Tutti sanno che il fumo fa male ma tanti fumano.
[ ... ]

E allora? Quindi tu non spiegheresti a tuo figlio che la froga e il fumo fanno male?

La divulgazione va bene in due casi,a mio avviso:grandi eventi,o se qualcuno te lo chiede.

Se qualcuno la chiede ovviamente si fa. Aspettare i grandi eventi non ha senso: un tavolo infomrativo ben piazzato in centro di sabato ha comunque un afflusso continuo di passanti che si fermano. Facendone uno la settimana si salvano centinaia di migliaiai di animali l'anno.

Io credo nella libertà di scelta.

A parte che non sono d'accordo, ad esempio non credo che la gente sia libera di scegliere di stuprare o uccidere ma poi non capisco cosa c'entri con la divulgazione: fare divulgazione significa proprio dare gli elementi alla gente perché possa fare delle scelte consapevoli. Significa dire alla gente che i prodotti animali non servono ad esempio. Se non lo spieghiamo noi, la gente non lo sa e la sua scelta non sarà libera perché falsata da decenni di informazioni scorrette.

Litigare con gente cercando di convincerla a cambiare non gli farà certo bene.

Ma hai letto quello che ho scritto? Certo che non serve. Per questo invece di litigare on il solito collega idiota ha molto più senso il tavolo informativo dove si parla con ci si avvicina perché interessato.

Io sono per salvare gli animali che posso salvare.
Per quanto tutti noi ci sforziamo dobbiamo anche prendere atto che INEVITABILMENTE,oggi molti saranno mangiati,in questo preciso istante,in qualche parte del mondo.

Di nuovo, non vedo cosa c'entri. Gli animali che possamo salvare sono innumerevoli. Un tavolo informativo salva animali, se non lo fai non hai salvato degli animali che aversti potuto salvare. Un sito ben fatto come VegFacile salva un sacco di animali, anche quelli sono "animali che si possono salvare". L'avvocato che ha bloccato varie sperimentazioni animali lo scorso hanno ha salvato altri animali: anche questi sono "animali che si possono salvare".

Chiunque abbia qualche competenza (avvocto, infomratico..) o capacità (saper scrivere, disegnare, cucinare, parlare con la gente..) o anche solo tempo da dedicare per portare in gior matriali o animali può salvare innumerevoli animali.

Mi pare che per te essere vegan significhi già salvare animali, non è cosiì: singifica solo non ucciderne. Salvare animali è fare attivismo costante.

Credo che il passaggio al mondo vegan sarà lento ma ci sarà,come tutti i passaggi evolutivi.
Bisogna incentivarlo ma senza diventare noi stessi vittime,come fa Luciano.

Appunto, quello che dico. Ma non è che si debbano chiudere gli occhi per non diventare vittime. La maggior parte degli utenti di vecchia data porta avanti con continuità iniziative per gli animali e mi sembrano le persone meno frustrate del forum.

Mai demoralizzarsi,mai soffrire!

Chiunque abbia veramente a cuore gli animali soffre, come chiunque faccia volontariato in un canile soffre a vedere quelgi animali sempre in gabbia, e chiunque faccia assistenza ai malati terminali soffre.

Chi ha un po' di sensibilità soffre al solo sapere che queste cose esistono, e cercare di alleviarle (in modo efficace) è l'unico rimedio.

Se ci mettiamo a osservare tutte le ingiustizie orribili non si vive più.
Lui sbaglia in questo.

Non sbaglia affatto, perché non si tratta di osservarle, si tratta di vederle: si può cercare di fare il possibile per alleviarle (giusto) e chiudere gli occhi (sbalgiato). Quindi lui fa la cosa giusta. Semplicemente non ha ancora trovato il modo per "corazzarsi" e non soffrire.

Se seguissimo il tuo raginamneto non ci sarebbero volontari in nessun settore e perfino in molte professioni: animali, senzatetto, malati terminali, sarebbero lasciati a loro stessi.

Ora ho capito che la strategia migliore è essere felici. Io quando parlo a qualcuno di diventare vegan non uso i classici metodi dei video shock,foto cruente,e storie tristi.
No.
Parlo di come sto bene senza colesterolo,di come sono in forma perfetta,mostro foto di cucciolini teneri,insomma metto la gente a loro agio.
La mia tecnica è che devono arrivarci da soli alla conclusione logica di quento sia giusto essere vegan,e devo dire che il mio metodo funziona un sacco.

Scusa ma ho seri dubbi, per il semplice fatto che ogni volta che qualcuno parla del "suo metodo che funziona un sacco" non ha mai analizzato concretamente i risultati. Chi lo fa scopre che non esiste il metodo o l'approccio giusto. Dipende dalla persona, dal contesto. Ci sono persone con cui funziona di più l'approccio "happy", con altre il filmato sui macelli.

Io avrei seri probelmi a proiettare un filmato sui macelli, perché non riesco proprio a guardarli quindi non lo faccio, ma non dico che non sia efficace anzi. Quando possibile i filmati sui macelli di TVAnimalista li faccio controllare ad altri prima della pubblciazione. In compenso faccio altre cose che gli altri non vogliono fare.

In base all'attivista e al "bersagli" si sceglie la tecnica migliore.

Vale la pena di agitarsi solo in casi di reale emergenza,ma per il resto lascia correre.

Questa mi pare un'affermazione quantomeno fuori luogo visto che ci facciamo in 4 per spingere la gente a fare di più per gli animali. Ogni anno 170 miliardi di animali vengono uccisi per l'alimentazione e ciascuno di loro è un caso di reale emergenza. Il fatto che la loro morte non avvenga di fronte a noi non la rende diversa da quella dell'animale investito che ci si trova di fronte.

Queste sono testimonianze di persone che per fortuna hanno deciso di non lasciar correre e di attivarsi cper gli animali: poche centinaia di perosne hanno salvato milioni di animali che secondo il tuo criterio sarebbero invece morti.

https://www.agireora.org/attivismo/risultati.php

Anzi,ho scoperto che più una cosa ci infastidisce maggiormente la si riscontra in giro.
Meno le si da importanza e più si modifica.

Avete mai fatto caso?

No. Ma poi non vedo come non si possa essere "infastiditi" dallo sterminio di animali, e come sia possibile dargli "meno importanza".

23 pluto_1973, 1/01/11 15:55

Andrea ha scritto:
A parte che non sono d'accordo, ad esempio non credo che la gente sia libera di scegliere di stuprare o uccidere

Si Andrea , la 'gente' è proprio libera di scegliere se stuprare o uccidere animali umani e non.....ciò che fa scegliere il contrario è la legge (imposizione) oppure la nostra coscienza (o se ti piace di più chiamala etica, valori, rispetto boh vedi te).

non che serva il mio contributo alla discussione..... d'accordo che convincere ed informare siano due concetti diametralmente differenti.

senza informazione non c'è cambiamento, senza discussione non c'è consapevolezza, senza azione ed esempio si risulta poco credibili.
Ma son certo che l'80% dei vegan qualcosa fa, anche solo una chiaccherata con amici, conoscenti o colleghi...poi da li si può continuare facendo altro....

ciao
Dan

24 Vale_Vegan, 1/01/11 17:06

Ciao Dan!!

25 Andrea, 1/01/11 18:43

pluto_1973 ha scritto:
Ma son certo che l'80% dei vegan qualcosa fa, anche solo una chiaccherata con amici, conoscenti o colleghi...poi da li si può continuare facendo altro....

Sì, contestavo quello che di fatto mi pareva un invito al non fare attivismo.

In base alla mia esperienza i risultati di una vita ci chiacchierate con amici conoscenti e colleghi si raggiungono in un solo pomeriggio con un'inziativa ben mirata. E mentre i primi sono spesso demoralizzanti, i secondi solitamente danno sensazioni positive.

26 Marina, 1/01/11 19:09

Elna ha scritto:
Io penso che la divulgazione sia giusta fino ad un certo punto.

La divulgazione e' giusta sempre, perche' serve a informare la gente di cose che non sa.
Non credo si possa dire che sia giusto tenergliele nascoste, di conseguenza informare e' giusto sempre.

Ammetto che io sono diventata vegana quando io ho deciso di esserlo,prima no.

Ma per forza, tutti fanno una cosa quanto l'hanno decisa, ma per decideral devono avere le informaizoni, se uno continua a pensare cose assurde tipo che la mucca produce latte di suo e che bisogna mungerla per forza e che poi muoia di morte naturale e viva libera e felice, che decisioni vuoi che prenda? Non ne prende nessuna, perche' non ha le informazioni giuste. E quelle vanno date, questa e' la "divulgazione".

La divulgazione va bene in due casi,a mio avviso:grandi eventi,o se qualcuno te lo chiede.
Io credo nella libertà di scelta.
Bisogna mettersi in testa che è così.

Beh, no, non bisogna affatto metterselo in testa.
Questa e' la tua visione, perche' non credi che sia giusto informare, ma e' una tua opinione.

Inoltre, la liberta' di scelta purtroppo esiste anche troppo, infatti tutti sono liberi di ammazzare gli animali come gli pare e piace.
Non mi sembra una gran cosa in cui "credere".
La liberta' di scelta e' giusta per quelle scelte che non fanno del male, un male estremo, tortura e morte.
Io non credo nella liberta' di scegliere di tortura e ammazzare gli animali, e spero di non arrivare mai a credere, francamente.

Non so davvero come tu possa venire qui a dire una cosa del genere.

Litigare con gente cercando di convincerla a cambiare non gli farà certo bene.

E chi ha detto che lo deve fare?!
Abbiamo detto tutti di evitare di discutere con persone che non ne vogliono sapere, e che invece di perdere tempo con quelle si puo' fare attivismo e dare la nostra testimonianza e le nostre informazioni ad altre persone in altri modi. Questa e' stata la nostra risposta.

Tu invece stai dicendo che la divulgazione e l'attivismo non servono o addirittura sono sbagliati perche' ognuno deve avere liberta' di scelta.
E questo lo contesto, su tutti i fronti.
Intanto uno che non sa non sceglie affatto, fa come fanno gli altri.
Secondo, come ho gia' detto, la liberta' di mangiare animali c'e' gia', ed e' anche troppa.
Terzo, di nuovo come gia' detto, essere liberi di ammmazzare e' una cosa schifosa, non una cosa bella.

Ora ho capito che la strategia migliore è essere felici. Io quando parlo a qualcuno di diventare vegan non uso i classici metodi dei video shock,foto cruente,e storie tristi.
No.
Parlo di come sto bene senza colesterolo,di come sono in forma perfetta,mostro foto di cucciolini teneri,insomma metto la gente a loro agio.

E chi dice di non farlo?
Tutte le forme di divulgazione sono utili, tutte vanno usate, una volta puo' funzionare una, una volta un'altra, ognuno sceglie quella che preferisce ed e' giusto cosi'.

La mia tecnica è che devono arrivarci da soli alla conclusione logica di quento sia giusto essere vegan,

Ma vedi che allora invece la stai facendo, divulgazione? Dare informazioni e' fare divulgazione.

Ciao,
Marina

27 Lifting_Shadows, 2/01/11 12:05

Elna ha scritto:
La divulgazione va bene in due casi,a mio avviso:grandi eventi,o se qualcuno te lo chiede.
Io credo nella libertà di scelta.
Bisogna mettersi in testa che è così.

Ciao Elna, non sempre è così. Io aspettavo solo di vedere che cosa viene fatto agli animali per diventare vegana. Ero seduta in cucina e avevo appena finito di pranzare, probabilmente a base di morti. Ho visto una scena di maltrattamenti e dopo una settimana di ricerche, letture e filmati ero vegana. Non mi sarebbe mai venuto in mente di chiedere come fa un maiale a diventare bistecca, e per quanto riguarda i grandi eventi qui non ce ne sono. Non usavo granchè Internet. Non avevo neanche un computer mio. Sono stata raggiunta e sparata in pieno da un musetto sanguinante apparso grazie al tubo catodico nella cucina di casa mia. Meno male che non mi ero alzata prima da tavola se no non sarei vegana oggi, molto probabilmente.
Volevo essere vegana ma non sapevo che fosse possibile esserlo, non conoscevo neanche la parola. Mi sarebbe piaciuto se qualcuno mi avesse informato prima. Ora perciò spetta a me informare gli altri, non sia mai che qui vicino a me c'è qualche vegano potenziale che non sa che si può esserlo anche nella vita.

28 Elna, 2/01/11 14:14

Scusate,ma io non ho mai capito la gente che per capire cosa succedesse agli animali nei macelli aveva bisogno del
video.
Cosa pensavate?
Che gli facessero lo shampoo e la manicure prima di farli diventare cotolette?
Che le mucche cantassero in coro "andiam,andiam,andiamo a farci macellar..."
Quando mangiavate le uova e leggevate sulla scatole "uova di gabbia" pensavate che le galline erano felici?
Io lo lessi a nove anni,e la sola parola "gabbia" mi fece riflettere.

Probabilmente io non riesco a fare divulgazione tradizionale perchè mi sembra ASSURDO che le persona non arrivino alle cose più ovvie,alle basi.
Sarei negata in questo,ho provato e alla fine facevo troppe battute a chi fermavo per strada.

Mi fa già ridere la divulgazione di vari settori,tipo sulla droga.
Ma c'è davvero bisogno di qualcuno che dica per fa male per capire che lo faccia?
Sono tutti bacati nel cervellino per arrivarci da soli?
La cosa più allucinante che io ho riscontarto nella gente è la totale mancanza di perspicacia.
Se quancuno non ti dice una cosa non ci arrivi mai.
Qui ci sarebbero davvero un sacco di esempi...

Voi avete confuso la divulgazione nel senso di dare info a chi le richiede,con il cercare a tutti i costi di convertire qualcuno.
Insomma,il metodo "testimoni di geova",che odio!

E' logico che è giusto dare informazioni.
E' logico cercare di risvegliare la gente dalle cattive abitudini.

Ma è sbagliato assillare e vedere tutto nero.
A me Luciano dave l'aria di uno che non accettava più il mondo in cui viveva,lo voleva tutto vegan,subito.
Lo vogliamo tutti darling,ma ci vuole tempo!
Lui deve solo imparare a capire che se vede in giro carnivori deve stare calmino,pian piano spariranno. Stiamo tutti lavorando per farlo,ci riusciremo. Non è che ci grattiamo le ginocchia,almeno io non lo faccio.

Si fa tutto,perchè nulla è impossibile,ma a piccoli passi.

Sul soffrire io ammetto che soggetivamente sono diventata più coriacea di un tempo.
Non si piange sul latte(di soya) versato. E' inutile.
Questo non significa far finta che non esista un problema,significa non farsi inghiottire dal problema,che è ben diverso.

Io non ho detto gli animali muoiono,e chissenefrega.
Ho detto,INEVITABILMENTE alcuni persone saranno per diverso tempo ancora carnivore,stare male per questo non serve. Piuttosto pensiamo positivo,diamoci da fare(che non vuol dire vedere tutto nero,arrabbiarsi per le cotolette del super e vedere in continuo video schock),e costruiamo in nostro mondo vegan.

Ci vuole più forza per cambiare.

29 Suffi, 2/01/11 14:56

Elna ha scritto:
Scusate,ma io non ho mai capito la gente che per capire cosa succedesse agli animali nei macelli aveva bisogno del video.
Cosa pensavate?
Che gli facessero lo shampoo e la manicure prima di farli diventare cotolette?
Che le mucche cantassero in coro "andiam,andiam,andiamo a farci macellar..."
Quando mangiavate le uova e leggevate sulla scatole "uova di gabbia" pensavate che le galline erano felici?
Io lo lessi a nove anni,e la sola parola "gabbia" mi fece riflettere.

Su quello che significa la carne forse c'è maggiore conoscenza (e dico forse perché c'è anche chi pensa che la mucca viva felice al pascolo in montagna) ma sull'aspetto latticini e uova c'è molta più ignoranza e credo che parecchi vegan siano stati a lungo vegetariani pensando che fosse sufficiente. Poi l'approfondimento può scattare da qualcosa di personale o dall'incontro con qualcuno o da un volantino e quello che può essere controproducente per uno, può funzionare per un altro; ogni persona è un caso a sè, motivo per cui vanno battute tutte le strade.

30 Lifting_Shadows, 2/01/11 15:19

Elna ha scritto:
Scusate,ma io non ho mai capito la gente che per capire cosa succedesse agli animali nei macelli aveva bisogno del video.
Cosa pensavate?
Che gli facessero lo shampoo e la manicure prima di farli diventare cotolette?
Che le mucche cantassero in coro "andiam,andiam,andiamo a farci macellar..."

Può darsi anche che si pensi che la carne sia necessaria, soprattutto quando tutti i dottori che vedi ti dicono che per il ferro basso devi mangiarla per forza.

Quando mangiavate le uova e leggevate sulla scatole "uova di gabbia" pensavate che le galline erano felici?
Io lo lessi a nove anni,e la sola parola "gabbia" mi fece riflettere.

Evidentemente sei più intelligente di me, che ho avuto bisogno di un filmato che bussasse alla mia porta per farmi diventare vegana. A giudicare da tuo profilo però ci hai messo dieci anni per passare da vegetariana a vegan. L'importante è che in un modo o nell'altro il messaggio arrivi e si smetta di ammazzare.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!