mondo ideale = ghetto?
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pluto_1973,
20/07/08 20:36
un titolo un pò fuorviante forse o forse no.....
avete mai sentito di cooperative le quali raggruppano persone con ideali ecologisti per trovare terreni sui quali costruire quartieri eco-sostenibili?
Io na volta in TV e l'idea è davvero davvero carina....pensate ad un quartiere con case costruite con i canoni della bio-architettura nonchè con materiali nn cruelty-free....sarebbe veramente un sogno e se poi la maggior parte di abitanti fosse vegano con il bazaar vegano dove si vendono generi eduli, scarpe ecc..ecc..
Ma che dite si poterbbe mai realizzare? Magari con modalità tipo banca etica per i mutui e cose varie.
Elloso sono un sognatore! Non torno a discutere sul titolo del post, sarebbe un mondo ideale ove tutti coloro che nn hanno più desiderio di uccidere per colmare la loro ghiottoneria possono unirsi....
In ogni modo già mi basterebbe una bella casa di cortile da dividere con unpò di gente :) sarebbe u ottimo inizio ehehhe
ditemi ditemi che ne pensate?
ciao
Dan
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ErgoTheElf,
20/07/08 22:49
Puoi non crederci, ma l'altro giorno pensavo la stessa cosa...
Ci vorrebbe un'organizzazione e una comunione d'intenti straordinaria, e la vedo difficile visto com'è messa la scena animalista italiana, in quanto a unità...
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Ces05,
20/07/08 23:06
bè se gruppi di amici che abitano vicini ( o piuttosto che abbiano un lavoro non troppo lontano) riescono a mettersi d'accordo sarebbe proprio forte
un'idea per la casa potrebbe essere questa:
casa unica spaziosa quanto basta,
stanze singole per ognuno,
stanze ricreative comuni,
cucina unica e spaziosa
un po'di prato/orto esterno che non fa mai male
costruendo così la spesa procapite diventerebbe accettabile in prospettiva mutuo o acquisto diretto ;)
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Andrea,
21/07/08 08:22
ErgoTheElf ha scritto:
Ci vorrebbe un'organizzazione e una comunione d'intenti straordinaria, e la vedo difficile visto com'è messa la scena animalista italiana, in quanto a unità...
Il problema non si pone perche' la scena "animalista" italiana per la maggior parte non e' assolutamente vegan, anche se va molto di moda spacciarsi per tali.
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pluto_1973,
21/07/08 10:12
Andrea ha scritto:
ErgoTheElf ha scritto:
Ci vorrebbe un'organizzazione e una comunione d'intenti > straordinaria, e la vedo difficile visto com'è messa la > scena animalista italiana, in quanto a unità...
Il problema non si pone perche' la scena "animalista" italiana per la maggior parte non e' assolutamente vegan, anche se va molto di moda spacciarsi per tali.
mah sapete ragazzi non parliamo di una riunione di tutti i gruppi animalisti dItalia, semplicemente la riunione di vegan che hanno bisogno di vivere condividendo con altri idee, pensieri e umori. Credo sia più facile che mettere d'accordo un mondo frammentato come quello animalista e sopratutto così eterogeneo.
Nsomma la cara vecchia idea di comune :) anche se più in grande e con case mondo/animal compatibili.
ciao e buon inizio settimana
Dan
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ErgoTheElf,
25/07/08 21:37
Andrea ha scritto:
Il problema non si pone perche' la scena "animalista" italiana per la maggior parte non e' assolutamente vegan, anche se va molto di moda spacciarsi per tali.
Credo che la parola "animalista" sia una delle più inflazionate ce esista...
Una marea di associazioni e persone amano definirsi animaliste, quando non sono nemmeno vegetariane...
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luxino,
26/07/08 01:38
se mai si decidesse per una cosa del genere contate su di me..contattatemi, io ci sono per creare un quartiere o una grande casa nella prateria vivendo nel rispetto vegan.. anche se non credo sia l'ideale vivere tutti sotto lo stesso tetto perchè nonostante le idee comuni, la convivenza potrebbe stancare..
l'ideale sarebbero delle piccole case vicine attorinate da una grande distesa di terra dove ognuno ha il suo compito..tra l'orto, il frutteto, il lago e la zona dove
si trovano le mucche, gli asini, i maiali e tutti gli animali strappati alla crudeltà.
una nuova città o un nuovo piccolo mondo aperto a tutti quelli che sanno cosa significa il rispetto non solo verso tutti gli animali, ma per la vita in generale.
dico questo perchè ho conosciuto vegetariani e vegan che non sanno cosa vuol dire amare e rispettare, persone che adottano uno stile di vita per una scelta autoobbligata, che non ci credono fino in fondo ma hanno solo un capriccio da soddisfare per sentirsi più importanti, ma se vedono per strada un uomo che soffre e che ha bisogno anche solo di una una parola di conforto gli voltano le spalle per accarezzare con tutta la dolcezza un cane in ottima salute al guinzaglio del suo padrone..
Scusate per lo sfogo, ma vedo ogni giorno dei vegetariani che sono i primi pezzi di merda su questa Terra e questo proprio non mi va giù, perchè se abbiamo fatto una determinata scelta vuol dire che siamo più sensibili e più forti, siamo in grado di avere una maggiore consapevolezza del dolore e dell'amore per la vita in generale.