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1 Raincloud, 26/05/07 01:30
... ti suggerisce le cotolette vegetalibio di grano e miglio ai funghi della céréal...
Neo, la céréal è della Novartis, sarà anche vegetale ma sicuramente non cruelty free ....
2 blunotte, 26/05/07 02:27
3 lupo, 26/05/07 08:37
4 Raincloud, 26/05/07 13:13
blunotte ha scritto:
Con simili colossi l'unico risultato possibile è, a mio avviso, quello di tagliare le gambe a produttori SOLO vegan. Cosa facciamo, gli mandiamo tante letterine per chiarire che noi consumatori consapevoli acquistiamo le loro linee vegan nella speranza che si convertano in toto?
5 blunotte, 26/05/07 19:34
Raincloud ha scritto:
E' vero, sono colossi. Ma il mercato si basa anche sulla concorrenza.
Se determinate linee di prodotti sono in crescita, prolifererà l'offerta.
Ciò non significa tagliare le gambe ai produttori solo-vegan, anzi protrebbero emergerne di nuovi, consapevoli di trovare un concreto bacino di utenza.
Il rischio, a mio avviso, è che con un'eccessiva intransigenza si arrivi a tagliare le gambe a noi stessi.
6 Raincloud, 26/05/07 19:58
blunotte ha scritto:
Di fatto, foraggerei anch'io un'attività che pur diffrenziando i suoi target non opera secondo i principi che dettano le mie scelte negli acquisti.
7 blunotte, 27/05/07 00:08
Raincloud ha scritto:
8 Raincloud, 27/05/07 01:09
blunotte ha scritto:
Ok, ma visto che c'è una miriade di piccoli produttori etici che per quanto
lentamente registra un trend positivo perchè non sostenere quelli?
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!