fumetto educativo; pagina 2

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 2 di 2

16 akikai, 11/09/07 18:12

Lucik ha scritto:
No... si cautava, si caputava :-)

No.
'un se capisc' 'na fava.

Riscrivi, di grazia, le concettanze principali de lo scritto tuo; in cirillico, va bene, anzi, prefero il cirillico all'italiano. Ma non usare postcirillico,
giacché tal lingua m'è sconosciuta.

buoni auspici
Kai

17 Lucik, 11/09/07 20:42

Alura ci vuole di concentraziunu... aspettero il calar de lo sole, e il suo risorgere... ed a tal momento futuro, reimmettero li concetti predetti.

Te ringraziaru per li buoni auspici... e di rimbalzamento riciangio :-)

18 Lucik, 12/09/07 15:28

Dunque. Quello che io intesi dicetere (intesi, ma anche inipotesi) è questo.

Per intenduto, l'ho computato come deve a sè (cioè, si deve).

Per intenduto, lo intenduto come si deve.

Oltre altro, pure in modo naturallico. Leggevo, e
capitavo al volante.

Ho anche intenduto senza troppe difficilissitudini.

E facciam purea conto checchè sia
così.

Ipotizziamo anche che fosse come la dicesti tu.

Che sia siemo, o nemmeno, io non l'ho trasparito
nella dicitura che poco prima (prima d'ora) ho manifest...manofeste... manifesti... manifestuto!!!

Che il dixitore fosse siemo, o non lo fosse, io non l'ho esprimuto.

Ma il mio stratagamma (gamma variabile che poi uno sceglie >quel che piaze di maggiore),

Ma lo stratagemma mio

io non prendo fuori (cioè tiro) i
citati di questi nominali,

non è nomenclare cotesti nomi famosi

ma parlo di cose concrete (senza
crete va ben di uguale, ma non assicuro)

ma uso argomentariare con argomenti

che si facetatero
(possono) rendicontare la gente

che fan render conto l'interlocutoru

su questo e quelo così come
è (o sono?... siano!).

dell'oggetivolità delle cose.

Quindi il falsetero timore e
l'incredulare sospettacolo non suscittio nell'interlocutoro

Quindi non suscito dubbio di credulanza
nell'interlocutore

che preferenza di lui comunquo e
tuttavia (ma anche mezza, che ci passa ben lo stesso)

che preferiesce comunque

parlare con personale semplice piùtosto (ma anche lasciato ancora crudo)

parlare in modo sempliciastrico con gentabula schietta

che con professoro di chissà quali
credenziale (o dispensa che è ugualico).

che con chissà quali edotti professorali.

Capitasti adesso! :-)

19 akikai, 13/09/07 13:34

Lucik ha scritto:
Capitasti adesso! :-)

..ja, ja. Molta grazia.
In realtà fors'anche pure nel prima aveo abbastanza capitato, epperò non ero nella sicurezza per un cavolo, e quindi meglio chiedere che sennò si mal interpreta, dico io, giustevole?

(Mocunque molto bello parlare in questi modi. Poi qualche uno o anche più che uno ci può dimandare qual tipo di droga noi s'assuma cotidie.. et noi si può rispondere evasivamente.. tutte, o nessuna, fa un po' tè..
Io nessuna, mai. Tè?)

Boh. Mocunque già te l' dissi perché secondo il me è importante non dir pallette. Prima di cianciare bisogna documentarsi, sennò non va ben.
Andai a vedere, e (fonte l' egr. fam. fil. dott. prof. lett. sap. on. sp. lur. ebr. Peter Singer.. che occhéi, sì che lo so che magari è lui a dir palle, ma il me ci crede poco perché egli l'è intelligente, secondo il me..) pare che il Checco, quando dettò le regole ai seguaci suoi, non mise nell'elenco il non nutrirsi di animaletti.
E disse chiaramente che gli animaletti, pure se erano strabelli e simpatici e tutto quanto, erano mocunque per l'uomo, ché l'uomo era mocunque il più importantissimo di tutti. Che sfiga l'antropocentrismo.

(Bentham pensava che l'uomo per vivere fosse costretto a mangiar carne, e dunque diceva che magari era più migliorissimo se non si facevano soffrire gli animali quando li si seccava. Ciòè, era molto dispiaciuto e tutto quanto, però magnava.
Però lui mica mi ricordo se sta nel fumetto.. Ma da un sacco di parti c'è scritturato che era tutto
vegetarioso.)

Schopenhauer invece sapeva che si poteva vivere senza magnar carne, però la magnava uguale. E anche lui diceva che non bisognava far soffrire gli animali, quando li si seccava (e pure prima di seccarli..)

Allora, praticamente secondo il me bisogna smettere di vantarsi coi nomi dei grandi sapienti, dicendo "Guarda, o beota! tutti questi geni massimi erano vegetariani! E tu cos'è, sei scemo che non lo sei?" quando nell'elenco dei geni massimi vegetariani ci sono anche taluni geni onnivori..

No?

Poi oh, vabbè, magari come dissi son le mie fonti che van rivedute..

Ciai
Kai

20 Lucik, 13/09/07 14:47

In realtà fors'anche pure nel prima aveo abbastanza capitato, epperò non ero nella sicurezza per un cavolo, e quindi meglio chiedere che sennò si mal interpreta, dico io, giustevole?

E' più migliorevole non capitombogliare ne lo dubbio, perchè poi capitomboli e sei nei guai di comprendonio, invece è suffizientato l'averlo chiedulato, per non avre
di domandarsi "mah, sarà così, oppure cosà, oppure nessuno dei duali?!". Meglio così, quindico.

(Mocunque molto bello parlare in questi modi. Poi qualche uno o anche più che uno ci può dimandare qual tipo di droga noi s'assuma cotidie.. et noi si può rispondere evasivamente.. tutte, o nessuna, fa un po' tè..
Io nessuna, mai. Tè?)

In questi giorni che ti parlopolo, un'pò di ciai... ma è droga in senso latifero... sicuramente salutevole! Se non eccedenzi, ovviamente.

Allora, praticamente secondo il me bisogna smettere di vantarsi coi nomi dei grandi sapienti, dicendo "Guarda, o beota! tutti questi geni massimi erano vegetariani! E tu cos'è, sei scemo che non lo sei?" quando nell'elenco dei geni massimi vegetariani ci sono anche taluni geni onnivori..

Pensacchio anche me che sia ecsactulo questa tua diceria. Difatti per quel che me concerne, io parlonzio di vicendezie e faccendazie di cui saputo. E bisogna essere informattati per dare credevolezza e cogniziazio al di tuo parlare. Anche se io ritengo (ma non so se prima che lo tenevo già, l'abbia poi dopo posato, ma: ri-tengo lo stesso) che parlamentare di cose in sè, oggettivate e argomentariate con logica e senza citazionare nomenclature varianzevoli (peraltro incertuncole), dia il senso delle cosezie a prescindare (prescin-dare, ma anche avere... perchè se no uno ha più di altri, e gli altri meno... e magari non è bello).

Poi oh, vabbè, magari come dissi son le mie fonti che van rivedute..

La revisione fa il differenziale... chi revisiona proseguenzia a imparare, chi non revisiona e si assesta (magari su cose sieme... e son sieme spesso e volentieramente) resta frenacalato nella vita... e la roviniggia pure agli altrui.

Ciai, ciai! :-)

21 akikai, 13/09/07 15:59

Lucik ha scritto:
Poi oh, vabbè, magari come dissi son le mie fonti che van >rivedute..

La revisione fa il differenziale... chi revisiona proseguenzia a imparare, chi non revisiona e si assesta (magari su cose sieme... e son sieme spesso e volentieramente) resta frenacalato nella vita... e la roviniggia pure agli altrui.

Ciai, ciai! :-)

Sagge parole.
(tr. for. "oh, cioè, bella! staquoto!")
soprattutto per quel che concerne la rovinanza de la vita altrui.
dunque attenti a non farsi rovinar le conoscenze da altri poco propensi alla revisione..
Oida!

Pagina 2 di 2

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!