Film e violenza...

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1 lorenzo, 24/02/08 10:30

Vorrei sapere se a qualcuno è mai successo quello che è capitato a me.
Espongo brevemente i fatti.
Premetto che di film del genere ne ho visti tantissimi, e non mi hanno mai turbato in nessun modo.
Uno dei miei preferiti rimarrà sempre quel capolavoro di “Phenomena”!
Il “problema” si è presentato andando a vedere “30 giorni di buio”. Un film come tanti, niente di clamoroso, niente di nuovo.
Per chi non l’avesse visto parla di un gruppo di simpatici vampiri che fanno una strage in un paesino disperso dove il sole non sorge per 30 giorni filati. Va beh…..
Il punto è questo: scene di violenza ne ho viste tante, eppure questa volta è scattato qualche cosa.
Insomma, quando quei vampiri hanno iniziato la strage, quando il sangue ha iniziato ad invadere tutte le scene, e soprattutto quando la vittima di turno implorava pietà e loro infierivano non ce la facevo più a sopportare.
Perché?
Non riesco a capirlo.
Dentro di me sentivo nascere la stessa rabbia che provo vedendo usare violenza sugli animali, ma non mi era mai successo per un film!
E soprattutto per delle scene dove la violenza era così “banale”.
E’ la prima volta che mi succede, e credo di non ripetere più l’esperienza andando a vedere film del genere.
Non credo che si tratti di repulsione verso la violenza, un film come “Hooligans” potrei guadarlo 10 volte al giorno senza problemi, e sì che di violenza ce n’è!
Allora cos’è? Il sangue? O inconsciamente ho associato per un attimo il vampiro all’umano e l’umano all’animale? L’unica spiegazione che riesco a darmi è questa, pur essendo un tantino assurda.
Può essere così?
Ciao!
Lorenzo

2 Lucik, 24/02/08 12:21

Può anche essere uno stato d'animo (o di pensiero) momentaneo, provato in un singolo momento. Chi lo sa.
Magari t'infastidiva non il sangue in sè, ma l'idea che l'indifferenza di molti a quelle scene, solidificava l'indifferenza totale degli stessi molti al massacro vigliacco degli animali.
Magari con altre esperienze si avrà anche occasione di rivedere e capire meglio. Chissà.

Ciao.

3 pluto_1973, 24/02/08 12:36

lorenzo ha scritto:
Non credo che si tratti di repulsione verso la violenza, un film come “Hooligans” potrei guadarlo 10 volte al giorno senza problemi, e sì che di violenza ce n’è!
Allora cos’è? Il sangue? O inconsciamente ho associato per un attimo il vampiro all’umano e l’umano all’animale? L’unica spiegazione che riesco a darmi è questa, pur essendo un tantino assurda.
Può essere così?

ciao,

non è sede e non abbiamo alcuna conoscenze di te (almeno io) per effettuare un'analisi del tuo essere..ti dico volentieri come sono io e a cosa mi ha portato interiormente l'essere Vegan. Prima ero un tantinello misantropo e concepivo più la violenza verso gli esseri umani che verso gli animali (violenza gratuità o semplicemente per ottenere qualcosa), sarà per quello che meditavo di divenire vetariano (e chi sapeva che esisteva l'essere vegan :) ) ma alla fine risultavo indifferente
nei confronti dei miei pensieri. Poi un bel giorno (molto bello) sono divenuto vegetariano e poi dopo X mesi vegan...e li mi sono trasformato!! La misantropia è piano piano sparita all'aumentare dello star bene con me e alla percezione di armonia e pace nei confronti degli esseri che mi stanno intorno. Credere negli uomini e confrontrarsi con decisione porta a migliorare assai il clima globale e sopratutto è importante il passaparola che consapevolmente fai della tua scelta vegana (passaparola che in realtà è compiuto si a parole ma sopratutto viene percepito a livello sentimentale e spirituale, sono convinto che trasmettiamo qualcosa di più 'fine' che semplici parole quando parliamo del nostro essere vegani).
Tutto ciò per dire che la scelta da noi compiuta non fa si che nn si disprezzino totalmente gli uomini (non è un concetto estendibile a tutti, esistono sempre i distruttori e gli spostati :) ) ma si cambi piano piano la percezione di essi. All'inizio guardandoli come idioti/assassini poi invece come persone perdute in una immensa valle di sangue! Insomma L. ti sei scoperto amante degli esseri indifesi, che siano umani o non.
Ciò è bello e sopratutto non fa perdere la speranza che si possa migliorare sto mondo!!!!

Dan

4 Luca79, 24/02/08 17:53

lorenzo ha scritto:
O inconsciamente ho associato per
un attimo il vampiro all’umano e l’umano all’animale?

In ogni caso non sarebbe la stessa violenza, perchè quella di cui parli tu rispecchia la "violenza" che trovi in natura, ossia un predatore che assale una preda. Con tutte le eccezioni del caso, visto che i predatori in questione hanno molti tratti in comune con gli esseri umani.
Sicuro è che i vampiri nel film non allevavano gli umani in luoghi angusti, sporchi e malsani, maltrandoli quotidianamente al fine di cibarsene, ma rispondendo al loro istinto di emodipendenza cacciavano quelli che per loro erano sostentamento.
Saluti.

PS: Ho visto anche io 30 giorni di buio, un film con un potenziale sprecato; ti avrà disturbato questo forse :p

5 lorenzo, 24/02/08 21:01

Che la violenza sugli indifesi(animali ed umani) mi abbia sempre infastdito sono sicuro,ed è un dato di fatto, ma non mi era mai successo di provare un così tale fastidio nell'assistere alle scene di un film!
Non sono uscito dalla sala, ma ci è mancato poco.
E se per assurdo mi fosse comparso davanti uno degli attori che facevano i vampiri...beh....sarebbero stati tutti c...i suoi con il nervoso che avevo dentro.
Boh! Dovrò riprovare a vedere un film del genere allora. Però mi chiedo perché fino a questo non avevo mai avuto "problemi".
Ancora adesso se ripenso a certe scene.....quindi non è stato uno stato d'animo momentaneo.
Vai a capire!
Ciao

6 method01, 25/02/08 11:49

L'ho trovato stupendo come film, era da una vita che non tornavo a casa spaventato.
Effettivamente ci sono parecchie scene che disturbano, specie quella che hai descritto tu, dove infieriscono sulla loro vittima "a gratis".
Ho visto in sala parecchie persone al limite della sopportazione (specie una donna di fianco a me), quello che mi ha fatto paura è la caccia, per la prima volta è l'uomo ad essere in fondo alla catena alimentare, e poi c'è un modo animalesco e cruento di uccidere. Questi vampiri terrorizzano davvero, altro che il Dracula di Bram
Stocker.
Il film è tratto da una graphic novel e trovo che il regista abbia fatto un lavoro perfetto, non puoi fare a meno che immedesimarti e sentirti cacciato a tua volta. Si dovrebbe fare un film del genere prendendo per soggetto un animale in un macello, magari aiuterebbe molta gente a riflettere.

7 lorenzo, 25/02/08 22:34

Tornato a casa spaventato non è il mio caso....di solito questi film mi fan ridere parecchio....insomma, quando rivedo "L'esorcista" me la rido parecchio, ma credo di essere un caso a parte.
Non sarebbe male l'idea di girare un film del genere con soggetto un animale, ma dove te lo lascerebbero proiettare???
Ciao!

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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