Dubbi sull'eticità di verdura e frutta

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1 Erika76, 6/07/11 16:16

Ciao a tutti,sono nuova del forum e mi sono avvicinata da poco alla filosofia di vita vegana (sono vegetariana).Mi domando come possiamo rintracciare l'eticità delle verdure e frutta che mangiamo. Ad esempio, i pomodori potrebbero venire da quelle coltivazioni nel sud Italia dove povere persone vengono schiavizzate per la raccolta stagionale...Come si puo' rintracciare anche questa eticità del prodotto?Esistono le banane equo-solidali ma cosa si puo' fare per tutti gli altri vegetali?
grazie!!!!
Erika

2 Marina, 6/07/11 16:19

Compra dai banchi di verdura dei contandini locali e sei a posto.

In generale, comunque, il problema si pone per qualsiasi prodotto, non certo solo frutta e verdura, anche prodotti non alimentari.

Non puoi sapere se vengono prodotti sfruttando persone (a parte alcuni casi noti eclatanti).

Ciao,
Marina

3 seitanterzo, 6/07/11 16:19

Se il problema è questo basta acquistare prodotti possibilmente locali, di aziende in regola. Oltre a non sfruttare nessuno, potrai contribuire al loro sostegno.

4 seitanterzo, 6/07/11 16:20

Anticipato di 42 secondi.....

5 Andrea, 6/07/11 16:24

Premetto che frutta e verdura sono infinitamente pià etiche dei cibi animali, anche dal punto di vista dello sdruttamenteo dei lavoratori perché

1. Per 1 kg di proteine animali si consumano 15 kg di proteine vegetali quindi mangiando cibi animali si consuma indirettamente una quantità enorme di frutta e verdura
2. Per la frutta e verdura che compriamo possiamo scegliere quella più etica, quella data agli animali è fuori dal nostro controllo.

In generale comunque devi comprare frutta e verdura più vicino possibile al produttore quindi se possibile ai banchi dei contadini: la compri dalla persona che l'ha coltivata e dai a lui direttamente i tuoi soldi.

Altrimenti nel piccolo negozio che compra frutta e verdura di zona (chiedi a loro se fanno così, di solito hanno sia prodotti che vengono da lontano sia prodotti locali e tu prendi quelli locali)

Da evitare i supermercati perché lì in effetti lo sfruttamente dei raccoglitori è solitamente enorme.

Però sempre tenendo presente che la frutta e verdura meno etiche sono sempre meglio di qualunque prodotto animale proprio perché carne, latte ecc. vengono prodotti facendo mangiare agli animali vegetali sulla cui eticità non hai alcun controllo, e poi c'è ovviamente il problema etico dei prodotti animali in sé.

6 Erika76, 6/07/11 16:26

Grazie, siete rapidissimi!! Eh, in effetti Marina ha ragione...perchè anche i prodotti IKEA ad esempio sono fatti tutti in paesi in via di sviluppo o nemmeno, e sono convinta che per costare cosi poco le persone vengano sfruttate (idem per il Made in China)...Evito alcune multinazionali che ne hanno combinate parecchie (vedi scandalo del latte Nestlè a metà anni '90. Vivevo in Inghilterra ancora e li aveva avuto un seguito rumoroso, in Italia non so).
Grazie per i consigli!

7 seitanterzo, 6/07/11 16:31

Se parli di Ikea, i costi sono anche dovuti alla qualità dei materiali, ben diversi dai veri mobili. Un conto è produrre un armadio in noce, un altro farlo in cartone pressato...

8 Erika76, 6/07/11 16:35

Per Seitanterzo: c'è il banco ortofrutta della coldiretti in alcuni sabato nella mia provincia (Como)pero',ad esempio, c'è un coltivatore che vende i suoi prodotti e insieme c'è un lavoratore straniero...come posso sapere che non si tratta del solito immigrato che lavora in nero??questo è il dubbio?Come potrei mai chiederglielo???impossibile...

9 Marina, 6/07/11 16:37

Erika76 ha scritto:
Per Seitanterzo: c'è il banco ortofrutta della coldiretti in alcuni sabato nella mia provincia (Como)pero',ad esempio, c'è un coltivatore che vende i suoi prodotti e insieme c'è un lavoratore straniero...come posso sapere che non si tratta del solito immigrato che lavora in nero??questo è il dubbio?Come potrei mai chiederglielo???impossibile...

Se lavora in nero mica se lo porta al banco, lo fa lavorare dove nessuno lo vede...

Ciao,
Marina

10 Erika76, 6/07/11 16:39

Hai ragione Marina...in effetti...

11 seitanterzo, 6/07/11 16:39

Erika76 ha scritto:
Per Seitanterzo: c'è il banco ortofrutta della coldiretti in alcuni sabato nella mia provincia (Como)pero',ad esempio, c'è un coltivatore che vende i suoi prodotti e insieme c'è un lavoratore straniero...come posso sapere che non si tratta del solito immigrato che lavora in nero??questo è il dubbio?Come potrei mai chiederglielo???impossibile...

come dice Marina, se lavorasse in nero sarebbe strano che fosse lì, a questi mercati ci sono spesso controlli di vigili.

12 Erika76, 6/07/11 16:44

Un'ultima cosa: generalmente faccio la spesa online dal sito di un grande supermercato. Scelgo prodotti Bio, ma non è in relazione col mio discorso l'essere una coltivazione biologica, giusto?o mi sbaglio?

13 Andrea, 6/07/11 16:56

Erika76 ha scritto:
Un'ultima cosa: generalmente faccio la spesa online dal sito di un grande supermercato. Scelgo prodotti Bio, ma non è in relazione col mio discorso l'essere una coltivazione biologica, giusto?o mi sbaglio?

Credo che al massimo ci sia solo una leggera correlazione, nel senso che forse staticamente è meno probabile trovare sfruttamento in una coltivazione biologica dove i prezzi più alti permettono anche di pagare di più il personale.

Però in generale credo siano due discorsi completamente distinti.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!