DUBBI SU LATTE E UOVA

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1 Giallo, 3/04/11 18:14

Ciao a tutti! Mi presento, sono Gian Luca e sto facendo il grande passo... da una dieta onnivora sto passando a una dieta vegana. Le ragioni sono le stesse che accomunano voi tutti: semplicemente ho iniziato a sentirmi in colpa ogni volta che mangiavo carne latte e prodotti che per essere sul mio piatto NECESSITANO di morte e sofferenza.

Ovviamente ho iniziato a dire in giro di questa mia scelta. Per fortuna ho delle amiche vegetariane che assieme a me stanno cominciando la conversione al vegan, e mi capiscono. Purtroppo però come sarà capitato a tutti voi mi scontro sempre di più con persone che per difendere il modello carnivoro sono pronte a sparare a zero.

Poiché questa è stata per me una scelta piuttosto impegnativa, mi sono molto documentato e per ora riesco a tener testa a tutti gli argomenti tipici degli anti-veg (ma guarda che ti ammali, ma adesso cosa pensi di mangiare se non carote e piselli... eccetera) però quando si parla di latte e uova la cosa diventa più complicata.

Tutto è semplice quando si parla di allevamenti intensivi: sono sbagliati. Lo stesso per la carne: se anche gli animali li coccoli, comunque poi per bene che vivano devi ammazzarli per mangiarli. Ma nell'idilliaco e non impossibile panorama di allevamenti biologici le cose diventano più difficili. Io ho eliminato dalla mia dieta uova e latte ma mi chiedo se non sia lecito nutrirsi delle uova prodotte dall'amico che nel tempo libero si occupa di galline, le cura, non le ammazza per ricavarne bistecche, e non le sfrutta.

Per quanto riguarda il latte la mia decisione era categorica: niente latte, le vacche vengono ingravidate e costrette a continui parti o aborti, e il frutto dei continui parti non sono altro che cuccioli destinati al mattatoio. Non se ne parla.
Poi una mia amica che studia medicina mi dice che non è necessario che le vacche siano gravide, ma basta che ricevano lo stimolo della suzione per produrre latte.

Detto ciò non sono tornato a mangiare questi prodotti, perché anche in queste bellissime ipotesi di allevamenti sostenibili, trovare prodotti ricavati in questo modo è pressoché impossibile. Però qui è dove comincia a incrinarsi una teoria, capite?

Voi che fareste? Mangereste latte e uova prodotte in questo modo?

2 Andrea, 3/04/11 18:55

Giallo ha scritto:
se non sia lecito nutrirsi delle uova prodotte dall'amico che nel tempo libero si occupa di galline, le cura, non le ammazza per ricavarne bistecche, e non le sfrutta.

No, perché le compra dai produttori di galline, i quali per vendere galline uccidono tutti i pulcini maschi che nascono: per ogni gallina comprata è stato ucciso in media un pulcino maschio.

Se invece il tuo amico è un animalista che ha salvato quelle galline in qualche modo, senza comprarle, allora volendo si possono mangiare le uova, ma essendo un alimento assolutamente malsano mi pare assurdo.

Poi una mia amica che studia medicina mi dice che non è necessario che le vacche siano gravide, ma basta che ricevano lo stimolo della suzione per produrre latte.

Mi sembra incredibile che una studentessa di medicina dica una cavolata simile, spero ti abbia fatto uno scherzo o che tu lo stia facendo a noi. Come tutti i mammiferi le mucche producono latte solo dopo aver partorito. Se questa tra qualche anno va a fare il medico siamo freschi..

Detto ciò non sono tornato a mangiare questi prodotti, perché anche in queste bellissime ipotesi di allevamenti sostenibili, trovare prodotti ricavati in questo modo è pressoché impossibile.

Togli il pressochè, sono ipotesi sbagliate.

Però qui è dove comincia a incrinarsi
una teoria, capite?

Non si incrina la teoria: non è materialmente possibile mangiare prodotti animali senza causare morte e sofferenza. Con l'unica eccezione delle uova prodotte da galline adottate e non comprate.

3 Andrea, 3/04/11 18:57

Dimenticavo: un approfondimento lo trovi alla voce "Vegetariano non basta" di questo sito:

https://www.veganhome.it/vegetariani/

4 Giallo, 3/04/11 19:10

Ho letto ciò che mi hai linkato, grazie per i chiarimenti. Deco ancora stabilire i cardini argomentativi di quella che sento istintivamente una scelta giusta, e tutto ciò non fa che aiutarmi.

Della serie: è nato prima l'uovo o la gallina?

Devo ancora capire da dove questa persona abbia trovato l'informazione riguardo alla mungitura senza gravidanza, farò qualche ricerca.

5 Andrea, 3/04/11 19:21

Giallo ha scritto:
Della serie: è nato prima l'uovo o la gallina?

Scusa ma non vedo il nesso: quello è un discroso filosofico, questo è un discorso estremamente pratico.

Non puoi ottenere latte senza far nascere un vitellino ogni anno e non puoi non uccidere il vitellino perché economicamente sarebbe insostenibile (oltre al fatto che far nascere apposta animali e far partorire la mucca 1 volta l'anno sarebbe comunque criminale).

Devo ancora capire da dove questa persona abbia trovato l'informazione riguardo alla mungitura senza gravidanza, farò qualche ricerca.

Fai quello che vuoi, ma ti pare che la natura crei un'aberrazione simile? UN mammifero che produce latte senza avere un filgio? E poi se fosse vero perché gli allevatori inseminerebbero continuamente le mucche per farle partorire? Lo fanno perché è l'unico modo per produrre latte.

6 Marina, 3/04/11 19:22

Giallo ha scritto:
Ho letto ciò che mi hai linkato, grazie per i chiarimenti. Deco ancora stabilire i cardini argomentativi di quella che sento istintivamente una scelta giusta, e tutto ciò non fa che aiutarmi.

Perché ti servono i cardini argomentativi? Ti possono serivre solo per argomentare con altri, ma quello casomai è un problema successivo.
Tu fai la scelta giusta, poi il farla fare agli altri è un problema che si pone dopo.

Devo ancora capire da dove questa persona abbia trovato l'informazione riguardo alla mungitura senza gravidanza, farò qualche ricerca.

Non ha molta importanza dove l'ha ricavata, dato che non è vera ;-)
E in ogni caso, che fine credi che faccia la mucca, che vada in una pensione per mucche dove vivere felice la sua vecchiaia, o che finisca al macello? La realtà è quella di sofferenza e morte, null'altro, inutile illudersi che non sia così, o che in teoria potrebbe non esserlo, perché lo è sia nella teaoria che nella pratica.

Ciao,
Marina

7 eweg, 3/04/11 19:37

Giallo ha scritto:
Poi una mia amica che studia medicina mi dice che non è necessario che le vacche siano gravide, ma basta che ricevano lo stimolo della suzione per produrre latte.

Non devono essere gravide, ma devono esserlo state.

Vengono ingravidate di continuo perchè se no la produzione cala troppo, dopo 2 mesi comincia a calare e dopo 10 mesi viene stoppata per permettere all'organismo delle mucche di riprendersi, dopo altri 2 mesi nasce un nuovo vitellino e si ricomincia.

8 Vale_Vegan, 4/04/11 11:56

Ciao Gianluca,
benvenuto sul pianeta terra... quando sbarchi qui dal pianeta Vega è così... li hai tutti contro a sparare min***te.... lasciali stare, per loro la "conessione" è ancora irraggiungibile... fatti coraggio e fatti anche due risate leggendoti il tread nella sezione Vivere vegan "Quelli che.." ..ne leggerai delle "belle"

e benvenuto anche su Veganhome!!)

9 Giallo, 4/04/11 23:16

vale mi stai già simpatica!! XD
ho trovato un certo tono di ostilità in questo forum... ma in effetti capisco che chi è vegano da tempo sarà anche ormai stanco di rispondere ai soliti dubbi... purtroppo è mia natura farmi molte domande - proprio per questo sto facendo la transizione - e quindi sì, caspita, mi servono dei cardini argomentativi!" Non voglio fare una scelta così radicale ad istinto! O meglio, seguo il mio istinto ma devo provare a me stesso prima che agli altri che ciò che sto facendo ha un senso!

Sto chiarendo man mano tutti i miei dubbi... ma ora vi butto lì qualche altra questione che trovo contraddittoria (sperando magari in risposte un po' meno aggressive... dovete scusarmi, sono i miei primi contatti col pianeta Vega!!)

1) Dubbi sulla dieta: tutta la preoccupazione riguardo all'assunzione di calcio - soprattutto per l'osteoporosi femminile - può essere da un lato fondata, dopo lo svezzamento con latte materno quali sono le fonti vegane di calcio??

2) Altro dubbio sulla dieta: E I CILIACI??? insomma per loro dev'essere proprio un casino diventare vegan!!

3) la terza non me la ricordo ma era una tosta XD appena mi viebne in mente ve la scrivo :P

ps. grazie a tutti per risolvere i miei dubbi da neo-veg! :)

10 Giallo, 4/04/11 23:19

Andrea ha scritto:
Giallo ha scritto:
Della serie: è nato prima l'uovo o la gallina?

Scusa ma non vedo il nesso: quello è un discroso filosofico, questo è un discorso estremamente pratico.

Veramente per quanto mi riguarda vorrei che la pratica del veganismo si poggiasse su una solida base filosofica (è grazie alla filosofia e alla morale se sono diventato veg!)

Il discorso voleva essere una - triste - battuta:
È nato prima l'uovo o la gallina? Risposta: LE UOVA! Parte delle quali hanno dato alla luce pulcini destinati a morire crudelmente!

11 Giallo, 4/04/11 23:23

Marina ha scritto:
Perché ti servono i cardini argomentativi? Ti possono serivre solo per argomentare con altri, ma quello casomai è un problema successivo.
Tu fai la scelta giusta, poi il farla fare agli altri è un problema che si pone dopo.

I cardini servono a me prima che agli altri! Devo essere certo che ciò che sto facendo ha un senso, come faccio a fare la scelta giusta se "sento" che è giusta ma non posso dimostrarlo???

E allora, quanto ci vuole? DIMOSTRIAMOLO!

Non ha molta importanza dove l'ha ricavata, dato che non è vera ;-)

Tendo sempre a fidarmi delle persone anche troppo, ma non essendo un esperto perché dovrei crederti senza prove? A intuito è giusto il ragionamento ma se me lo dicesse un esperto avrei già meno dubbi!!

Con questo non voglio affatto difendere il consumo di latte e uova dal momento che anche io ho smesso di assumerle!!

12 Lia78, 5/04/11 00:08

Giallo ha scritto:
vale mi stai già simpatica!! XD
ho trovato un certo tono di ostilità in questo forum... ma in effetti capisco che chi è vegano da tempo sarà anche ormai stanco di rispondere ai soliti dubbi... purtroppo è mia natura farmi molte domande - proprio per questo sto facendo la transizione - e quindi sì, caspita, mi servono dei cardini argomentativi!" Non voglio fare una scelta così radicale ad istinto! O meglio, seguo il mio istinto ma devo provare a me stesso prima che agli altri che ciò che sto facendo ha un senso!

Ti capisco, anche per me all'inizio era così, ma vedrai che con il tempo la tua base di argomentazioni diventerà molto più solida, così come anche la tua convinzione interiore e i dubbi si dissolveranno.
Sto chiarendo man mano tutti i miei dubbi... ma ora vi butto lì qualche altra questione che trovo contraddittoria (sperando magari in risposte un po' meno aggressive... dovete scusarmi, sono i miei primi contatti col pianeta Vega!!)

1) Dubbi sulla dieta: tutta la preoccupazione riguardo all'assunzione di calcio - soprattutto per l'osteoporosi femminile - può essere da un lato fondata, dopo lo svezzamento con latte materno quali sono le fonti vegane di calcio??

Il problema dell'osteoporosi è complesso in quanto sebbene l'osteoporosi sia generalmente considerata una malattia da carenza ( di calcio), solide evidenze scientifiche stanno emergendo che porterebbero più a considerarla come una malattia da eccesso (in particolare di proteine animali, ma anche ad esempio di sodio). Un eccesso di proteine (e in particolare di aminoacidi solforati, di cui le proteine animali sono ricche) porta alla formazione di scorie acide, che vengono neutralizzate (per riportare il pH verso valori ottimali) con il calcio sottratto all'osso, che poi viene espulso tramite le urine. L'osso infatti funziona anche come da "banca" del calcio. Quello del calcio è quindi un bilancio, e la sua salute dipende da vari fattori, in primis dal fatto che il calcio ingerito sia pari o superiore a quello escreto, altrimenti si va in perdita. I latticini non sono poi così protettivi della salute delle ossa, nonostante la disinformazione imperante (anche tra i medici), e di fatti nessuno studio è finora riuscito nell'intento di dimostrare ciò.Tutto questo farebbe pensare che il fabbisogno di calcio dei vegan non è in realtà così elevato, ma ci sarebbe ancora molto altro da dire. Su infolatte.it potrai trovare altre informazioni utili e interessanti.

Comunque, il calcio rimane un nutriente importante. Ottime fonti vegetali ne sono le mandorle, i semi di sesamo e in particolare il tahin, le crucifere, il tofu (in particolare se cagliato con il solfato di calcio), la rucola, i legumi. Anche l'acqua ne è una buona fonte! Esistono comunque anche latti vegetali addizionati di calcio in commercio.

2) Altro dubbio sulla dieta: E I CILIACI??? insomma per loro dev'essere proprio un casino diventare vegan!!

Io penso che, se c'è la volontà di farlo, anche un celiaco possa tranquillamente diventare vegan e ne ho incontrato, virtualmente, qualcuno. Esiste un'ampia varietà di legumi e cereali senza glutine! che molti onnivori nemmeno conoscono. Certo essere celiaci non è facile, soprattutto penso andare a mangiare fuori sia un bel casino, ma questo anche per gli onnivori.



13 Lifting_Shadows, 5/04/11 08:56

Ciao Gianluca, per i tuoi dubbi filosofici penso che potrebbe esserti utile la lettura degli articoli su questo sito:
http://www.vegan3000.info/
Sono quelli che hanno fatto ragionare me, dopo che emotivamente avevo già scelto di diventare vegana (avevo visto un video sulle pellicce e facendo ricerche capii che non sono certo l'unico motivo per il quale si ammazzano gli animali. L'alimentazione è la prima causa e sarebbe stato vergognosamente ipocrita sbraitare contro le pellicce mentre mangiavo un panino al prosciutto).
Quegli articoli mi sono serviti soprattutto i primi tempi, quando ero così sciocca da sentirmi in dovere di giustificare la mia scelta alle persone arroganti e ignoranti. Per me sono stati solo una piacevole lettura e un ampliamento di orizzonti (a parte che fa piacere leggere le mille e uno malattie che hai scansato), perchè una volta resami conto delle tragedie che avvengono ogni minuto, occultate, nei macelli, negli allevamenti, io non avrei potuto esserne complice neanche se fosse stato deleterio per la mia salute. Tanto di qualcosa devo morire, pensavo, meglio morire di anemia che di infarto, avrò le mani (e la boca) meno sporche di sangue.
P.S. In realtà l'anemia mi è guarita grazia all'alimetazione vegana...

14 Lifting_Shadows, 5/04/11 09:03

Ciao Gianluca, per i tuoi dubbi filosofici penso che potrebbe esserti utile la lettura degli articoli su questo sito:
http://www.vegan3000.info/
Sono quelli che hanno fatto ragionare me, dopo che emotivamente avevo già scelto di diventare vegana (avevo visto un video sulle pellicce e facendo ricerche capii che non sono certo l'unico motivo per il quale si ammazzano gli animali. L'alimentazione è la prima causa e sarebbe stato vergognosamente ipocrita sbraitare contro le pellicce mentre mangiavo un panino al prosciutto).
Quegli articoli mi sono serviti soprattutto i primi tempi, quando ero così sciocca da sentirmi in dovere di giustificare la mia scelta alle persone arroganti e ignoranti. Per me sono stati solo una piacevole lettura e un ampliamento di orizzonti (a parte che fa piacere leggere le mille e uno malattie che hai scansato), perchè una volta resami conto delle tragedie che avvengono ogni minuto, occultate, nei macelli, negli allevamenti, io non avrei potuto esserne complice neanche se fosse stato deleterio per la mia salute. Tanto di qualcosa devo morire, pensavo, meglio morire di anemia che di infarto, avrò le mani (e la boca) meno sporche di sangue.
P.S. In realtà l'anemia mi è guarita grazia all'alimetazione vegana...

15 Andrea, 5/04/11 10:27

Giallo ha scritto:
ho trovato un certo tono di ostilità in questo forum... ma in effetti capisco che chi è vegano da tempo sarà anche ormai stanco di rispondere ai soliti dubbi...

Beh no, è al limite il tuo modo di controbattere alle risposte che ti diamo far innervosire un po', tipo "perché dovrei crederti?" dopo che uno ha passato tempo a rispondere alle tue domande.

Non voglio fare una scelta così
radicale ad istinto!

Intanto non è una scelta radicale.

La scelta radicale è quella di creare razzze che in natura non esistono per aumentare la produzione di carne/uova, tenere questi animali imprigionati per la loro breve vita, portarli in un macello dove i più fortunati muoiono di infarto vedendo quello che succede a chi è prima di loro nella "catena di smontaggio" mentre i meno fortunati (crica un 15%) vengono fatti a pezzi a colpi di motosega mentre sono ancora vivi o gettati nell'acqua bollente perfettamente cosenti e fatti morire lì.

Questo per prendere un cadavere, che noi umani non possimao mangiare, e sottoprlo a trattmenti e poi cottura per renderlo commestibile. Il tutto per aumentare enormemente le probabilità di ictus, infarto, malattie degenerative, ecc. ecc.

Questo sì che è radicale. Mentre il fatto di mangiare cibi sani che non fanno male a nessuno, non è affatto radicale.

O meglio, seguo il mio istinto ma devo
provare a me stesso prima che agli altri che ciò che sto facendo ha un senso!

Hai avuto tutte le infomrazioni del caso, ora devi solo chiederti se per te ha senso salvare la vita questi animali o meno.

1) Dubbi sulla dieta: tutta la preoccupazione riguardo all'assunzione di calcio - soprattutto per l'osteoporosi femminile - può essere da un lato fondata, dopo lo svezzamento con latte materno quali sono le fonti vegane di calcio??

Ti ha risposto Lia in modo esauriente, aggiungo che le fonti principali (vegan e non vegan) di calcio sono legumi, frutta e verdura verdure e cereali: www.vegpyramid.info/extern_tabs/tab_varie/calcio-tab2.htm

Il latte ha calcio (meno di tanti alri cibi vegetali comunque) ma le proteine animali aumentano la perdita di calcio quindi alla fine ne perdi più di quanto ne guadagni.

L'osteoporosi infatti è praticamente assente nei paesi orientali in cui non si usano latticini.

2) Altro dubbio sulla dieta: E I CILIACI??? insomma per loro dev'essere proprio un casino diventare vegan!!

E' più difficile, comunque ne conosco due e non è che abbiano particolari problemi. Ci sono anche linee di prodotti vegan per celiaci.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!