"DICHIARAZIONE DI GUERRA"; pagina 3

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31 Lucik, 14/05/05 16:55

Ci sono atti e atti, ma penso che poche persone che ieri hanno visto il telegiornale (anche tutti quelli che non sono vegetariani), vedendo la "caccia alle foche" non abbiano condiviso lo sdegno di cui parlavo anche prima. E penso che se sentissero un giorno che uno è andato in Canada ed ha preso a pugni quei bastardi, sarebbero dalla parte di chi ha dato i pugni. Chiaro che chi in una manifestazione per una globalizzazione più equa e solidale (no global/new global) va a spaccare un auto o a incendiare un bidone della spazzatura, o a imbrattare la vetrina di un commerciante è solo un incolto e uno stupido.

32 falco, 14/05/05 17:01

Andrea ha scritto:
E' un discorso simile a "uccidi per impedire un omicidio e solo se non ci sono alternative". Poi uno puo' essere contrario comunqiue, ma e' diverso dalla pena di morte, dove si uccide una persona che non potrebbe comunque faare del male perche' in carcere.

io, nel mio modo di pensare, opinabile e discutibile, sono contrario alla matematica sulla Natura: uccidi uno per risparmiarne 2 (o 10, 100, 1000, quello che è).

Uccidi per impedire che questi uccida di nuovo.
Ma chi poi impedisce, uccidendoti, che tu uccida di nuovi chi uccide?

E' una catena senza fine, che porta solo a negatività e toglie valore alla filosofia animalista e vegana.

33 falco, 14/05/05 17:05

Lucik ha scritto:
E
penso che se sentissero un giorno che uno è andato in Canada ed ha preso a pugni quei bastardi, sarebbero dalla parte di chi ha dato i pugni.

invece penso che la maggior parte delle persone penseranno: "Guarda che bastardo incoerente quell'ipocrita che va a prendere a pugni chi ammazza le foche e che poi magari usera la macchina per inquinare l'ambiente (o qualsiasi altra scusa per andargli contro)...".

La cattiveria genera cattiveria.

Probabilmente organizzando una spedizione (e di persone forse ne avrebbe trovate parecchie, con l'attacco dei
media dell'ultimo periodo) avrebbe potuto fare qualcosa
che vada oltre il prendere a pugni gli autori del massacro (che sicuramente non li avrà aiutati a riflettere, anzi, magari a sfogare la loro incazzatura repressa su altri animali).

34 Andrea, 14/05/05 17:49

Enrico Foschi ha scritto:
E' una catena senza fine, che porta solo a negatività e toglie valore alla filosofia animalista e vegana.

Puo' darsi, basta che chi non accetta l'uccisione di un essere umano per salvare un animale non accetti neppure l'uccisione -- ad esempio -- di un pedofilo per salvare la vita ad un bambino. Anche quella e' una catena senza
fine.

Molti la pensano cosi' ed e' una visone perfettamente coerente.

Altrimenti e' specismo.

andrea

35 Lucik, 14/05/05 18:18

Che sia più "saggio e nobile" colui che si sacrifica (o accetta il sacrificio) in silenzio cambiando il mondo, rispetto a colui che brandisce la spada dell'impeto umano della giustizia, cambiando solo un momento...? Chissà quanto ci mette a cambiare il mondo nel primo caso...e chissà se nel secondo cambia solo un momento... e il fatto che in questo caso è anche un sacrificio altrui...
Nel caso dell"opinione pubblica" penso di permettermi di dire di aver ragione. Basta anche chiedere e vedere cosa ti risponde la maggioranza. Comunque, se fossi lì davanti e non avessi alternative potrei scegliere solo 2 cose. Una: proteggere l'innocente. Due: lasciare che la crudeltà esista, l'importante è che non l'abbia commessa io. Ameresti l'incarnazione della crudeltà? Io non amerò la malvagità consapevole. Hai detto diverse cose che sono importanti, e valide. Iniziative comprese. Ma trovandomi lì solo davanti, non potrei rimanere fermo. Tu resteresti fermo? "Accetto" la tua risposta. Non so se ve l'ho già raccontata...tanto tempo fa la mia maestra delle elementari mi raccontò che ci furono degli "ambientalisti" che pitturarono con la vernice verde le foche per salvarle...perchè non lo "fanno" ancora...?

36 Cokolada, 14/05/05 23:26

Forse in tutto questo discorso stiamo dimenticando un aspetto importantissimo: le leggi.
Io credo che prima di rompere alle multinazionali, ai carnivori e alla vivisezione, bisogna cercare sempre di arrivare alle leggi.
Le leggi sono l'unica tutela, quante volte davanti a delle ingiustizie per aiutare degli animali non ho trovato nulla a livello legale che potesse aiutarmi e questo si ripresenta anche in una scala maggiore, a livello legale gli animali contano ben poco.
Se un pedofilo stupra un bambino pretendo che finisca la sua vita in un carcere non che venga linciato dalla folla.

Il vero passo è parificare gli animali agli animali umani a livello legislativo, è difficile, ma trovo che sia l'unica cosa giusta.
Se non ci fossero delle leggi ( e forse anche in questo caso sono carenti) io potrei anche usare la legittima difesa per difendere un bambino da un pedofilo, ma gli altri bambini?
L'unico modo è colpire con le leggi e tenendo occhi e orecchie sempre ben aperte.

Se finiamo per essere associati agli ecoterroristi, se diamo agli onnivori materiale con cui screditarci, scusate la poca finezza, ma ci tiriamo il martello sui coglioni.

Dobbiamo dare il buon esempio e diventare eticamente inattaccabili, così non avranno mezzi per controbattere, altrimenti anche i cuori pronti alla sensibilizzazione si spaventeranno e la sconfitta sarà doppia.

37 Sibyl, 14/05/05 23:35

Si ma con le leggi puoi evitare che alcuni animali, ad esempio gli animali di affezione o altri, vengano maltrattati (anche se ultimamente anche questo sembra essere un po' incerto), ma come fai a diminuire il numero di animali uccisi per l'alimentazione umana? Lì non puoi fare altro che sensibilizzare la gente, parlargli di amore, fargli sentire la sofferenza degli animali. Con la legge non puoi evitare che gli animali vengano ammazzati per la loro carne. Diversa invece la situazione della vivisezione.

38 falco, 15/05/05 04:18

Lucik ha scritto:
Che sia più "saggio e nobile" colui che si sacrifica (o accetta il sacrificio) in silenzio cambiando il mondo, rispetto a colui che brandisce la spada dell'impeto umano della giustizia, cambiando solo un momento...? Chissà quanto ci mette a cambiare il mondo nel primo caso...e chissà se nel secondo cambia solo un momento... e il fatto che in questo caso è anche un sacrificio altrui...

ma se tutti gli animalisti / veg* bandissero la spada cambiando il tutto velocemente, vincendo la battaglia (per cui sono contrario), vi sarebbe una dittatura. non puoi imporre la pace con la violenza.

ci furono degli "ambientalisti" che
pitturarono con la vernice verde le foche per salvarle...perchè non lo "fanno" ancora...?

E' una cosa fantastica, la prima volta che la sento.

39 nirvana11, 15/05/05 09:21

E' una cosa che pensavo da tempo: se quei bastardi
uccidono le foche perchè hanno una pelliccia bianchissima che tanto piace alle bacucche babbione, perchè non le dipingiamo di qualche colore naturalmente atossico?
Spero che ci sia chi continui a farlo in futuro.
Ciao.
Attilio.



40 Andrea, 15/05/05 10:42

Cokolada ha scritto:
Se un pedofilo stupra un bambino pretendo che finisca la sua vita in un carcere non che venga linciato dalla folla.

Ribadisco che il discorso non e' cosa fare dopo che l'episodio e' avvenuto, ma cosa e' legittimo fare per impedire lo stupro del bambino. Per me qualsiasi mezzo e' lecito per impedire a un pedofilo di stuprare un bambino. Ovviamente se puoi impedirlo con mezzi non violenti e' meglio.

Poi tieni presente che un pedofilo che stupra un bambino in Italia si fa al massimo qualche mese di carcere. La maggior parte dei crimini contro i bambini vengono compiuti da pregiudicati con precedenti analoghi. E resta il fatto che molti vanno in paesi come la Thailandia dove con pochi soldi "affitti" un bambino e senza infrangere alcuna
legge. La legge non potra' mai cambiare questo stato di cose. Non potra' mai dirti cosa fare quando sei in un
altro paese con leggi diverse.

Cosi' per gli animali: la legge tutela (poco) quelli di affezione, ma non tutti gli altri. Se pensi che oltre il 90% delle persone mangia carne, e' chiaro che nessuna
legge impedira' l'uccisione degli animali a tale scopo.

Il vero passo è parificare gli animali agli animali umani a livello legislativo, è difficile, ma trovo che sia l'unica cosa giusta.

Ma oltre il 99% degli esseri umani gli animali li sfrutta. Una legge che imponga al 99% delle persone di cambiare abitudini sarebbe quantomeno impopolare..

Se non ci fossero delle leggi ( e forse anche in questo caso sono carenti) io potrei anche usare la legittima difesa per difendere un bambino da un pedofilo

La legge serve quando il responsabile viene individuato ed arrestato, ma se cammini per la strada e vedi che sta per avvenire un crimine? Non hai tempo per chiamarela Polizia. Cosa fai?

La legge condanna chi uccide un essere umano per rubargli il portafogli, cio' non toglie che se uno cerca di ammazzarmi non aspetto che lo faccia e morendo penso "ma tanto la legge dice che questo e' un reato". Cerco di salvarmi la vita, con ogni mezzo.

andrea

41 Cokolada, 15/05/05 19:57

Ok con la violenza puoi salvare delle vite, ma a quel punto che differenza c'è tra te e chi voleva stroncare quelle vite?

Io credo che in ogni caso violenza generi violenza e si entri in una spirale infinita, l'ecoterrorismo non sensibilizza, fa paura e porta a reazioni violente e a quel poco resta gran poco da sensibililizzare e distrutto un assassino di animali ne arriverà un altro..

Deve esserci un'altra strada...

42 Andrea, 15/05/05 20:08

Cokolada ha scritto:
Ok con la violenza puoi salvare delle vite, ma a quel punto che differenza c'è tra te e chi voleva stroncare quelle vite?

Vuoi veramente dire che secondo te se un pedofilo sta per stuprare e uccidere un bambino, e una persona usa la violenza nei confronti del pedofilo per salvare il bambino non c'e' differenza tra i due ???

Rigiro la domanda: se un pedofilo sta per stuprare e uccidere un bambino, e uno passa e fa finta di non vedere, che differenza c'e' tra i 2 ?

Se il bambino fosse tuo figlio considereresti un criminale chi interviene con la forza rischiando per giunta la sua vita? Non credo. Io piuttosto considererei chiunque non faccia il possibile per salvarlo un complice.

andrea

43 falco, 15/05/05 20:31

Rigiro la domanda: se un pedofilo sta per stuprare e uccidere un bambino, e uno passa e fa finta di non vedere, che differenza c'e' tra i 2 ?

ma se uno passa, lo afferra e gli impedisce di stuprare il bambino, portandolo in un centro di guarigione mentale o che altro, non è meglio?

44 Andrea, 15/05/05 20:56

Enrico Foschi ha scritto:
ma se uno passa, lo afferra e gli impedisce di stuprare il bambino, portandolo in un centro di guarigione mentale o che altro, non è meglio?

Si', certo! Infatti nei primi messaggi avevo precisato che ritengo l'uso della forza accettabile solo se
assolutamente indispensabile.

ciao,
andrea

45 Cokolada, 15/05/05 21:38

Quoto Enrico, certo che non faccio finta di niente, ma non è detto che bisogno per forza riempirlo di botte...

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!