"DICHIARAZIONE DI GUERRA"

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1 mazinger_z, 15/04/05 21:21

Non so chi di voi ha letto "DECLARATION OF WAR" (Dichiarazione di guerra) di Screaming Wolf, libro ormai considerato leggenda dal movimento di liberazione animale mondiale. Cosa pensate di chi usa la violenza (in alcuni casi anche estrema) per il bene degli animali?

2 Eliana2, 16/04/05 06:47

Beh, sono azioni per dei condannati a morte innocenti...

Eliana

3 sally, 16/04/05 09:57

secondo me fanno benissimo, anche se mi dispiace delle conseguenze.

4 Sara, 16/04/05 12:25

Credo che qualsiasi mezzo per la liberazione sia eticamente legittimo.

5 buzz, 16/04/05 13:14

mazinger z ha scritto:
Non so chi di voi ha letto "DECLARATION OF WAR"

(Dichiarazione di guerra) di Screaming Wolf, libro ormai

considerato leggenda dal movimento di liberazione animale
mondiale. Cosa pensate di chi usa la violenza (in alcuni

casi anche estrema) per il bene degli animali?

come dicono i Metallica "Fight Fire With Fire"

6 Andrea, 16/04/05 13:20

buzz ha scritto:
come dicono i Metallica "Fight Fire With Fire"

"And Justice for All" !

andrea

7 Marina, 16/04/05 13:26

Alla faccia dei vegan non-violenti :-)))

Ciao,
Marina

8 Amuk, 16/04/05 14:42

non ho letto il libro, però credo che l'ALF o chi altro liberi gli animali sia nel giusto. come disse marina in un thead (non ricordo quale) "ogni vita salvata è una vittoria" e io sono perfettamente d'accordo :-)

9 Andrea, 16/04/05 15:00

Amuk ha scritto:
non ho letto il libro, però credo che l'ALF o chi altro liberi gli animali sia nel giusto. come disse marina in un thead (non ricordo quale) "ogni vita salvata è una vittoria" e io sono perfettamente d'accordo :-)

Il libro va molto oltre l'approccio dell'ALF. L'ALF non ammette l'uso della violenza, mentre Screaming Wolf
critica questa visione affermando (semplifico e sicuramente banalizzo la sua posizione) che per salvare un animale dal suo carnefice (cacciatore, vivisettore, pellicciaio..) sia lecito usare la violenza. Mi pare che faccia l'esempio del bambino rapito: per salvarlo, se necessario, vengono uccisi i rapitori e nessuno si scandalizza.

Una posizione intermedia, molto diffusa, e' quella di chi dice che eticamente sarebbe accettabile una cosa del genere, ma che il danno a livello di immagine per il movimento animalista sarebbe tale da renderla sconsigliabile. Inoltre ci sono tanti modi non violenti per salvare gli animali, che usare mezzi violenti prima di aver esaurito tutti quelli violenti sarebbe assurdo.

Al di la' delle opinioni resta il dato di fatto che a quanto so azioni violente per salvare animali non umani non ne sono mai state fatte.

ciao,
andrea

10 Lucik, 16/04/05 15:09

Distinguiamo la violenza dalla forza e dall"illegalità".
Lo "scasso" o la violazione di proprietà sono
"illegali" (e possono prevedere anche l'uso della
forza), ma possono non ricorrere alla "violenza". Solo
per distinguere.

11 Andrea, 16/04/05 15:28

Lucik ha scritto:
Distinguiamo la violenza dalla forza e dall"illegalità". Lo "scasso" o la violazione di proprietà sono
"illegali" (e possono prevedere anche l'uso della
forza), ma possono non ricorrere alla "violenza". Solo per distinguere.

Giusto. Pero' se distinguere violenza e illegalita' e' facile, difficile e' distinguere violenza e uso della forza.

Dando un pugno a una persona senza alcun motivo commetto un atto violento, ma se dando un pugno a una rapinatore salvo la vita di una persona sono un violento? Oppure ho evitato un atto violento?

Per come la vedo io:
- Le azioni ALF sono illegali, NON violente ed esclusono l'uso della forza.
- Screaming Wolf propone azioni illegali, NON violente, ma ammette l'uso della forza per salvare un essere vivente da una morte ingiusta.

ciao,
andrea

12 mazinger_z, 16/04/05 15:51

Andrea ha scritto:
Una posizione intermedia, molto diffusa, e' quella di chi dice che eticamente sarebbe accettabile una cosa del genere, ma che il danno a livello di immagine per il movimento animalista sarebbe tale da renderla sconsigliabile.

Non penso che chi libera gli animali utilizzando metodi violenti si preoccupi del fatto che un suo "intervento militante" violento possa creare danni a livello
d'immagine al movimento stesso. E' da tener presente che
la violenza non è provocata, ma bensì indotta, proprio come nell'esempio del bambino che tu citi, e pertanto è un atto di violenza giustificabile. Vedendo un pedofilo che tenta di abusare di un bambino indifeso, sei giustificato nel momento in cui, per puro caso, ti ritrovi una pistola in mano e gli apri un ano supplementare in fronte, poche storie! Allo stesso modo, nel libro viene giustificata la violenza, il danno fisico, l'induzione di terrore ai danni degli sfruttatori.

Al di la' delle opinioni resta il dato di fatto che a quanto so azioni violente per salvare animali non umani non ne sono mai state fatte.

Il JUSTICE DEPARTMENT (gruppo di attivisti inglesi indipendenti dall'ALF) dal 1993 in poi, ha oltre un centinaio di attentati violenti rivendicati (bombe, sequestri) ai danni di vivisettori, allevatori e sfruttatori in genere.

13 mazinger_z, 16/04/05 15:58

Andrea ha scritto:
- Screaming Wolf propone azioni illegali, NON violente, ma ammette l'uso della forza per salvare un essere vivente da una morte ingiusta.

Screaming Wolf si limita a descrivere il pensiero e le azioni dei "liberatori", che propongono azioni
tutt'altro che non violente e Il suo "dissociarsi" da determinate azioni è più che altro di facciata, come quando sui pacchetti di sigarette hanno scritto "IL FUMO UCCIDE"...

14 Amuk, 16/04/05 16:14

Andrea ha scritto:
Il libro va molto oltre l'approccio dell'ALF. L'ALF non

ammette l'uso della violenza, mentre Screaming Wolf
critica questa visione affermando (semplifico e sicuramente banalizzo la sua posizione) che per salvare un animale dal suo carnefice (cacciatore, vivisettore, pellicciaio..) sia lecito usare la violenza. Mi pare che faccia l'esempio del bambino rapito: per salvarlo, se necessario, vengono uccisi i rapitori e nessuno si scandalizza.

Una posizione intermedia, molto diffusa, e' quella di chi dice che eticamente sarebbe accettabile una cosa del genere, ma che il danno a livello di immagine per il movimento animalista sarebbe tale da renderla sconsigliabile. Inoltre ci sono tanti modi non violenti per salvare gli animali, che usare mezzi violenti prima di aver esaurito tutti quelli violenti sarebbe assurdo.

Al di la' delle opinioni resta il dato di fatto che a quanto so azioni violente per salvare animali non umani non ne sono mai state fatte.

ciao,
andrea
---
scusami avevo capito male io, pensavo Mazinger si riferisse a chi libera gli animali dai laboratori o allevameti rompendo le gabbie e a volte causando la morte degli animali stessi. cmq sono ugualmente d'accordo, anche se preferirei altri metodi...

15 Andrea, 16/04/05 17:04

mazinger z ha scritto:
E' da tener presente che
la violenza non è provocata, ma bensì indotta, proprio come nell'esempio del bambino che tu citi, e pertanto è un atto di violenza giustificabile. Vedendo un pedofilo che tenta di abusare di un bambino indifeso, sei giustificato nel momento in cui, per puro caso, ti ritrovi una pistola in mano e gli apri un ano supplementare in fronte, poche storie! Allo stesso modo, nel libro viene giustificata la violenza, il danno fisico, l'induzione di terrore ai danni degli sfruttatori.

E io sono pienamente d'accordo.

Pero' se viene ucciso un pedofilo per salvare un bambino l'opinione pubblica non si scandalizza (ovviamente solo se l'uccisione e' assolutamente necessaria). Se venisse
ucciso un vivisettore no. Al contrario, la gente si schiererebbe a favore della categoria e contro l'animalismo.

Purtroppo dobbiamo fare i conti con il fatto che gli anti-specisti, che mettono sullo stesso piano la vita di un animale umano e di uno non umano sono meno dell'1% della popolazione.

Per la gente la vita di un animale vale meno di una cintura in pelle, figuriamoci se non vale meno della vita di un altro essere umano.

Non dico di essere d'accordo, riporto una corrente di pensiero molto diffusa secondo la quale la violenza e' giustificabile teoricamente ma non e' il mezzo piu' efficace ora.

Paul Watson ad esempio dice: "Non condanno nè deploro
l'uso della violenza per applicare la giustiza. Io me ne astengo, e la Società di Conservazione Sea Shepherd non ha mai causato la morte nè il ferimento di alcuna persona nei nostri 2 decenni e mezzo di storia. Ma non giudico le azioni, le strategie e le tattiche degli altri. La forza sta nella varietà di approcci e sostengo tutti i mezzi usati nel combattere per proteggere questo pianeta e la biodiversità."

In pratica lui dice "OK, usare la violenza, ma io non lo faccio, perche' trovo che i miei metodi siano piu' efficaci".

Il JUSTICE DEPARTMENT (gruppo di attivisti inglesi indipendenti dall'ALF) dal 1993 in poi, ha oltre un centinaio di attentati violenti rivendicati (bombe, sequestri) ai danni di vivisettori, allevatori e sfruttatori in genere.

Si', ma non hanno mai ucciso nessuno, pur avendone la possibilita'. Si sono spinti molto oltre l'ALF, hanno
fatto capire di essere pronti a usare la violenza per salvare gli animali ma si sono fermati prima. Anche
perche' il solo minacciare di solito li ha portati a raggiungere i risultati desiderati.

Anche l'ANIMAL RIGHT MILITIA (ARM) ammette la violenza per salvare animali non umani, ma neppure loro mi risulta abbiano mai causato la morte o il ferimento grave di un essere umano.

ciao,
andrea

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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