La cosa che non capisco; pagina 5

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61 Carlovegan, 17/11/12 14:30

Carmen ha scritto:
Ma ci devo arrivare ad aprirle le gabbie! Ma secondo te non mi bloccano prima?! No no, io una cosa del genere non la farei e neanche la consiglierei, troppo rischio di non arrivare a nulla.
Io sono del parere che si ottiene molto di più con azioni collettive non violente ma costanti e di massa. Solo così potremmo tirar dentro sempre più persone.

Io non sto consigliando di fare questo, cacchio!
Il concetto era che se un killer seriale viene fermato, non fa più vittime, quindi si salvano più vite.
E comunque ripeto (però su questo ve ne guardate bene dal rispondere, non è forse vero?) se in quei posti ci fossero dentro i vostri genitori, i vostri figli, insomma gli affetti più cari, cosa fareste?

62 Carmen, 17/11/12 14:57

Carlovegan ha scritto:
Carmen ha scritto:
Ma ci devo arrivare ad aprirle le gabbie! Ma secondo te non > mi bloccano prima?! No no, io una cosa del genere non la > farei e neanche la consiglierei, troppo rischio di non > arrivare a nulla.
Io sono del parere che si ottiene molto di più con azioni > collettive non violente ma costanti e di massa. Solo così > potremmo tirar dentro sempre più persone.

Io non sto consigliando di fare questo, cacchio!

Ma non intendevo dire che lo stavi consigliando tu!

Il concetto era che se un killer seriale viene fermato, non fa più vittime, quindi si salvano più vite.

Secondo me è sbagliato paragonare i macellai, i cacciatori, i pescatori e "compagnia bella" a killer seriali perchè questo paragone è plausibile solo ai nostri occhi! E' semplicemente il nostro punto di vista, purtroppo, ma non basta a cambiare le sorti dei più deboli.

E comunque ripeto (però su questo ve ne guardate bene dal rispondere, non è forse vero?) se in quei posti ci fossero dentro i vostri genitori, i vostri figli, insomma gli affetti più cari, cosa fareste?

Io cercherei di studiare ogni mossa e agirei di astuzia. Ci vuole sangue freddo per far fronte a questa situazione Carlo, agitarsi, imprecare, piangere, urlare, sono tutte cose che non servono a niente, servono solo ad offuscare la mente e far sragionare col risultato di non trovare nessuna soluzione. Si continua solo a star male, avvelenandosi (i sentimenti negativi, per la cronaca, sono molto peggio dello smog, delle sigarette, dello zucchero bianco e degli oli tropicali!) e, cosa peggiore fra tutte, mantenendo inalterata, o quasi, la situazione di chi ha bisogno.

63 Andrea, 17/11/12 15:11

katia65 ha scritto:
Personalmente non condivido nessuna forma di violenza, non sono P&L, sono anche un pò misantropa..ma se in nome di un bene superiore arrivassi a giustificare la violenza...quel bene superire sarebbe sporco di sangue e non importa se sangue di colpevoli ed io non sarei così differente da chi chiamo e definisco aguzzino.

Diciamo che nella tua città un assassino seriale rapisce, violenta e uccide atrocemente decine di donne. Se un giorno stesse per fare lo stesso con te, un poliziotto che usasse la forza per fermarlo (in assenza di alti modi) sarebbe al suo stesso livello? Oppure questi discorsi valgono solo quando sono le vite degli altri ad essere in gioco?

Vorrei sapere se la posizione di questo forum è ritenere la pena di morte giustificabile

Non esiste "posizione di questo forum", ciascuno ha le proprie idee. Però la pena di morte non c'entra assolutamente niente con questi discorsi visto che per definizione viene comminata a una persona che è già stata messa in condizione di non nuocere più.

Nell'esempio di cui sopra sarei del tutto favorevole a uccidere l'assassino seriale se fosse necessario a salvarti ma del tutto contrario a condannarlo a morte se riuscissero invece a catturarlo vivo. Nel primo caso si deve scegliere tra la morte della vittima e quella dell'aggressore, nel secondo caso secondo me (sottolineo secondo me) non ci sarebbe nessuna giustificazione, sarebbe un'uccisione a sangue freddo e basta.

64 Andrea, 17/11/12 15:12

Carmen ha scritto:
Il problema, Andrea, è che il sentimento dell'odio, come tutti i sentimenti, è un boomerang. Fa male soltanto a chi lo prova. Se si odia qualcuno perchè continua ad uccidere e a maltrattare, purtroppo solo con questo sentimento non si ottiene nulla, si ottiene malessere e basta.

Ma anche no.. non è che uno ci pensi tutto il giorno. Se pensi a una persone che si arricchisce organizzando incontri tra pedofili e bambini cosa provi? Amore o odio? Penso (e spero) odio. Ma non è un problema, non è che uno passi la giornata a pensare a queste cose, passa la giornata a fare cose costruttive per contrastarle.

Sono d'accordo anche io che non si possa vivere provando odio ma la soluzione per me non è certo amare il macellaio, il cacciatore, il pedofilo, ecc. ma solo prendere atto di quello che fanno e agire in senso contrario. Quando però sei costretto a pensarci, per una notizia di cronaca che leggi, o un filmato che vedi, per me provare odio è normale. Ovviamente è un attimo, poi si deve lasciare il posto a sentimenti positivi, ma non nei confronti egli aguzzini ma delle vittime.

In sostanza credo che si debba lavorare spinti dall'amore per le mucche, non dall'odio per i macellai. Questo non significa non odiare i macellai, ma solo circoscrivere questo sentimeno al momento in cui ti capita di pensare a cosa fanno.

Trovo del tutto normale odiare molte categorie di persone ed essere allo stesso una persona positiva e solare.

Questo credo
che sia l'atteggiamento dei maestri, agire con un'energia positiva, concentrandosi sul risultato. Non è facile.

A me sembra che invece dicano proprio che non si devono odiare queste persone ma amarle, almeno molti dicono
questo.

Non è affatto vero che la violenza non
risolve nulla. Ce lo insegna la storia. La violenza ha cambiato le sorti dell'umanità, bisognerebbe capire se questo però è stato un bene o un male.

OK, ma non bisogna confondere la violenza intesa come aggressione dei più deboli con la forza usata per difenderli. La società è stata cambiata in male dalla prima, e i danni son stati mitigati dalla seconda. Certo, sarebbe bello vivere tutti in pace, ma non è possiible.

Tra l'altro c'era questa vecchia interminabile discussione in merito, direi più o meno da qui in poi: https://www.veganhome.it/forum/un-mondo-vegan/gary-yourofsky/pag7/

65 Andrea, 17/11/12 15:15

Urca.. rispondevo ai vecchi messaggi, ne avete scritti altri 15 nel frattempo (appunto perché mi sono interrotto per un lavoro costruttivo per TV Animalista) che leggerò dopo.

66 Carlovegan, 17/11/12 15:50

Straquoto ciò che ha scritto Andrea!

Carmen ha scritto:
E comunque ripeto (però su questo ve ne guardate bene dal > rispondere, non è forse vero?) se in quei posti ci fossero > dentro i vostri genitori, i vostri figli, insomma gli > affetti più cari, cosa fareste?

Io cercherei di studiare ogni mossa e agirei di astuzia. Ci vuole sangue freddo per far fronte a questa situazione Carlo, agitarsi, imprecare, piangere, urlare, sono tutte cose che non servono a niente, servono solo ad offuscare la mente e far sragionare col risultato di non trovare nessuna [...]

Questa Carmen è una non risposta, scusa la franchezza.

Carmen, come ha scritto Andrea, non si vive nell'odio:

Andrea ha scritto:

67 Guest, 17/11/12 16:37

Quoto tutto quello che ha detto Andrea!

Quando si fanno discorsi di questo genere, anche abbastanza superficiale..del tipo che non bisogna odiare .. i maestri dicono.. luce, amore e calore ecc.. mi cadono le braccia.

Comunque più chiari di Andrea non si può essere.

68 Carmen, 17/11/12 17:09

Carlovegan ha scritto:
Carmen ha scritto:
Io cercherei di studiare ogni mossa e agirei di astuzia. Ci > vuole sangue freddo per far fronte a questa situazione > Carlo, agitarsi, imprecare, piangere, urlare, sono tutte > cose che non servono a niente, servono solo ad offuscare la > mente e far sragionare col risultato di non trovare nessuna > [...]

Questa Carmen è una non risposta, scusa la franchezza.

Ma scusa, ma che cosa vuoi che ti risponda? Tu che cosa faresti? Ti armeresti e uccideresti tutti? Io preferisco l'astuzia che usano ogni giorno Andrea e Marina, per esempio. Che risposta volevi Carlo? No, giusto per farmi capire, perchè magari mi sfugge qualcosa. Se consideri la mia una non risposta, vuol dire che non ho capito la domanda forse...

Carmen, come ha scritto Andrea, non si vive nell'odio:

Andrea ha scritto:
Sono d'accordo anche io che non si possa vivere provando > odio ma la soluzione per me non è certo amare il macellaio, > il cacciatore, il pedofilo, ecc. ma solo prendere atto di > quello che fanno e agire in senso contrario. Quando però sei > costretto a pensarci, per una notizia di cronaca che leggi, > o un filmato che vedi, per me provare odio è normale. > Ovviamente è un attimo, poi si deve lasciare il posto a > sentimenti positivi, ma non nei confronti egli aguzzini ma > delle vittime.



Ma ci mancherebbe pure che uno provi amore per gli aguzzini. E' sicuramente più spontaneo che venga fuori odio per queste nullità, però, proprio come dici tu (Andrea), è più costruttivo agire motivati dall'amore (ovviamente per gli animali) piuttosto che dall'odio. Vabbè basta, ho già espresso abbastanza il mio pensiero. Un'ultima cosa però: se esistono già dei gruppi di animalisti nella mia zona o se qualcuno è disposto a crearne uno, sarei felice di farne parte.

69 Carlovegan, 17/11/12 20:49

Carmen ha scritto:
Ma scusa, ma che cosa vuoi che ti risponda? Tu che cosa faresti? Ti armeresti e uccideresti tutti?

Penso proprio di si, se un giorno venissero condannati a morte degli esseri viventi con cui ho un legame stretto, credo proprio che risponderei con la stessa forza, quindi la mia sarebbe una difesa proporzionale all'offesa, cioè legittima difesa

Io preferisco
l'astuzia che usano ogni giorno Andrea e Marina, per esempio.

Anch'io, logicamente, ma si parlava di una situazione immediata.

Un'ultima cosa però: se
esistono già dei gruppi di animalisti nella mia zona o se qualcuno è disposto a crearne uno, sarei felice di farne parte.

Chiedi a Danvegan che è a 28Km da te, per dirti il nostro gruppo è formato da 6 persone e la più distante è a 40Km, non pensare di trovarli tutti attorno a te :-/

70 Carlovegan, 17/11/12 20:57

Carlovegan ha scritto:
Chiedi a Danvegan che è a 28Km da te, per dirti il nostro gruppo è formato da 6 persone e la più distante è a 40Km, non pensare di trovarli tutti attorno a te :-/

Con questo intendevo dire che non è detto che con gli animalisti vicini a te sia tutto rose e fiori. Per esempio nelle vicinanze abbiamo dei LAViani che ragionano peggio dei burocrati. Fanno più iniziative il nostro gruppetto e gli altri gruppetti qui in regione che loro :-/

71 AleVimukti, 17/11/12 21:13

Anche io provo rabbia quando vedo qualcosa di ingiusto, una persona cosciente e viva non riesce a distaccarsi completamente dal sentimento negativo ma sente il dovere di fare qualcosa.

Prima qualcuno parlava di odio, è vero il sentimento dell' odio nuoce alla nostra salute. Io preferirei chiamare rabbia il sentimento che provo di fronte all'ingiustizia.
La parola amore è troppo generica, se non odio una persona non vuol dire necessariamente che la ami, mi spiego, se non c'è odio/rabbia non vuol dire che ci debba essere per forza l'amore.
A volte, se mi capita di vedere gente che si comporta in maniera strana reagisco in due modi:
1) Le guardo e penso: "Ma come ti sei conciato.."; "Ma perchè devi bere alcool , di mattina presto, in strada?!..." (esempio). In questo caso non provo proprio odio, a volte provo un pò di rabbia.

2)Oggi sono talmente felice che non mi va di guardare la gente in strada. In questo caso provo distacco ( e non menefreghismo). Cerco di vivere la mia vita in equilibrio, preferisco non rovinare le giornate con sentimenti negativi. Per esperienza personale ho capito che, quando provo rabbia per qualcuno, perdo l'equilibrio e non riesco neppure a comunicare bene ciò che sento. A volte, riesco a combattere e a gestire i conflitti solo attraverso la lucidità. Infatti, quando offrii il dolce e il materiale vegan in ufficio, cercai di compiere l'azione con lucidità ed attenzione. Se davo retta a ciò che avrebbero potuto dire non avrei mai potuto concludere l'iniziativa.

Scusate, per non essere fraintesa, questi due esempi si riferiscono solo a significato (per me)di rabbia, odio, e distacco. Non significa che se vedo un macellaio, in una bella giornata di sole, penso: " Oggi è una bellissima giornata, non c'è spazio per la sofferenza, amo tutti gli esseri, pace a tutti!". No, che sia chiaro! :)

72 Carmen, 17/11/12 21:15

@ Carlo: prima ho scritto "io sono a Milano", non ho scritto "io sono a Gessate". Hai presente quanto è grande Milano? Certo che non pretendo di far gruppo con i miei compaesani! (sono ancora su internet perchè ci stò lavorando, oggi sembra che non ho altro da fare che stare sul forum! :D Comunque non sono proprio sola, c'è Sara, Fiordaliso09, che fra l'altro ringrazio perchè mi ha coinvolto in un suo bellissimo progetto (animalista ovviamente).

73 Carlovegan, 17/11/12 22:18

Carmen ha scritto:
@ Carlo: prima ho scritto "io sono a Milano",

Non l'avevo letto, sorry

non ho scritto
"io sono a Gessate". Hai presente quanto è grande Milano?

6,39324657052 volte il mio comune, secondo wikipedia

Certo che non pretendo di far gruppo con i miei compaesani!

Io intendevo che per trovare le persone giuste bisogna andare fuori quartiere. Noi abbiamo stretto amicizia con questi ragazzi e ragazze dopo che li abbiamo visti a Manerbio, durante il corteo contro il MegaMacello, e lì abbiamo capito che anche loro si erano fatti parecchi Km di macchina per sostenere questa iniziativa a differenza dei LAViani qui in zona ...
Andiamo d'accordissimo, ciascuno di noi da un contributo mensile (stiamo anche vendendo oggetti al mercatino) per sostenere le spese di sterilizzazione e mantenimento degli animali, insomma nel nostro piccolo ci stiamo dando da fare

(sono ancora su internet perchè ci stò lavorando, oggi sembra che non ho altro da fare che stare sul forum! :D Comunque non sono proprio sola, c'è Sara, Fiordaliso09, che fra l'altro ringrazio perchè mi ha coinvolto in un suo bellissimo progetto (animalista ovviamente).

Beh Sara è un'ottima compagna, sicuramente saprà indirizzarti correttamente!

74 Andrea, 17/11/12 22:39

Carmen ha scritto:
Secondo me è sbagliato paragonare i macellai, i cacciatori, i pescatori e "compagnia bella" a killer seriali perchè questo paragone è plausibile solo ai nostri occhi! E' semplicemente il nostro punto di vista, purtroppo, ma non basta a cambiare le sorti dei più deboli.

Sì, però noi non stiamo discutendo un possibile approccio pratico, stiamo dicendo, così "pour parler" cosa riterremmo giusto in linea di principio. E quello che io ritengo giusto o meno non dipende da come nel nostro momento storico vengono viste le cose dagli altri.

75 Andrea, 17/11/12 22:39

Carmen ha scritto:
Ma ci mancherebbe pure che uno provi amore per gli aguzzini. E' sicuramente più spontaneo che venga fuori odio per queste nullità, però, proprio come dici tu (Andrea), è più costruttivo agire motivati dall'amore (ovviamente per gli animali) piuttosto che dall'odio.

OK, ma allora mi pare che siamo tutti d'accordo.

Da quello che scrivevi sopra invece mi sembrava che appoggiassi quelli (e ce ne sono tanti) che dicono, (adesso banalizzo ma il concetto è questo) che bisogna amare tutti quanti, non odiare nessuno ecc. ecc.

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi