Consiglio: vegetariana torna a mangiare carne?

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 1 di 4

1 jibril84, 14/07/11 14:56

Vorrei la vostra opinione su una questione.

Conosco una ragazza, amica di un'amica, che si professa vegetariana (ho invece poi ho scoperto che ogni tanto mangia pesce... vabè, sorvoliamo su questo).
Ho saputo dalla mia amica che questa ragazza è stata 2 settimane in Madagascar e siccome non gradisce i villaggi turistici (e come darle torto) ha soggiornato in casa di persone del posto. Non ho ben capito come funzionava la faccenda, fatto sta che questa gente non è molto abbiente, di conseguenza mangia quello che trova in giornata, il che a volte significa anche carne. Beh, questa ragazza, una volta tornata a casa, ha raccontato alla mia/sua amica che ha mangiato anche lei la carne, perché non se la sentiva di rifiutare, le sembrava sbagliato "fare delle storie" sul cibo che le proponevano, dato che queste persone non potevano permettersi altro, e quindi ha riconsiderato le sue convinzioni. Si è sentita "fortunata" ad abitare in questa parte del mondo dove ha la possibilità di "scegliere" cosa mangiare.

Ora, non so se una volta tornata qui abbia ricominciato a mangiare carne o meno, io però vorrei parlare direttamente con lei prima di tutto per sapere cosa l'ha spinta inizialmente a smettere di mangiare carne e poi per capire meglio la situazione in cui si è trovata in Madagascar.

Ho già avuto una breve discussione con la mia/sua amica su questa faccenda: lei da onnivora sosteneva il fatto che qui possiamo scegliere, mentre lì no e in poche parole mi ha dato della snob, ma io non sono riuscita a farle capire il mio punto di vista. Le ho detto che piuttosto che mangiare carne sarei rimasta a digiuno, ma non ci ha voluto credere. Allora le ho detto che mi sarei senz'altro informata prima del viaggio e che se non fosse stato possibile mangiare vegetale non sarei neanche partita. Ma la questione rimane: cosa fare se per 2 settimane l'unico cibo che ti propongono è di origine animale e chi te lo propone non può permettersi di comprare altro?

Voi che ne pensate? Come potrei iniziare il discorso con questa ragazza (ed eventualmente anche con la mia amica presente)?

2 Guest, 14/07/11 15:03

che poteva mangiarsi frutta esotica che viene importata qui anche dal Madagascar...e il riso.. di cui è un esportatore;

inoltre da Wikipaedia:

In base ai dati ufficiali, è scomparso circa il 70% delle foreste. La deforestazione, insieme all'intenso sfruttamento dei pascoli, ha causato l'erosione del suolo e avviato un processo di desertificazione. Sono questi i motivi per cui numerose specie animali e vegetali sono in pericolo di estinzione. Il turismo è soprattutto orientato al mercato dell'ecoturismo, e sfrutta la presenza di habitat quasi incontaminati e la straordinaria biodiversità dell'isola.

3 Vale_Vegan, 14/07/11 15:26

penso che sta storia mi ricorda quella della tipa che doveva andare in missione proprio in Africa... ma ve la ricordate?

e in ogni caso NON esiste nessuna situazione in cui mangerei morti.. piuttosto le foglie delle palme!!

4 thundergoat, 14/07/11 15:39

Anche io la penso come voi! Come ha detto quella amica della tua amica, noi abbiamo la possibilità di scegliere. E mai e poi mai si dovrebbe scegliere di ammazzare un animale per soddisfare uno sfizio (sta parlando una che da necrovora mangiava i morti crudi!)

5 creativamente, 14/07/11 15:54

anche io.

6 Lia78, 14/07/11 15:59

Io distinguerei le due questioni: il fatto di avere la possibilità di scegliere, e il fatto di adattarsi a mangiare carne quando non c'è la possibilità.

Ora, io penso che sia vero che noi abbiamo la "possibilità" o la "fortuna" di poter scegliere - e quindi anche la responsabilità che ne deriva. Per quanto mi riguarda, l'immoralità dello sfruttamento immorale deriva direttamente dal fatto che non è necessario alla nostra sopravvivenza.

Nei paesi più poveri, scegliere che cosa mangiare non è sempre possibile, oggettivamente, e parlare di diffusione del veganesimo in questi problemi è penso io più complicato. I paesi più poveri sono anche quelli in cui statisticamente si consumano molti meno prodotti animali, e quindi è meglio che intanto cominciamo a guardare quello che facciamo noi - anche perché siamo noi ad esportare, nel bene e nel male, un certo modello di consumo "da ricchi" e quindi da imitare.

Ora, però, se l'amica della tua amica può permettersi di scegliere cosa mangiare in Italia, a maggior ragione può permettersi di scegliere cosa mangiare in Madagascar, dal momento che lei, i soldi, li ha. Per cui, il discorso si riduce al fatto che rischiamo, rifiutando del cibo che ci viene offerto per dei motivi che l'altra persona non è in grado di capire, di offenderla e di creare delle barriere. In genere, le persone povere dei paesi in cui il vegetarianesimo non fa parte della cultura filosofico - religiosa non capiscono perché uno rifiuti carne potendosela permettere. Ma il problema in sé, non è molto diverso dall'andare dalla tua nonna 90enna che non capisce perché non vuoi i suoi biscotti, e che ci capita tranquillamente qui in Italia. Io accetterei di buon grado qualsiasi cosa sia di origine vegetale, e spiegherei perché non mangio il resto - al massimo mentirei adducendo ragioni religiose se penso che possano essere più bene accette. Potrei essere un pò più flessibile nel senso di magari accettare ad esempio contaminazioni (che ne so, verdure cucinate assieme alla carne), per venire incontro a persone che magari due pentole per cucinare non ce le hanno, ma non mangerei carne. Non mi aspetterei che mi cucinassero cose diverse o in più,e al massimo poi supplirei comprando del cibo altrove quando possibile (ovviamente non si può digiunare per 2 settimane).

E poi, se posso aggiungere, se si illude di mettersi al loro livello mangiando quello che le preparano, è un'illusa. Già solo per il fatto che può permettersi un biglietto aereo e andare fin lì, questo la rende immensamente più ricca di quelle persone, ed è inutile che giochi a fare la finta povera per compiacerli. E' giusto e doveroso rispettare le popolazioni e accettare i doni che ci offrono, ma non è necessario venir meno ai nostri principi nel farlo.

Per finire il mio papiro :-D, io ho una cugina che gestisce progetti di turismo solidale con varie comunità rurali del Marocco e ha detto che una volta sono andati due vegan ospiti di una di queste comunità. Lei temeva sarebbe stato un problema invece questi non hanno fatto una piega, e per loro due hanno preparato cibo vegan. A volte, bisogna anche dare un pò di fiducia alle persone e non assumere che non capiscano.

7 fiordaliso09, 14/07/11 16:00

Io penso che nei paesi più poveri ciò che costa meno sia di origine vegetale, di solito la carne si paga a peso d'oro...mi riesce difficile immaginare che un piatto di riso costi di più di una bistecca. Non vi pare strano?

8 fasguvh, 14/07/11 16:02

scusate la banale obiezione
ma se e' gente che non ha molto di cui vivere ... doveva proprio mangiare la loro roba?
non poteva mangiare altrove o al suo detestato villaggio??

9 Lia78, 14/07/11 16:06

fiordaliso09 ha scritto:
Io penso che nei paesi più poveri ciò che costa meno sia di origine vegetale, di solito la carne si paga a peso d'oro...mi riesce difficile immaginare che un piatto di riso costi di più di una bistecca. Non vi pare strano?

In generale si e infatti i consumi riflettono questo. Però poi spesso nei paesi poveri non tutti gli scambi passano attraverso la moneta - e questo spesso per le persone fa la differenza tra morire di fame o meno. Il Madagascar ad esempio è un'isola per cui magari il riso lo devo comprare (e non ho i soldi) ma se trovo un granchio in spiaggia lo posso avere a gratis - sto facendo un esempio sparato a caso, ovviamente, non essendoci mai stata. Però ad esempio quando ero stata in Cambogia avevo notato una notevole differenza tra le campagne (ovvero praticamente la giungla :-D), dove magari le persone potevano coltivare, o raccogliere, o avere due galline, e la capitale (l'unica città praticamente un pò grande) dove tutti gli scambi sono necessariamente monetari e infatti i poveri avevano l'aria decisamente messa peggio.

10 Lia78, 14/07/11 16:07

fasguvh ha scritto:
scusate la banale obiezione
ma se e' gente che non ha molto di cui vivere ... doveva proprio mangiare la loro roba?
non poteva mangiare altrove o al suo detestato villaggio??

Io questo lo capisco, perché in molti paesi anche poveri l'ospitalità è sacra, e quando la gente si toglie letteralmente il cibo di bocca per dartelo, rifiutare è certamenete brutto e spesso considerato offensivo, quindi nemmeno io mi oserei farlo se non ci fosse una solida ragione.

11 Lia78, 14/07/11 16:07

fasguvh ha scritto:
scusate la banale obiezione
ma se e' gente che non ha molto di cui vivere ... doveva proprio mangiare la loro roba?
non poteva mangiare altrove o al suo detestato villaggio??

Io questo lo capisco, perché in molti paesi anche poveri l'ospitalità è sacra, e quando la gente si toglie letteralmente il cibo di bocca per dartelo, rifiutare è certamenete brutto e spesso considerato offensivo, quindi nemmeno io mi oserei farlo se non ci fosse una solida ragione.

12 Andrea, 14/07/11 16:09

jibril84 ha scritto:
fatto sta che questa gente non è molto abbiente,
di conseguenza mangia quello che trova in giornata, il che a volte significa anche carne.

[ ... ]

Ho già avuto una breve discussione con la mia/sua amica su questa faccenda: lei da onnivora sosteneva il fatto che qui possiamo scegliere, mentre lì no e in poche parole mi ha dato della snob

[ ... ]

cosa fare se per 2 settimane l'unico cibo che ti propongono è di origine animale e chi te lo propone non può permettersi di comprare altro?

A parte che ovviamente nemmeno io, in nessuna circostanza, mangerei mai carne, comunque queste situazioni non esistono: in nessun luogo la carne costa meno dei vegetali, specialmente nei paesi poveri dove non ci sono i sussidi dello stato che abbassano artificialmente il costo della carne.

E non credo neppure che propongano agli ospiti solo cibi animale: neppure una famiglia benestante statunitense, maggiori consumatori di carne mette in tavola solo carne, figuriamoci una famiglia povera in un paese così povero.

Mi spiace ma non credo minimamente a quello che dice la tua amica. Posso immaginare che le abbiano proposto anche carne, ma non perché sono poveri, ma nonostante siano poveri e la carne costi ovunque molto più dei cibi vegetali.

Comunque se mangiava già prima pesce vuol dire che non è nemmeno vegetariana: non vedo perché avrebbe dovuto rifiutare la carne se è abituata a mangiare pesce.

13 fasguvh, 14/07/11 16:11

Lia78 ha scritto:
nemmeno io mi oserei farlo se non ci fosse una solida ragione.

ma appunto se uno e' vegetariano una ragione solida ce
l'ha!

poi comunque come diceva andrea se gia' mangiava pesce non credo abbia avuto un grosso dilemma nell'accettare carne

14 Marina, 14/07/11 16:16

Anch'io non credo quello che l'amica dell'amica racconta.

Inoltre, vi sono altre questioni:

1. non è vero che qui si può essere vegan perché lo si sceglie e invece se uno è povero mangia quel che capita. E' il contrario, se uno è povero la carne la mangia raramente, come era anche qui pochi decenni fa, e per lui è "preziosa", quindi non è il mangiare riso e fagioli che è un lusso, ma il mangiare carne. E' assurdo rigirare la frittata (di ceci ;-) )

2. questa tizia poteva anche fare a meno di andare in Madagascar, e poteva fare a meno di volere a tutti i costi evitare i posti più "civilizzati". Non è che sia stata rapita e sia stata costretta dai suoi rapitori a mangiare carne, ha scelto lei di mettersi in questa situazione.

3. non ci credo nemmeno per un attimo che non poteva comprare dei vegetali, per sè e per la famiglia che l'ospitava, così li avrebbe pure aiutati.

4. se non voleva "offendere" poteva inventarsi ogni scusa che voleva, allergie, malattie, ecc.

Insomma... sono tutti problemi che non sussistono, se ha mangiato carne è perché la voleva mangiare.

Ciao,
Marina

15 Lia78, 14/07/11 16:21

fasguvh ha scritto:
Lia78 ha scritto:
nemmeno io mi oserei farlo se non ci fosse una solida > ragione.

ma appunto se uno e' vegetariano una ragione solida ce l'ha!

Ah beh, certo, era in generale sul fatto di mangiare il loro cibo invece di andarne a comprare altro.

Pagina 1 di 4

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi