Coerenza, Kamut e Akrux; pagina 2

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16 fasguvh, 23/08/12 08:18

infatti carlo hai ragione
hai ragione anche quando dici che ti da fastidio sta cosa del marchio registrato

io francamente trovo piu' irritante avere sempre la stessa frutta e verdura 12 mesi l'anno in barba alla stagionalita' (influsice anche sul gsto poi)
che soprattutto al chilometraggio

ormai quasi a nessuno frega piu' se adesso ad esempio i kiwi sono cileni e le arance sudafrcane

siccome glielo propongono pensano sia normale poter mangiare un frutto in ogni stagione

questa cosa e' ormai iperconsolidata ed e' peggio del (R) di un prodotto secondo me

tempo fa in fila al supermercato una vecchietta ha iniziato la solfa " eh ma la frutta non sa piu' di niente" avendo sbriciato le sue pere origine argentina mi son permesso di dire "e' ovvio signora non e' stagione e quelle pere vendono dall'altra parte del mondo"

la risposta?
"eh ma che ci vuoi fare..?"

come che ci vuoi fare?! non prenderle e stop

17 Guest, 23/08/12 08:35

fasguvh ha scritto:
come che ci vuoi fare?! non prenderle e stop

Va bè.. non esagerare... concordo con il fatto che è meglio prendere quelle a chilometri zero ecc.. però.. tra quello di cui si stava parlando e questo proprio non ha nulla a che fare..

18 Guest, 23/08/12 08:40

Quello che voglio dire è che preferisco vedere nei carrelli delle persone la frutta anche se viene dall'Argentina.. piuttosto che altro (qualsiasi altra cosa!!).

19 fasguvh, 23/08/12 09:11

Guest ha scritto:
fasguvh ha scritto:
come che ci vuoi fare?! non prenderle e stop

Va bè.. non esagerare... concordo con il fatto che è meglio prendere quelle a chilometri zero ecc.. però.. tra quello di cui si stava parlando e questo proprio non ha nulla a che fare..

l'argomento forse piu' valido contro il kamut e' che e' tutto usa o canada
l'argomento costa tanto non vale molto per le cose che dicevo di fuori stagione e kilometraggio che costano di
piu'

so che non c'entra moltissimo volevo spostare l'attenzione critica verso le cose piu' di uso comune di queste a marchio reg

anch' io concordo che sarei contento di vedere carrelli pieni di frutta
non vedo perche' solo ostinarsi a consumare roba che cresce anche qui e non prendere quelle del momento ma sempre le stesse

20 fasguvh, 23/08/12 09:17

poi so di aver divagato ma carlo nel suo primo post scriveva "Io ho deciso di boicottare questi
"prodotti" perchè mi sanno tanto di business spinto all'eccesso.
Secondo voi sbaglio a pensarla così? C'è qualcosa che mi sfugge?"

io ho voluto fare altri esempi di business spinto all'eccesso

e che spesso la soluzione e' semplice
non acquistarli

21 MissV, 24/08/12 15:48

Qualcuno di voi sa dirmi qual'è la varietà di grano Kamut. Lo cerco in Australia e non esiste, ora che leggo che è un marchio capisco il perchè.

22 fasguvh, 24/08/12 16:26

Khorasan

http://www.kamut.com/it/trademark.html

"“KAMUT” non è il nome di una varietà di grano. È un marchio registrato utilizzato per commercializzare una varietà di grano che garantisce determinate caratteristiche."

ecc..

23 MissV, 25/08/12 02:27

varietà Khorasan!

Grazie!

24 Carlovegan, 31/08/12 15:30

fasguvh ha scritto:
io ho voluto fare altri esempi di business spinto all'eccesso

Si, chiaro

e che spesso la soluzione e' semplice
non acquistarli

ed infatti faccio così e prendo il Khorasan :-)

25 Babai, 18/09/12 11:17

Per me il Kamut(c) è totalmente da boicottare.
Copyright su un seme... Non scherziamo.

26 Andrea, 18/09/12 15:39

Non è copyright su un seme, né su una procedura di produzione, ma solo su un nome.

Non impediscono ad altri di usare lo stesso procedimento, dicono solo che devono usare altri nomi.

Poi si può essere d'accordo o meno ovviamente, però è una cosa completamente diversa dal mettere un copyright su un seme (o su un procedimento).

27 fasguvh, 18/09/12 19:17

Babai ha scritto:
Per me il Kamut(c) è totalmente da boicottare.
Copyright su un seme... Non scherziamo.

e' tutto chiaro qui
http://www.kamut.com/it/trademark.html

poi appunto uno fa quel che crede meglio

28 seitanterzo, 18/09/12 23:36

Ragazzi, io non mi farei tante menate per un marchio registrato...certo, girano un po' le scatole, ma alla fine non si sono presi il monopolio su nulla, considerando che nemmeno si tratta dell'unico cereale esistente al mondo.

Piuttosto mi sta molto meno simpatico il grano Cappelli, che molto probabilmente, assieme al suo prodotto trattato ai gaggi gamma, ha inventato la celiachia, mentre allo stesso tempo alcuni produttori di prodotti per celiaci esultavano per l'esponenziale dilagazione della malattia prevista per i prossimi anni...

E noi ci dovremmo incazzare per il kamut, che oltretutto è l'alternativa al grano-frumento proprio grazie ai signori Cappelli?

29 danvegan, 19/09/12 00:01

E dato che io adoro le verita' scomode...sara' solo un caso che i cibi per celiaci costano un occhio ???

30 seitanterzo, 19/09/12 00:28

danvegan ha scritto:
E dato che io adoro le verita' scomode...sara' solo un caso che i cibi per celiaci costano un occhio ???

Su quest'aspetto c'è da considerare che si tratta di alimenti prodotti in stabilimenti appositi, destinato ad una clientela particolare. Quindi, costi più elevati e ricavi inferiori.

I celiaci (e qui chiudo perchè siamo già ot) possono comunque contare sui contributi statali a loro riservati, che permettono di avere una cifra disponibile da spendere in alimenti adatti. Non che sia granchè, ma meglio che niente.

Però se cercavi dov'era il magna magna l'hai trovato: questi "buoni" si possono spendere soltanto per i prodotti reperibili nelle farmacie, in questo modo un soggetto celiaco è costretto a far da loro la propria spesa, dato che questa opportunità ai negozi biologici è sempre stata negata...

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