Coerenza, Kamut e Akrux

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1 Carlovegan, 21/08/12 07:08

In questi giorni ho scoperto, grazie alla segnalazione di un amico, che Kamut ed Akrux sono dei trademarks. Io credevo fossero delle qualità di grano e non avevo fatto caso alla ® apposta dopo questi nomi. Io ho deciso di boicottare questi "prodotti" perchè mi sanno tanto di business spinto all'eccesso.
Secondo voi sbaglio a pensarla così? C'è qualcosa che mi sfugge?

2 fasguvh, 21/08/12 07:55

all'inizio pensavo anch'io fosse una follia
l'akrux e' se non sbaglio alla fine nient'altro che il grano cappelli che trovi sempre piu' di frequente

per quanto riguarda il kamut c'e' sicuramente molto
business
ma i produttori spiegano che han deciso di mettere il marchio registrato per evitare di trovare prodotti non in linea con quanto da loro richiesto

in sintesi il kamut e' marchioo registrato ma per loro questo significa maggiore garanzia
se trovi il kamut NON puo' essere NON biologico e non puo' essere di altra' qualita' di quella da loro indicata

insomma una garanzia che rispetti determinate caratteristiche qualitative

di sti tempi di confusione alimentare e truffe varie capisco il loro punto di vista (business a parte come dicevo)

poi in giro trovi anche il "grano del faraone" che altro non e' che kamut coltivato da altri (per il kamut produttori e macinatori solo autorizzati)

la Montebello ha registrato il grano Graziella RA anche lui grano antico originario del'egitto -dicono- ed alle spalle c'e' una storia decennalle di prove e di conservazione del seme
capisco che non vogliano che passi il primo a raccogliere i frutti della loro attenzione

3 Roderick, 21/08/12 09:15

Confesso che ogni volta che mangio qualcosa contenente Kumut vivo un piccolo/grande conflitto interiore. Io capisco che alla base di queste forme di tutela come i trademark ci possano essere anche delle buone intenzioni, ma allora mi chiedo perchè non valutare la possibilità di ricorre a forme simili al copyleft (vedi, ad esempio: http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft ), posto che si possa immaginare una sua applicabilità anche a questo contesto.

4 AndreaIris, 21/08/12 10:22

Io ammetto che non ho mai mangiato kamut proprio per questo motivo.. posso capire quanto riportato da fasguvh.. ma boh.. con tutti i cereali che ci sono, penso di poter proprio fare a meno di uno che è un marchio registrato.. :) così, nel dubbio :)

5 Jak, 21/08/12 10:42

anch'io mi ero insospettito...
ma alla fine è fatto di kamut almeno oppure no?

quindi uno potrebbe registrare "mela" e chiedere un diritto a chi scrive succo di mela ecc? no perchè per quello che so, kamut è il nome di una pianta.

6 Roderick, 21/08/12 11:47

Jak ha scritto:
quindi uno potrebbe registrare "mela" e chiedere un diritto a chi scrive succo di mela ecc? no perchè per quello che so, kamut è il nome di una pianta.

Pare che il nome della pianta sia grano khorasan, almeno stando a quanto dicono qua:

http://www.kamut.com/it/trademark.html

Riguardo al discorso della mela, ci sono regole che impediscono di fare quanto dici. Altrimenti la Apple ci ci avrebbe già pensato...

7 Carlovegan, 21/08/12 14:51

AndreaIris ha scritto:
Io ammetto che non ho mai mangiato kamut proprio per questo motivo.. posso capire quanto riportato da fasguvh.. ma boh.. con tutti i cereali che ci sono, penso di poter proprio fare a meno di uno che è un marchio registrato.. :) così, nel dubbio :)

Dopo aver preso visione di questo articolo http://quigenova.com/2012/08/non-comprare-kamut-boicottaggio-degli-speculatori condivido ciò che ha scritto Andrea:
"con tutti i cereali che ci sono, penso di poter proprio fare a meno di uno che è un marchio registrato".

Grazie per le risposte!

8 AndreaIris, 21/08/12 15:15

Carlo, grazie del link! Non avevo mai approfondito la questione kamut :)

9 Roderick, 21/08/12 15:24

Ringrazio anche io, molto interessante.

E aggiungo: che palle...!

10 fasguvh, 21/08/12 16:19

il link pero' in alcuni punti e' superficiale
in molti chiedono il kamut non perche' pensano sia privo di glutine ma moltissimi lo richiedono per una intolleranza al frumento
e a quanto pare gli e' consentito usare il kamut al postyo ma anche il farro solitamente)
poi costa un occhio della testa e nessuno pernso viva di solo quello
e'indiscutibile che sia ottimo soprattutto per pani e focacce ma anche la pasta
non voglio difendere il kamut perche' sostanzialmente non mi interessa e lo mangio una volta ogni 6 mesi circa
ma come diceva qualcuno di voi con tutti i cereali che ci sono ne faccio a meno

so che e' un mio chiodo fisso ma se proprio non devo indirizzare i miei acquisti preferisco evitare la coop e moltissima altra grande distribuzione
sentivo poco fa al tg dei lavoratori marocchini in nero nei campi dell'alessandrino pagati 4 euro all'ora (come un pacco da 500gr di kamut mi vien da dire) da una azienda agricola che vende alla grande distribuzione

ecco magari quando vediamo frutta e verdura a prezzi sospetti evitiamo sia quando alti che quando bassi (ho visto meloni - non angurie, meloni - a 50 cent al kg ora qualita' a parte quanto avran pagato il produttore? quanto avra' mai pagato il lavoratore? interessante a proposito vedasi http://www.laterraeilcielo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=134&Itemid=138 salvo poi non lamentarsi de "eh ma la pasta a 1,10 e' taaaanto)

11 Lia, 21/08/12 19:52

Anche io evito di comprare il kamut, proprio per quella (R) che segue il nome.
Sono sincera, non avevo mai approfondito i motivi per i quali qualcuno potesse aver pensato di registrare una semente/un cibo... comunque, mi basta il fatto che una semente che risale all'antico Egitto sia stata oggi registrata come proprietà privata... e non certo a favore del popolo egiziano (che semmai avrebbe potuto forse in modo meno ingiusto detenere qualche diritto!).
La tendenza delle aziende, soprattutto le multinazionali, è quella di rubare i 'saperi tradizionali' facendone fonte di profitto per se...

Tornando al kamut, ho notato che esiste in commercio il 'grano kamut' che -mi pare- non abbia alcuna R... se non ricordo male, è perchè non è la varietà egiziana (che è quella R) ma una mediorientale molto simile...

12 Lia, 21/08/12 19:52

Segnalo anche questa petizione: http://www.no-patents-on-seeds.org/en/recent-activities/sign-now
Stop patents on plants and animals!
No brevetti su piante e animali!

13 Andrea, 21/08/12 20:10

Non confondiamo però brevetti e marchi registrati. Con un brevetto si dice: "io ho fatto questo e nessun altro può farlo", limitando così le possibilità di sviluppo. Con un marchio registrato invece si dice: "io dò questo nome a questo particolare prodotto o lavorazione, voi potete fare lo stesso ma con un altro nome così chi sente il nome XYZ sa che si tratta proprio della mia versione".

14 fasguvh, 21/08/12 20:18

Lia ha scritto:
La tendenza delle aziende, soprattutto le multinazionali, è quella di rubare i 'saperi tradizionali' facendone fonte di profitto per se...

vero ma non come in questo caso e' un grano che non veniva gia' usato (altrimenti vedo difficile poter depositare il marchio)

storia simile anche lu "recuperato da un archeologo in egitto" e' il meno conoscuto e diffuso Graziella RA (R) [ma buonissimo!]
Tornando al kamut, ho notato che esiste in commercio il 'grano kamut' che -mi pare- non abbia alcuna R... se non ricordo male, è perchè non è la varietà egiziana (che è quella R) ma una mediorientale molto simile...

no non e' possibile
perfino in ogni tipo di comunicazone (ad esempio nei listini dei produttori sono obbligati a mettercela la r senno' son cazzi)
magari e' quel grano "del faraone" che dicevo
kamut non ufficiale

15 Carlovegan, 22/08/12 14:55

fasguvh ha scritto:
ecco magari quando vediamo frutta e verdura a prezzi sospetti evitiamo sia quando alti che quando bassi (ho visto meloni - non angurie, meloni - a 50 cent al kg ora qualita' a parte quanto avran pagato il produttore? quanto avra' mai pagato il lavoratore? interessante a proposito vedasi

http://www.laterraeilcielo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=134&Itemid=138 (((((
salvo poi non lamentarsi de "eh ma la pasta a 1,10 e' taaaanto)

Si però questa corsa al ribasso è stata introdotta proprio dalla grande distribuzione, leggi Coop, che è l'unica a guadagnarci abbondantemente. Per non parlare di quando alza i prezzi in maniera spropositata o per non parlare della politica attuata per togliersi dalle palle i piccoli fruttivendoli. Quest'ultimi vanno premiati anche se hanno la frutta e la verdura ad un prezzo più alto. Sicuramente in questi negozi la qualità della frutta e della verdura è decisamente superiore a quella di plastica della Coop

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