Amely ha scritto:
Ciao a tutti, mi sono appena iscritta..
Non sono vegan, ma vegetariana. ed esplorando un pò il sito
sto iniziando a sentirmi in colpa per il mio consumo di latticini.
Lo scopo non e' farti sentire in colpa, comunque, ma farti vedere come e perche' cambiare facendo questo passo in
piu' :-)
E' da un po' che cerco di rifornirmi da un agriturismo
biologico, perchè proprio non riesco a fare a meno della mozzarella sulla pizza, uova e formaggi vari...cosi' metto un po' a tacere la mia coscienza.
La morte degli animali c'e' lo stesso, pero', non e'
che in un allevamento biologico i vitellini nati per far produrre latte alla mucca non vengano macellati dopo 6 mesi.
Ti copio un passo di "Diventa vegan in 10 mosse" che risponde proprio a questo "non riesco a fare a meno di". Solo per non riscrivere una cosa gia' scritta, di gia'
che e' pronta ti copio questa :-)
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Quando vi dicono: «No, io non posso diventare vegan/vegetariano, non potrei mai rinunciare a...» (riempi i puntini con qualsiasi cosa vuoi), non è vero. Non è vero nemmeno quando lo pensate voi. Non era vero nemmeno quando lo pensavo io. Del parmigiano, ad esempio. Semplicemente, non lo si diventa perché non interessa diventarlo, perché non si hanno motivi abbastanza forti per farlo. Quando il motivo ce l'hai... certo che PUOI rinunciare a qualcosa.
Il problema non è a cosa si rinuncia, il problema è avere davvero un motivo per farlo.
Per fare un paragone «umanitario», che spesso è più comprensibile, se uno dice «Non posso rinunciare alle scarpe della XZY» (quella famosa azienda che sfrutta i bambini dei paesi più poveri), non è perché non può rinunciare, è perché non gli interessa, non sa, non ha mai pensato a cosa ci sta dietro. Se ritiene importante non essere complice dello sfruttamento dei lavoratori-bambini, rinuncerà. Se non lo ritiene importante, non rinuncerà. Importano i motivi. Non la rinuncia in sé.
E poi, c'è un altro fatto: se non puoi diventare vegetariano/vegan perché non riesci a rinunciare a... che ne so, al prosciutto, o al tonno... bene, allora, elimina tutto, tranne quello! Perché no? Se ci sono cibi cui ti sembra particolarmente difficile rinunciare, individua quali sono, ed elimina tutto tranne quelli. Inizia così. Magari elimini anche quelli dopo un po'. Magari no,
intanto però hai già diminuito drasticamente i danni e aiutato immensamente gli animali. La Terra. Le persone. ---------------------
E poi, vivendo in
famiglia è veramente difficile far cambiare abitudii di una cultura plurisecolare. ..
Questo e' vero, pero' non serve che fai cambiare
abitudini agli altri, bsta che le cambi tu.
Concordo che sia difficile tener testa alle obiezioni dei genitori e doversi preparare da mangiare a parte, magari.
E' difficile. Molto.
Per cui devi essere molto decisa, se lo fai.
Rircordati comunque che... noi tifiamo tutti per te, non sarai sola ;-)
Ciao,
Marina