Attività onirica vegan
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1
akikai,
14/02/08 15:30
Apro questo trèd in "filosofia" dato che i sogni sono più teorici che pratici.
Per fortuna qui dentro non c'è il forum di psicologia,
così si possono raccontare i propri sogni senza paura di essere psicanalizzati.
Al massimo ci si può fare su qualche speculazione filosofica.
Orbene.
Stanotte ho fatto, tra gli altri che non ricordo, due sogni assai "vegan". Dopo il secondo mi son svegliata, e ho pensato che era meglio che me li scrivessi subito, perché sennò me li sarei dimenticati. Ho aperto faticosamente mezzo occhio, ho fatto in tempo a pensare che forse però le matite non esistevano, e che la carta è un oggetto strano, non morbido come le coperte; no, sì, forse la carta igienica sì, allora potrei alzarmi e cercare una penna.. e Morfeo ha avuto la meglio.
Poi è successa una cosa buffa: giunta nuovamente alla fase rem ho sognato che raccontavo a Marina quei due sogni. Le dicevo "Te li racconto subito, così mi si fissano in
mente"
Deve aver funzionato, perché stamattina me li ricordavo molto bene.
Bene, eccoli.
(oh, son scritti male. Li ho scritti stamattina frettolosamente, perché non svanissero ;)
1.
[Note: il mother è la mi' mamma, il pother è il mi'
babbo. Gabì è una antica amica di liceo di mia nonna, che spesso compariva a casa nostra]
Futuro imprecisato.
Sono invitata a una cena a casa del mother. Vado perché so che lei è praticamente vegetariana, e non mi farà trovare bistecche nei piatti di nessuno. Ci sono tutti i fratelli, forse il pother. C’è anche Gabì
Il mother ha una bella casa, nuova, arredata da poco. La tavola è apparecchiata bene, tutto è esteticamente gradevole, l’atmosfera è calorosa, con luci soffuse.
Guardo Gabì, seduta un po’ lontana da me, e le vorrei parlare, perché so che è vegetariana. Le vorrei chiedere di raccontarmi storie di vegetarismo anni Cinquanta, immaginando che allora fosse ben più difficile rispetto ad adesso. Però non le dico niente.
All’improvviso alzo lo sguardo. Esattamente di fronte al lato del tavolo in cui sono seduta io c’è una parete con delle grosse mensole di legno scuro. Su quella all’altezza dello sguardo non ci sono libri, ma vari oggetti tra cui spiccano quattro o cinque enormi bistecche rosa, tutte spesse dieci o quindici centimetri, a forma di parallelepipedi un po’ storti, avvolte nel cellophane, e messe lì come se fossero soprammobili, a distanza più o meno uguale una dall’altra.
Guardo il mother e le chiedo - senza farmi notare dagli altri che stanno parlando tra loro - che senso ha.
Lei fa una faccia un po’ stupita, e mi fa intendere che va bè le bistecche non vanno mangiate, che lei questo l’ha capito, ma che però pensava di poterne comprare da usare come soprammobili.
Io faccio una faccia schifatissima; le dico, a voce bassa: “Ma proprio quando ci sono io?” e penso che c’è dell’enorme cattivo gusto dietro tutto ciò, e proprio non capisco come le sia venuto in mente.
Poi capisco che la carne è un simbolo di ricchezza, e che mettere enormi bistecche rosa a mo’ di soprammobili fa capire agli invitati che, anche se la padrona di casa non mangia né serve carne, ha comunque i mezzi per comprarla.
So che non posso parlarle di questo a tavola, allora mi alzo velocemente quando vedo che lei sta andando in cucina. Lei dice, un po’ balbettante - ma comunque sicura di quel che dice, perché ha la maggioranza dalla sua parte: “Lo sai che non sono ancora del tutto vegetariana. Posso ancora comprare carne, finché non sono vegetariana".
Io le dico che finché continua a restare legata all’idea della carne come qualcosa di buono e bello, non diventerà vegetariana mai.
Lei continua a dire che può, che non è ancora del tutto vegetariana.
Io allora le dico all’improvviso, alzando la voce e ridendo, dimenticandomi degli ospiti di là: “ E allora diventa vegetariana! Vedrai che poi starai anche molto meglio!”
Lei allora mi guarda con aria di rimprovero, perché ho alzato la voce, e queste cose non vanno dette ad alta voce. Gli invitati potrebbero aver sentito, e ciò è disdicevole.
2.
Futuro imprecisato, in un paese imprecisato.
Mondo dove quasi nessuno sa che per mangiare carne bisogna uccidere e far soffrire animali.
In pochi da anni cercano di dire alla gente come stan le cose, ma nessuno ci crede perché è troppo diverso da quello che dicono i giornali, la televisione, i politici, tutti.
Poi un giorno un tizio importantissimo, forse un politico, ma non solo un politico, un saggio, uno che è ascoltato da tutti come se le sue parole fossero sempre necessariamente vere, scopre come stanno le cose, e fa pubblicare un manifesto che viene affisso sui muri di ogni città, in cui sta scritto un elenco di robe che sono necessarie per ottenere cibo animale.
E alla fine del manifesto sta scritto in grande che lui vuole fare una legge che vieti di fare ancora tutte queste cose. Così, all’improvviso. E che si indice una votazione del popolo, e la maggioranza deciderà. E poi il suo nome.
Siccome 'sta roba l’ha detta lui, tutti iniziano a parlarne, e danno per scontato che sia tutto vero, e tutti sono sconvolti e danno ragione a lui senza dubitare neanche un attimo. (Un po' come col soilent verde in "2022 i sopravvisuti", la notizia sembra assai sconvolgente).
Anche la televisione e la radio cominciano a parlarne subito.
Io sono lì che ascolto, e sento un servizio dove per dieci minuti dicono quello che quel tizio ha detto e scritto, dicono che sono cose sconcertanti, che lui ha ragione.
Poi spiegano che si farà il referendum il giorno dopo, perché non si può aspettare. Le parole del conduttore passano in sottofondo. Io penso "finalmente. Migliaia di persone che dicevano le stesse cose non son mai servite a niente, ma per fortuna lui, l’unico che poteva far capire le cose in due minuti a tutti quanti, ha detto la cosa giusta". Son lì che sorrido, immaginandomi il paese dove sto che da un giorno all’altro si veganizzerà tutto.
Poi presto ascolto ancora alla radio.
Il servizio è alla fine, il conduttore ha appena detto da che ora a che ora saranno aperti i seggi.
Le sue ultime parole sono dette macchinalmente, lentamente, come uno slogan pubblicitario, e stonano con tutto il resto: “Quindi, cari concittadini, avete ancora dodici ore per comprendere che il nostro cibo è buono”.
Smetto di sorridere, e capisco che tutte le radio e le televisioni e i giornali avranno fatto la stessa mossa: dire che il tizio ha ragione (perché lui non può essere smentito spudoratamente, altrimenti la gente si ribella) ma poi lanciare un messaggio subliminale per convincere tutti a votare contro di lui, lasciando le cose come stanno. Quella frase detta alla fine è ipnotica, lo capisco dal tono del conduttore radiofonico, che all’improvviso diventa quasi un po’ metallico. Mi viene il dubbio che sia un robot, e poi capisco che tutti quelli al servizio del potere che vuole i macelli sono robot. E hanno il potere di ipnotizzare la gente.
Per le mie orecchie quel suono è del tutto inefficace, ma so già che tutti saranno ipnotizzati, che tutto resterà come prima.
Ecco. Fine.
Forse l' happy end non è il mio forte.. ;)
Ciai
Kai
2
Freak_Out,
14/02/08 16:00
Bel thread!!
Cavolo, certo che i tuoi sogni sono ben articolati!! Io se sogno delle cose interessanti quando mi sveglio è già tanto se mi rimane qualche immagine!!
Il secondo sogno in particolare è piuttosto inquietante... peccato che si sia interrotto lì!! Magari - nonostante il cattivo presentimento - poteva accadere il miracolo e il giorno dopo la scelta vegan avrebbe vinto...
Di sogni che hanno a che fare con il mio essere vegetariana non ne faccio molti...
Solo un paio di volte ho sognato che tornavo a mangiare carne perchè ero obbligata da qualcuno... e un'altra volta che mi si imponeva di scegliere se mangiare carne o pesce e io ho scelto il pesce... SIGH!!
Ciau, Sara
3
Air,
14/02/08 18:57
Però!il secondo sogno è degno di Orwell o Bradbury....
io ci scriverei un racconto...
4
akikai,
17/02/08 14:47
Freak_Out ha scritto:
Bel thread!!
Cavolo, certo che i tuoi sogni sono ben articolati!! Io se sogno delle cose interessanti quando mi sveglio è già tanto se mi rimane qualche immagine!!
Pare che dipenda dal fatto che non sei granché allenata a ricordarli. Se ti eserciti, dovresti ricordarli meglio.
Io è da anni che mi segno i sogni interessanti.
Esistono addirittura delle tecniche per allenarsi a fare sogni lucidi..
Il secondo sogno in particolare è piuttosto inquietante... peccato che si sia interrotto lì!! Magari - nonostante il cattivo presentimento - poteva accadere il miracolo e il giorno dopo la scelta vegan avrebbe vinto...
Vuoi l'happy end a tutti i costi! ;)
Eh, ma magari con il finale bello tranquillo, non mi sarei ricordata il sogno, e questo piccolo gioiello di letteratura sarebbe andato perduto, sommerso chissà dove, tra le mie sinapsi..
Di sogni che hanno a che fare con il mio essere vegetariana non ne faccio molti...
Solo un paio di volte ho sognato che tornavo a mangiare carne perchè ero obbligata da qualcuno... e un'altra volta che mi si imponeva di scegliere se mangiare carne o pesce e io ho scelto il pesce... SIGH!!
Ora che mi viene in mente, qualche mese fa sognai che mangiavo mi pare dello spek, e che ciò mi metteva piuttosto a disagio.
Bè, queste per me sono prove incontrovertibili di quanto la teoria di Cenerentola sulla natura dei sogni sia totalmente sbagliata. ;)
Ciai
Kai
5
akikai,
17/02/08 14:55
Air ha scritto:
Però!il secondo sogno è degno di Orwell o Bradbury....
io ci scriverei un racconto...
Infatti mi sa che ho fatto un mischietto di parecchi film di fantascienza.
"2022 I sopravvissuti" e "Essi vivono" probabilmente ci sono dentro..
(Comunque, come sono diversi tra loro i pareri della critica! Quando ho raccontato 'sto sogno a Simone, lui ha fatto una faccia un po' schifata e ha detto che era terribilmente ingenuo, tipo raccontino di fantascienza di derie D..)
Ciai
6
Freak_Out,
17/02/08 20:08
akikai ha scritto:
Bè, queste per me sono prove incontrovertibili di quanto la teoria di Cenerentola sulla natura dei sogni sia totalmente sbagliata. ;)
Ossia??
Sara =)
7
akikai,
17/02/08 21:58
Freak_Out ha scritto:
akikai ha scritto:
Bè, queste per me sono prove incontrovertibili di quanto la > teoria di Cenerentola sulla natura dei sogni sia totalmente > sbagliata. ;)
Ossia??
Sara =)
Nella disneyana versione edulcorata e melensa di Ceneretola (fiaba che in realtà è piuttosto splatter), a un certo punto la fanciullina così canta:
"I sogni son desideri di felicità,
nei sogni non hai pensieri,
ti esprimi con sincerità.
Se hai fede chissà che un giorno
la sorte non ti arriderà.
Tu sogna e spera fermamente
dimentica il presente
e il sogno realtà diverrà."
(Dicevo che come teoria sui sogni fa acqua da tutte le parti soprattutto pensando alle prime due strofe.. ;)
Ciai
Kai
8
Tableboy,
17/02/08 22:24
akikai ha scritto:
"I sogni son desideri di felicità,
nei sogni non hai pensieri,
ti esprimi con sincerità.
Se hai fede chissà che un giorno
la sorte non ti arriderà.
Tu sogna e spera fermamente
dimentica il presente
e il sogno realtà diverrà."
Scusate ho dei problemi se questa canzone mi fanno venire in mente la Clerici?
9
Freak_Out,
17/02/08 22:27
Ahahah!! :P
Sì, ora ricordo...
E la canzoncina - purtroppo - niente di più sbagliato!!
Ma si sa che in genere nelle favole si prodigano illusioni e false speranze come acqua fresca...
Il Principe Azzurro, ad esempio... com'è che da me non è ancora passato?? ;)
Ma questa è un'altra storia...
Ciau!!
Sara =)
10
Marina,
17/02/08 22:31
akikai ha scritto:
Ora che mi viene in mente, qualche mese fa sognai che mangiavo mi pare dello spek, e che ciò mi metteva piuttosto a disagio.
Io a volte sogno che mangio carne, o formaggio, e succede sempre quando non sto tanto bene, mal di stomaco, nausea, ecc. e queste sensazioni si ripercuotono nel sogno, quindi nel sogno mangio un pezzo di carne e provo nausea, sto male, ecc. Non e' che tutte le volte che sto male sogno quello, ma tutte le volte che sogno quello e' perche' sto male. Chissa' cosa vorra' dire :-)
Si vede che nel sogno, per giustificare il male fisico, che non e' abbastanza forte da svegliarmi, ma c'e', la mia testa cerca qualcosa di schifoso che spieghi questo "malessere", e trova come oggetto da associare la
"carne" e il formaggio (delle uova non mi sogno mai...).
Ciao,
Marina
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Lucik,
17/02/08 22:53
Ragazzi... tisana, dolcetto, e a letto presto!
Dehehiho :-)
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lapis,
18/02/08 12:32
io stanotte ho sognato di essere ancora a scuola ed ero in sbattimento perche' avevo dimenticato di far firmare l'autorizzazione a partecipare alla gita in una "fabbrica della frutta" (lavorazione della... succhi, ecc..)e volevo andarci a tutti i costi..
vi ho pensato subito!
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lapis,
18/02/08 12:32
io stanotte ho sognato di essere ancora a scuola ed ero in sbattimento perche' avevo dimenticato di far firmare l'autorizzazione a partecipare alla gita in una "fabbrica della frutta" (lavorazione della... succhi, ecc..)e volevo andarci a tutti i costi..
vi ho pensato subito!
14
Kalpoternit,
18/02/08 13:08
lapis ha scritto:
vi ho pensato subito!
Per farti firmare l'autorizzazione?
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lapis,
19/02/08 00:54
Kalpoternit ha scritto:
lapis ha scritto:
vi ho pensato subito!
Per farti firmare l'autorizzazione?
perche', me la rifiuttereste?
eheheheh