Annarella ha scritto:
L'intervistatore incalza sul maltrattamento agli animali negli allevamenti intensivi e da parte di gente frustrata che se la prende contro di loro torturandoli perché più deboli, e Mainardi che risponde? "Bisogna distinguere perché negli allevamenti non c'è la volontà diretta di infliggere dolore, c'è un eccesso di interesse per guadagnare soldi in più...." .
Ma magari fossero solo queste le cavolate che ha detto, magari...
Quel che lascia basiti, al di la' della cecita', tipica di chi non e' veg e che vuole difendere il suo diritto a mangiare la bistecca, e' l'ignoranza sulla questione del consumo di risorse.
E' arrivato a dire che siccome la popolazione umana sta aumentando in maniera spaventosa e insostenibile (almeno sulla tragicita' dell'aumento di umani e' stato onesto) ci sara' sempre piu' competizione con gli animali, e quindi meno rispetto per loro, riferendosi pero' agli animali d'allevamento! Senza capire che e' invece il contrario, che proprio perche' ci saranno ancora meno risorse disponibili, bisognera' allevarne di meno, e che quindi non e' una competizione tra noi e loro, ma il contrario, che non mangiandoli ci guadagnano sia loro che noi...
Insomma, ha fatto sembrare che per sopravvivere alla scarsita' di risorse si debbano allevare ancora piu' animali!
L'ho ascoltato ieri sera, per poco cado dalla sedia a sentire tali sciocchezze.
(noterete che mi sono trattenuta: sciocchezze, cavolate, ecc... ;-( )
Ciao,
Marina