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1 mic, 24/07/10 14:49

Ieri Repubblica.it ha pubblicato questo articolo http://www.repubblica.it/ambiente/2010/07/23/news/consumo_carne-5754933/ Che schifo di articolo!!

2 Marina, 24/07/10 15:12

Siamo gia' a 3 thread sull'argomento ;-)

Ciao,
Marina

3 Andrea, 24/07/10 15:35

Eccolo:

www.veganhome.it/forum/salute-cucina/mondo-senza-carne-inchiesta-del-new/

4 saetta54, 24/07/10 17:58

Giovedi' sera , ad una seduta di laurea in medicina e chirurgia, una delle tesi parlava di cancro dell'intestino. Praticamente , quando si parlava del cancro di una parte specifica dell'intestino (tenue, colon destro, sigma, colon sinistro, ecc.), dalle diapo veniva fuori il netto incremento dei tumori in coloro che consumano carne anche solo due-tre volte a settimana. Praticamente il consumo di carne stava proprio in cima a tutti i fattori di rischio..Tutti a calare la testa, con faccia compunta..Accanto io avevo un cattedratico piuttosto anziano (quello che si definisce un "barone"), noto chirurgo locale, che confermava , sulla base della sua esperienza di chirurgo,i dati che venivano elencati circa il rapporto consumo di carne-tumori intestino..Parlava a bassa voce in continuazione, impedendomi di seguire i discorsi che venivano fatti. Ad un certo punto, mi fa': "..la verita' e' che carne non se ne dovrebbe piu' mangiare!"..Al che gli ho risposto:"Non lo dica a me, che sono vegana!". Mi ha guardato ed ha detto :"Ah....". Da quel momento in poi si e' ammutolito, non mi ha piu' parlato, e mi guardava di sottecchi come si guarda una fuori di testa..
Questa vicenda credo rifletta l'atteggiamento schizofrenico attuale sia della scienza che dei mass media: si sa che i mangiatori di carne sono tutti potenziali e futuri malati, xche' il consumo di carne aumenta il rischio di infarto, ictus, tumori, ecc. Si proclama dunque che la carne fa male, anzi malissimo..Si continua poi tranquillamente a consumare carne..Nel contempo, appena uno si presenta come vegan ti guardano come tu fossi uno svitato...e, paradossalmente, e' il vegano che passa come uno che si alimenta male, e non loro..

5 piergiorgio, 25/07/10 15:21

Hanno rimediato. http://espresso.repubblica.it/dettaglio/i-dispiaceri-della-carne/2131281

6 Marina, 25/07/10 15:24

saetta54 ha scritto:
Questa vicenda credo rifletta l'atteggiamento schizofrenico attuale sia della scienza che dei mass media: si sa che i mangiatori di carne sono tutti potenziali e futuri malati, xche' il consumo di carne aumenta il rischio di infarto, ictus, tumori, ecc. Si proclama dunque che la carne fa male, anzi malissimo..Si continua poi tranquillamente a consumare carne..Nel contempo, appena uno si presenta come vegan ti guardano come tu fossi uno svitato...e, paradossalmente, e' il vegano che passa come uno che si alimenta male, e non loro..

Secondo me non e' quello, sai?
E' che finche' tu per lui eri una persona "normale" poteva dire quelle cose lasciandole nella pura "teoria", senza paura che qualcuno gli dicesse "ok, perche' allora non fai cosi'?" mentre dopo, visto che tu invece quello gia' lo facevi, non poteva piu' dirlo, senno' avrebbe anche dovuto metterlo in pratica, quindi meglio stare zitti, hai visto mai che tu gli dicessi "come l'ho fatto io lo puoi fare anche tu, cosa aspetti?".

Per me il punto e' quello...

Ciao,
Marina

7 saetta54, 25/07/10 17:28

Si, Marina, credo proprio che il meccanismo sia stato questo..Meglio stare subito zitto x non rischiare di discutere sull'argomento (da lui stesso evocato..).E non si sbagliava, xche' gia' io mi stavo "preparando" i miei bei discorsi..

8 marilenasofia, 26/07/10 14:05

Salve, sono nuova del forum....finalmente da vegana ho trovato uno spazio in cui confrontarmi.
Il problema di questa gente, che siano medici professori giornalisti è uguale, non capiscono che non si può continuare a vivere per mangiare ma si deve mangiare per vivere punto e basta.
é buffo leggere che per dimostrare le loro tesi a favore della carne usino come esempio le povere popolazioni africane, affermando che senza carne morirebbero ancora di più di fame, come cita l'articolo. Non chiedendosi invece come faremo tutti quanti su questa terra quando saremo 8 miliardi invece che 5 e dove piazzeremo tutti questi allevamenti intensivi insieme alle loro biomasse, letami, soie e grani modificati geneticamente.
Ancora ci ingannano con questa assurda storia che la carne serve per sfamare le povere popolazioni....solo per indorarci la pillola....così un domani scarti, rifiuti, letami e petroli sapete dove verranno messi??? Tutti nella povera Africa.
Magari ci saranno meno bimbi morti di fame ma ce ne saranno molti di più morti di tumore, infezione, intossicazione da pesticidi, come poi infondo già sta accadendo
Scusate il tono ma sono arrabbiata e delusa da questa gente che per comodità non vuole vedere.
Un saluto a tutti

9 alexblues, 26/07/10 14:29

Scusa Marilena ma credo che non possa neanche servire ad indorare la pillola la sucsa della fame nel mondo, visto che è noto che l'alimentazione carnivora peggiora questo problema, anzichè migliorarlo. Se la quantità di alimenti vegetali forniti ai vari animali per l'ingrasso fosse invece fornita alle popolazioni povere del mondo avremmo si risolto il problema della fame...

10 chaval, 27/07/10 19:50

piergiorgio ha scritto:
Hanno rimediato. http://espresso.repubblica.it/dettaglio/i-dispiaceri-della-carne/2131281

"hanno rimediato" si fa per dire.. nell'articolo si accenna comunque ai "bei tempi" dei piccoli allevamenti a terra, alla fattoria di zio tobia insomma.. e questo naturalmente sarebbe auspicabile solo perché così la carnazza che ci mangiamo sarebbe più sana e più buona.
a parte il fatto che comunque un allevamento "estensivo" è meno sostenibile di uno intensivo, ma il punto di vista dell'articolo è immancabilmente antropocentrico: tutti (con le dovute eccezioni) pensiamo sempre e solo al nostro diretto interesse, la nostra salute, il nostro portafogli.. ma è possibile che non esista empatia per chi passa tutta la propria breve vita in condizioni terrbili e che viene sgozzato per compiacere i nostri palati? non me ne capacito..

11 verdetartarugo, 28/07/10 15:40

saetta54 ha scritto:
Giovedi' sera , ad una seduta di laurea in medicina e chirurgia, una delle tesi parlava di cancro dell'intestino. Praticamente , quando si parlava del cancro di una parte specifica dell'intestino (tenue, colon destro, sigma, colon sinistro, ecc.), dalle diapo veniva fuori il netto incremento dei tumori in coloro che consumano carne anche solo due-tre volte a settimana. Praticamente il consumo di carne stava proprio in cima a tutti i fattori di rischio..Tutti a calare la testa, con faccia compunta..Accanto io avevo un cattedratico piuttosto anziano (quello che si definisce un "barone"), noto chirurgo locale, che confermava , sulla base della sua esperienza di chirurgo,i dati che venivano elencati circa il rapporto consumo di carne-tumori intestino..Parlava a bassa voce in continuazione, impedendomi di seguire i discorsi che venivano fatti. Ad un certo punto, mi fa': "..la verita' e' che carne non se ne dovrebbe piu' mangiare!"..Al che gli ho risposto:"Non lo dica a me, che sono vegana!". Mi ha guardato ed ha detto :"Ah....". Da quel momento in poi si e' ammutolito, non mi ha piu' parlato, e mi guardava di sottecchi come si guarda una fuori di testa..
Questa vicenda credo rifletta l'atteggiamento schizofrenico attuale sia della scienza che dei mass media: si sa che i mangiatori di carne sono tutti potenziali e futuri malati, xche' il consumo di carne aumenta il rischio di infarto, ictus, tumori, ecc. Si proclama dunque che la carne fa male, anzi malissimo..Si continua poi tranquillamente a consumare carne..Nel contempo, appena uno si presenta come vegan ti guardano come tu fossi uno svitato...e, paradossalmente, e' il vegano che passa come uno che si alimenta male, e non loro..

Mi sono stampato e ho raccontato ad amici e parenti questo grottesco aneddoto! Grazie Saetta di devo i diritti d' autore. Quando cito fonti mediche pro vegan mi ascoltano sempre più interessati ^_^

12 Lifting_Shadows, 30/07/10 13:54

Guardate cosa mi hanno dato da leggere

http://www.corriere.it/salute/nutrizione/10_luglio_30/dieta-vegetariana-umore-sparvoli_f4244cf2-9bbc-11df-8a43-00144f02aabe.shtml
A parte la stupidaggine congenita dell'articolo in sè...ma che malattia hanno preso, che ogni settimana devono pubblicare una str..ata di questo calibro? E poi mi tocca pure smentire davanti a conoscenti che hanno letto 'sta roba? Ma è troppo essere lasciati in pace?

13 Marina, 30/07/10 14:09

Ma se c'e' uno studio di poco tempo fa in cui addirittura si diceva che il rischio di depressione e' molto minore nei vegetariani?!

Comunque per me sono tutte delle gran cavolate, sia quelli in negativo che quelli in positivo, quando vanno a toccare questi tasti.

Ciao,
Marina

14 alexblues, 2/08/10 12:24

Marina ha scritto:
Ma se c'e' uno studio di poco tempo fa in cui addirittura si diceva che il rischio di depressione e' molto minore nei vegetariani?!

Comunque per me sono tutte delle gran cavolate, sia quelli in negativo che quelli in positivo, quando vanno a toccare questi tasti.

Ciao,
Marina

Scusa Marina, sono d'accordo sul fatto che questi argomenti vanno presi un po' con le molle, ma non li bollerei come delle gran cavolate a priori. Posso dirti brevemente della mia esperienza, per quel che conta: da quando ho cambiato alimentazione sono davvero più sereno più empatico con persone ed animali, ho meno momenti di rabbia e quando ci sono, si manifestano più lievemente... e direi anche che sto trovando più facilmente momenti di felicità e anche la forza per affrontare vari problemi che ho in questo periodo, tra cui la scomparsa di una persona cara. Non so se è tutto merito della dieta, ma credo che abbia comunque positivamente influito.

15 Marina, 2/08/10 13:28

alexblues ha scritto:
Scusa Marina, sono d'accordo sul fatto che questi argomenti vanno presi un po' con le molle, ma non li bollerei come delle gran cavolate a priori.

Diciamo che sono molto molto molto scettica, allora ;-)

Posso dirti brevemente della
mia esperienza, per quel che conta: da quando ho cambiato alimentazione sono davvero più sereno più empatico con persone ed animali, ho meno momenti di rabbia e quando ci sono, si manifestano più lievemente... e direi anche che sto trovando più facilmente momenti di felicità e anche la forza per affrontare vari problemi che ho in questo periodo, tra cui la scomparsa di una persona cara. Non so se è tutto merito della dieta, ma credo che abbia comunque positivamente influito.

Pero' invece per tanti non e' cosi', per esempio per me non lo e' e non lo e' mai stato, c'e' chi invece ha ancora piu' rabbia e scoramento di prima, ma questo non e' legato a quello che si mangia, ma al fatto che vedendosi attorno in continuazione sofferenza degli animali, si sta peggio di prima quando uno si rendeva conto di nulla.

Insomma, io sono del tutto scettica sul fatto che mangiare una cosa piuttosto che un'altra influisca sullo stato d'animo.
Per carita', sappiamo che ci sono sostanze "calmanti" in alcuni cibi, pero' lo stato d'animo e' influenzato da cosi' tante cose che non puo' influire piu' di tanto la dieta, secondo me.

Ciao,
Marina

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