Alimentazione animale; pagina 2

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 2 di 5

16 DaveMack, 8/08/09 04:10

Comunque faccio i complimenti per il sito ed il forum, mi faccio un giro nelle varie sezioni.

17 Andrea, 8/08/09 08:58

Lullaby ha scritto:
Non capisco come
il mio discorso possa essere da specista, se pongo un altro individuo al mio pari, devo dargli le mie stesse libertà, e non imporgli scelte che non gli appartengono, il concetto mi sembra piuttosto ovvio.

Il punto è che non ci siete solo tu e l'animale domestico che metti giustamente al tuo pari, ma anche i pesci e le mucche.

Allora in un'ottica anstispecista devi mettere sullo stesso piano te, il "tuo" gatto, i pesci, i polli, le mucche.

E in mancanza della soluzione ideale devi trovare una soluzione che sia il comppromesso migliore: questa per noi è l'alimentazione vegan che "obbliga" il gatto a mangiare un cibo piuttosto che un altro (gatto che vivrà sano e felice come sarebbe vissuto mangiando carne) e salva gli altri animali. Facendo a modo tuo, il gatto può mangiare il cibo che preferirebbe (ma su qesto torno dopo, di solito non è così) ma gli altri animali vengono massacrati.

Quindi quello che diciamo è che è meglio "forzare" il gatto a mangiare il cibo A invece che il cibo B piuttosto che massacrare gli altri animali.

Se tu non sei d'accordo va bene, ma se continui a trascurare un lato del problema e dire "ma il gatto preferirebbe la carne" allora ecco che sembri fare un discorso specista, perché sembri non considerare nemmeno pesci, polli mucche ecc. nel tuo discorso.

E soprattutto la discussione diventa inutile, perché è chiaro che se non ci fosse il problema di questi altri animali non staremmo neppure qui a discutere.

Sfido chiunque a mettere una bistecca ai ferri in un piatto, e crocchette di qualsiasi tipo in un altro, e vedere cosa sceglie il gatto, non capisco come non centri questo..

Non c'entra, perchè ti sfido a mettere un tipico pasto per cani (preprarato a casa o scatolette, qualunque tipo) in un piatto e un hamburgher unto e pieno di grassi nell'altro: il cane preferirà il secondo ma tu non glielo darai perché sai che gli fa male. Anche i dolci fanno male ai cani, eppure se gli dai una torta la divorano.

Le ditte che producono i peggiori alimenti per animali ci mettono aromi che li rendono irresisitibili e quasi tutti i gatti preferirebbero quelli agli alimenti di qualità ma sarebbe criminale fargli mangiare i primi solo perchè li preferiscono.

Non sono animali che vivono in natura, non hanno l'istinto dei loro antenati.

Ma se un animale è carnivoro, non ci sono cazzi, la carne deve mangiare, se lo costringi a mangiare dei surrogati, non è giusto nei suoi confronti...è questo che non capisco..

Il cane non è carnivoro ma onnivoro. Il gatto invece è carnivoro e ha bisogno di determinate sostanze (la taurina in particolare) ma se tu gli dai le crocchette di pollo o le crocchette Amì che hanno taurina e altre sostanze di sintesi, è la stessa cosa. Il gatto e l'organismo del gatto "non sanno" da dove gli vengono tarunina ecc.

Poi ripeto: non c'è niente di naturale in un gatto che assume queste sostanze da mammiferi di 1000 kg o da pesci, animali che non vivono neppure nel loro elemento! Come non c'è niente di naturale in un gatto che vive in appartamento e dorme sul divano o aspetta il "padrone" per avere il
cibo.

Di fronte a questo dare le crocchette di pollo o le Amì è veramente una cosa trascurabile: non è certo il tipo di corcchette a rendere meno naturale la loro vita.

Il punto è che tu, singolo individuo ignorante (in senso buono e generale, non tu persona, non prenderla come offesa) non conosci realmente tutti gli infiniti fattori che incidono nella salute dell'animale, non puoi essere certo di conoscerli..

Il fatto è che cani e gatti vegan godono di perfetta salute, questa è l'evidenza. Il cane nel guinnes dei primati per longevità è vegan. Se un animale dovesse avesse problemi il veterinario se ne accorgerebbe alle normali visite di controllo quindi no, non credo che un'alimentazione vegan adeguata possa dare problemi.

Invece c'è la certezza che i polli muoiano per fare il cobo per gatti, su questo dubbi non ce ne sono.

Lo vedo arrogante, credere di poter ingannare ciò che la natura ha fatto

Vedi sopra, non c'è niente di naturale putroppo nella vita di un animale che vive con l'uomo.

, l'uomo è biologicamente differente, ed
oramai lo sanno pure i muri che può vivere tranquillamente con una corretta ed quilibrata dieta vegana, ma un cane, o peggio un gatto che è strettamente carnivoro, sono biologicamente diversi, hanno bisogni diversi, e corrono diversi rischi..

Esatto. Per questo un uomo la carne la elimina senza alcun problema o accorgimento, e la sua salute migliora notevolmente, con anni di aspettativa di vita in più, crollo delle probabilità di quasi tutte le malattie degenerative ecc. ecc.

Per un gatto non è così e servono alimenti studiati apposta. Questa è la differenza. Ma una volta che si danno alimenti studiati apposta non ci sono differenze.

Poi il gatto è carnivoro nel senso che è fatto per mangiare cruda la preda che trova in natura, non certo quello che gli viene dato comunemente.

Che un gatto è carnivoro e si nutre di
altri esseri viventi, non è crudeltà, è la naturale realtà dei fatti, perchè non accettarla?

L'accettiamo per tutti gli animali che vivono autonomi e cacciano da soli le prede. Quando per una serie di circostanze siamo noi a intrometterci, quando un animale predatore aspetta il cibo da noi (!) allora la naturale realtà dei fatti è stravolta. Stravolta per stravolta perché non cercare di stravolgerla nel modo che comporti il minor livello di sofferenza per tutti? (Polli pesci ecc.
compresi)

Secondo me invece è rischioso

No. non è rischioso, quasi tutti gli animalisti hanno animali e quasi tutti sono vegan e nessuno riporta problemi di salute, anzi. Poi come detto sopra alle normali visite di controllo il veterinario si accorgerebbero di eventuali problemi e basterebbe tornare alla vecchia alimentazione (non mi risulta sia mai successo).

, e non la vedo una scelta atta
a chi ama cosi tanto il mondo animale..

E' una scelta adatta a chi ama e meglio rispetta il diritto di vita di tutti gli animali, non solo del "proprio" gatto. Nel momento in cui vedi che il tuo gatto è in perfetta salute e sai che stai salvando polli pesci ecc. è la scelta giusta.

Intendiamoci: se uno continua a provare e il gatto proprio non mangia cibo vegetale (non parlo di quel naturale preferire il vecchio sapore al nuovo lì basta insistere un po' ma di un totale rifiuto) oppure se il gatto non digerisce le crocchette vegetali (alcuni gatti le vomitano: nessun pericolo per il gatto ovviamente, ma è chiaro che per loro non vadano bene) allora è chiaro che non potra scegliere questa strada.

semplicemente ho questa perplessità,

Naturale, perché è l'argomento più controverso in tema.

e voglio capire bene
come l'antispecismo si pone in questa situazione, sono qui solo per capire, per mettermi in discussione.

Un antispecista mette sullo stesso piano il diritto ad una vita felice dell'uomo, del gatto, della mucca, del pollo ecc. ecc. quindi quando non esiste una soluzione ottimale mette sul piatto della bilancia le esigenze di TUTTI loro.

Se "forzando" un po' il gatto scegliere un cibo piuttosto che un altro (entrambi innaturali perchè non sono prede catturate vive e mangiate subito ma entrambi contenenti tutte le sostanze di cui il gatto ha bisogno) si possono salvare gli altri animali, ecco che facendo un piccolissimo "torto" al gatto si ottiene un enorme vantaggio per gli altri animali che non vengono uccisi.

Uso le virgolette per "forzare" e "torto": la maggior parte dei gatti fa resistenza quando passi alle corcchette vegatli come la fa quando passi da una marca all'altra, ma poi le mangia con appetito come le altre. Le crocchette vegatali dal punto di vista della salute sono come quelle con carne delle amrche migliori (Almo ecc.) ma infinitamente meglio delle crocchette di qualità medio-bassa quindi un gatto vegan nutrito con attenzione mangia meglio della media, sia in termini di gusto che di salute.

18 Andrea, 8/08/09 09:16

Lullaby ha scritto:
Lo faccio, ma se io amo il mio gatto, e amo il mio pollo, e il mio gatto per vivere deve mangiare il pollo, diventa una grossa problematica.. è ciò che mi perplime, che mi fa vedere l'antispecismo come un'utopia! Perchè per me è specista uccidere il pollo per il gatto, tanto quanto vietare al gatto di mangiare il pollo..

No, antispecismo è mettere sullo stesso piano la vita del gatto e quella del pollo, e quindi scegliere il compromesso che salva entrambi. Dire che soddisfare il gusto del gatto è come uccidere o meno il pollo è specismo puro.

Se hai due figli non credo che metteresti sullo stesso piano il fatto che il primo mangi una cosa invece dell'altra e il fatto che il secondo muoia o meno.

L'alimentazione non è questione di soddisfazione, è questione di salute! Una dieta vegana per un gatto, comporta rischi enormi, soprattutto per chi non è veterinario..

No, smetti di dire cose false. Non ci sono rischi. Non diciamo idiozie per favore.

Questo non risolve il fabbisogno in carne di un gatto

Falso, non esiste "fabbisongo di carne" ma fabbisogno di determinate sostanze, che possono arrivare dalla carne o da integratori.

Abbiamo creato animali incompatibili con la natura, di cui dobbiamo prenderci cura, non possiamo pretendere che cacci come alle sue origini, ma dobbiamo prendercene seriamente cura, e la corretta alimentazione fa parte di questo..

L'alimentazione vegetale ** E' ** corretta alimentazione. La percentuale di veterinari che lo sostiene è superiore a quella dei medici che ammettono che l'alimentazione vegan è adatta all'uomo. Su 4 veterinari che conosco 3 la consigliano, uno dice che è indifferente (e solo 2 sono animalisti).

è ovvio che la preda che viene mangiata non è di certo felice, ma è realtà delle cose, credo non si possa fare altro che accettarla.

Non girare il discorso, non si sta parlando di predatori e prede, ma di animali nutriti dall'uomo con animali ucciso dall'uomo.

Un coccodrillo, è carnivoro obbligato, e non solo, necessita di ingerire prede intere... che fai?

Avanti, siamo seri.. siamo al livello di chi dice "Io mangio carne perchè se fossi solo su un iceberg e dovessi scegliere tra la mia vita e quella di un pesce lo mangerei..

Sono tutti animali per me. Però io accetto la realtà delle cose, e credo sia giusto cosi, se esiste un carnivoro che per sopravvivere necessita di nutrirsi di altre vite, accetto che lo faccia...

Stai di nuovo volutamente falsando le cose, non si parla di far morire dai fame i gatti, stai facendo sembrare che noi non diamo ai nostri animali pa possibilità di sopravvivere.

Ho detto questo per porre la
problematica, la gravità che rappresenta una carenza alimentare di questo tipo, che può portare a disfunzioni gravi quali la cecità (carenza da taurina) o tanti altri, che solo un veterinario può conoscere e valutare..

Ma cosa c'entra? Se dai cibo vegetale studiato per gatti non c'è carenza di taurina. Siamo al livello di chi dice: "Io non sono vegan perché se si mangia solo insalata si muore". Certo, ma mica si mangia solo insalata.

Se il mio tono sembra da saputello, o scontroso, mi spiace, non è la mia intenzione, quello che cerco di fare è di mettere in gioco quello che penso, quello che ritengo giusto secondo le mie logiche, che non ritengo affatto che siano verità assolute, ma le mie credenze.

Non è proprio cos': ti sei registrato e hai esordito con un emssaggio che suonava polemico, parlando degli animali che "deteniamo" e stai continuando a metterci in bocca cose non dette, a stravolgere i discorsi e a dire cose che sono
false spacciandole per verità assolute. Questo
non è accettabile, una cosa è discutere altra è fare disinformazione in questo modo.

Comuque mi pare che ormai si sia ientrati un circolo vizioso e si stia continuando a dire le stesse cose quindi chiuderei qui a meno che non ci siano nuovi spunti.

19 Andrea, 8/08/09 09:23

Lullaby ha scritto:
Non sono sempre quelli, questo è un grossolano errore che si fa spesso in dietetica! Ci sono determinati amminoacidi essenziali che, come dice la parola stessa, debbono essere assunti con la dieta poichè non sappiamo sintetizzarli o non in quantità sufficenti al nostro organismo..

OK, ma il mangiare vegetale per gatti, che non è frutta e verdura ma crocchette con integratori contiene tutte le sostanze di cui hanno bisogno. E' stato studiato da vetrinari, hanno impiegato anni per metterlo a punto, e i fatti dicono che nessun gatto così alimentato ha avuto problemi.

Occorre essere veterinari per studiare questi mangimi, non per darli ai propri animali.

Certo, se si volesse alimentare un gatto in mdoo vegan senza queste crocchette ma cucinando noi allora sì che dovremmo essere tutti veterinari, ma questo non lo ha suggerito nessuno, anzi, sarebbe una follia. Servono mangiari studiati apposta.

Ma se questo non puo avvenire per forza di cose è comunque piu naturale e salutare che mangi carne, una bistecca, che surrogati vegetali. Se non può cacciarsi la preda non ci puoi fare niente, ma concedergiela puoi!

Mangiare la preda è naturale al 100%
Mangiare pesce o carne di mucca in scatoletta è naturale al 5%
Mangiare crocchette vegatali è naturale al 4%

Il danno è stato fatto passando dal 100% al 5%. Il resto è dettaglio e per questo dettaglio si massacrano altri animali.

20 Chiara_, 8/08/09 10:04

Lullaby ha scritto:
Probabilmente sono interdetto, ma non ho capito. Antispecismo, che io sappia, è non fare differenze tra specie, parlando di diritti, ovvero porre sullo stesso piano tutte le specie, quindi pongo il regno animale al mio stesso paritario livello.

Chi l'ha detto che bisogna parlare di diritti?
E infatti non hai capito...continui a dire che TU (tu antispecista) poni sullo stesso piano il regno animale, in un'ottica che è quasi paternalistica e di concessione.
Già trovo estremamente presuntuoso scordarsi che la specie umana fa appieno parte del regno animale e quindi non è che si può porlo sul proprio stesso piano, semplicemente da mo che ci si sta dentro.
Non può essere antispecista la tua scelta di porre gli altri "sul tuo stesso livello", perché fondamentalmente già ci dovrebbero essere da sé. E' un dire "vi alzo al mio livello" dando per scontato che debba trattarsi di animali ad un livello inferiore al tuo.

Non sono sempre quelli, questo è un grossolano errore che si fa spesso in dietetica! Ci sono determinati amminoacidi essenziali che, come dice la parola stessa, debbono essere assunti con la dieta poichè non sappiamo sintetizzarli o non in quantità sufficenti al nostro organismo.. Le proteine sono polimeri di amminoacidi, quindi è la stessa cosa, determinate proteine per essere sintetizzate dall'organismo necessitano di amminoacidi essenziali che troviamo solo in determinati alimenti, o in varie misure in differenti alimenti, ogni agnimale ha un differente metabolismo ed un differente modo di assumere queste componenti.

L'errore lo fai tu nel non comprendere ciò che ho scritto. Gli amminoacidi dei preparati vegan per animali sono proprio quelli, insieme ad altri macro- e micronutrienti, di cui gli animali necessitano.
E che abbia una fonte animale, vegetale o batterica, un amminoacido è sempre un amminoacido.
E' poi il gatto, o l'altro animale (uomo compreso), che le proteine necessarie se le "costruisce da solo". Ma se tu gli dai tutti i mattoncini, nelle giuste proporzioni, per di più con un gusto che lo appaga e SENZA tante schifezze che si trovano in altri preparati, che gli cambia da dove vengono? Ne potrà solo guadagnare in salute, eliminando tra l'altro tutti i rischi connessi al mangiare carne prodotta dall'industria alimentare (per inquinanti & Co.).

Tra l'altro non trovi rischi di essere estremamente poco sana la carne cotta per animali che dovrebbero mangiarla ancora calda?

Ma se questo non puo avvenire per forza di cose è comunque piu naturale e salutare che mangi carne, una bistecca, che surrogati vegetali. Se non può cacciarsi la preda non ci puoi fare niente, ma concedergiela puoi!

Se vuole cacciarsi la preda, che esca e se la cacci.
Quando invece delle lucertole o dei topini o dei passerotti sulla porta di casa mi porterà una chianina, potrò prendere in considerazione l'idea di vederlo mangiare la bistecca.

Io non devo fare concessioni a nessuno, se il gatto è contento di ciò che mangia ed è in salute continua a mangiare, se no è libero di andare in giro e provvedere da solo alla propria alimentazione.
Non è un figlio minorenne obbligato a star con me e a mangiare ciò che gli metto nel piatto, è un essere senziente che fondamentalmente fa come gli pare.
Un gatto non è "accomodante" come un cane (in linea di massima), non fa nulla che non voglia fare.

21 Marina, 8/08/09 10:28

Rispondo solo sulla questione dell'antispecismo che e' un'utopia, perche' per il resto hanno gia' risposto ampiamente altri.

Che sia un'utopia senz'altro, non perche' non e' applicabile, lo sarebbe facilmente, ma perche' gli esseri umani sono quello che sono, e non cambieranno mai in toto.

Se gli umani non fossero cosi', come situazione si potrebbe facilmente avere.
Il non far del male agli animali di nessuna specie si puo' raggiungere semplicemente lasciandoli in pace, cioe' lasciando che gli animali selvatici si facciano la loro vita e noi la nostra.
In un mondo ideale non ci porrebbe il problema degli animali domestici da nutrire, perche' non esisterebbero animali abbandonati (unico motivo per cui un animalista tiene con se' animali).

Certamente in qualche modo influiremo sugli animali, perche' ci prenderemo per noi una parte di territorio anziche' lasciarla a loro, pero' se diventassimo tutti animalisti (quindi vegan) un sacco di territorio verrebbe liberato, e gli animali ne avrebbero di piu'. Poi se qusto venisse unito, com'e' necessario, a una descrescita della popolazione umana, potremmo davvero pesare molto meno sugli animali selvatici.

Una volta avvenuto questo non escludo che potrebbe anche esserci dell'amicia tra umani e animali selvatici, quindi potremmo continuare ad avere un rapporto con loro, senza che siano domestici.

Tutto questo e' del tutto realizzabile da un punto di vista pratico, l'unico ostacolo e' la natura umana, che rende tutto questo utopico.

Nel presente, l'unico animale domestico che pone ancora problemi e' appunto il gatto, per la poca disponbilita' di mangimi equilibrati per lui, per cui uno puo' scegliere, e se il gatto non tollera quella marca non c'e' nulla da fare. E il problema c'e' anche per i rifugi che devono nutrire animali in quantita' il problema e' anche il costo, anche per i cani. Quando saranno disponibili cibi a base vegetale equilibrati con tutti i nutrienti necessari, in maggior varieta' e quantita' e quindi a costo minore, anche questo problema non si porra' piu', ma penso sia necessario ancora qualche decennio.

Nel frattempo, bisognera' quando necessario fare una scelta che si sa sbagliata, quella di dare animali ammazzata da mangiare a quelli domestici. Pero' non bisogna far finta che questo sia giusto, e' orrendamente sbagliato.

Faccio comunque notare che e' strapieno di conigli abbandonati che cercano casa, e ogni anno la situazione si fa peggiore, per cui chi puo' adottare questi animali puo' fare una bella cosa e non avere questi problemi di coscienza, perche' i conigli sono vegan.

Ciao,
Marina

22 Vale_Vegan, 9/08/09 17:27

Chiara_ ha scritto:
Beh, sì, io direi di dare al gatto o al cane carta e penna per fare la lista della spesa e scegliere cosa mangiare. Anzi, dargli la paghetta e mandarlo al supermercato, sennò è antispecista.

(^_______^) ahaahahahaahaaa!!!! sei forte va...già mi vedo la scena

23 Vale_Vegan, 9/08/09 17:50

Chiara_ ha scritto:
Se vuole cacciarsi la preda, che esca e se la cacci. Quando invece delle lucertole o dei topini o dei passerotti sulla porta di casa mi porterà una chianina, potrò prendere in considerazione l'idea di vederlo mangiare la bistecca.

(^__________^) ehheehehheehheee!! da smascellarsi... ma te lo vedi?

24 Vale_Vegan, 9/08/09 18:08

Al massimo del compromesso dovrebbero esistere delle scatolette fatte con lucertole, topi, piccoli volatili ed insetti, ma ve le immaginate sugli scaffali dei supermercati? Ma chi le comprerebbe? O_o
Il marketing le vuole semplicemente far scegliere al padrone, questo è chiaro, ma anche se esistessero tali gusti (se non altro più vicini alla natura del gatto rispetto a mucche e salmoni etc..) il solo fatto di produrle (!) comporterebbe l'uccisione di animali per mano dell'uomo che li catturerebbe in natura o peggio le alleverebbe per ucciderli... così siamo daccapo.

Era tutto perfetto (poichè creato dalla natura) finchè l'uomo non ha rotto l'equilibrio, ha addomesticato animali che erano liberi ed autosufficenti ed ora dipendono da noi e come noi pesano sul mondo anche loro, così adesso ripareggiare l'ago della bilancia è un casino intricatissimo, ma siccome da qualche parte bisogna pur cominciare allora ben venga la conversione vegan per tutti... è pur sempre qualcosa.

solo non fare nulla non serve a nulla (anzi a volte peggiora pure le cose)

25 Andrea, 9/08/09 18:43

Aggiungo una cosa che mi è venuta in mente: è vero che in natura il predatore mangia la preda, ma è altrettanto vero che quest'ultima può fuggire: vengono catturati soprattutto gli individui più deboli. E il predatore a sua volta quando invecchia o si fa male, non riesce a cacciare più e non si procura da mangiare. Il rapporto predatore-preda per quanto crudele ha un suo senso per regolare la popolazione delle varie specie.

Dare carne procurata coi nostri metodi non ha niente a che vedere con tutto questo: gli animali ammazzati non hanno alcuna possibilità di scampo: vengono allevati a questo scopo. Non c'è niente di naturale.

E il gatto non svolge attività di caccia, quindi di nuovo niente di naturale.

Quindi tirare in ballo il discorso che il gatto è carnivoro per giustificare il fatto di dargli carne non ha senso: il gatto deve assumere determiante sostanze: in natura lo fa cacciando altri animali, se vive con l'uomo per lui è identico assumerli da alimenti vegetali studiati appositamente o da alimenti animali.

26 Vale_Vegan, 9/08/09 19:01

Andrea ha scritto:
Aggiungo una cosa che mi è venuta in mente: è vero che in natura il predatore mangia la preda, ma è altrettanto vero che quest'ultima può fuggire: vengono catturati soprattutto gli individui più deboli. E il predatore a sua volta quando invecchia o si fa male, non riesce a cacciare più e non si procura da mangiare. Il rapporto predatore-preda per quanto crudele ha un suo senso per regolare la popolazione delle varie specie.
Dare carne procurata coi nostri metodi non ha niente a che vedere con tutto questo: gli animali ammazzati non hanno alcuna possibilità di scampo: vengono allevati a questo scopo. Non c'è niente di naturale.



Vero!! nel rapporto uno-a-uno la gazzella puo' anche sfuggire e salvarsi, mentre "a mani nude" cosa caccerebbe un umano? ti dico per esperienza che non riuscirebbe a catturare nemmeno una gallina, e se non ci credete provate a corrergli dietro per prenderla!

27 DaveMack, 9/08/09 23:17

Grazie a tutti delle risposte, incomincio a capire qualcosa, domani rileggerò con calma e risponderò a tutto.

Una precisazione doverosa:

Chiara_ ha scritto:
Chi l'ha detto che bisogna parlare di diritti?
E infatti non hai capito...continui a dire che TU (tu antispecista) poni sullo stesso piano il regno animale, in un'ottica che è quasi paternalistica e di concessione.
Già trovo estremamente presuntuoso scordarsi che la specie umana fa appieno parte del regno animale e quindi non è che si può porlo sul proprio stesso piano, semplicemente da mo che ci si sta dentro.

Attenzione, non ho detto di definirmi antispecista, anzi direi proprio che il mio stile di vita sia di gran lunga lontano a questo termine, sto seplicemente cercando di capire il concetto che ho da poco conosciuto, di antispecismo.

28 Marina, 9/08/09 23:45

Lullaby ha scritto:
Attenzione, non ho detto di definirmi antispecista,

Infatti la mia impressione e' che tu sia una persona che si e' avvicinata all'alimentazione vegetariana per motivi salutistici (anche se non sappiamo se tu in effetti sia vegetariano, perche' non l'hai detto; vegan mi pare evidente di no) e che pero' non sa nulla della questione etica e non si e' ancora posto questo problema.

Diciamo che in questo caso se sei almeno vegetariano ti puoi avvicinare a queste tematiche senza l'autodifesa di fondo che hanno i carnivori, per cui cercano scuse per continuare a mangiare carne e non vogliono nemmeno ragionare sull'aspetto etico.
Se e' cosi', dovrebbe essere piu' facile.

Io comunque non starei a parlare di antispecismo, parola che peraltro mi piace poco, quanto di semplice rispetto per la vita degli altri esseri senzienti come noi, non e' che servano definizioni, basta solo che anziche' considerare noi umani e *certi* altri animali come degni di rispetto e tutti gli altri come cose da usare tu ti renda conto che tutti gli animali sono uguali.

Ti consiglio comunque, se stai iniziando da zero, di leggere un po' di cose, prima di fare domande in un forum, perche' le cose di base sono gia' spiegate sui siti, rispondere qui sarebbe meno efficace, e poi e' scritto chiaramente che questo non e' lo scopo di questo forum, come indicato nella policy:
https://www.veganhome.it/forum/policy/

Percio' ti consiglio:
https://www.vegfacile.info/vegan.html
e
https://www.agireora.org/info/index.html
e poi per capire con le immagini anziche' con le parole: http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/

Leggi e guarda tutte queste cose, prima di tutto.

Buona lettura e "buona" visione,
Marina

29 Chiara_, 10/08/09 00:19

Lullaby ha scritto:
Grazie a tutti delle risposte, incomincio a capire qualcosa, domani rileggerò con calma e risponderò a tutto.

Una precisazione doverosa:

Chiara_ ha scritto:
Chi l'ha detto che bisogna parlare di diritti?
E infatti non hai capito...continui a dire che TU (tu > antispecista) poni sullo stesso piano il regno animale, in > un'ottica che è quasi paternalistica e di concessione. > Già trovo estremamente presuntuoso scordarsi che la specie > umana fa appieno parte del regno animale e quindi non è che > si può porlo sul proprio stesso piano, semplicemente da mo > che ci si sta dentro.

Attenzione, non ho detto di definirmi antispecista, anzi direi proprio che il mio stile di vita sia di gran lunga lontano a questo termine, sto seplicemente cercando di capire il concetto che ho da poco conosciuto, di antispecismo.

Pensavo si capisse che il "tu antispecista" era riferito a come immagini tu un antispecista, alla TUA idea di antispecismo, che a quanto pare è diversa dalla mia.

Che tu non fossi antispecista manco nell'accezione distorta l'avevo capito...

30 mic, 12/08/09 16:08

Io al mio cane gli dò la paghetta, poi quel che mangia non lo voglio sapere...

Pagina 2 di 5

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi