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31 Andrea, 2/06/11 12:01

Laia92 ha scritto:
è il contrario, le vacche da latte sono tenute in allevamento intensivo, senza pascolamento (non avrebbe senso per l'allevatore mandarle al pascolo, non guadagnerebbe niente), mentre una parte delle bovine da carne vengono tenute, dove c'è la possibilità, o tutto l'anno al pascolo (allevamento brado), oppure d'estate al pascolo e d'inverno in stalla (allevamento semibrado).

Le mucche, sia da carne che da latte sono tenute quasi tutte in allevamenti intesivi. La carne e il latte che si comprano quindi provengono praticamente sempre da allevamenti intensivi. Su questo credo siamo d'accordo tutti.

Poi c'è una piccolissima percentuale di mucche tenute in allevamenti non intesivi, e una parte di queste al pascolo.

Non so se le mucche tenute a pascolo sono prevalentemente da carne, di certo però ci sonoa anche quelle da latte. Anzi il latte prodotto da mucche al pascolo viene commercializzato come più salutare.

scordatevi che in campo zootecnico
esista per gli animali la "pietà": non esiste!

No, non esiste, però per attirare consumatori ipocriti certe tecniche vengono pubblicizzate come "etiche". Quindi io non crederò mai che esista un allevatore che tiene galline allevate all'aperto per pietà nei loro confronti, ma credo che esistano allevatori che lo fanno per poter ingannare gli acquirenti facendo credere che quelle galline non soffrano.

32 Magjoey, 2/06/11 20:08

Andrea ha scritto:
No, non esiste, però per attirare consumatori ipocriti certe tecniche vengono pubblicizzate come "etiche". Quindi io non crederò mai che esista un allevatore che tiene galline allevate all'aperto per pietà nei loro confronti, ma credo che esistano allevatori che lo fanno per poter ingannare gli acquirenti facendo credere che quelle galline non soffrano.

non so chi fa più schifo, sono indecisa. e mi viene da vomitare

33 Lifting_Shadows, 4/06/11 20:51

Non ci ho dormito la notte, ma alla fine ho trovato le mie risposte, almeno per quanto riguarda la storia del pascolo che "inquina di meno" e "fa bene all'ambiente".
Innanzi tutto le mucche o qualunque altro animale che pascoli è messo lì dall'uomo e questa è già una manomissione dell'ecosistema e del naturale equilibrio nascite/morti degli animali.
Ho fatto ricerche sugli animali al pascolo, d'estate e d'inverno. A quanto pare d'inverno non si allontanano molto dal posto in cui viene loro dato il cibo quindi tendono a stare sempre sulla stessa fascia di terreno, creando danni con zoccoli e deiezioni. Se d'inverno viene loro dato da mangiare ecco che non basta l'erba, e in generale in molti siti schifosi che ho visitato consigliano all'allevatore comunque di integrare la dieta degli animali, e dicono che a seconda delle specie non tutti i terreni vanno bene per pascolare e per trovarvi il nutrimento adatto. Ma su questo punto mancano studi accurati che assegnino ad ogni specie allevata il terreno migliore (che tragedia) Le differenze sono anche geografiche (ad esempio l'area mediterranea è adatta al pascolo solo in primavera e in parte dell'autunno. Non basta?)e "Tuttavia, è necessario sottolineare che nei sistemi di allevamento biologici che si basano sul
pascolo permanente, la necessità di mantenere un equilibrio stabile tra le specie vegetali consociate limita il numero di
raccolti, l’intensificazione dell'uso del pascolo permanente sopra un determinato limite, tende infatti a ridurre significativamente la biodiversità"
Lo studio concludeva con l'auspicio di una ricerca che dimostrasse come i pascoli e gli allevamenti biologici inquinino di meno di quelli intensivi, perchè c'è bisogno di un rilancio d'immagine del settore. Purtroppo per loro l'unico che ho trovato è questo: http://www.nutritionecology.org/it/news/news_dett.php?id=593
"come mostrano i risultati dello studio, la produzione di 1 kg di carne bovina da allevamento estensivo equivale a 113,4 km in BMW, mentre da allevamento intensivo equivale a 70,6 km, come emissioni di gas serra.[...] Quindi, come ben spiegano gli scienziati autori del report, l'allevamento biologico aiuterebbe l'ambiente solo se fosse portato alle sue estreme conseguenze, vale a dire:
1. l'allevamento estensivo-biologico richiede molta terra; 2. se tutti gli allevamenti fossero biologici, ci sarebbe per forza di cose una diminuzione di almeno il 70% della produzione;
3. quindi, effettivamente, se si allevassero solo il 30% degli animali che si allevano oggi, ci sarebbero dei benefici per l'ambiente. Ma solo perché si allevano meno animali, non perché si allevano in modo estensivo-biologico!
[...]
Quindi, chi pensa di risolvere il problema mangiando carne biologica dovrebbe prima diminuire i suoi consumi del 70%, se vuole essere ecologicamente coerente." (http://www.nutritionecology.org/it/news/news_dett.php?id=593)
Nel caso qualcuno si presentasse con le stesse domande ci perderete meno tempo di me ;) spero di non aver detto troppe stupidaggini, se ci sono errori correggetemi.
Non sopporto di non avere ragione! (e poi mi lamento che non trovo il uaglione)

34 Guest, 4/06/11 21:02

E poi c'è sempre qst: https://www.agireoraedizioni.org/catalogo/libri/libri/veganismo/ecologia-della-nutrizione/

35 Lifting_Shadows, 4/06/11 21:09

Grazie, lo ordinerò la prossima volta! Incredibile di quanti argomenti un carnivoro abbia bisogno per smettere di mangiare carne, mi lasciano davvero di stucco. Non so se per voi è una novità, per me lo era: esiste gente che si definisce "onnivoro etico", cioè un onnivoro che però "sa da dove viene il proprio cibo e ne è riconoscente", con la convinzione di impattare di meno sull'ambiente perchè prende la carne da un piccolo macello dove l'animale è ucciso "umanamente". E' una garanzia "umanamente?".
Ah, dai km alle emissioni al bilancio del calcio...tocca sape' de tutto al giorno d'oggggi!

36 eweg, 4/06/11 22:18

Lifting_Shadows ha scritto:
esiste gente che si
definisce "onnivoro etico", cioè un onnivoro che però "sa da dove viene il proprio cibo e ne è riconoscente", con la convinzione di impattare di meno sull'ambiente perchè prende la carne da un piccolo macello dove l'animale è ucciso "umanamente". E' una garanzia "umanamente?".
Ah, dai km alle emissioni al bilancio del calcio...tocca sape' de tutto al giorno d'oggggi!

Si definiscono, ma non credo proprio che esista davvero gente che mangia solo animali allevati liberi in pascoli naturali (non strappati al bosco) e non credo neanche che sia possibile, anche perchè una persona che si impegna a fare una cosa del genere per etica fa prima a diventare vegan.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!