Valsoia ed ecologia

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1 1v4n0, 25/03/13 10:13

Ciao a tutti, primo post qua, spero di non fare sciocchezze ;)

Sono "onnivoro", ma da qualche mese ho scelto di limitare fortemente il mio consumo di carne, per una questione di sostenibilità ecologica e di consumismo, per avversione nei confronti dei processi troppo "industrializzati", perché insomma ritengo che lo "stile di vita occidentale" sia parassitario nei confronti del pianeta. Ovviamente smettere di mangiare carne non basta minimamente, ma insomma è qualcosa.

Per supplire alle proteine della carne ho cominciato a mangiare alcuni prodotti valsoia (so che non sono vegani, spero la discussione sia valida lo stesso). Poi però mi è venuto il dubbio, ed è questa la mia domanda, che sotto sotto non ci sia una gran differenza "ecologica" con la carne industriale della grande distribuzione. Ho letto gli ingredienti (ben poco naturali) e la provenienza (rep. Ceca), e mi sono detto che se non ne si fa una questione di amore per gli animali, né di salute, ma semplicemente appunto di sostenibilità, forse fanno male uguale. Il trasporto dalla Cechia a qua (e vabbeh, anche un prodotto italiano può fare centinaia di Km prima di arrivare al mio supermercato in effetti), la sua stessa produzione (su cui sono del tutto ignorante, ma che a naso mi puzza di parecchio complicata e macchinosa)... insomma non vorrei aver abbandonato un ciclo produttivo per essermi tuffato in un altro.

Che ne pensate?

Grazie :)

2 guiru, 25/03/13 11:05

Ciao, io ti consiglio di leggere bene qui: https://www.saicosamangi.info/ambiente/ e guardare questi video, ti aiuteranno a capire molte cose, vedrai... http://www.tvanimalista.info/video/ecologia-della-nutrizione/

3 1v4n0, 25/03/13 11:27

Ciao. Il primo link è interessante, ma sono cose che più o meno già sapevo, e non risponde alla mia domanda.

Grazie comunque della risposta :)

4 guiru, 25/03/13 12:12

1v4n0 ha scritto:
Ciao. Il primo link è interessante, ma sono cose che più o meno già sapevo, e non risponde alla mia domanda.

Grazie comunque della risposta :)

Non volevo essere 'lapidaria', ma la risposta alla tua domanda non può che essere una sola: diventa vegan! ;) La tua impronta ecologica sarà molto molto più bassa rispetto a una dieta 'locavora' (visto che hai parlato di kilometri...).

5 Andrea, 25/03/13 13:26

1v4n0 ha scritto:
Ovviamente smettere
di mangiare carne non basta minimamente, ma insomma è qualcosa.

Non è "qualcosa": eliminare i prodotti animali e diventare vegan è il 99% di quello che puoi fare come singolo. Tutte le altre azioni messe insieme possono fare il rimanente 1%.

La prima causa di morte nel terzo mondo, la prima causa di devastazione ambientale, ecc. è il consumo di prodotti animali.

Per supplire alle proteine della carne ho cominciato a mangiare alcuni prodotti valsoia

Ma non devi supplire niente, i nostri nonni erano praticamente vegan (a parte i ricchi la carne la gente la mangiava 1 volta l'anno) e non avevano certo i cibi pronti surgelati. E' come dire: "sto smettendo di fumare quindi per supplire inizio a..."

Non si supplisce niente: un vegan che mangia cereali, legumi, frutta e verdura assume molto più nutrienti degli onnivori e più proteine del dovuto (se proprio ci si deve preoccupare della quantità di proteine occorre diminuirle, non aumentarle). Non a caso i vegan senza il minimo accorgimento sono la categoria con meno carenze (oltre che ovviamente quella con meno malattie).

Poi però mi è
venuto il dubbio, ed è questa la mia domanda, che sotto sotto non ci sia una gran differenza "ecologica" con la carne industriale della grande distribuzione. Ho letto gli ingredienti (ben poco naturali) e la provenienza (rep. Ceca), e mi sono detto che se non ne si fa una questione di amore per gli animali, né di salute, ma semplicemente appunto di sostenibilità, forse fanno male uguale.

Ma no.. per produrre 1 kg di proteine dalla carne in media 15 kg di proteine vegetali vengono presi da paesi in via di sviluppo e spostati in giro per il mondo.

Ricordate sempre che l'impatto della carne comprende anche 15 volte l'impatto dei vegetali prodotti nel modo peggiore (infatti puoi comprare verdure prodotte in regione, ma non puoi decidere da dove proviene la soia con cui vengono nutriti gli animali degli allevamenti).

Se ci si chiede l'impatto di 1 kg di carne, questo è minimo 15 volte l'impatto di 1 kg di vegetali più l'impatto della produzione della carne stessa. Quindi minimo 15 volte superiore.

In realtà + infinitamente superiore.

Per produrre 5 kg di carne servono 500.000 litri d'acqua, una quantità di acqua che basta a una famiglia americana di 4 persone per 1 anno. E la porta via a chi muore di stenti, non a noi ovviamente. Per non parlare dei danni provocati dalla mancanza d'acqua in molti paesi.

E comunque lascia perdere i prodotti confezionati, capisco la comodità dia vere una cosa da scaldare in 5 minuti in caso di emergenza, ma per i pasti di tutti i giorni ti consiglio cibo vero.

Se vuoi dati su impatto ambientale, sociale ed economico trovi tutto qui: https://www.saicosamangi.info/

E scaricati questi brevi opuscoli (in ogni pagina c'è il link al PDF).

1) Sull'impatto ambientale:
Vacche grasse, bambini magri, foreste disboscate www.agireoraedizioni.org/catalogo/opuscoli-materiali/volantini/veganismo/vacche-grasse-bambini-magri/
2) Sul fatto che non serve sostituire la carne:

Opuscolo "La salute è vegan!" www.agireoraedizioni.org/catalogo/opuscoli-materiali/opuscoli/veganismo/salute-vegan/
3) Per dimenticare i piatti pronti valsoia:

Opuscolo "Introduzione alla cucina vegan" www.agireoraedizioni.org/catalogo/opuscoli-materiali/opuscoli/veganismo/opuscolo-cucina-vegan/

6 Andrea, 25/03/13 13:27

1v4n0 ha scritto:
Ciao. Il primo link è interessante, ma sono cose che più o meno già sapevo, e non risponde alla mia domanda.

Beh sì che risponde: spiega perché i cibi animali impattano infinitamente più di quelli vegetali, con dati numerici e fonti!

7 1v4n0, 25/03/13 14:12

Andrea ha scritto:
1v4n0 ha scritto:
Ovviamente smettere
di mangiare carne non basta minimamente, ma insomma è > qualcosa.

Non è "qualcosa": eliminare i prodotti animali e diventare vegan è il 99% di quello che puoi fare come singolo. Tutte le altre azioni messe insieme possono fare il rimanente 1%.

Beh insomma. C'è molto altro imho (computer, automobili, ecc), ma owiamente sono d'accordo che il cibo è il cambiamento più immediato, semplice, e di impatto.

Per supplire alle proteine della carne ho cominciato a > mangiare alcuni prodotti valsoia

Ma non devi supplire niente, i nostri nonni erano praticamente vegan (a parte i ricchi la carne la gente la mangiava 1 volta l'anno) e non avevano certo i cibi pronti surgelati. E' come dire: "sto smettendo di fumare quindi per supplire inizio a..."

Vabbeh ma io faccio un casino di sport, voglio essere in forma, ho voglia e bisogno di proteine, soprattutto subito dopo la fatica.

Poi però mi è
venuto il dubbio, ed è questa la mia domanda, che sotto > sotto non ci sia una gran differenza "ecologica" con la > carne industriale della grande distribuzione. Ho letto gli > ingredienti (ben poco naturali) e la provenienza (rep. > Ceca), e mi sono detto che se non ne si fa una questione di > amore per gli animali, né di salute, ma semplicemente > appunto di sostenibilità, forse fanno male uguale.

Ma no.. per produrre 1 kg di proteine dalla carne in media 15 kg di proteine vegetali vengono presi da paesi in via di sviluppo e spostati in giro per il mondo. [...]

Sì, forse è comunque "meno peggio" in effetti. Ma che ne so io di come vengono prodotti i cibi Valsoia. Tutto sommato penso sia molto meglio mangiare carne locale allevata e prodotta in maniera artigianale che darsi a prodotti industriali, anche se vegetariani. Il punto naturalmente è che se tutti vogliono mangiare carne la produzione "artigianale" non basta minimamente.

E comunque lascia perdere i prodotti confezionati, capisco la comodità dia vere una cosa da scaldare in 5 minuti in caso di emergenza, ma per i pasti di tutti i giorni ti consiglio cibo vero.

Già, hai ragione direi, ma la pigrizia è una brutta bestia ;)

Grazie per i link e per la risposta approfondita.

8 Andrea, 25/03/13 15:01

1v4n0 ha scritto:
Beh insomma. C'è molto altro imho (computer, automobili, ecc), ma owiamente sono d'accordo che il cibo è il cambiamento più immediato, semplice, e di impatto.

OK, ma tutte queste cose messe insieme sono niente in confronto ai cibi animali. mangiare prodotti animali e preoccuparsi dell'impatto del computer è come fare un tour dell'Italia con un gigantesco SUV e preoccuparsi del fatto che la cartina sia di carta riciclata..

Vabbeh ma io faccio un casino di sport, voglio essere in forma, ho voglia e bisogno di proteine, soprattutto subito dopo la fatica.

E le proteine le trovi anche nei cibi vegetali. Anzi, ci sono diversi atleti professionisti vegan solo per migliorare le loro prestazioni e non per motivi etici. Ripeto. non esiste il concetto di "supplire" qualcosa presente nella carne. Onnivori vegetariani e vegan consumano tutti troppe proteine il che oltre che alla salute non fa neppure bene alle prestazioni sportive. Se vuoi preoccuparti delle proteine il rischio è l'eccesso.

E se comunque vuoi rovinarti la salute con l'eccesso di proteine i cibi più proteici non sono le cotolette surgelate, ma piattoni di legumi.

Sì, forse è comunque "meno peggio" in effetti. Ma che ne so io di come vengono prodotti i cibi Valsoia. Tutto sommato penso sia molto meglio mangiare carne locale allevata e prodotta in maniera artigianale che darsi a prodotti industriali, anche se vegetariani.

No, non ha senso. Se nutri per mesi un animale con cibi vegetali, lo uccidi e produci carne impatti infinitamente più che consumando tu direttamente i vegetali. Sempre e comunque. Ogni 15 kg di cibi vegetali che gli dai ottieni 1 kg di carne. L'impatto della carne solo per questo è già almeno 15 volte superiore a quello dei cib vegetali. Questo sempre e comunque.

E la produzione "artigianale" poi impatta più di quella da allevamenti intensivi visto che la produzione è meno "ottimizzata" (il che è naturale pensandoci: la produzione industriale massimizza il profitto minimizzando le spese - in questo caso il cibo dato agli animali)

Già, hai ragione direi, ma la pigrizia è una
brutta bestia

Io cucino massimo in 5 minuti e mangio mentre lavoro per non perdere tempo, dubito si possa dedicare meno energie alla cucina di me.

9 Angie, 25/03/13 19:48

1v4n0 ha scritto:
Ciao a tutti, primo post qua, spero di non fare sciocchezze ;)

Benvenuto ;)

Sono "onnivoro", ma da qualche mese ho scelto di limitare fortemente il mio consumo di carne,

Bravo ;)

per una questione di
sostenibilità ecologica e di consumismo, per avversione nei confronti dei processi troppo "industrializzati", perché insomma ritengo che lo "stile di vita occidentale" sia parassitario nei confronti del pianeta.

Concordo pienamente.

Per supplire alle proteine della carne ho cominciato a mangiare alcuni prodotti valsoia (so che non sono vegani, spero la discussione sia valida lo stesso).

L'industria alimentare ci ha incul(c)ato per anni (scusa la volgarità, ma è quello che penso realmente: che ci hanno fregati) il mito delle proteine, chiamando addirittura "nobili" quelle animali. In realtà le proteine si trovano tranquillamente in frutta e verdura; mangiando variato si raggiunge il fabbisogno senza problemi (0,80 g x 1 kg di peso, 1,2 g x 1 kg di peso se si fa sport).

Mangiare troppe proteine può portare problemi di sovraccarico dei reni. E comunque, se volessi, riusciresti ad abbuffarti di proteine vegetali, superando il fabbisogno ;)

In internet si trovano tabelle dei cibi vegetali più proteici.

Complimenti per il tuo interesse all'ambiente, dimostri di non essere menefreghista come l'occidentale medio ;) Tuttavia di consiglio di visitare il sito Sai Cosa Mangi (come ti hanno già linkato sopra) e Veg Facile. Ci sono tanti approfondimenti in più; troverai alla fin fine conferma che la dieta più ecologicamente sostenibile è quella vegan. Ciao :)

10 Angie, 25/03/13 19:52

Andrea ha scritto:

mangiare prodotti animali e
preoccuparsi dell'impatto del computer è come fare un tour dell'Italia con un gigantesco SUV e preoccuparsi del fatto che la cartina sia di carta riciclata..

Questa è bella :) La userò contro quei bacchettoni onnivori che dicono: "Eh sì, ti preoccupi dell'impatto della carne, però poi usi il cellulare e il pc, quelli non inquinano???!!??"

11 Marina, 25/03/13 22:03

1v4n0, abbi pazienza, ma è un po' inutile porre delle domande se poi non intendi leggere i siti che ti danno la risposta.
Se leggi quanto ti è stato indictao, puoi capire bene che, in termini numerici, è l'alimentazione il fattore più importante su cui agire per impattare di meno, tutto il resto conta davvero molto poco in confronto.

E' una questione puramente numerica, e se approfondisci leggendo quanto ti è stato suggerito, lo puoi vedere molto bene.

Tu potrai anche essere convinto che non sia così, ma è solo una tua sensazione, non è una cosa sostanziata da dati numerici, è semplicemente qualcosa di cui tutti quelli che non conoscono l'argomento sono convinti, così come lo eravamo tutti noi prima di informarci.

Perciò, se l'argomento ti interessa, leggi quanto ti è stato indicato, sennò pazienza, però a quel punto non è il caso di continuare a controbattere qui con affermazioni non corrette.

Per quanto riguarda le proteine o altri nutrienti, puoi leggere in mezz'ora questo opuscolo che sfata i vari miti che ci hanno inculcato nel cervello i commercianti di carne, latticini e uova ;-)

https://www.agireoraedizioni.org/materiali/opuscolo-salute-low.pdf
E così vedrai che l'alimentazione carente è casomai quella onnivora, non certo quella vegan.

Ciao,
Marina

12 fasguvh, 27/03/13 07:13

1v4n0 ha scritto:
Per supplire alle proteine della carne ho cominciato a mangiare alcuni prodotti valsoia (so che non sono vegani, spero la discussione sia valida lo stesso). Poi però mi è venuto il dubbio, ed è questa la mia domanda, che sotto sotto non ci sia una gran differenza "ecologica" con la carne industriale della grande distribuzione. Ho letto gli ingredienti (ben poco naturali) e la provenienza (rep. Ceca), e mi sono detto che se non ne si fa una questione di amore per gli animali, né di salute, ma semplicemente appunto di sostenibilità, forse fanno male uguale. Il trasporto dalla Cechia a qua (e vabbeh, anche un prodotto italiano può fare centinaia di Km prima di arrivare al mio supermercato in effetti), la sua stessa produzione (su cui sono del tutto ignorante, ma che a naso mi puzza di parecchio complicata e macchinosa)... insomma non vorrei aver abbandonato un ciclo produttivo per essermi tuffato in un altro.

Che ne pensate?

Grazie :)

ciao per alcuni sostituti vegetali ti consiglio la provamel se vuoi andare sul sicuro

la prodzione non e' italiana
in compenso e' tutto 100% vegetale e c'e' una politica di compensazione di co2 dei prodotti

http://www.provamel.it/IT_IT/plantaardige_voeding

consiglio la lettura
a in particolare:
"Anche la nostra promozione di un'alimentazione a base vegetale contribuisce alla salvaguardia del pianeta.

La produzione di alimenti vegetali comporta una minore emissione di CO2, consentendoci di ridurre la nostra impronta ecologica.
La produzione di carne bovina causa emissioni di CO2 dieci volte maggiori rispetto alla produzione di tofu, un prodotto a base di soia.
Un bicchiere di latte vaccino causa emissioni di CO2 cinque volte maggiori rispetto a un bicchiere di bevanda alla soia."

l'ho gia' detto altrove ma secondo me sono poche le aziende che lavorano cosi' e penso sia meglio sostenere queste

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!