Su ssnv si legge:
Il controllo del diabete
I più recenti studi sul diabete dimostrano che una dieta a elevato contenuto di carboidrati complessi (che si trovano solo nei cibi vegetali) e a ridotto contenuto di grassi è il provvedimento terapeutico migliore per controllare il diabete. Visto poi che i diabetici presentano un rischio elevato di sviluppare malattie cardiovascolari, l'eliminazione dalla dieta di grassi e colesterolo è il principale obbiettivo della terapia dietetica del diabete, e per questo la dieta vegetariana è l'ideale. Sebbene tutti i diabetici di tipo 1 (insulino-dipendente) dipendano dall'assunzione dell'insulina, le diete a base di cibi vegetali possono permettere anche a questi pazienti di ridurre i fabbisogni di insulina.
Quindi credo proprio che vada bene..per le quantità.. credo che servano quelle di una qualsiasi persona non diabetica. La cosa importante è ridurre i livelli di lipidi nel sangue e ridurre il peso corporeo se si è in sovrappeso.
Sempre su ssnv:
Elevato contenuto in carboidrati.
Molte persone si stupiscono nell'apprendere che i diabetici possono - e devono - consumare amidi quali patate, pane, pasta, e legumi. Una dieta ricca di carboidrati complessi aiuta a controllare il livelli glicemici. L'American Diabetic Association raccomanda che almeno il 55-60% delle calorie consumate provenga da carboidrati.
https://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/vrg/diabete.html Visto che:
"I fabbisogni nutrizionali dei diabetici sono equivalenti a quelli di tutte le altre persone."
e visto che:
"Una dieta ricca di carboidrati complessi aiuta a controllare il livelli glicemici. L'American Diabetic Association raccomanda che almeno il 55-60% delle calorie consumate provenga da carboidrati."
Puoi mangiare una normale porzione di pasta (70 gr) come tutti ai pasti.
L'abbinamento migliore sono sicuramente le verdure:
Sempre da ssnv:
"Alcuni Ricercatori sono riusciti a dimostrare che il livello totale di carboidrati complessi (amido e fibre) sarebbe più importante di quello delle sole fibre. In verità, molti Studi hanno dimostrato che, quando il livello di carboidrati venga mantenuto costante, variazioni nel livello di fibre non sarebbero in grado di provocare effetti sulla glicemia. Comunque la maggior parte degli Studi è a favore di un ruolo positivo delle fibre sulla regolazione dei livelli glicemici."