simocyberpunk ha scritto:
In ciò mi sta seguendo una cara amica
vegan da anni, ma per non stressare troppo lei ed entrare in una comunità vegan estesa ho deciso di chiedere a qua.
OK, comunque dal punto di vista della salute non è che serva essere seguiti, è come smettere di fumare, si fa e si hanno solo benefici, non servono accorgimenti particolari.
- 1 a colazione uso cereali con latte di riso anche se ho letto che ha poche proteine rispetto a quello di soia (entrambi arricchiti di D2 e calcio).
Non so se ne abbia meno, se così fosse non è una cosa negativa: noi vegan assumiamo meno proteine degli onnivori ma sono comunque troppe. Io non mi preoccuperei di quante proteine assumo, ma se uno vuole farlo deve limitarle, non aumentarle. E' impossibile non assumere abbastanza proteina a meno di non fare letteralmente la fame. Assumerne troppo invece è facilissimo, lo facciamo quasi tutti.
Uso questo poiché
quello di soia non lo trovo "sano", é sempre pieno di schifezze tipo stabilizzanti e aromi vari.
Dipende, quello Provamel ad esempio ha solo 2 ingredeinti: acqua e fagioli di soia. Io uso Alpro che ne ha di più, non ricordo quali siano però.
Cosa dite vado bene comunque con quello di riso?
Usa quello che ti piace di più. Io quello di riso proprio non lo sopporto. Ma come per quello di soia probabilmente varia da marca a marca (dall'imbevibile Valsoia all'Alpro che a detta di tutti è superlativo).
-2 cacao amaro si o no? Da certe parti ho letto che un cucchiaio risulta apportare la dose quotidiana di ferro, mentre da altre parti ho letto che ne inibisce l'assorbimento... Dunque che si fa? Già assumo verdure a foglia verde con un bel limone spremuto e mangio cereali arricchiti di ferro ma vorrei stare sicuro.
Come detto sopra non servono questi accorgimenti: le carenze di ferro o di qualunque altro nutriente sono molto pià diffuse tra gli onnivori e i vegetariani che tra i vegan. Anzi, stai rischiando il problema opposto: tutti i valori quando fai gli esami del sangue hanno un minimo e uno massimo e l'ideale è stare tra questi due. Con tutti questi accorgimenti non mi stupirebbe se tu superassi quello massimo, che in alcuni casi (credo anche nel ferro ma potrei dire una cavolata), è molto peggio che essere carente.
Insomma, stai tranquillo, mangia quello che ti piace e che ti va, attingendo da cereali, legumi, frutta e verdura.
L'unico accorgimento ceh serve a tutti (onnivori, vegetariani e vegan) è l'integratore di B12. Un tempo la si trovava nei vegetali "sporchi", ora vengono lavati tanto bene che non la si assume più. Onnivori e vegetariani senza saperlo la ricavano da integratori dati agli animali d'allevamento, quindi quando diventi vegan è il caso di continuare a prenderla, questa volta con una normale caramella alla B12. Ma sottolineo di nuovo che non ha niente a che vedere con la scelta vegan visto che non è una vitamina che si trova nei prodotti animali direttamente.
Ricorda che fino a 2-3 generazioni fa l'alimentazione era praticamente vegan, a parte i ricchi i prodotti animali erano riservati alle occasioni di festa. Riprendere a mangiare in modo sano non richiede accorgimenti.