Latte di soia autoprodotto

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1 chr, 24/01/12 20:03

Tempo fa ho conosciuto le macchinette per fare il latte di soia
perché una coinquilina ne aveva una. Le ho detto se me ne poteva
portare una e quella che mi ha portato è un modello più recente di
quella che lei aveva. Fatto sta che questa macchinetta fa il latte
senza bisogno di lasciare in ammollo la soia la notte, come faceva
lei con la sua. Qualcuno sa dirmi: a) a cosa serve l'ammollo; b)
se è davvero non necessario fare l'ammollo.

La seconda domanda in realtà sorge perché immagino la risposta
alla prima, o meglio, avevo sentito qualcosa di togliere alcuni
elementi che sono poco digeribile o qualcosa del genere.

Approfitto poi per chiedere se mi sapete dire come fare delle
"frittate"[1] con quello che rimane della soia, o altre ricette.

[1] Sicuramente non sarà questo il termine ma rende l'idea.

2 Cassiopea, 24/01/12 20:23

Credo che l'ammollo serva per ammorbidire i fagioli, probabilmente se la macchina e' recente ha delle lame piu' potenti che frullano lo stesso.
Quello che rimane della produzione del latte si chiama okara, se cerchi su internet ricette con okara ne troverai tantissime

3 Lia78, 25/01/12 01:07

Io ho la VeganStar e il latte si può fare con o senza ammollo. Io preferisco la versione con ammollo sia perché la soia rimane più digeribile, sia perché mi sembra che con l'ammollo il latte rimanga migliore (una volta ho fatto la maionese con il latte di soia fatto senza ammollo e mi è rimasta di una consistenza strana, come se il latte fosse polveroso).

4 chr, 25/01/12 08:28

Bene, grazie per togliermi il dubbio sull'ammollo.

Corro a cercare in rete ricette per l'okara.

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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